Wardriving, scatta una denuncia a Palermo

Si collegava non autorizzato ad una rete WiFi per tenersi in contatto con la figlia ma è stato scoperto e denunciato. Un monito per tutti?

Palermo - Una notizia circolata in queste ore sulle agenzie nazionali parla di una denuncia per wardriving che ha colpito a Palermo un uomo di 44 anni, impropriamente definito hacker dai media. Si tratta di una notizia in realtà molto significativa, non capita certo spesso che nel nostro paese si venga denunciati per aver sfruttato la connettività offerta da una rete WiFi non accuratamente blindata.

Stando alle cronache, gli agenti del commissariato Zisa-Borgo Nuovo si sono accorti che l'uomo, attraverso un antennino WiFi e un portatile poggiato sulle gambe al "riparo" del suo autoveicolo, si collegava ad una rete WiFi.

Scoperto l'uomo, che vive in condizioni di indigenza, è scattata la denuncia per accesso abusivo a sistemi informatici e telematici altrui nonché per l'installazione e l'utilizzo di apparecchi atti ad intercettare la connettività. Due reati previsti dalla normativa italiana, come noto molto restrittiva su questo genere di utilizzo del wireless.
All'uomo non è servito spiegare che la sua attività gli consentiva di tenersi in contatto con la figlia, da tempo in un'altra città con la ex moglie.
219 Commenti alla Notizia Wardriving, scatta una denuncia a Palermo
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  • 1) La notizia sa di bufala, o comunque è incompleta perchè per come è riportata dall'AGI (e pare nessun altro) sembra una barzelletta.

    2) Sul concetto di agganciarsi ad una rete wireless NON protetta si opera una forzatura se la si vuole equiparare alla violazione di domicilio in cui si entra in uno spazio fisico ben identificato, mentre al contrario il segnale wireless me lo posso ritrovare fra le mura domestiche.

    3) Il fatto stesso che l'accesso NON venga volontariamente protetto (e mi sto riferendo solo a questo caso) induce a ritenere che il detentore dei diritti di accesso consenta il libero uso.
    Sappiamo che è molto probabile che invece ci sia dietro l'inesperienza, ma il libero accesso non ce lo dice.

    4) Non pare proprio che ci siano sentenze in Italia che abbiano punito l'accesso non autorizzato a reti wireless non presidiate.

    5) La giurispudenza sugli accessi informatici abusivi ha finora riguardato situazioni di frodi ben delineate in cui si sono compiuti una serie di atti ed interazioni con i sistemi, con il fine di prelevare o modificare o cancellare dati, superando barriere di protezioni fisiche ed informatiche.

    6) L'art. 615 TER parla chiaramente di sistema protetto da misure di sicurezza, e l'ovvero successivo sta proprio a significare l'abuso dell'azione condotta contro la volontà di chi aveva i diritti di esclusione. E' ovvio che la volontà si manifesta proprio con l'aver predisposto la protezione.

    7) Ci fossero dubbi invito a leggere questo articolo con cui ovviamente concordo : http://www.crimine.info/public/crimineinfo/articol...

    8) Poi, nel caso che questo sfortunato padre esista veramente e le cose stiano nei termini descritti da AGI, ritengo che la cosa non possa aver seguito.
    Ma ve li immaginate i poliziotti a Palermo tra pizzi, pizzini & Co. andare a rompere le b...e ad uno che se ne stava in auto con le cuffie in testa ???
    non+autenticato
  • qualche mese e' arrivato a casa mia un amico che, non avendo la minima conoscenza informatica, voleva che formattassi e reinstallassi l'S.O. sulla sua macchina.
    appena finito il tutto mi sono accinto al mio PC per scaricargli i vari programmi che potevano servirgli (avast, vlc ecc.ecc..)
    nal mentre che facevo questo il mio amico ha esclamato "weila!!! ma tu hai la wireless?"
    nel mio piu grande stupore - non schede wireless sul mio pc ne sapevo nulla sul tipo di connessione dei vicini di casa-
    ho scoperto che il mio vicino aveva istallato una rete wireless e, a quanto pare, non protetta!!!!
    senza fare vari passaggi di computer il mio amico si e' scaricato da solo i vari aggiornamenti che gli servivano, ha consultato la mail, e ha chiuso il pc.
    questo per dire che il windows di default rileva la possibilita di connettersi ad una wireless, senza bisogno di fare troppi maneggiamenti (anzi a dire il vero ti avverte lui quando si connette!!)

    la domanda e':
    il mio amico ha commesso reato?

