Luca Annunziata

Ed ecco l'anonymizer per iTunes Plus

Si chiama Privatunes e arriva dalla Francia. Strumento per la privacy o grimaldello in mano ai pirati? Gli autori si difendono. Apple gradirà?

Roma - Privatunes è una piccola applicazione, gratuita e ridistribuibile senza finalità commerciali, che consente di rimuovere nome, cognome ed indirizzo email dai brani DRM-free acquistati su iTunes Plus.

Il programma, dal peso di poco più di un megabyte, è stato sviluppato grazie alla collaborazione di due community transalpine: Matoumba, risorsa pensata per la lettura delle news via feed, e Ratiatum, sito dedicato alla vendita e download di software.

Le due realtà si sono trovate d'accordo su un punto: includere nome e cognome dell'acquirente tra le informazioni racchiuse nei file audio sarebbe una seria violazione della privacy. Privatunes ci mette una pezza: permette di creare una copia di quanto acquistato e di rimuovere ogni riferimento all'acquirente.
Sul dominio dedicato all'applicazione, vengono elencate le cinque ragioni per cui varrebbe la pena di usare Privatunes:

- l'acquirente non è un bambino, non ha bisogno del nome sulle proprie cose
- l'acquisto non implica che un giorno non si possa decidere di rivendere le canzoni
- privacy
- cosa succede se un familiare condivide quel file via P2P, anche involontariamente?
- il rapporto venditore-acquirente dovrebbe significare "fiducia"

Lo strumento viene dunque presentato non solo come un mezzo per salvaguardare la privacy, ma anche come la garanzia di sopravvivenza per un possibile mercato dell'usato dei file digitali. Alla stregua di quanto già accade con i dischi ed i CD, Ratiatum spiega che la possibilità di cedere i propri file usati sarebbe vanificata dal "marchio a fuoco" delle generalità del primo acquirente.

Secondo gli autori, dunque, se la vendita prefigura "il trasferimento senza alcuna riserva di un bene materiale o immateriale che sia (secondo la definizione legale)", allora il proprietario ha diritto di disporne come crede. E il semplice furto di un CD o di un PC potrebbe causare l'arrivo dei propri file marchiati sul P2P: cosa accadrebbe in questo caso?

Alle polemiche seguite al rilascio del programma, Ratiatum risponde ancora sulle proprie pagine: in nessun modo chi ha creato Privatunes intende sostenere la pirateria, bensì garantire a chi acquista un brano la possibilità di rimuovere liberamente i propri dati. D'altra parte, chi se non coloro che acquistano musica su iTunes potrebbero essere interessati? E perché, in "uno slancio di generosità", dovrebbero donare al resto del mondo quello che hanno pagato?

Al momento Privatunes è disponibile solo per piattaforma Windows: chi l'ha provato sostiene non sia velocissimo. L'attuale release 0.9 consente di modificare un solo file alla volta e di farne al contempo una copia di backup. Già annunciata una nuova versione, capace di girare anche su Mac e Linux, che potrà gestire più file contemporaneamente e più in fretta.

Luca Annunziata
103 Commenti alla Notizia Ed ecco l'anonymizer per iTunes Plus
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  • danno così fastidio a me no assolutamente!!!!!!!!!!!!
    non+autenticato
  • ed il principio sarebbe che il Diritto d'Autore NON esiste, e non è mai esistito; se mai, è esistito da tempo -non infinito-, ed esiste tuttora, un "diritto di vietare la COPIA di un'opera -figurativa, letteraria, musicale, ingegneristica, digitale o meno, dell'ingegno di qualcuno- da parte del possessore (acquirente?) della medesima, ovvero del diritto (quasi sempiterno) ed esclusivo di farne COMMERCIO"

    Chi credesse che questa sia solo una sparata faziosa, è pregato sommessamente di informarsi adeguatamente, prima di dar di piglio ad alabarde e cannoni ;-P ...

