GPL3, Microsoft alza gli scudi

Impedire che la nuova licenza contamini il proprio business e indebolisca le sue proprietà intellettuali. Questo il senso di una modifica appena apportata da Microsoft al suo famoso accordo con Novell

Redmond (USA) - Microsoft non si è mai espressa ufficialmente sulla GPL3, ma la sua reazione alla recente approvazione della nuova licenza non si è fatta attendere. Sul finire della scorsa settimana BigM ha unilateralmente cambiato le condizioni del suo accordo con Novell con l'intento di dribblare i paletti posti da Free Software Foundation (FSF) nell'ultima revisione della GPL.

"Microsoft ha stabilito che le cedole di supporto per SUSE Linux che distribuisce ai suoi clienti non conferiscono al beneficiario il diritto di ricevere da Novell, o da qualsiasi altra parte, servizi di supporto e aggiornamento relativi a codice distribuito sotto licenza GPL3", si legge in un comunicato recentemente diffuso dall'azienda.

Per i clienti, ciò significa che i certificati di SUSE Linux Enterprise distribuiti da Microsoft non forniscono alcun servizio di assistenza per il software coperto da GPL3.
Con questa mossa BigM ha voluto assicurarsi di non rientrare in alcun modo nella definizione di distributore di software GPL, una posizione che con la GPL3 implicherebbe l'obbligo di fornire agli utenti una licenza libera da royalty di tutti i brevetti utilizzati nel codice distribuito. Tale clausola è stata fortemente voluta dal presidente di FSF, Richard Stallman, per impedire ai distributori di software (come Novell) di stipulare contratti di licenza esclusivi con i proprietari dei brevetti (come Microsoft).

"Microsoft non ha nulla a che fare con la GPL3 e nessuna delle sue azioni può essere interpretata come la partecipazione a questa licenza o l'assunzione di obbligazioni legali verso tale licenza", ha dichiarato perentorio il gigante di Redmond. "Non riteniamo che Microsoft necessiti di una licenza GPL per attuare la propria collaborazione con Novell, inclusa la distribuzione di certificati di supporto, e questo anche nel caso in cui Novell scegliesse, in futuro, di distribuire codice GPL3", ha affermato Microsoft.

Sebbene non ci si attenda che il kernel di Linux passi alla GPL3, diversi altri componenti chiave, come i tool di GNU, stanno progressivamente abbracciando la nuova licenza: a breve tutte le distribuzioni Linux, inclusa SUSE, conterrano sia software GPL2 che software GPL3.

In un comunicato pubblicato in concomitanza con l'approvazione della GPL3, Novell aveva precisato che "indipendentemente dalla posizione di Microsoft", continuerà a distribuire SUSE Linux Enterprise Server "con il suo completo insieme di caratteristiche e funzionalità, inclusi quei componenti che sono accompagnati dalla licenza GPL3".
119 Commenti alla Notizia GPL3, Microsoft alza gli scudi
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  • GPL3 welcomed by IBM, Red Hat, Novell, MySQL:


    a loro evidentemente piace...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > GPL3 welcomed by IBM, Red Hat, Novell, MySQL:
    >
    >
    > a loro evidentemente piace...

    certo che a loro piace... piace un meno però ai muli programmatori che lavorano gratis per le multinazionali appena citate

    quanto siete fessi mio dio... stallman ha un potere enorme nelle vostre coscienze
    non+autenticato
  • Perchè non applicate la GPL3 ai progetti di case, agli standard idraulici, alle ricette delle bibite, agli avvocati ecc... invece di ROVINARE il mercato IT.

    Non vi siete accorti che le retribuzioni IT scendono sempre di più ?? Ormai solo MS e poche altre pagano decentemente.

    Andate a giocare alla rivoluzione socialista nell'EDILIZIA che c'è tanto bisogno.

    STALLMAN : esempio classico di persona che sputa nel piatto dove mangia.
    non+autenticato
  • > Non vi siete accorti che le retribuzioni IT
    > scendono sempre di più ?? Ormai solo MS e poche
    > altre pagano
    > decentemente.

