Il Rendezvous di Apple diventa open source

A breve sarà rilasciato il codice sorgente di una delle funzionalità più importanti introdotte in Jaguar: un sistema di autoconfigurazione di computer e periferiche di rete

Cupertino (USA) - Lo scorso fine settimana Apple ha reso nota la decisione di rilasciare sul canale open source Rendezvous, una tecnologia implementata all'interno del suo recente aggiornamento a Mac OS X, Jaguar, che consente ai dispositivi di rete di trovarsi automaticamente a vicenda e di autoconfigurarsi. Con questa mossa Apple spera di incentivare lo sviluppo di Rendezvous e favorirne l'ascesa a standard di mercato.

Rendezvous, di cui Apple rilascerà la base di codice dell'implementazione adottata per Mac OS X 10.2, potrebbe presto guadagnare il favore dei produttori e venire integrato in un numero crescente di prodotti di rete. Il suo successo al di fuori del mondo Mac sarà però strettamente legato al grado di supporto che riuscirà ad ottenere su piattaforme come Windows, Linux e Unix.

Rendezvous è la prima implementazione dello standard ZeroConf partorito dalla Internet Engineering Task Force (IETF) e supportato da colossi del calibro di Sun e IBM. Grazie ad esso è possibile configurare una rete LAN in pochi minuti o, ad esempio, collegare direttamente due computer e farli comunicare senza che sia necessario impostare alcun parametro (e senza che ci sia un sistema server a gestire, magari tramite DHCP, la connessione). Un nuovo computer potrebbe essere inserito nell'ambiente lavorativo, diventare immediatamente operativo, accedere ai documenti condivisi e alle risorse di rete: questo senza che l'utente o l'amministratore del sistema debba metter mano alle impostazioni di rete. La nuova macchina potrebbe anche riprodurre in streaming i file MP3 catalogati nella libreria di iTunes su un'altra macchina.
La tecnologia, che può anche coesistere con i tradizionali sistemi di gestione e configurazione dei dispositivi di rete, è già stata adocchiata da HP e Lexmark per l'eventuale utilizzo all'interno di prodotti come le stampanti.
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37 Commenti alla Notizia Il Rendezvous di Apple diventa open source
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  • Apple non ha paura di affrontare la comunità opensource mettendo a disposizione i codici sorgenti di alcuni importanti programmi (vedi Rendezvous e Darwin), Microsoft (visto la poca qualità del softwares che produce) preferisce evitare tale operazione per non incappare in brutte figure:
    da una parte abbiamo l'umiltà (ovvero Apple), dall'altra la presunzione
    non+autenticato

  • > da una parte abbiamo l'umiltà (ovvero
    > Apple), dall'altra la presunzione

    Da una parte una società che deve aumentare le proprie quote di mercato dall'altra una che domina il mercato.

    non+autenticato

  • Beh, come qualcuno ha gia' fatto notare "Apple sfrutta vari tool opensource disponibili."
    Certo, anche Microsoft non e' da meno, anche se la natura Unix di MacOS immagino semplifichi la viat.

    Comunque difficilmente vedremo MacOS X in versione Open Source=non accadra' mai, neppure se Apple dovesse fallire (questa e' una mia opinione)
    Che Darwin sia open e' un fatto, ma Darwin non e' MacOS X... forse a conti fatti chi ci guadagna di piu' e' Apple che da un lato si "finge" pro open source e cerca di attirare simpatie dalla comunita' open source e non, dall'altro ha a disposizioni migliaia di beta tester gratuiti...
    non e' l'unica ad averlo fatto, certo microsoft al solito va controcorrente, convinta di poter far valere la legge del piu' forte, convinta di poter rimediare in caso di necessita' senza troppi sforzi (come quando snobbava Internet e poi si e' trovata a dover correre al riparo comprando il codice di Internet Explorer da terzi - leggi Mosaic e non solo... )
    e questa e' presunzione, hai ragione


    - Scritto da: nowinthankyou
    > Apple non ha paura di affrontare la comunità
    > opensource mettendo a disposizione i codici
    > sorgenti di alcuni importanti programmi
    > (vedi Rendezvous e Darwin), Microsoft (visto
    > la poca qualità del softwares che produce)
    > preferisce evitare tale operazione per non
    > incappare in brutte figure:
    > da una parte abbiamo l'umiltà (ovvero
    > Apple), dall'altra la presunzione
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacOpen

    > forse a conti fatti chi ci
    > guadagna di piu' e' Apple che da un lato si
    > "finge" pro open source e cerca di attirare
    > simpatie dalla comunita' open source e non,
    > dall'altro ha a disposizioni migliaia di
    > beta tester gratuiti...