    Ora, poiché si continua a cianciare del Diritto d'Autore, giusto per dare a Cesare quel che è di Cesare, ed agli Autori quel che gli compete, si potrebbe dichiarare -per legge- inalienabile il diritto dell'Autore sulla propria opera d'ingegno, consentendo solo che lo sfruttamento commerciale della propria opera possa essere attuato da altri esclusivamente su specifico mandato, soggetto a preciso termine temporale, la cui ampiezza massima dovrà essere stabilita dalla medesima legge, e che in ogni caso non potrà estendersi oltre la vita dell'Autore medesimo, dopo il termine della quale l'opera torna ad essere liberamente fruibile da tutti i soggetti umani.

    Stabilendo quindi -in linea di principio- la sostanziale appartenenza delle opere d'ingegno all'umanità tutta, in considerazione che nessun Autore viene direttamente dal Paleozoico a creare la ruota o il fuoco ai giorni nostri, ma DEVE la propria cultura ed il proprio sapere -per la sua gran parte- a quanti lo hanno preceduto; e che quindi, come egli ha preso dagli altri, altrettanto dovrà anche dare.

    Una disposizione di questo genere potrebbe mettere un po' d'ordine in molte discussioni attuali, che non tengono conto della realtà, ma solo della surrettizia costruzione -del tutto artificiale, e di ben diversa origine- di un potere (economico e censorio) assurdo su dei beni assolutamente indisponibili perché frutto comune dell'evoluzione dell'umanità tutta.

    L'unica giustificazione seriamente opponibile alle considerazioni svolte in merito all'esistenza di questo assurdo 'diritto di proprietà delle Opere d'ingegno', sarebbe che verrebbe a mancare il sostegno economico assicurato all'Autore/Artista dai proventi della cessione/vendita della propria opera.

    Obiezione respinta, dacché è di tutta evidenza che il sistema attuale non assicura un bel niente ai soggetti creativi, limitandosi alla strenua difesa dello sfruttamento della sua opera da parte di soggetti terzi.

    doct.alfridus
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    Modificato dall' autore il 30 giugno 2007 14.24
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    Modificato dall' autore il 30 giugno 2007 14.28
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  • Ave.

    Grazie di cuore a coloro che si battono per la libertà individuale.

    A presto.

    Nilok
    http://informati.blog.tiscali.it/
    "Essere liberi dallo sfruttamento e NON essere liberi di essere sfruttati.
    Nilok
    1925
  • - Scritto da: Nilok
    > Grazie di cuore a coloro che si battono per la
    > libertà
    > individuale.

    E da cosa ti libererebbero?
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: tex
    >
    > > E da cosa ti libererebbero?
    >
    > dal rischio di essere accusato di condivisione e
    > distribuzione di materiale protetto quando magari
    > è stata la donna delle pulizie e copiarsi i file
    > e
    > distribuirli.
    > E non tirare in ballo la minchiata che l'HD va
    Ma lavati la bocca prima di scrivere con questo linguaggio.

    Tu lasci le tue cose incustodite? Poveretto te.
    Fai più attenzione e vedi che nessuno ti ruba nulla.
    Se poi davvero la tua donna delle pulizie ti ha derubato, la denunci e vedi che non hai problemi di condivisione illegale di materiale protetto.

    P.S.: la tua donna delle pulizie potrebbe pure rubarti l'auto, andare in banca e rapinare la banca. Se non denunci lo smarrimento dell'auto, la colpa è tua.
    E, restando su questo esempio, non si risolve il problema cancellando il numero di matricola della macchina, ma evitando di farsela rubare.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > continua l'infinita arrampicata sugli specchi dei
    > fascisti pro condanna a morte per futili
    > disattenzioni.

    Non mi stupirei per come ragioni se per evitare di essere beccato una volta condiviso un brano ti lavassi la facci con l’acido per cambiare i connotati. Quello sì che ti anonimizza!
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: tex
    >
    > > Non mi stupirei per come ragioni se per evitare
    > > di essere beccato una volta condiviso un brano
    > ti
    > > lavassi la facci con l’acido per cambiare i
    > > connotati. Quello sì che ti
    > > anonimizza!
    >
    >
    > Una dura lezione....