    Si e non e' per qualche furbacchione che senza rispettare la legge applica i subappalti dei subbappalti dei subbappalti e ci manda un ragazzino che non sa la differenza tra una shell e una ascella a 800 euro al mese a progetto?
    Sveglia in italia il problema non e' l'opensource ma i furbi che chiudono pizzicagnoli e aprono aziende IT assumendo a progetto su subbappalti dei subbappalti
    La colpa di tutto e dei caciottari che si definiscono esperti IT, che si vendono per due lenticchie, non per linux che invece da pane e lavoro.
    Sono i sistemisti 800/euro mese a progetto punta e clicca che abbassano i prezzi e gli expizzicaroli-ITCONSULENZAOUTSORCIO che fanno danni

    > Andate a giocare alla rivoluzione socialista
    > nell'EDILIZIA che c'è tanto
    > bisogno.

    bravo comincia tu
    non+autenticato
  • > La colpa di tutto e dei caciottari che si
    > definiscono esperti IT, che si vendono per due
    > lenticchie, non per linux che invece da pane e
    > lavoro.
    > Sono i sistemisti 800/euro mese a progetto punta
    > e clicca che abbassano i prezzi e gli
    > expizzicaroli-ITCONSULENZAOUTSORCIO che fanno
    > danni

    Ovvero i leggendari cacciavitari/sverminaWindows/sparagestionaliVB.

    Sono loro che hanno rovinato tutto, spinti dalla bolla della new economy dei primi anni 2000.

    Linux e l'opensource stanno, anzi, arginando i danni.
    non+autenticato
  • Ma ti sei mai chiesto perché le retribuzioni IT scendono?
    E le hai confrontate con le altre retribuzioni?

    Ti rendi conto che è un trend generalizzato spinto dalle multinazionali e dalle lobby dell'industria e della loro avarizia che spinge a rosicchiare diritti ai lavoratori di ogni settore per il loro tornaconto?

    Un mio amico consulente Linux mi ha detto di avere chiesto 300 euro +IVA al giorno per una formazione di 5 giorni su tecnologie opensource in un datacenter e glieli hanno dati.

    Ho però sentito di programmatori Visual Basic pagati 8 euro l'ora come i filippini delle pulizie.

    A me non sembra che l'opensource stia portando crisi.

    Mi pare invece che l'opensource sia una strada nuova per riprenderci l'IT...
    E le remunerazioni degli esperti Linux/Opensource possono diventare "cieche" come quelle di meccanici e idraulici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    > Ma ti sei mai chiesto perché le retribuzioni IT
    > scendono?
    > E le hai confrontate con le altre retribuzioni?
    >
    > Ti rendi conto che è un trend generalizzato
    > spinto dalle multinazionali e dalle lobby
    > dell'industria e della loro avarizia che spinge a
    > rosicchiare diritti ai lavoratori di ogni settore
    > per il loro
    > tornaconto?
    >
    > Un mio amico consulente Linux mi ha detto di
    > avere chiesto 300 euro +IVA al giorno per una
    > formazione di 5 giorni su tecnologie opensource
    > in un datacenter e glieli hanno
    > dati.
    >
    > Ho però sentito di programmatori Visual Basic
    > pagati 8 euro l'ora come i filippini delle
    > pulizie.
    >
    > A me non sembra che l'opensource stia portando
    > crisi.
    >
    >
    > Mi pare invece che l'opensource sia una strada
    > nuova per riprenderci
    > l'IT...
    > E le remunerazioni degli esperti Linux/Opensource
    > possono diventare "cieche" come quelle di
    > meccanici e
    > idraulici.

    ma che paragoni fa?

    paragoni un corso di informatica con uno che fa programmazione VB?

    azzo centra l'open source con il corso di informatica

    se poi per te opeen source vuol dire corsi di informatica, siamo messi bene come cervelli... davvero bene

    oltre tutto quel programamtore VB a occhio e croce guadagna 1800 euro netti al mese, non sono tanti, ma vanno bene considerando la media nazionale
    non+autenticato
  • 8 per 8 per 20 se è fortunato ne prende 1280.
    In realtà la maggior parte ne prendono tra 900 e 1100 netti.
    non+autenticato
  • > Un mio amico consulente Linux mi ha detto di
    > avere chiesto 300 euro +IVA al giorno per una
    > formazione di 5 giorni su tecnologie opensource
    > in un datacenter e glieli hanno
    > dati.

    E mio cugino invece...