    se si,

    come dire al windows di non connettersi?

    devo avvertire il mio vicino che diffonde banda in tutto il palazzo?

    a questo punto mi conviene - cosi come fanno in tutta europa- proporgli di dividerci l'abbonamento wireless con meno dispendio di fondi per entrambiA bocca aperta
    non+autenticato
  • suggerisco al signore di palermo ingiustamente denunciato di:

    - denunciare i solerti tutori dell'ordine che lo hanno denunciato per omissione di atti di ufficio: mentre perseguivano ingiustamente un cittadino per un reato inesistente, attorno a loro mafiosi, usurai, rapinatori ecc... compivano centinaia di VERI reati... e loro a "giocare" con un portatile!

    - chiedere i danni morali e materiali allo stato ed ai solerti tutori dell'ordine che lo hanno denunciato

    - denunciare penalmente il titolare della rete wireless a cui accedeva per tutte le omissioni da lui compiute rispetto alla legge Pisanu
    non+autenticato
  • Non mi è difficile pensare che la maggior parte di quelli che sostengono che è reato sono quelli che non sanno neanche che cosa sia un router! ...lasciano le connessioni aperte e fanno il paragone....se io lascio la porta di casa aperta e tu entri...bla, bla, bla, prrrrr, prrrr

    Un uomo è connesso ad una rete wireless (da vedere poi qual'è), seduto in macchina! sta facendo wardriving?!?!?!?!? secondo me chi ha titolato l'articolo manco sa' in che cosa consiste il wardriving (infatti sull'altro sito il titolo è diverso).

    Fortunatamente nei commenti sull'altro sito qualcuno parla di responsabilità dell'amministratore della rete e di monitoraggio!

    Ma sti ........ che lasciano le reti aperte!!!! non sanno neanche che roba è il wifi! e poi vanno trovando che la gente non si deve collegare???...ma se la gente manco sa a quale rete è connessa!!! ho visto persone con il wireless in casa tutto pagato, che si collegavano senza saperlo a quello del vicino (provate a lasciare il vostro access point con il nome rete "default")!!!

    Appena finito di ripristinare il portatile di fabbrica o appena comprato, accendi e si collega alla prima rete che capita! a chi dobbiamo denunciare? bill gates, asus, hp, quello che ha scritto il driver della scheda wireless oppure ti devi costituire al primo commissariato di polizia?!? e tutte le volte che riavii?!? uguale!!!

    Certo con un po' di attenzione (smanettando un po')si può fare in modo che ciò non avvenga (...la connessione alla prima rete che capita).
    Ma rientra nelle competenze dell'utente medio??? questi portatili non vengono venduti pronti all'uso?!?

    E perché mai devi pretendere dall'utente del portatile più competenze rispetto all'utente che possiede la rete wireless????
    perché alla fine...è inutile ignorarlo, le reti wirelles sono aperte perché gli utenti non sono in grado neanche di mettere una chiave WEP, perché non sanno neanche che cos'è WEP (...ma si mangia?!?...) che per quanto stupida e di facile aggiramento, costituisce comunque una protezione per il 99,9% degli utenti (quelli con competenze medio(cri)). Ma a chi piace lasciare la propria connessione aperta se la sapesse chiudere???

    Ma la legge dice che....
    Ma chi l'ha fatta la legge? DIO per caso??? siamo sempre alle solite! tutti avvocatucci bravi a ciarlare di articoli e codici ma senza competenze tecniche, senso pratico e soprattutto visione della realtà!
    Quello è il guaio di chi fa le leggi!

    E allora per i segnali che mi arrivano dentro casa??? peggio di radio vaticana e antenne cellulari!!! i tralicci dell'alta tensione fanno il solletico a confronto!!! allora pure quello è violazione di domicilio!?! o peggio è attentato alla mia salute!?! Dov'è il rispetto per gli altri? i miei vicini installano una antenna della NASA in giardino da un triliardo di GHZ!?! e allora come la mettiamo???

    come prima regola, i manuali di sicurezza dicono che il segnale deve essere circoscritto all'area di utilizzo (che non è tutto il quartiere)!!!

    E continuate a fare bla bla bla....all'art.7356,92 comma 5 versetto 3 seconda riga a destra dopo la virgola in fondo...........trovate il cesso!
    non+autenticato
  • sottoscrivo tutto, parola per parola
    non+autenticato
  • Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Spassoso (e realistico) finalmente!
    Questi credono davvero che basti citare il comma xyz... per modificare il mondo!
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Non authenticat
    > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    > > Spassoso (e realistico) finalmente!
    > > Questi credono davvero che basti citare il comma
    > > xyz... per modificare il
    > > mondo!
    >
    > fino a prova contraria è il comma che ti cambia
    > il mondo quando ti
    > condannano.

