Alfonso Maruccia

Stampanti, non buttare la cartuccia!

O, almeno, prima controlla quanto è davvero consumata. Nuovi numeri indicano che viene cestinato prima dell'uso effettivo più della metà dell'inchiostro delle cartucce per stampanti. E i produttori lo sanno

Roma - Alla faccia della sostenibilità ambientale, del rispetto degli acquirenti e del risparmio sulle consumabili: uno studio di TUV Rheinland, commissionato dal gigante di settore Epson, ritorna sulla questione della mala fede delle stampanti a getto d'inchiostro, che in pratica "consigliano" agli utenti di sostituire le cartucce quando queste contengono ancora un buon quantitativo d'inchiostro.

Lo studio ha misurato l'efficienza dei prodotti di svariate marche, incluse Lexmark, Canon, HP, Kodak e Brother, sia che le cartucce fossero a multiplo oppure a singolo colore. I risultati parlano appunto di una buona metà dell'inchiostro sprecato in media, con picchi negativi nella Kodak Easyshare 5300, secondo gli autori capace di dare per esaurito un serbatoio che contiene ancora il 64% dell'inchiostro originale. I valori migliori sono stati ottenuti dalle stampanti di chi ha commissionato lo studio, Epson appunto, con l'80% di efficienza nell'uso delle cartucce a singolo colore.

TÜV Rheinland ha condotto i test misurando il peso delle cartucce prima e dopo la stampa, bloccandone l'uso quando le periferiche lo hanno suggerito. Ed è proprio questo il principale problema sollevato dalla ricerca: la stragrande maggioranza delle stampanti dispone di sensori che avvertono dell'esaurimento dell'inchiostro con enorme anticipo, a volte persino quando potrebbero essere stampate altre centinaia di pagine. Un difetto, evidentemente, peraltro molto noto e discusso, e non manca chi ritiene questa caratteristica una precisa scelta industriale, volta ad alimentare il consumo di cartucce.
Il secondo problema indicato è quello dei serbatoi multi-colore: in questo caso la cartuccia può divenire "vuota" quando in realtà ad esaurirsi è solo un colore. La questione è solo parzialmente risolta da alcuni produttori, che spingono per l'utilizzo di più cartucce a singolo colore. Tuttavia, una efficienza dell'80% implica comunque che in media, ogni cinque cartucce ne va sprecata una.

Lo studio, per quanto faccia delle considerazioni interessanti evita di affrontare questioni altrettanto rilevanti come l'inchiostro andato perduto per l'inutilizzo prolungato delle stampanti, e soprattutto non calcola il costo totale per pagina, una caratteristica persino più importante dell'efficienza nell'uso dell'inchiostro nelle cartucce monocolore. A poco varrebbe sfruttare a fondo i serbatoi se questi si esaurissero prima di quelli multicolore.

Alfonso Maruccia
36 Commenti alla Notizia Stampanti, non buttare la cartuccia!
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  • E' bene non fidarsi troppo di ciò che viene riportato anche da fonti che sembrano attendibili. Sappiamo tutti che sondaggi e articoli redazionali sono pilotati da chi fabbisogna di una pubblicità positiva. Non dico che debba essere necessariamente ingannevole ma sicuramente forviante. Parlo da operatore del settore della rigenerazione di cartucce. Per spezzare una lancia a favore Epson posso solo dirvi che le cartucce vengono fermate prima del loro vero totale consumo (ma sicuramente non al 65%) solo per un motivo ben specifico, la testina di stampa si danneggia se manca il passaggio dell'inchiostro. Infatti i maggiori problemi che si riscontrano nelle stampanti Epson sono le testine bloccate. Perchè l'utente ignaro della tecnologia che c'è dietro al piezoelettrico continua imperterrito a stampare finchè non esce più inchiostro, con il risulato di bloccare la testina di stampa e nella maggior parte dei casi non più ripristinabile. Questo problema non sussiste nelle tecnologie di HP, Lexmark e Canon, che le testine le hanno insieme alla cartuccia. Ma ciò che serve all'utente per valutare se la stampante che deve acquistare fa al caso suo lo si deve trovare nell'utilizzo a cui è destinata. Strumento giusto per lavoro adeguato. Non fidatevi delle dichiarazioni di quante pagine si possono stampare per ogni cartuccia, è un calcolo statistico basato sul 3% di copertura del foglio A4, che si traduce in poca roba. Se stampate una fotografia 10x15 ottenete una copertura per colore (non uniforme ovviamente) di almeno il 60%, con il relativo consumo dell'inchiostro. per cui attenzione, perchè il rapporto qualità prezzo migliore si sta spostando sulle stampanti laser a colori, soprattutto con i prezzi con cui attualmente stanno uscendo. Potrà sempbrare strano ma se un kit di cartucce ink-jet nero+colore viene 50-60 euro e un set di cartucce per una Xerox Phaser 6110 viene 160 euro, il rapporto di stampa vi porta a 50 forografie 10x15 con la ink-jet e almeno 500 foglio A4 pieni di colore (nonostante che siano dichiarate per 1000 copie al 5% di copertura). Perchè questa è la realtà, e da qui potete risalire se spendere per una stampante ink-jet fotografica 200 euro o 320 per un laser. Senza parlare degli indubbi vantaggi del laser: non patisce i raggi solari, è durevole nel tempo, è molto più veloce, utilizza moltissimi supporti quali PVC o adesivi, non ha bisogno di carte idrorepellenti....
    Alle volte mi capita di arrivare a leggere cose che mi lasciano un pochino perplesso, parlano tanto di mala informazione o io la chiamerei "malainformatizzazione" e catalogano gli Italiani com popolo poco avvezzo alla tecnologia, sopratutto quella utile. Si, perchè su quella pseudo-inutile come il telefonino siamo un popolo di spendaccioni. Ma soprattutto nessuno è andato mai a vedere il rapporto di spesa che effettuiamo con i telefonini e lo ha mai paragonato a quello delle cartucce delle stampanti. Se qualcuno un giorno si prendesse la briga di farlo scopriremmo che risparmiare 10 euro e sollevare un polverone inutile è un eufemismo a confronto di quanto spendiamo inutilmente in telefonate con i cellulari (della serie "mamma butta la pasta"). A voi utenti riflettere su queste cose. Ma ricordate, ricondizionare o rigenerare cartucce aiuta l'ambiente, perchè evitate di mettere in circolazione rifiuti non smaltibili.
    www.green-sun.com
    non+autenticato
  • compro la stampante epson c82 50 euro. Passato un pò di tempo esaurisco le cartucce e quando vado ad acquistarle costano in offerta 74 euro. Allora mi compro una nuova stampante epson r240 anche con lettore di memorie, display e cartucce aggiuntive al costo 60 euro. Continuando così farò la raccolta di stampanti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: amma
    > compro la stampante epson c82 50 euro. Passato un
    > pò di tempo esaurisco le cartucce e quando vado
    > ad acquistarle costano in offerta 74 euro. Allora
    > mi compro una nuova stampante epson r240 anche
    > con lettore di memorie, display e cartucce
    > aggiuntive al costo 60 euro. Continuando così
    > farò la raccolta di
    > stampanti.

