Soru: neppure un euro per il 56k del DTT

L'e-Governator torna alla carica, spiegando che la Sardegna intende investire sull'open source e non sulla televisione digitale terrestre. Gentiloni avverte che dal marzo 2008 la Tv in Sardegna sarà tutta DTT, che piaccia o meno

Soru: neppure un euro per il 56k del DTTCagliari - C'è l'open source nei progetti di investimento della Regione Sardegna che, invece, per il DTT non nutre alcuna passione, in particolare non intende spendere un solo euro su quella che il governatore della regione, Renato Soru, ha definito "interattività a 56K del digitale terrestre".

Soru, che ha parlato ieri ad un convegno a cui ha partecipato anche il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, ha specificato che la Regione non si impegnerà con il consorzio Sardegna Digitale che, come noto, è un insieme di imprese locali e nazionali delle TLC e della televisione che lavora nella direzione dell'introduzione del DTT in Sardegna. Il che non sorprende, viste le posizioni critiche in più occasioni assunte da Soru verso il DTT e il modo in cui viene implementata in Italia la televisione digitale terrestre.

Il Governatore ha peraltro auspicato che la Sardegna possa disporre di un canale RAI regionale, non un canale "normale", ma un'emittente sottoposta al controllo di 50 saggi che dovrebbero garantirne l'imparzialità, oltre a rendere possibile un accesso "democratico" ai suoi spazi di visibilità. "Non un canale in mano alla politica - ha spiegato Soru - ma certamente non in mano agli editori e non in conflitto con la televisione locale". L'idea è quella di diffondere informazioni già presenti sul sito della Regione e anche per questo Soru ha sottolineato di sperare che siano liberate frequenze che garantiscano la trasmissione gratuita di queste informazioni. "La Regione - ha sottolineato - non ha interesse che quelle stesse informazioni che si trovano sul sito possano essere veicolate attraverso una rete chiusa e magari a pagamento".
A Soru è sembrato in qualche modo rispondere Gentiloni, che sulle frequenze ha spiegato che "si devono liberare frequenze per nuovi editori, nazionali e locali, per fornitori di contenuti e utilizzatori diversi dalle televisioni". Gentiloni non ha escluso che vi possano essere contratti di servizio con le Regioni, come auspicato da Soru, ma questi non devono "spezzettare la RAI in 20 RAI regionali".

Il Ministro ha anche messo le mani avanti su alcune delle critiche più gettonate all'intero progetto del DTT, come quella di una contrapposizione tra DTT e broad band, sostenendo che "vedere la Tv digitale come competitor alla banda larga è improponibile". A suo dire, infatti, il DTT non è altro che la "naturale evoluzione del sistema televisivo". Una evoluzione nella quale "il servizio pubblico deve fare la sua parte".

A questo proposito, Gentiloni ha confermato che lo switch-off sardo, ossia il passaggio completo alla televisione digitale con l'abbandono di quella analogica, avverrà a marzo 2008, e questo anche perché la sperimentazione ha dato frutti "fondamentalmente positivi" tanto che "spinge ad andare avanti sia in Sardegna che nel resto d'Italia". In questo senso il Ministro ha sottolineato come il DTT sia già visto dal 45 per cento degli utenti televisivi del cagliaritano, una percentuale che fa rumore considerando che la media nazionale è del 2-3 per cento degli utenti. Altri dati considerati positivi sono il passaggio al digitale nell'area di RaiDue e Rete4 che, visibili su DTT, avrebbero perso pochissimi spettatori.