    Se è così, lo fa anche IBM, che come ha precisato in passato, sceglie di volta in volta che licenza adottare. Invece credo che bisognerebbe valutare l'impegno di una azienda nell'open source in base ai contributi dati effettivamete. Come ho mostrato prima, Apple ci mette del suo. Se vogliamo confrontarla con qualcun'altro, quel qualcun'altro si è limitato a prendere codice BSD per incorporarlo nel suo software senza dare nulla in cambio. Questo si è un comportamento discutibile.
    non+autenticato


  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: MacOpen
    >
    > > forse a conti fatti chi ci
    > > guadagna di piu' e' Apple che da un lato
    > si
    > > "finge" pro open source e cerca di
    > attirare
    > > simpatie dalla comunita' open source e
    > non,
    > > dall'altro ha a disposizioni migliaia di
    > > beta tester gratuiti...
    >
    > Se è così, lo fa anche IBM, che come ha
    > precisato in passato, sceglie di volta in
    > volta che licenza adottare. Invece credo che
    > bisognerebbe valutare l'impegno di una
    > azienda nell'open source in base ai
    > contributi dati effettivamete.

    Certo i contributi di IBM all' OS sono stati molti ma bisogna anche valutare la motivazione che spinge una grande software House a regalare codice...
    Chiedete a IBM di rilasciare anzichè un gestore file system il suo DB2 oppure OS2(magari!)


    > Come ho
    > mostrato prima, Apple ci mette del suo. Se
    > vogliamo confrontarla con qualcun'altro,
    > quel qualcun'altro si è limitato a prendere
    > codice BSD per incorporarlo nel suo software
    > senza dare nulla in cambio. Questo si è un
    > comportamento discutibile.

    Discutibile, perchè? non mi sembra che abbia infranto nessuna licenza.
    Se la licenza di BSD è così non vedo perchè chiunque non si debba sentire autorizzato ad includere del codice open nei suoi prodotti.

    Potremmo discutere che la licenza OS di BSD non è il massimo ma non servirebbe a nulla...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo

    > Chiedete a IBM di rilasciare anzichè un
    > gestore file system il suo DB2 oppure
    > OS2(magari!)

    Appunto. Ma, per come la vedo io, non bisogna giudicare queste società sulla base di quello che potrebbero dare, ma sulla base del contributo fornito in proporzione a quanto viene utilizzato. Che poi cerchino di guadagnarci lecitamente è più che comprensibile.

    > Discutibile, perchè? non mi sembra che abbia
    > infranto nessuna licenza.

    A parte il fatto che questo è attaccarsi a un difetto della licenza, mentre ci si è approfittato comunque della buona fede di chi apre il proprio codice, rimane che il discorsi iniziare era un'altro: quale comportamento è più criticabile (moralmente), quello di Apple o quello di MS? Apple restituisce, contribuendo in vari modi, ciò che prende; MS se ne appropria, e basta.

    > Se la licenza di BSD è così non vedo perchè
    > chiunque non si debba sentire autorizzato ad
    > includere del codice open nei suoi prodotti.

    Tra la possibilità e l'opportunità c'è una bella differenza. Insomma, se non ci si può fidare, allora è meglio pensarla come Stallman: sono tutti bastardi e quindi è meglio cautelarsi.
    non+autenticato


  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Matteo
    >
    > > Chiedete a IBM di rilasciare anzichè un
    > > gestore file system il suo DB2 oppure
    > > OS2(magari!)
    >
    > Appunto. Ma, per come la vedo io, non
    > bisogna giudicare queste società sulla base
    > di quello che potrebbero dare, ma sulla base
    > del contributo fornito in proporzione a
    > quanto viene utilizzato.

    Non sono d'accordo; rilasciare solo alcuni software(o alcune parti) è , secondo me, pura propaganda.