    PS: Quella è una tariffa DA FAME per fare formazione. Sveglia gente !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bello Fresco
    > Perchè non applicate la GPL3 ai progetti di case,
    > agli standard idraulici, alle ricette delle
    > bibite, agli avvocati ecc... invece di ROVINARE
    > il mercato
    > IT.
    >
    > Non vi siete accorti che le retribuzioni IT
    > scendono sempre di più ?? Ormai solo MS e poche
    > altre pagano
    > decentemente.
    >
    > Andate a giocare alla rivoluzione socialista
    > nell'EDILIZIA che c'è tanto
    > bisogno.
    >
    > STALLMAN : esempio classico di persona che sputa
    > nel piatto dove
    > mangia.

    Stallman non sputa sul piatto dove mangia semplicemente perchè non mangia nel piatto dei programmatori, ma in quello degli stipendiati statali di cattedra

    E' facile fare il santone e il burlone quando a fine mese i tuoi 3 mila dollari sono al sicuro
    non+autenticato
  • Ma Stallman non lo ha chiesto lui il suo lavoro, gli è stato offerto. Poi fa tantissime consulenze per non parlare del lavoro divulgativo.

    Ma a te perché importa così tanto cosa fa Stallman?

    A me ciò che una persona ha da insegnare interessa molto più di che lavoro fa. E non lo giudico per cose così stupide.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    > Ma Stallman non lo ha chiesto lui il suo lavoro,
    > gli è stato offerto. Poi fa tantissime consulenze
    > per non parlare del lavoro
    > divulgativo.
    >
    > Ma a te perché importa così tanto cosa fa
    > Stallman?
    >
    > A me ciò che una persona ha da insegnare
    > interessa molto più di che lavoro fa. E non lo
    > giudico per cose così
    > stupide.

    io lo giudico anche per questo? Perchè è stipendiato e statale e odia il software commerciale.

    Sono libero di giudicare in lungo e in largo come mi pare o no?
    non+autenticato
  • Beh se per quello sei anche libero di leggere Chi e Novella 2000, questo però non ti renderà una persona più istruita e interessante...
    non+autenticato
  • Se il software libero è un patrimonio dell'umanità a tutti gli effetti, perché è liberamente accessibile a tutti e può essere liberamente esteso e migliorato, oltre che utilissimo,

    la GPL3 è quella licenza killer che aspira a rendere ancora più forte e universale questo concetto, mirando a rendere inattaccabile il software anche da quell'aberrazione politico-commerciale ideata negli USA che sono i brevetti sulle idee e sul software.

    La GPL3 nasce da un attento studio del lavoro e del tentativo delle multinazionali del software americane atte a imbrigliare o mettere dei paletti all'avanzata della libertà di espressione e produzione di software hobbistico che con le proporzioni e il potere di Internet riesce a trasformare migliaia di hobbisti in una forza reale e concreta in grado di produrre innovazione e prodotti validi.

    La GPL3 non è il parto di un pazzo visionario, o di un genio dal grande intuito, ma del fine lavoro di un team di legali ed esperti di diritto e brevetti che hanno studiato come meglio tutelare il lavoro hobbistico ed impedire la contaminazione da parte di tutte quelle aziende che odiano la possibilità che vi possa essere software libero di qualità a minare i loro interessi e la condizione di monopolio (e schiavitù degli utenti) raggiunti in anni di pratiche predatorie.
  • - Scritto da: Mechano
    > Se il software libero è un patrimonio
    > dell'umanità a tutti gli effetti, perché è
    > liberamente accessibile a tutti e può essere
    > liberamente esteso e migliorato, oltre che
    > utilissimo,

    il software GPL è patrimonio della FSF. E' a quest'ultima che devi cedere i diritti di copyright se vuoi avere assistenza legale in caso di vertenze

    lascia perdere discorsi e demagogia, torna con i piedi per terra anzichè sognare amore, pane e fantasia
    non+autenticato
  • Ma la FSF mi fa pagare la licenza d'uso,
    mi cambia i formati da una versione all'altra,
    mi obbliga ad aggiungere 1GB di memoria per una nuova versione del sistema operativo?