Gentiloni ha confermato che vi saranno risorse aggiuntive del Governo, alcune delle quali formalizzate di recente, "ma naturalmente c'è bisogno di nuovi programmi da parte degli editori, perché l'attrazione della Tv digitale dipende dal fatto che ci si sposta in un mondo televisivo che ha un'offerta migliore, più programmi, più informazione e più fiction. Penso che lo sforzo debba essere maggiore".
147 Commenti alla Notizia Soru: neppure un euro per il 56k del DTT
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  • Leggete e diffondete questo link: Antonio Nicita, il collaboratore di Gentiloni, ha risposto alle domande poste nella petizione sul blog di Gentiloni, ecco il link:

    http://www.antonionicita.it/page0/files/FAQDAY.htm...
    non+autenticato
  • Premesso che considero l'"interattività" da DTT una boiata pazzesca questa tecnologia non mi dispiace.
    Il digitale allunga il numero di canali disponibili quindi permette lo sviluppo di nuove emitenti ed in generale fa crescere l'offerta della televisione.
    Casomai il problema mi sembra quello di voler spingere per forza sull'interattività che maschera un'altra cosa, il bisogno di vendere decoder in grado di offrire servizi a pagamento (la /, mediaset ecc. )mentre l'utente dovrebbe essere libero di farne a meno.
    Ritengo anche l'IPTV un'offerta molto interessante (ho provato coolstreaming e rai mediaclick) tuttavia credo che le due offerte, digitale e IPTV possano tranquillamente coesistere, chiuderne una per non fare concorrenza all'altra sia svantaggioso per i cittadini
    non+autenticato
  • Il DTT và chiarito che è una tecnologia nata morta! Ma possibile che non ve ne rendiate conto! La larghezza di banda necessaria per avere una qualità di segnale paragonabile al DVBs pieno è insostenibile in frequenza terrestre... non è affatto vero che aumentano le possibilità di avere più canali. Ma leggetevi le specifiche tecniche, per aumentare lo spazio ti comprimono il segnale: risultato immagini a cubetti e audio da walkie talkie... Ma per piacere. Ci stanno prendendo in giro! Inoltre si fa tanto parlare di ridurre l'inquinamento elettromagnetico e saturazione di bande terrestri che invece di investire nella teconologia a più alto rendimento (satellitare) si preoccupiamo di far guadagnare i produttori di scatolotti STB, senza contare gli innumerevoli ponti radio ad alta potenza che servono a coprire l'Italia... che se non lo ricordate è lunga stretta, piena di montagne e qualche isolona... e con tutti i ponti che vuoi rimarranno sempre zone d'ombra! E paghiamo pure!

    P.S.: ormai è stato ratificato che lo standard di codifica AV cambierà anche in Italia nel 2009 (anzichè 2008 come stabilito 3 anni fa). Sapete cosa significa?
    non+autenticato
  • [quote]Il digitale allunga il numero di canali disponibili quindi permette lo sviluppo di nuove emitenti ed in generale fa crescere l'offerta della televisione.[/quote]

    In teoria, come propaganda, sì, in pratica no.

    [quote]La larghezza di banda necessaria per avere una qualità di segnale paragonabile al DVBs pieno è insostenibile in frequenza terrestre... non è affatto vero che aumentano le possibilità di avere più canali. Ma leggetevi le specifiche tecniche, per aumentare lo spazio ti comprimono il segnale: risultato immagini a cubetti e audio da walkie talkie...[/quote]

    Infatti come qualità preferisco di netto la vecchia tv, tant'è vero che lo scatolotto, che da illuso ho preso, giace sotto 3 dita di polvere in soffitta ( e, non ultimo, consuma un bel 30euro di corrente all'anno anche solo lasciandolo in standby).
    non+autenticato
  • caspita! e io che credevo che il dtt (anche se forse ddt è più carino Occhiolino ) fosse solo la solita tv senza tutto quell'effetto neve! SorrideSorride