    > > Discutibile, perchè? non mi sembra che
    > abbia
    > > infranto nessuna licenza.
    >
    > A parte il fatto che questo è attaccarsi a
    > un difetto della licenza, mentre ci si è
    > approfittato comunque della buona fede di
    > chi apre il proprio codice, rimane che il
    > discorsi iniziare era un'altro: quale
    > comportamento è più criticabile
    > (moralmente), quello di Apple o quello di
    > MS? Apple restituisce, contribuendo in vari
    > modi, ciò che prende; MS se ne appropria, e
    > basta.

    sicuramente Apple rilasciando porzioni di codice fà agli occhi della comunità OS una figura migliore...bisogna vedere anche cosa sta rilasciando.

    Se icrosoft rilasciasse i sorgenti di wordpad la reazione sarebbe la stessa?

    non+autenticato
  • > Non sono d'accordo; rilasciare solo alcuni
    > software(o alcune parti) è , secondo me,
    > pura propaganda.

    il rilascio e pura propaganda. il software no, non e propaganda, e una roba di cui tutti possono usufruire, ed e a quella che guardo io. certo dipende dal software, ma e un altro discorso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo

    > Non sono d'accordo; rilasciare solo alcuni
    > software(o alcune parti) è , secondo me,
    > pura propaganda.

    E' indubbio che facendo una cosa del genere ci si faccia della pubblicità. Ma questo è vero per Apple, come lo è per IBM, RedHat o Stallman. In tutti questi casi c'è qualcono che fa qualcosa che per la sua natura, pubblica, porta necessariamente quel qualcuno ad essere al centro dell'attenzione. Poi, se vogliamo fare il processo alle intenzioni, penso che l'obiettivo di Apple non sia solo la semplice pubblicità, ma fornire un sistema aperto e appetibile ai più. E per fare questo il miglior modo è adottare soluzioni standard, non proprietarie, e promuovere soluzioni che hanno le carte in regola per diventare uno standard. A parte alcune eccezioni, su cui si possono sollevare dubbi, il comportamento di Apple mi pare questo.

    > sicuramente Apple rilasciando porzioni di
    > codice fà agli occhi della comunità OS una
    > figura migliore...bisogna vedere anche cosa
    > sta rilasciando.

    Un sistema operativo (darwin), uno streaming server, giudicato il migliore da chi ha avuto modo di testarlo, un framework di supporto alla gestione della sicurezza, un framework per l'accesso omogeneo a servizi di directory eterogenei, un paio di amenità utili come OpenPlay e headerdoc e prossimamente rendezvous. In più, apple contribuisce in vario modo allo sviluppo dei software OS che ha adottato.

    > Se icrosoft rilasciasse i sorgenti di
    > wordpad la reazione sarebbe la stessa?

    SimpleText è disponibile da tempo come esempio di programmazione su macOcchiolino
    A parte gli scherzi, l'unico esempio che abbia mai visto di codice scritto da Microsoft che si possa definire in qualche modo OpenSource, è un parser RTF su cui ho lavorato qualche anno fa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FDG

    > ...uno streaming
    > server, giudicato il migliore da chi ha
    > avuto modo di testarlo...

    Per la precisione, mi riferivo a quest'articolo:

    http://www.networkcomputing.com/1306/1306f1.html
    non+autenticato

  • Sono completamente d'accordo con tutto ciò che hai detto volevo solo fare una puntualizzazione...

    - Scritto da: MacOpen
    > dall'altro ha a disposizioni migliaia di
    > beta tester gratuiti...

    Beh, M$ se per questo ha MILIONI di beta tester gratuiti !
    Lo sanno tutti che quando esce un nuovo prodotto M$ chi fa il beta testing sono gli stessi utenti che lo hanno acquistato.
    E poi pretende anche di far ebella figura rilasciando service packs a volontà !
    non+autenticato
  • Al momento i contributi di apple sono:

    http://developer.apple.com/darwin/projects/darwin/
    http://developer.apple.com/darwin/projects/streami.../
    http://developer.apple.com/darwin/projects/cdsa/
    http://developer.apple.com/darwin/projects/opendir.../
    http://developer.apple.com/darwin/projects/openpla.../
    http://developer.apple.com/darwin/projects/headerd.../

    Un prossimo contributo potrebbe essere un nuovo sistema di distribuzione dei pacchetti per BSD che dovrebbe superare gli attuali limiti dei ports. Se ne era parlato tempo addietro, ma non so se il progetto è partito.