    E' la stessa cosa che consiglio io ai miei amici: stampanti a prezzi stracciati e cartucce carissime? Buttate la stampante: se tutti faranno così le case produttrici la smetteranno con questa politica scandalosa nei confronti di consumatori più o meno sprovveduti!
  • E' un difetto eclatante delle Epson, anche durante la
    piena attività di stampa, tra una pagina e l'altra, nonostante tutto vada bene, improvvisamente senza alcun
    motivo, si interrompe il tutto ed inizia una quanto mai
    arbitraria, inutile e "costosa" routine di pulizia delle
    testine, al termine della quale il cosidetto "status monitor" segnala una drastica diminuzione del livello
    del liquido nelle rispettive vaschette (almeno 3 quarti
    di tacca). Altra bella ladrata.... che ve ne pare???
    non+autenticato
  • beh come ciliegina le canon mp dopo aver fatto centinaia di pulizie delle testine ti segnalano che il serbatoio di raccolta dell'inchiostro è pieno.
    A quel punto devi mandare in assistenza canon la stampante, perche' si rifiuta di stampare.
    non+autenticato
  • Qualche considerazione sulla situazione cartucce della nostre Epson all-in-one cx3650, che usiamo prevalentemente per lavori di ufficio (lettere, excel etc..)

    Da Mediaworl le cartucce originali da 8ml costano 10euro l'una, da 13ml 13euro. Comprandole in bundle (nera+3 colori) si spendono 40euro. Sempre da Mediaword le compatibili Pelikan da 15ml costano in bundle circa 30euro, già cambiate più volte senza il minimo problema e con qualità di stampa come le originali (ma, ripeto, non facciamo stampe grafiche)

    Avevamo comprato su www.refill.it il kit cartucce vuote + resettatore + boccette inchiostro da 60ml a circa 50euro. Anche in questo caso ottima qualità ma sbattimento -e dita sporche- per riempire le cartucce...

    PS Con qualsiasi cartuccia basta resettare per continuare a stampare per altre settimane, a spanne direi che la segnalazione di fine inchiostro arriva con un terzo della carica ancora utilizzabile.

    PS2 Bastano un paio di settimane di non utilizzo per avere problemi di stampa, risolvibili lanciando la routine di pulizia ugelli.
    non+autenticato
  • Io ho un HP,

    il giorno prima la cartuccia era piena al 75% il giorno dopo mi segnalava che la cartuccia era errata, il bello è che spegnendo e riaccendendo la stampante, e togliendo e rimettendo la cartuccia cambiava tipo di errore.
    Poi ho scoperto che hanno una data di scadenza, mi pare 36 mesi dal primo inserimento.
    Una volta si poteva resettare la cartuccia coprendo qualche contatto, ma con le nuove versioni (hanno modificato la pedinatura e probabilmente il chip) non si puo' piu'.

    Sono dei ladri maledetti.
    non+autenticato
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