    p.s. sono tra quelle persone che pagano una cifra da paura a sky per non vedere 25 pubblicità di amico giò, giochi prezioni, zainetti, cartelle e astucci colorati ogni 3 per 2...
    non+autenticato
  • - Scritto da: parlo poco e scrivo ancora meno...
    > sono tra quelle persone che pagano una cifra
    > da paura a sky per non vedere 25 pubblicità di
    > amico giò, giochi prezioni, zainetti, cartelle e
    > astucci colorati ogni 3 per
    > 2...
    Sicuro di guardare sky?
    La sky che ho io ha pubblicità a gogò proprio come su Mediaset, se non di più.
    Solo sui film non mettono gli inframezzi pubblicitari, ma per avere pure i film i prezzi salgono a 400 euro e passa! Io preferisco la tv gratuita con la pubblicità, non ci tengo a pagare 400 eurozzi annuali per vedere la tv.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Malcolm
    > - Scritto da: parlo poco e scrivo ancora meno...
    > > sono tra quelle persone che pagano una cifra
    > > da paura a sky per non vedere 25 pubblicità di
    > > amico giò, giochi prezioni, zainetti, cartelle e
    > > astucci colorati ogni 3 per
    > > 2...
    > Sicuro di guardare sky?
    > La sky che ho io ha pubblicità a gogò proprio
    > come su Mediaset, se non di
    > più.
    > Solo sui film non mettono gli inframezzi
    > pubblicitari, ma per avere pure i film i prezzi
    > salgono a 400 euro e passa! Io preferisco la tv
    > gratuita con la pubblicità, non ci tengo a pagare
    > 400 eurozzi annuali per vedere la
    > tv.

    lo sò che è brutto da scrivere a questo punto ma riflettiamoci:

    io preferisco il mulo, contenuti di qualità altissima e spesso intorvabili, niente pubblicità,

    difetti:
    tanti fake (che spesso sono porno e non fanno neanche tutto sto dispiacere...'na scappatella cinque contro uno non ci sta mai male.... si sono sessista, volgare e gay) e spesso qualità audio video scadente.

    accetto tutti questi difetti in cambio dell'assenza di pubblicità, mi accontenterei invece se ce ne fosse meno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: in panciolle
    > - Scritto da: Malcolm
    > > - Scritto da: parlo poco e scrivo ancora meno...
    > > > sono tra quelle persone che pagano una cifra
    > > > da paura a sky per non vedere 25 pubblicità di
    > > > amico giò, giochi prezioni, zainetti,
    > cartelle
    > e
    > > > astucci colorati ogni 3 per
    > > > 2...
    > > Sicuro di guardare sky?
    > > La sky che ho io ha pubblicità a gogò proprio
    > > come su Mediaset, se non di
    > > più.
    > > Solo sui film non mettono gli inframezzi
    > > pubblicitari, ma per avere pure i film i prezzi
    > > salgono a 400 euro e passa! Io preferisco la tv
    > > gratuita con la pubblicità, non ci tengo a
    > pagare
    > > 400 eurozzi annuali per vedere la
    > > tv.
    >
    > lo sò che è brutto da scrivere a questo punto ma
    > riflettiamoci:
    >
    > io preferisco il mulo, contenuti di qualità
    > altissima e spesso intorvabili, niente
    > pubblicità
    Puoi anche andare a svaligiare il blockbuster più vicino, almeno eviti il costo dell'adsl...
    Ma che discorso fai?

    > accetto tutti questi difetti in cambio
    > dell'assenza di pubblicità, mi accontenterei
    > invece se ce ne fosse
    > meno.
    Questo finché non cominceranno a fare controlli seri su chi ruba i video col p2p...
    non+autenticato
  • Volevano farci credere che il nano fosse il solo ad avere interessi nel DTT, ma anche ora che al potere ci sono gli antinani, c'è sempre chi vuole pascolarci, la RAI, magari prendendosi anche degli oboli dallo Stato e se possibile aumentando anche il canone, e sicuramente anche imprenditori "amici" o "amici degli amici".
    Passano i nani, passano i governi, ma i conflitti di interessi e le mangerie non passano mai.
    non+autenticato
  • > .... ora che al potere ci sono gli antinani

    ah sì? un antinano lascerebbe perdere il conflitto d'interessi, falso in bilancio e tutto il resto?
    ricordiamoci poi chi ha votato l'indulto: "antinani" (tranne idv) insieme al nano.......
    non+autenticato
  • > Piuttosto che sperperare tutta questa montagna di
    > soldi pubblici per questo DTT, io li
    > avrei usati per potenziare le connessioni veloci
    > ad internet in giro per l'italia
    Peccato che Telecom non sia pubblica, quindi dare soldi per finanziare l'adsl equivale ad aiuti di stato, vietati dall'Europa. La tua idea è bocciata in partenza.

