Luca Annunziata

La batteria da un milione di dollari

Il dipartimento della difesa statunitense lancia una sfida: costruire una fonte di energia efficiente e leggera per i soldati USA. Loro non vanno (ancora) a pile, ma i loro gingilli tecnologici sì

Roma - Il dipartimento della difesa USA è pronto a sborsare quasi due milioni di dollari a tre team capaci di realizzare un nuovo sistema di batterie pensate per l'uso in zone di guerra e in grado di alleggerire di almeno qualche grammo gli oltre 18 chili di attrezzatura che ogni soldato statunitense porta con sé in missione. Al vincitore andrà un milione di dollari tondo tondo, mentre 500mila e 250mila dollari andranno rispettivamente al secondo e al terzo classificato.

La dotazione standard dei soldati prevede GPS, occhiali per la visione notturna, lampade, dispositivi digitali di ogni tipo che riportano informazioni tattico-strategiche. Per non parlare della semplice ricetrasmittente e del mitico binocolo "di Luke Skywalker", che è già in cantiere assieme al radar personale e allo scudo di energia. È stato stimato che, in una missione di cinque giorni, ciascun soldato è in grado di consumare l'equivalente di 88 batterie AA (le classiche "stilo"): complicato portarsele dietro e soprattutto cambiarle, magari sotto il fuoco dei cecchini, per non parlare del problema ecologico.

Il nuovo dispositivo di alimentazione dovrà invece essere in grado di garantire almeno 96 ore di autonomia, producendo circa 1920 watt/ora con una uscita a 14 e una a 28 volt, ed un picco di 200 watt per almeno cinque minuti. Dovrà inoltre essere sigillato e pesare non più di quattro chili. Tutti valori possibili sostiene DARPA, che al solito chiama allo sforzo scienziati e inventori: i premi saranno assegnati ai team che riusciranno a realizzare i dispositivi più piccoli e leggeri che risponderanno a queste specifiche tecniche.
Una condizione dal sapore nazionalistico è stata però posta a chi volesse partecipare: almeno il team-leader dei gruppi di ricerca dovrà essere un cittadino americano. The Inquirer sostiene si tratti di un espediente per poter definire l'invenzione "patrimonio americano": certo con queste regole, sottolinea il webzine, oggi gli USA dovrebbero fare a meno di telefono, radio, radar, computer e propulsione jet.

Le squadre hanno tempo fino a novembre per presentare i propri progetti: il dipartimento della Difesa spera di poter disporre delle nuove batterie sul campo di battaglia già il prossimo anno. Ma non basterebbe un caldo ed ecologico gilet fotovoltaico? Nel dubbio, quelli del DARPA sviluppano pure le batterie radioattive.

Luca Annunziata
12 Commenti alla Notizia La batteria da un milione di dollari
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  • Attualmente 2 dei 3 maggiori costruttori mondiali di motori a reazione (Pratt & Whitney e General Electric) sono americani non cinesi...

    Attualmente il maggior costruttore di radar avanzati per il pentagono e' Northrop Grumman che non e' russa o francese...
  • Ok. Qual'è la differenza tra "creazione" e "produzione"?
    non+autenticato
  • I Radar della Northrop Grumman e motori a reazione della Pratt & Whitney e General Electric sono INTERAMENTE progettati e costruiti in america... oppure pensi che per tecnologie cosi' sensibili gli USA possano accettare di dipendere da un paese straniero ?!? Soprattutto in caso di guerra...
  • Il motore jet e' stato inventato dai tedeschi negli anni 40 (vedi Messerschmitt ME-262 e bombe V2), e i primi radar sono stati sviluppati piu' o meno contemporaneamente (non so se grazie a spionaggio o meno) da inglesi e tedeschi agli inizi della seconda guerra mondiale
    non+autenticato
  • Il motore del me-262 era a reazione, quello delle V2 era un motore endoreattore a propellente liquido. La differenza sta nel fatto che il motore a reazione classico trasporta solo il combustibile mentre il comburente e' l'aria prelevata dall'esterno. L'endoreattore (motore dei razzi/missili) trasporta sia combustibile che comburente (di solito ossigeno liquido).
    Il radar e' stato sviluppato all'inizio della WWII contemporaneamente sia dai tedeschi che dagli inglesi.

    Questo comunque non centra niente con la discussione visto che parliamo di oggi e non della tecnologia di 60 anni fa'.
  • Non volevo entrare nei dettagli a proposito dei motori, erano solo esempi genericiOcchiolino

    Comunque l'articolo dice:
    "Una condizione dal sapore nazionalistico è stata però posta a chi volesse partecipare: almeno il team-leader dei gruppi di ricerca dovrà essere un cittadino americano. The Inquirer sostiene si tratti di un espediente per poter definire l'invenzione "patrimonio americano": certo con queste regole, sottolinea il webzine, oggi gli USA dovrebbero fare a meno di telefono, radio, radar, computer e propulsione jet."

    Cioe' vogliono usare tecnologie che siano completamente americane: ricerca, sviluppo e produzione.

    Quelle che avevi citato tu lo sono solo nella produzione e negli ultimi sviluppi. Sicuramente non sono state ideate da americaniOcchiolino
    non+autenticato
  • Ho capito ma che senso ha continuare a dire quello l'ho inventato io, quello l'hai inventato tu, etc, etc... soprattutto considerando che per alcune invenzioni e' passato quasi un secolo!?! La lampadina oggi la usano tutti ma e' stata inventata dall' americano Edison circa un secolo fa'... e se non l'avesse inventata lui l'avrebbe fatto qualcun altro.
  • Infatti non ha nessun senso (se non nella mente bacata di chi ha messo questa regola a questa ricerca)

    Le scoperte scientifiche sono (o meglio, dovrebbero essere) patrimonio di tutti, non del popolo a cui appartiene lo scopritore
    non+autenticato
  • Infatti la lampadina non l'ha inventata l'americano Edison. L'ha inventata, indovina un po', un italiano, tale Alessandro Cruto.
    In realta' ci lavoravano in parecchi, Cruto, Edison e altri, Edison e' quello che si e' beccato la fama e i soldi (chissa ' perche' mi viene in mente Bill Gates), ma le lampadine di Cruto erano migliori.
    non+autenticato
  • Non si bruciavano e permettevano un risparmio di 50 euro l'anno sulla bolletta enel!
    non+autenticato
  • Invece di fare battute cerca su internet e vedrai.
    non+autenticato
  • ce ne hanno messo di tempo a dichiarare che il brevetto sul telefono era stato rubato da bell nei confronti di Meucci..

    mi sa che sono rimasti scottatiSorride
    non+autenticato