Marco Calamari

Cassandra Crossing/ Core Wars

di Marco Calamari - Il terreno di scontro dei grandi del web è il PC dell'utente, sul quale piazzare in modo più o meno velato programmi che proteggano i propri programmi, e assicurino il PC ai propri interessi

Roma - I più anziani dei giovani lettori di questa rivista ricorderanno certamente Core Wars, se non altro per aver passato intere nottate a programmare robot per prova e partecipare agli appositi tornei. Il gioco (ma era davvero solo un gioco?) non aveva nessuna grafica; i "robot" si affrontavano all'ultimo sangue in una spartanissima finestrina fatta di tanti rettangolini, ognuno rappresentante una locazione della memoria di un computer virtuale dedicato a queste sanguinose ma incruente battaglie.

Bene, una versione più moderna, complessa e soprattutto cruenta avviene ogni giorno nei nostri PC, ignota ai più, spesso fraintesa o sottostimata da chi ne è invece al corrente.

Un esempio? Google ha da tempo introdotto un add-on di Internet Explorer, la "Google Toolbar" che viene offerta gratuitamente e sulle cui funzionalità ed implicazioni per la privacy ci sarebbe molto da dire, ma non è questo il contesto giusto. Questo add-on si puo' installare direttamente dal sito di Google, ed è apparentemente disinstallabile come una "normale" applicazione. "Apparentemente", perchè senza nessuna forma di avvertimento il programma, che aveva installato anche il servizio nascosto GoogleToolbarNotifier.exe non lo rimuove insieme all'applicazione, ma lo lascia in background a svolgere la sua funzione; scopo dichiarato è quello di verificare che Google sia il motore di ricerca di default di Internet Explorer, ed aprire una finestra di avvertimento nel caso si cerchi di modificare la situazione.
"Cosa c'è di strano - penseranno in molti - tutte le applicazioni installano programmini, non c'è niente di male, è una stupidaggine".

A parere di chi scrive, solo anni di diseducazione informatica possono alterare la percezione della realtà della maggior parte delle persone fino al punto da far accettare come "naturale" ed "innocua" una situazione in cui il proprio computer viene riempito di applicazioni installate spesso praticamente di nascosto, e che svolgono funzioni ignote; questo è un argomento che meriterebbe un articolo a parte, ma per il momento soprassediamo nuovamente.

Molti avranno notato che Google Toolbar viene spesso installato durante l'installazione di altre applicazioni, ultima della serie la Java Virtual Machine 6.0 di Sun Microsystems. All'inizio dell'installazione di questo prodotto, come in moltissimi altri casi, appare una finestra che richiede se oltre all'applicazione si vogliono installare anche alcune opzioni, una delle quali è per l'appunto la Google Toolbar.
È noto che la maggior parte delle installazioni di programmi avvengono cliccando il tasto OK a ripetizione, senza nessuna lettura dei messaggi. Al fine di "agevolare" l'errore di installare due applicazioni al posto di una, la checkbox per l'installazione della Google Toolbar è già debitamente spuntata; questo significa che nella maggior parte dei casi l'utente "normale", quindi "utonto" e disattento, la installerà.

Questo metodo è stato in passato utilizzato da molti programmi di adware/spyware in cerca di una parvenza di legalità e correttezza. Adesso è diventato una importante strategia di cross-marketing che rivende la pelle, o meglio i PC, degli utenti tra due aziende temporaneamente "alleate", in questo caso Google e Sun.
Lo stesso metodo è utilizzato da moltissime altre aziende, quali Yahoo, Libero, Microsoft, ma dispiace che sia praticato per l'appunto da due aziende che hanno la fama (immotivata?) di essere meno "evil" di altre.