    "Duro di comprendonio"...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: ?!?!
    >
    > >
    > > "Duro di comprendonio"...
    >
    > una dura lezione...

    uno "Duro di comprendonio"
    non+autenticato
  • onestamente ma in che mondo vivi?

    invece di insultare...ragiona un attimo prima di propinarci certe uscite
    non+autenticato
  • Infatti non cancella il dati, ma li sostituisce con degli spazi bianchi (La lunghezza quindi è ancora disponibile).
    Inoltre a quanto pare non cancella proprio tutto, certi bytes "oscuri" rimangono inalterati.
    non+autenticato
  • > Infatti non cancella il dati, ma li sostituisce
    > con degli spazi bianchi (La lunghezza quindi è
    > ancora
    > disponibile).
    > Inoltre a quanto pare non cancella proprio tutto,
    > certi bytes "oscuri" rimangono
    > inalterati.
    Direi completamente inutile.
    Chi è quel fesso che prima paga qualcosa e poi la dà ad altri gratis?
    Soprattutto quando la musica di iTunes+ può essere copiata su cd quando si vuole.
    Il problema è solo nella condivisione sulle reti p2p. Ma quella è illegale, quindi non vedo a che altro servirebbe questo programma, se non a commettere illeciti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: INUTILE INUTILE

    > Chi è quel fesso che prima paga qualcosa e poi la
    > dà ad altri
    > gratis?

    Fesso ? E perché mai ? Mica "perdi" la cosa che hai pagato, la duplichi. Non ci perdi nulla. Guadagni solo la riconoscenza di chi riceveSorride

    > quindi non vedo a che
    > altro servirebbe questo programma, se non a
    > commettere
    > illeciti.

    http://scienceblogs.com/denialism/2007/06/i_just_h...
    non+autenticato
  • punti di vista nel concepire "io pago per qualcosa e tu lo sfrutti aggratise"

    mah
    non+autenticato
  • - Scritto da: ?!?!
    > punti di vista nel concepire "io pago per
    > qualcosa e tu lo sfrutti
    > aggratise"

    Ripeto: Cosa ti cambia ? Il brano tanto l'hai pagato, se qualcuno d'altro l'ascolta che danno ti reca ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: fulmine
    > - Scritto da: ?!?!
    > > punti di vista nel concepire "io pago per
    > > qualcosa e tu lo sfrutti
    > > aggratise"
    >
    > Ripeto: Cosa ti cambia ? Il brano tanto l'hai
    > pagato, se qualcuno d'altro l'ascolta che danno
    > ti reca
    > ?
    dillo subito che non ci arrivi, no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ?!?!

    > > Ripeto: Cosa ti cambia ? Il brano tanto l'hai
    > > pagato, se qualcuno d'altro l'ascolta che danno
    > > ti reca
    > > ?
    > dillo subito che non ci arrivi, no?

    Non ci arrivoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: fulmine
    > - Scritto da: ?!?!
    >
    > > > Ripeto: Cosa ti cambia ? Il brano tanto l'hai
    > > > pagato, se qualcuno d'altro l'ascolta che
    > danno
    > > > ti reca
    > > > ?
    > > dillo subito che non ci arrivi, no?
    >
    > Non ci arrivoSorride

    un fulmine ! A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: ?!?!

    > > > dillo subito che non ci arrivi, no?
    > >
    > > Non ci arrivoSorride
    >
    > un fulmine ! A bocca aperta

    Ti da tanto fastidio dovermelo spiegareOcchiolino ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: fulmine
    > - Scritto da: ?!?!
    >
    > > > > dillo subito che non ci arrivi, no?
    > > >
    > > > Non ci arrivoSorride
    > >
    > > un fulmine ! A bocca aperta
    >
    > Ti da tanto fastidio dovermelo spiegareOcchiolino ?