    Non mi ha neppure ingannato dicendomi che i suoi software sono sicurissimi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    > Ma la FSF mi fa pagare la licenza d'uso,
    > mi cambia i formati da una versione all'altra,
    > mi obbliga ad aggiungere 1GB di memoria per una
    > nuova versione del sistema
    > operativo?
    >
    > Non mi ha neppure ingannato dicendomi che i suoi
    > software sono
    > sicurissimi.

    mah... io riesco a vivere senza i software firmati stallman, pago si e non 400-500 euro di licenze ogni 4-5 anni, tra sistemi operativi e applicativi vari, lavoro e guadagno

    nessuno mi obbliga a niente e visualizzo senza problemi anche i files scritti con works 3.0 12 anni fa'

    brutta bestia l'infatuazione religiosa, rende ciechi, intolleranti e accende l'odio
    non+autenticato
  • Io ho un'azienda con 10 tra server e PC e penso che fra licenze e tempi di aggiornamento/manutenzione/crash/bluedeadscreen risparmio non meno di 10.000€ l'hanno...

    Ho lavorato per molto tempo con M$ ed ogni tanto, purtroppo, mi ricapita e succedono sempre le stesse cose, sempre gli stessi problemi...giorni spesi a cercare di capire perchè il Visual Studio non compila, perchè l'applicazione non si installa, non funziona, non parte, si blocca....sempre gli stessi problemi...

    Con Linux hai un tempo di apprendimento + lungo ma se qualcosa non funziona è solo ed esclusivamente colpa tua, non devi cercare la risposta in qualche chiave di registro, ma in un tuo errore, e se sai gestirti/documentare/imparare in poco tempo recuperi il tempo investito nello studio ed i risultati non tardano ad arrivare.

    Passare a Linux è possibile, conveniente e divertente; provare per credere
    non+autenticato
  • Io ho preso su eBay un dongle IR-USB quella chiavetta che dovrebbe permettermi di scaricare dati e foto da un cellulare che ha infrarossi ma non bluetooth.
    Costato poco è vero, 6,50 euro inclusa spedizione dalla Cina. Poi lo monto e scopro che il chip Kingsun KS959 ha un protocollo fuori standard e non è supportato da Linux.

    Merda dico mi tocca avviare Win2000 per trasferire dati da e verso il telefonino?
    Ok avvio Win2000 e installo il driver, si incarta anche Win2000 con uno strano errore 29.
    Ho scaricato driver aggiornati da Internet, niente da fare sistema incartato e impossibilità a disinstallare e reinstallare i driver. Stessa cosa con l'altra mia installazione di Windows XP in dual boot.

    Va bene che c'è merda da pochi euro in giro e che è anche colpa mia averla comprata, ma che non funzioni manco sui sistemi operativi per cui dovrebbe essere stata studiata mi fa ridere per non dire piangere.

    Mi sono ricomprato un dongle con chip noto e che si sa funzionare bene con Linux, tutto è andato a meraviglia appena inserito e senza installare nulla, il driver faceva già parte della distribuzione del kernel.
    Con Windows non ho nessuna curiosità di provarlo...
    non+autenticato
  • La realta' del motivo per cui microsoft si e' schierata apertamente contro e secondo me da ricercarsi in questo punto della gpl3 "viene sancito il divieto di utilizzare software Gpl3 in dispositivi che non consentano agli utenti di avere libertà di scelta nell'uso del software e del dispositivo"
    In parole povere, il punto di vista del nuovo sistema operativo microsoft e' stato quello proprio di dar fastidio all'ultimo gioiello di casa Redmond:Vista Protected Media Path.
    AP
  • - Scritto da: porcacchia

    > In parole povere, il punto di vista del nuovo
    > sistema operativo microsoft e' stato quello
    > proprio di dar fastidio all'ultimo gioiello di
    > casa Redmond:Vista Protected Media
    > Path.

    Ora che Linux ha raggiunto una qualità nella GUI (KDE/Gnome + Compiz/Beryl) nettamente superiore a quella di Vista, dopo che Wine ha dimostrato di essere piu' veloce in giochi 3D di Windows stesso, la Microsoft cerca di colpire proprio li', alla base, e cioè le schede grafiche.
    non+autenticato
  • - Scritto da: fulmine
    > - Scritto da: porcacchia
    >
    > > In parole povere, il punto di vista del nuovo
    > > sistema operativo microsoft e' stato quello
    > > proprio di dar fastidio all'ultimo gioiello di
    > > casa Redmond:Vista Protected Media
    > > Path.
    >
    > Ora che Linux ha raggiunto una qualità nella GUI
    > (KDE/Gnome + Compiz/Beryl) nettamente superiore a
    > quella di Vista, dopo che Wine ha dimostrato di
    > essere piu' veloce in giochi 3D di Windows
    > stesso, la Microsoft cerca di colpire proprio
    > li', alla base, e cioè le schede
    > grafiche.