Ma veniamo al punto. Da questo momento in poi sul PC si aprirà una finestrella di avvertimento se Internet Explorer viene predisposto per un motore di default che non sia Google. Una complessa battaglia è stata combattuta da tre aziende diverse (Microsoft, Sun e Google) dentro il nostro PC, considerato un terreno di conquista. La scelta di un motore di ricerca di default piuttosto che di un altro ha un valore economico altissimo, come ben sa Microsoft, diffidata dalla Commissione Europea quando sembrava intenzionata a rendere difficile l'usare un motore di ricerca diverso da MSN in Internet Explorer.

La guerra per il browser di default si è quindi spostata dai tribunali ai PC. Nella battaglia a cui abbiamo appena assistito "l'utonto" ed il suo PC sono stati teatro di una manovra tattica in cui Google, trasportato da un alleato non belligerante (Sun) ha infiltrato un sistema controllato dal nemico (Microsoft) ed ha modificato il teatro di guerra (il vostro PC) in modo da conquistare una posizione precedentemente detenuta dal nemico (essere il browser di default) e fare contemporaneamente il possibile per mantenerla.

Il tutto ovviamente cercando di agire nella maniera più nascosta, e considerando l'utente una parte del teatro di guerra. Queste sono le vere Core Wars di oggi; non giochi ma conflitti multidimensionali in bilico tra mondi diversi ed apparentemente lontani: informatico, commerciale, legale e perché no, della privacy e dei diritti individuali.

Si tratta di battaglie sconosciute ai più, sottostimate ed ignorate dagli altri, che non sono per niente divertenti ma piuttosto molto preoccupanti. Non ci vuole una overdose di paranoia per pensare a quante altre ce ne siano e ce ne possano essere senza che nessuno, o quasi nessuno, se ne accorga e le consideri importanti.

Eppure sono una mossa omogenea con altre piu note come il Trusted Computing ed il DVB; tutte Core Wars in cui i nostri PC, noi stessi ed il nostro futuro sono un terreno di conquista. Perché lasciarglielo fare?

Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo
26 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ Core Wars
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  • Ave.

    Grazie Marco!
    Non solo sono d'accordo, ma voglio esprimerti la mia riconoscenza per aver fatto una VERA INFORMAZIONE...cosa rara di questi tempi.

    I saprei come non farglielo fare, ma questa è una vetrina troppo esposta.

    Certo, da solo, non sono nessuno.

    A presto.

    Nilok
    http://informati.blog.tiscali.it/
    Nilok
    1925
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > > Per LAVORARE occorre conoscere gli strumenti con
    > > cui si lavora
    >
    > Lo strumento con cui lavora il grafico è il
    > programma di grafica, non
    > l'OS.
    > Lo strumento con cui lavora lo scrittore è il
    > programma di scrittura, non
    > l'OS.

    Ma voi sapete che casino è lavorare in teams dove tutti usano lo stesso OS e gli stessi programmi (Word, Excel etcetc) e scopri che i formati non sono 100% compliant con roba open?

    Magari piccolezze, che pero' possono guastare l'armonia nel gruppo di lavoro... capisco quello che dice unaDuraLezione.
    Lo vedo in molte tipologie di lavoro, a volte diventa obbligatorio... l'unica cosa che non capisco è quando succede nelle Pubbliche Amministrazioni.

    Ebolo.
  • Basta non comprare niente.
    Basta usare programmi Open Source. Così non compri niente quindi non favorisci nessuno. E non solo...
  • > Basta non comprare niente.
    > Basta usare programmi Open Source. Così non
    > compri niente quindi non favorisci nessuno. E non
    > solo...

    Eh già, perché qual'è il motore di ricerca predefinito nell'open source Firefox? Quindi un utente magari si sente a posto con la sua coscienza da "disobbediente kontro il sistema", e poi fa ricerche su Google (beccandosi adwords su cui Google campa) e magari usa anche GMail (nel quale adwords è tarato addirittura sul contenuto delle sue mail personali...)
  • - Scritto da: Athlon64
    > > Basta non comprare niente.
    > > Basta usare programmi Open Source. Così non
    > > compri niente quindi non favorisci nessuno. E
    > non
    > > solo...
    >
    > Eh già, perché qual'è il motore di ricerca
    > predefinito nell'open source Firefox? Quindi un
    > utente magari si sente a posto con la sua
    > coscienza da "disobbediente kontro il sistema", e
    > poi fa ricerche su Google (beccandosi adwords su
    > cui Google campa) e magari usa anche GMail (nel
    > quale adwords è tarato addirittura sul contenuto
    > delle sue mail
    > personali...)