    è talmente banale che mi scoccia.
    leggiti il commento di "sveglia!", magari ti aiuta nella riflessione
    non+autenticato
  • - Scritto da: ?!?!

    > leggiti il commento di "sveglia!", magari ti
    > aiuta nella
    > riflessione

    Il commento in questione parla di portarsi via gli originali, qualcosa di materiale. Qui invece si discute di fare una copia di files. Non è la stessa cosa.
    non+autenticato
  • - l'acquirente non è un bambino, non ha bisogno del nome sulle proprie cose

    già... perchè c'è scritto il mio nome e cognome sulla carta di credito? violano la mia privacy ogin volta che la do alla commessa del Carrefour!

    - l'acquisto non implica che un giorno non si possa decidere di rivendere le canzoni

    come è già stato detto nel post che mi precede è illegale rivendere anche i CD

    - privacy

    che privacy sarebbe violata? allora la carta di identità viola la tua privacy? iTunes scrive sul file che è a TUO esclusivo uso PERSONALE dei dati che hai già fornito ad iTunes... dov'è la ivolazione della privacy???

    - cosa succede se un familiare condivide quel file via P2P, anche involontariamente?

    denunci il familiare

    - il rapporto venditore-acquirente dovrebbe significare "fiducia"

    infatti! io ti do il brano senza nessuna protezione... mi fido di te... non ti limito in NESSUN modo sulla fruizione del file, ci scrivo il tuo nome e cognome e poi mi affido al tuo buonsenso e responsabilità

    Smettetela di nascondervi dietro "gli alti ideali della privacy" per giustificare il P2P selvaggio, perchè ... allora si che siete dei "bambini"
    MeX
    16902
  • contenuto non disponibile
  • cosa c'è di sbagliato?
    se tuo zio ammazza il tuo vicino con la tua pistola ti costituisci? o cerchi di far cadere la colpa su chi ha impropriamente usato qualcosa di tuo?
    MeX
    16902
  • contenuto non disponibile
  • > PISTOLA? AMMAZZARE?
    > stavamo parlando di un parente che condivide per
    > sbaglio una tua
    > canzone.
    Stiamo parlando di un parente che ruba le tue cose e le regala ad altri per sbaglio.
    Tu non ti incazzeresti? Io sì.
    Non c'è bisogno di amm azzarlo, ma se non lo denunci sei un coglione.
    Non mi dire che lo ringrazi per averti derubato?
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • allora facciamo così... compra un brano su iTunes metteli su emule e controlla se arrivano gli agenti di Steve Jobs...
    smettila... il passaggio tra parenti o a 2, 3 amici... non è mai stato perseguito con decisione, perchè apporta pochissimo danno... conosci qualcuno che era stato arrestato perchè aveva sdoppiato un CD a 4 amici su musicassetta???
    Poi... spiegami come si fa mettere in share per sbaglio brani acquistati da iTunes... se tuo padre è così incapace non penso sia in grado di aprire emule... non penso sappia nemmeno cosa sia...

    Siete ridicoli, hanno tolto i DRM, demandano a NOI la responsabilità delle cose che possediamo... e state qui a lamentarvi... siete penosi
    MeX
    16902
  • contenuto non disponibile
  • nessuno verrà arrestato perchè tuo padre commette un errore quasi impossibile da compiere, e che tu puoi corregere due ore dopo che torni al tuo PC... e in 2 ore o anche una settimana non genererai un traffico tale di download da essere notato, investigato e arrestato.
    Questo è ubon senso, tu parli solo per giustificare un comportamento INGIUSTIFICABILE
    Questo secondo me, tu continua a pensare di essere nel giusto e che tuo padre si mette la sera a condividere le tue playlist su emule, non mi interessi.
    MeX
    16902
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  • sei tu che fai finta di non capire, e che non ha 0.99 centesimi di euro per comprare una canzone
    MeX
    16902
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