    Dall'altra parte, Apple sfrutta vari tool opensource disponibili. Ad esempio, Jaguar beneficia della presenza di CUPS, sia grazie all'ampia disponibilità di driver (http://gimp-print.sourceforge.net/), sia alla possibilita di collegarsi a diversi tipi di stampanti di rete.
    non+autenticato
  • E pensare che non volevo lasciare Os9 per X:
    arrivo in ufficio, alzo lo schermo del Titanium che si "risveglia", attacco il cavo ethernet della rete mista PC-Mac e, SENZA installare Dave o MacLan.....SONO IN RETE!!! Niente numeri IP, niente DHCP, niente di niente, attacchi il connettore e ti ritrovi sulla scrivania i dischi condivisi delle altre macchine!
    Vabbè, in realtà non è proprio così facile, ho omesso un passaggio...bisogna cliccare su "Collegamento al server" o digitare mela+k...;)))
    Provate Rendezvous...poi cercate di fare lo stesso da un pc con Windows...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Latte Stremato

    > Provate Rendezvous...poi cercate di fare lo
    > stesso da un pc con Windows...

    capisco la tua gioia e la condivido dato che tutto quello che è open mi sta bene.
    Con windows lo faccio da quando uso WinNT5 (2k o XP che sia) dato che installa la scheda di rete da solo e anche senza DHCP mette un IP random e funziona... inutile dire che col DHCP funzia anche meglio ovviamente l'unica cosa da fare è SPECIFICARE il nome del gruppo di lavoro, per il resto fa tutto da se.
    Mettiamola così, per fortuna nostra in entrambi i sistemi la rete funziona da se senza problemi ne configurazioni e gioiamo del fatto che è un problema di menoSorride
    Per quanto riguarda la tua ultima frase, IMHO potevi evitare di dirla dato che sai benissimo la gente che gira su sto forum e il trolling che si verificherà... e speriamo che ZioBill non legga se no prevedo un giga di log per P.ISorride))
    non+autenticato
  • - Scritto da: Numero28

    > ...dato che installa la
    > scheda di rete da solo e anche senza DHCP
    > mette un IP random e funziona...

    E chi è che ha stabilito che questo comportamento non standard possa essere utilizzato liberamente?

    > Mettiamola così, per fortuna nostra in
    > entrambi i sistemi la rete funziona da se
    > senza problemi ne configurazioni e gioiamo
    > del fatto che è un problema di menoSorride

    Che io sappia, il protocollo di rete autoconfigurante supportato da windows è il netbios. Ha il difetto di generare un po' troppo traffico in rete.
    non+autenticato


  • - Scritto da: FDG
    > Che io sappia, il protocollo di rete
    > autoconfigurante supportato da windows è il
    > netbios.
    AHEM!
    NetBeui (NetBios funza anche su TCP/IP o IPX/SPX).

    > Ha il difetto di generare un po'
    > troppo traffico in rete.
    Sì e non è instradabile.
    E' per questo motivo che nell'installazione di winzozz viene proposto il TCP/IP come protocollo di default.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ..

    > > netbios.
    > AHEM!
    > NetBeui

    Pardon

    > E' per questo motivo che nell'installazione
    > di winzozz viene proposto il TCP/IP come
    > protocollo di default.

    Anche Apple avrebbe AppleTalk, che però, oltre a non essere instradato, è notoriamente lento. Solo che gli utenti Apple l'hanno sempre preferito per la sua immediatezza. Con Rendezvous si dovrebbe completare la transizione verso il TCP/IP.
    non+autenticato


  • - Scritto da: FDG
    > E chi è che ha stabilito che questo
    > comportamento non standard possa essere
    > utilizzato liberamente?

    non capisco dove vuoi andare a parare...

    > Che io sappia, il protocollo di rete
    > autoconfigurante supportato da windows è il
    > netbios. Ha il difetto di generare un po'
    > troppo traffico in rete.

    Mah che ti devo dire, qui funziona alla perfezioneSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Numero28

    > non capisco dove vuoi andare a parare...

    Che non ti puoi scegliere un indirizzo IP random senza fare alcune considerazioni. Intanto, da quale classe sceglie l'indirizzo? Da una qualsiasi?