    I soldi del dtt sarebbero potuti essere usati per altro? Bene. PER COSA USIAMO QUEI SOLDI? (la rete, come abbiamo detto non andava bene).
    Li usiamo per la Tav? Nooo, perché qualcuno non la vuole.
    Li usiamo per il ponte sullo stretto? Scherzi! E' inutile.
    Li usiamo per le centrali nucleari? No, assolutamente: molto meglio pagare l'energia elettrica un botto e avere le centrali al confine con gli stessi rischi che se fossero in Italia (ma con nessun vantaggio).
    Li usiamo per costruire i rigassificatori che permettono di avere più concorrenza nel mercato del gas? NOOO, i pugliesi non vogliono.
    Li usiamo per i termovalorizzatori? Figurimoci, quelli inquinano, la campania non li vuole e i campani preferiscono bruciare l'immondizia per strada. Molto meglio.
    Li usiamo per produrre energia eolica? No. Soru ha paura che l'energia eolica deturpi il paesaggio, quindi niente energia pulita nella sia regione.
    Come vedi ci sono tante cose da fare, nessuno le vuole. Quind a questo punto è meglio spendere i soldi sul Digitale Terrestre. Almeno gli italiani stanno comodi sul divano a guardare Floris e Ferrara, Costanzo e Pippo, Maria e la Ventura.
    non+autenticato
  • - Scritto da: C-day: contro la censura
    > > Piuttosto che sperperare tutta questa montagna
    > di
    > > soldi pubblici per questo DTT, io li
    > > avrei usati per potenziare le connessioni veloci
    > > ad internet in giro per l'italia
    > Peccato che Telecom non sia pubblica, quindi dare
    > soldi per finanziare l'adsl equivale ad aiuti di
    > stato, vietati dall'Europa. La tua idea è
    > bocciata in
    > partenza.
    >
    > I soldi del dtt sarebbero potuti essere usati per
    > altro? Bene. PER COSA USIAMO QUEI SOLDI? (la
    > rete, come abbiamo detto non andava
    > bene).
    > Li usiamo per la Tav? Nooo, perché qualcuno non
    > la
    > vuole.
    > Li usiamo per il ponte sullo stretto? Scherzi! E'
    > inutile.
    > Li usiamo per le centrali nucleari? No,
    > assolutamente: molto meglio pagare l'energia
    > elettrica un botto e avere le centrali al confine
    > con gli stessi rischi che se fossero in Italia
    > (ma con nessun
    > vantaggio).
    > Li usiamo per costruire i rigassificatori che
    > permettono di avere più concorrenza nel mercato
    > del gas? NOOO, i pugliesi non
    > vogliono.
    > Li usiamo per i termovalorizzatori? Figurimoci,
    > quelli inquinano, la campania non li vuole e i
    > campani preferiscono bruciare l'immondizia per
    > strada. Molto
    > meglio.
    > Li usiamo per produrre energia eolica? No. Soru
    > ha paura che l'energia eolica deturpi il
    > paesaggio, quindi niente energia pulita nella sia
    > regione.
    > Come vedi ci sono tante cose da fare, nessuno le
    > vuole. Quind a questo punto è meglio spendere i
    > soldi sul Digitale Terrestre. Almeno gli italiani
    > stanno comodi sul divano a guardare Floris e
    > Ferrara, Costanzo e Pippo, Maria e la
    > Ventura.

    Ricompriamo la Telecozz e poi WI-MAX LIBERO!!!!
    Cylon
    non+autenticato
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