    Vedi caro Athlon32 Sorride il problema è che nell' opensource "firefox" se non ti piace google come motore "predefinito" ci puoi mettere il tuo! inoltre se non ti piace Firefox puoi usare konqueror, galeon, epiphany... e chi più ne ha più ne metta!
    Tu sei SENZA scelta.. e se ti sta bene così buon per te... io e altri invece alla scelta non rinunciamo !
  • contenuto non disponibile
  • Ma adwords e banner sono una pubblicità passiva tradizionale, ci possiamo anche convivere, la clicka chi trova interessante un annuncio e fin qui niente di male.

    Il ravanamento del disco dell'utente e la catalogazione della tipologia di file e documenti è qualcosa di più "profondo" per fare un profilo anche psicologico oltre che commerciale e consumistico dell'utente.

    Si possono fare statistiche sul tipo di musica che si ascolta.

    Si possono fare sulle preferenze sessuali in base a video e immagini pornografiche che ha.

    Si possono fare sulle immagini di veicoli (moto e auto).

    Tutto ciò moltiplicato per milioni di utenti da delle statistiche preziose all'industria di quel settore.

    Sono informazioni che vengono ben pagate da coloro ai quali interessano.

    Quello che ci deve far riflettere è il metodo con cui ci vengono carpite.

    Finora la più curiosa è stata Microsoft che ha spyware potenti nascosti dentro Windows.
    Il fatto è che ci sono grandi player che vogliono giungere allo stesso scopo, e questi player non hanno il monopolio dei sistemi operativi desktop, ma diffondono software di finta utilità quasi in maniera virale.
    non+autenticato
  • Come se avessimo scelta. Non ce l'abbiamo, nessuno ascolta gli utenti, nessuno ha bisogno di ascoltarli!

    Le regole sono imposte dall'industria, dai produttori, con il consenso dei governi a cui queste regole fanno comodo.

    Noi consumatori non possiamo fare nulla, i boicottaggi sono inutili. Le petizioni sono inutili. Sanno che non abbiamo scelta, bisogna comprare quello che c'è sul mercato, e quello che c'è sul mercato lo decidono loro, non noi.

    Non ci sono alternative, non ne esistono. Ogni resistenza è inutile.
  • - Scritto da: borg_troll
    > Come se avessimo scelta. Non ce l'abbiamo,
    > nessuno ascolta gli utenti, nessuno ha bisogno di
    > ascoltarli!

    vero

    > Le regole sono imposte dall'industria, dai
    > produttori, con il consenso dei governi a cui
    > queste regole fanno
    > comodo.

    vero

    > Noi consumatori non possiamo fare nulla, i
    > boicottaggi sono inutili. Le petizioni sono
    > inutili. Sanno che non abbiamo scelta, bisogna
    > comprare quello che c'è sul mercato, e quello che
    > c'è sul mercato lo decidono loro, non
    > noi.
    >
    > Non ci sono alternative, non ne esistono. Ogni
    > resistenza è
    > inutile.

    falso: mercato = loro vendono tu compri
    basta non comprare... loro non vendono piu' e addio al mercato...
    ciao
    non+autenticato
  • Ecco non comprare, adesso convinci centinaia di milioni di persone che a differenza di te hanno altri problemi ben più gravi di qualche discutibile scelta etica.
    non+autenticato
  • Ogni resistenza fatta alla cdc come quelle delle infinite comunità linux è inutile ma se la resistenza imparasse a riunirsi ed a proporre un blocco solido con delle soluzioni che possano risultare discutibili verso le industrie forse si potrebbe anche sperare in un cambiamento.
    non+autenticato
  • A parere di chi scrive, solo anni di diseducazione informatica possono alterare la percezione della realtà della maggior parte delle persone fino al punto da far accettare come "naturale" ed "innocua" una situazione in cui il proprio computer viene riempito di applicazioni installate spesso praticamente di nascosto, e che svolgono funzioni ignote; questo è un argomento che meriterebbe un articolo a parte, ma per il momento soprassediamo nuovamente.