    è OT ma scusa su quali giochi 3d winex ha dimostrato di essere più veloce della run "nativa"??
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nuclearstre ngth
    > - Scritto da: fulmine
    > > - Scritto da: porcacchia
    > >
    > > > In parole povere, il punto di vista del nuovo
    > > > sistema operativo microsoft e' stato quello
    > > > proprio di dar fastidio all'ultimo gioiello di
    > > > casa Redmond:Vista Protected Media
    > > > Path.
    > >
    > > Ora che Linux ha raggiunto una qualità nella GUI
    > > (KDE/Gnome + Compiz/Beryl) nettamente superiore
    > a
    > > quella di Vista, dopo che Wine ha dimostrato di
    > > essere piu' veloce in giochi 3D di Windows
    > > stesso, la Microsoft cerca di colpire proprio
    > > li', alla base, e cioè le schede
    > > grafiche.
    >
    > è OT ma scusa su quali giochi 3d winex ha
    > dimostrato di essere più veloce della run
    > "nativa"??

    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=53...
    Del resto e' una constatazione che puo' fare chiunque abbia un windows, installandosi un linux e un wine.
    krane
    22544
  • > Ora che Linux ha raggiunto una qualità nella GUI
    > (KDE/Gnome + Compiz/Beryl) nettamente superiore a

    Ma che ti fumi ???
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bello Fresco
    > > Ora che Linux ha raggiunto una qualità nella GUI
    > > (KDE/Gnome + Compiz/Beryl) nettamente superiore
    > a
    >
    > Ma che ti fumi ???

    beh kde + compiz fusion effettivamente è molto superiore a aero.
    non tanto per l'aspetto cool ma proprio per l'usabilità

    io uso maya in maniera pesante, avere ilcubo trasparente su cui posso visualizzare tutt ele finestre mi fà rispormiare un sacco di tempo, idem per gli effetti 3d del mac, rendono i lpc più usabile.

    gli effetti di aero invece mi sembra siano solo cool e poca sostanza IMHO
    non+autenticato
  • - Scritto da: fulmine
    > - Scritto da: porcacchia
    >
    > > In parole povere, il punto di vista del nuovo
    > > sistema operativo microsoft e' stato quello
    > > proprio di dar fastidio all'ultimo gioiello di
    > > casa Redmond:Vista Protected Media
    > > Path.
    >
    > Ora che Linux ha raggiunto una qualità nella GUI
    > (KDE/Gnome + Compiz/Beryl) nettamente superiore a
    > quella di Vista, dopo che Wine ha dimostrato di
    > essere piu' veloce in giochi 3D di Windows
    > stesso, la Microsoft cerca di colpire proprio
    > li', alla base, e cioè le schede
    > grafiche.

    boh... io uso saltuariamente fedora e mandrake da almeno 7-8 anni e non ho notato questa evoluzione su linux

    per me è stato sempre facile da installare e utilizzare, il resto sono solo bufale e discorsi da bar

    oltre al fatto che windows è un prodotto qualitativamente migliore ai fini commerciali, linux non uscirà mai dall'1% di diffusione, in quanto non è "un prodotto" e non c'è nessuno che lo spinge sul mercato, se non in modo indiretto e confusionario

    microsoft sa benissimo che oggi, grazie a linux, basta mantenere alto il livello di punbblicità per tenere i pinguini ben lontani dalla zona rossa

    cercate di capire per una volta e per tutte che vi state ptrendendo in giro da soli, la generazione del sessantotto evidentemente non vuole andar via A bocca storta
    non+autenticato
  • - Scritto da: porcacchia
    > La realta' del motivo per cui microsoft si e'
    > schierata apertamente contro e secondo me da
    > ricercarsi in questo punto della gpl3 "viene
    > sancito il divieto di utilizzare software Gpl3 in
    > dispositivi che non consentano agli utenti di
    > avere libertà di scelta nell'uso del software e
    > del
    > dispositivo"
    > In parole povere, il punto di vista del nuovo
    > sistema operativo microsoft e' stato quello
    > proprio di dar fastidio all'ultimo gioiello di
    > casa Redmond:Vista Protected Media
    > Path.
    > AP


    Questa clausola non è stata messa contro MS, ma contro TiVo.