    Ma veramente...
    Non cambia per nulla il mondo anzi la storia insegna il contrario è il mondo che cambia i "commi" e le leggi!
    Vai a scuola va... e non solo di diritto ma anche di storia!
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > > Ma veramente...
    > > Non cambia per nulla il mondo anzi la storia
    > > insegna il contrario è il mondo che cambia i
    > > "commi" e le
    > > leggi!
    >
    > dopo che in mille sono finiti in galera per
    > averli
    > infranti.
    > Ma non vedo cosa c'etnri col discorso che si
    > faceva.
    > E' illegale, punto.
    > Chiadete di cambiate la legge, ma non sperate di
    > casvarvela oggi quando la
    > infrangete.

    Mi pare che ti ostini a non voler capire!
    Punto primo:
    Le leggi VANNO ADEGUATE (non è una opzione è un obbligo previsto nell'ordinamento giuridico, si sollevano eccezzioni di fronte alle corti superiori proprio per questo) e quando ci sono contrasti con principi superiori o anche semplicemente VIZI DI APPLICABILITÀ questo è previsto esplicitamente pena il decadimento della norma stessa!
    Punto secondo:
    Se le cose stanno come scritto nell'articolo (non si parla di querela di parte) chi ha violato la legge è chi eventualmente ha proceduto "d'ufficio".
    Nel caso in esame senza querela di parte (chi detiene l'uso legittimo del sistema informatico) non c'è neppure il reato.
    Tanto per capirci se io ti rubo la TV in casa e tu non mi denunci non c'è proprio verso che possano procedere di ufficio salvo non ci siano altri e ulteriori reati (scasso ecc.)

    E da ultimo per tornare alla questione IL MONDO cambia le leggi SEMPRE alla fine sia che non si vada in galera (referendum, corte costituzionale, sentenze di inapplicabilità ecc..) sia che ci siano addirittura dei morti (Rivoluzione Francese, Rivoluzione Americana ecc..)
    È una nozione elementare che fa parte della cultura giuridica stessa NON SOLO della storia e dei fatti!
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione

    > E' illegale, punto.

    Non credo sia illegale comunque... del resto come ho scritto sopra, se io volessi utilizzare parimente il canale 10?? Volessi installare un AP su quella frequenza, ma scherzi, non e' una frequenza privata.
    Secondo me il tuo ragionamento puo' essere valido se, ipoteticamente, ci fosse una frequenza privata, regolamentata, e io mi ci mettessi dentro. La vedo una cosa completamente diversa da come la si vuole far credere, cioe' che e' alla pari di attaccare un cavo ethernet ad una LAN e scroccare a sbaffo.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Premessa : parlo di Access Point (AP) aperti, quindi senza nessun tipo di protezione attivata.

    LE reti aperte sono usate a scrocco, si sa.

    Il problema a monte per me è dei propietari degli AP.
    UN AP non protetto permette a chiunque di collegarsi a
    internet e, se è un malintenzionato, fare danni usando
    il filtro dell'identità del proprietario del router (IP tracciabile).
    Pensate ad un pedofilo ...

    A priori come fa uno a sapere che la connettività è privata e non pubblica ? Ovvero offerta gratis ?
    Magari puo' pensare che sia un servizio comunale ...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Pepito Sbazzeguti
    >
    > > A priori come fa uno a sapere che la
    > connettività
    > > è privata e non pubblica ? Ovvero offerta gratis
    > > ?
    > > Magari puo' pensare che sia un servizio comunale
    >
    > Oggi, in Italia, nessuno (pubblico o privato che
    > sia) può darti una connessione senza chiederti i
    > documenti o poterti identificare (perchè sei il
    > suo
    > vicino).
    > Quindi, se tu non hai dato i documenti a nessuno,
    > sei sicuramente connesso
    > abusivamente.

    eh no, bello...
    e' chi lascia la connessione aperta al mondo che offre abusivamente un servizio di connettivita' (reato penale secondo la legge Pisanu)...
    non+autenticato
  • Io non sono d'accordo, ciò che tu dici equivale a dire che se lasci la porta di casa aperta qualsiasi persona può sentirsi libera di entrarci..perchè d'altra parte che ne sa...potrebbe essere un locale pubblico!
    non+autenticato
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