    Parole sante! e devo aggiungere che gli utonti pur di non essere un pizzico piu attenti accettano che una volta al mese il "computer" possa prendere un virus o essere infestato da trojan. tutto questo anche grazie a windows internet explorer outlook & company
  • [ot]
    sempre meglio che combattere a colpi di rpm, ls -la, emerge, aptitude, rm -rf, sudo install, vi xorg.conf, ....
    col pc ci devo lavorare, MAC e WIN vanno bene, linux NO.
    Fan AppleFan WindowsFan Apple
    Fan WindowsFan AppleFan Windows
    Fan AppleFan WindowsFan Apple
    non+autenticato
  • - Scritto da: utonto
    > sempre meglio

    cosa è meglio?
    preferisci prenderti un bel virus al mese che ti pialla tutti i tuoi preziosi lavori?
    contento tu...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Un virus in linux non ti piallerebbe la home vero ? Te i documenti li salvi in /var ?
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: utonto
    > [ot]
    > sempre meglio che combattere a colpi di rpm, ls
    > -la, emerge, aptitude, rm -rf, sudo install, vi
    > xorg.conf,
    > ....
    > col pc ci devo lavorare, MAC e WIN vanno bene,
    > linux
    > NO.
    > Fan AppleFan WindowsFan Apple
    > Fan WindowsFan AppleFan Windows
    > Fan AppleFan WindowsFan Apple

    Infatti vanno benissimo per "lavorare" è esattamente quello che pensano google gli spammers gli spyware e via elencando...
    Quelli infatti NON sono utonti e "lavorano" benissimo!
    Cosa pensi che giochino?
    Loro sanno perfettamente con che cosa lavorano!
    tu invece no ... ergo GIOCHI o fai altro !
    Per LAVORARE occorre conoscere gli strumenti con cui si lavora in caso contrario il risultato è ... scontato (come la qualità del "lavoro" ottenuto)
    Saluti UTONTO!
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > > Per LAVORARE occorre conoscere gli strumenti con
    > > cui si lavora
    >
    > Lo strumento con cui lavora il grafico è il
    > programma di grafica, non
    > l'OS.
    > Lo strumento con cui lavora lo scrittore è il
    > programma di scrittura, non
    > l'OS.

    Ma voi sapete che casino è lavorare in teams dove tutti usano lo stesso OS e gli stessi programmi (Word, Excel etcetc) e scopri che i formati non sono 100% compliant con roba open?

    Magari piccolezze, che pero' possono guastare l'armonia nel gruppo di lavoro... capisco quello che dice unaDuraLezione.
    Lo vedo in molte tipologie di lavoro, a volte diventa obbligatorio... l'unica cosa che non capisco è quando succede nelle Pubbliche Amministrazioni.

    Ebolo.
  • Balle, non è grazie a windows e co. che si è arrivati a questo ma all'ignoranza di lasciare che chiunque possa utilizzare un computer senza alcun insegnamento.
    Un utonto non evolve perchè gli metti sotto il naso osx o linux anzi sarebbe capace di spuntare il permesso di esecuzione ad uno script in grado di rasargli la home solo perchè il cuggino gli ha consigliato quello.

    Un os può essere solido, rigido e sicuro finchè si vuole ma qualche grado di libertà lo deve sempre lasciare ed è matematico che tanto quanto viene lasciato, all'utonto sarà sufficiente per fare danni e dopo accusare che il computer non funziona.

    Una persona con un minimo di testa (ovvero capace di installare due programmi del cavolo) può rendere sicuro perfino windows.
    non+autenticato
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