    Ad MS sono stati posti invece altri paletti, che in soldoni si potrebbe riassumere così: se distribuisci software GPL3 non venirmi a dire che danneggia te e i tuoi brevettiSorride

    In pratica, nell'ipotesi in cui la GPL2 sparisse e restasse solo la GPL3, l'accordo fra MS e Novel (compresi accordi simili) diventerebbero carta straccia (a parere della stessa MS stando alla notizia di oggiSorride ), ributtando tutti i distributori Linux nello stesso calderone: in questo caso se MS dovesse attaccare un solo pesce piccolo in base ai suoi brevetti, provocherebbe un alzata di scudi simultanea di tutti i distributori Linux, come già accaduto con la defunta e poco compianta SCO.

    Ovviamente sarà il mercato a decidere se sarà la GPL2 o la GPL3 la vincitrice di questo confronto.

    Non è escluso che, grazie a software con doppia licenza, entrambi i rami abbiano un proprio sviluppo in futuro, ma ovviamente SUN, IBM ed altri grandi distributori hanno già votato per la GPL3: forse perché hanno già esperienza di cosa vuol dire fare accordi con MSOcchiolino
  • > Questa clausola non è stata messa contro MS, ma
    > contro
    > TiVo.
    sicuro?
    http://en.wikipedia.org/wiki/Protected_Media_Path
    non+autenticato
  • - Scritto da: gngno
    > > Questa clausola non è stata messa contro MS, ma
    > > contro
    > > TiVo.
    > sicuro?
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Protected_Media_Path

    No, in effetti non sono sicuro, ma ad occhio mi sembra che questa tecnologia sia un pericolo di gran lunga maggiore per gli utenti MS piuttosto che Linux: stai sicuro che se i DVX e gli mp3 scaricati dal mulo cominceranno a non funzionare più sotto vista, ma solo sotto linux, assisteremo alla vera migrazione di massa e questo in MS lo capiscono perfettamenteSorride.

    Il vero pericolo per linux è che MS fagociti uno ad uno i concorrenti maggiori con i suoi "accordi di non belligeranza", e che chiuda in un angolo quanti sono rimasti fuori, per poi creare un rapporto di sudditanza con i distributori linux ormai legati al software "ibrido".

    Non è escluso che il mercato si spacchi in GLP2 e GPL3, ossia in distribuzioni ibride open-closed sotto la benedizione MS, e distribuzioni open in aperto conflitto.

    In questo caso SUN già pregusta il rilancio del suo OS, che grazie alla GPL3, potrebbe attirare la maggior parte degli sviluppatori GPL. Non è escluso però che Towards faccia un passo indietro rendendo obsoleto tutto il software che rientra negli accordi MS-Novel e simili.

    Comunque sia staremo a vedereSorride
  • Nessuno si permetti a toccare linux o a insudiciarlo di lurido e viscido software clo$ed

    Siamo stanchi di pagare per un software e siamo pronti anche alla morte pur di difendere le idee a cui crediamo, le idee per un mondo libero e soprattutto meno occidentalizzato e basato sul denaro e sul profitto.

    Viva linux, viva Stallman!!!

    Fan LinuxFan LinuxFan Linux
    non+autenticato
  • moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta,
    ma di morte lenta.


    Fabrizio De Andrè
    non+autenticato
  • > Siamo stanchi di pagare per un software e siamo
    > pronti anche alla morte pur di difendere le idee
    > a cui crediamo, le idee per un mondo libero e
    > soprattutto meno occidentalizzato e basato sul
    > denaro e sul
    > profitto.

    Perchè?

    Cos'è, adesso automaticamente lo sviluppo del software è diventata attività gratuita? Un'idea non è un prodotto, è un'idea. Il prodotto è la realizzazione pratica (più o meno buona) di quell'idea.

    Esempio: Gimp e Photoshop. Gimp è un ottimo prodotto, distribuito gratuitamente. Photoshop è un prodotto qualitativamente e funzionalmente superiore a Gimp ed è distribuito a pagamento. Vuoi fare del foto ritocco digitale (questa è l'idea)? Scegli il prodotto che più ti piace, l'idea resta libera

    Mi sa che si sta facendo un sacco di confusione tra software libero e non. Nel campo dell'hardware, chissà come mai, questa confusione non c'è... Però produrre software di qualità costa quanto produrre hardware di qualità.
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