    > Mah che ti devo dire, qui funziona alla
    > perfezioneSorride

    Il riferimento, corretto altrove, era al NetBeui. Anche se credo che il responsabile ultimo sia il NetBios. Che a te funzioni, non vuol dire che non sia vero che generi traffico di rete eccessivo. E poi, quanto è grande la rete sulla quale lavori? E' stata partizionata?
    non+autenticato


  • - Scritto da: FDG
    > Che non ti puoi scegliere un indirizzo IP
    > random senza fare alcune considerazioni.
    > Intanto, da quale classe sceglie
    > l'indirizzo? Da una qualsiasi?

    > Il riferimento, corretto altrove, era al
    > NetBeui. Anche se credo che il responsabile
    > ultimo sia il NetBios. Che a te funzioni,
    > non vuol dire che non sia vero che generi
    > traffico di rete eccessivo. E poi, quanto è
    > grande la rete sulla quale lavori? E' stata
    > partizionata?

    Ammeto che nell'argomento non sono ferrato e che il mio tipo di utenza esula da quella PRO (reti di decine di macchine)... ho solo detto che anche con windows è una bazzecola essere in rete...Sorride
    non+autenticato


  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Numero28
    >   
    > > ...dato che installa la
    > > scheda di rete da solo e anche senza DHCP
    > > mette un IP random e funziona...
    >
    > E chi è che ha stabilito che questo
    > comportamento non standard possa essere
    > utilizzato liberamente?
    >

    Non è esatto, non viene usato un IP random, o specifichi un IP o usi DHCP; nel secondo caso se il PC non riesce ad ottenere un IP (in altre parole non raggiunge o non esiste un server DHCP in locale) dal win98 in poi viene effettuato un "Automatic Private IP Addressing" (incredibile ma vero si chiama APIPA!!) e viene assegnato un indirizzo 169.254.x.y subnet 255.255.0.0.
    In pratica, in una rete peer-to-peer se tu accendi supponiamo 100 pc che dovrebbero usare il DHCP ma che il server DHCP non esiste te li ritrovi perfettamente configurati in rete lo stesso (a parità di gruppo di lavoro). E' ovvio che altri host con IP statico, solitamente server, routers o stampanti di rete, in caso di malfunzionamento del server DHCP, non saranno più raggiungibili ugualmente.
    Per approfondire:
    http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;...


    > > Mettiamola così, per fortuna nostra in
    > > entrambi i sistemi la rete funziona da se
    > > senza problemi ne configurazioni e gioiamo
    > > del fatto che è un problema di menoSorride
    >
    > Che io sappia, il protocollo di rete
    > autoconfigurante supportato da windows è il
    > netbios. Ha il difetto di generare un po'
    > troppo traffico in rete.

    Tu sai ma sai quello di qualche anno fa, dal 98 in poi tutti i windows installano di default solo il TCP/IP con DHCP attivato.
    non+autenticato

  • grazie per la spiegazioneSorride

    - Scritto da: Lemon
    > Non è esatto, non viene usato un IP random,
    > o specifichi un IP o usi DHCP; nel secondo
    > caso se il PC non riesce ad ottenere un IP
    > (in altre parole non raggiunge o non esiste
    > un server DHCP in locale) dal win98 in poi
    > viene effettuato un "Automatic Private IP
    > Addressing" (incredibile ma vero si chiama
    > APIPA!!) e viene assegnato un indirizzo
    > 169.254.x.y subnet 255.255.0.0.
    > In pratica, in una rete peer-to-peer se tu
    > accendi supponiamo 100 pc che dovrebbero
    > usare il DHCP ma che il server DHCP non
    > esiste te li ritrovi perfettamente
    > configurati in rete lo stesso (a parità di
    > gruppo di lavoro). E' ovvio che altri host
    > con IP statico, solitamente server, routers
    > o stampanti di rete, in caso di
    > malfunzionamento del server DHCP, non
    > saranno più raggiungibili ugualmente.
    > Per approfondire:
    > http://support.microsoft.com/default.aspx?sci
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lemon

    > Non è esatto, non viene usato un IP random...

    Beh, così è più sensato.

    > Tu sai ma sai quello di qualche anno fa, dal
    > 98 in poi tutti i windows installano di
    > default solo il TCP/IP con DHCP attivato.

    Il discorso relativo al traffico di rete eccessivo mi è stato fatto di recente a proposito di una rete di PC di medie dimensioni (anche se il discorso era più generale). Il traffico sarebbe generato dai numerosi messaggi di controllo.
    non+autenticato