Luca Annunziata

NSA e AT&T non la raccontano giusta

Lo pensano molti americani in rete, restii ad accettare i no comment dell'intelligence e le archiviazioni nei processi. Vorrebbero vederci chiaro, ma non sanno da dove (ri)cominciare

Roma - Blog e forum di discussione tengono viva l'attenzione sulla vicenda che lega a filo doppio l'operatore telefonico più importante d'America, AT&T, e il maggiore servizio di controspionaggio del mondo, la National Security Agency (NSA). Nelle ultime ore le news in tema scalano le classifiche di Digg, legate come sono al tentativo di dimostrare un coinvolgimento del gigante telefonico in missioni di spionaggio a tappeto delle conversazioni e delle comunicazioni dei cittadini.

La prima segnalazione ad indignare arriva a scoppio più che ritardato: riguarda un comunicato stampa, rilasciato da AT&T oltre un anno fa, in cui si legge:
"(...) I media riportano la notizia che AT&T starebbe partecipando ad un programma fuorilegge della NSA per la sorveglianza dei terroristi. Sfortunatamente, la legge non ci consente di rispondere a queste accuse. (...) Quello che possiamo dire è che AT&T è seriamente impegnata a proteggere la privacy dei nostri clienti e non fornirebbe alcuna informazione ad alcun governo a meno di non essere autorizzata nello specifico da una legge."

Parole già note ma che molti vedono come la conferma indiretta che davvero qualcosa in ballo ci sia, che dietro tutto il fumo si nasconda un vero e proprio arrosto. Che la class action intentata da EFF per disvelare le reali trame del monitoraggio degli statunitensi non possa ancora essere archiviata, perché poggerebbe su basi più che solide.
La seconda top news di Digg riguarda una intervista dello scorso gennaio all'ex-tecnico di AT&T Mark Klein, indicato da EFF stessa come possibile testimone chiave. Nelle le sue dichiarazioni, tra riferimenti al quasi defunto programma TIA, si legge di una famigerata stanza segreta presso la sede di San Francisco della compagnia, e di decine di altre stanze analoghe sparse in tutta la nazione.

"Il mio lavoro consisteva nel supervisionare la sala Internet, tenerla in ordine e in funzione" spiega Klein: "C'era questo tizio che lavorava lì da anni e anni (...) e mi stava mostrando i collegamenti della sala perché, come venne fuori, pensava di andare in pensione. Ad un certo punto gli chiesi della stanza segreta, e gli dissi Beh, mi pare che la stanza segreta sia vicino alla stanza della telefonia, quindi direi che ascoltano le telefonate". La risposta fu invece secca: "No. Internet".

L'intero traffico che transitava per quel sito, un grande nodo da miliardi di bit al secondo, veniva duplicato ed inviato al piano di sotto, dove lo stesso Klein più tardi avrebbe scoperto c'era una stanza piena zeppa di apparecchiature telefoniche, server ed un apparecchio per l'intercettazione semantica della Narus. E non era solo il traffico della rete AT&T ad essere monitorato, ma anche quello proveniente da altri operatori.

Tutto questo accadeva nel 2003: l'anno successivo Klein sarebbe andato in pensione, e soltanto nel 2005 avrebbe provato ad informare della vicenda la stampa, il Senato e il Congresso, ricevendo molta meno attenzione di quella che avrebbe sperato. Soltanto il New York Times utilizzò le informazioni fornitegli per avviare una inchiesta, mentre i politici e gli altri giornali ignorarono la faccenda fino al coinvolgimento di Electronic Frontier Foundation e le udienze giudiziarie che seguirono e che sono ancora in corso.

Nel presente, a finire sotto i riflettori è invece Windows Vista, che oltre a subire le accuse di nascondere al suo interno una ventina di tecnologie spyware, ora deve vedersela anche con le presunte falle scovate negli USA che condurrebbero dritti dritti al Dipartimento della difesa, al Dipartimento per la sicurezza nazionale, alla sezione informatica delle Nazioni Unite e persino alla Halliburton Company. A tutti questi organismi giungerebbero informazioni sul traffico Internet dell'utente, a sua totale insaputa e contravvenendo alle stesse leggi statunitensi. Accuse fumose che però contribuiscono a mantenere elevato il livello di attenzione su queste problematiche, che negli ultimi anni si è dimostrato molto ridotto tra gli statunitensi.

Luca Annunziata
8 Commenti alla Notizia NSA e AT&T non la raccontano giusta
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  • Proteste immotivate... La Eff e gli altri gruppi di attivisti dovrebbero prima proporre modi alternativi di combattere il terrorismo o monitorare i criminali prima di gridare allo scandalo. O forse temono che intercettando le comunicazioni della criminalità organizzata l' fbi scopra le due canzoncine che hanno scaricato ah ah ah
    non+autenticato
  • - Scritto da: CitiT
    > Proteste immotivate... La Eff e gli altri gruppi
    > di attivisti dovrebbero prima proporre modi
    > alternativi di combattere il terrorismo o
    > monitorare i criminali prima di gridare allo
    > scandalo. O forse temono che intercettando le
    > comunicazioni della criminalità organizzata l'
    > fbi scopra le due canzoncine che hanno scaricato
    > ah ah
    > ah
    Perche credi veramente nel terrorismo sconosciuto all'occidente?
    Ma dov'eri nell'ultimo secolo?
    Credi veramente che i nostri (non USA per restare in casa) servizi segreti non abbiano infiltrati contatti e agganci?
    Ma davvero pensi che gli armamenti di questi terroristi, l'istruzione e quant'altro sia tutto fatto in casa?
    ah ah ah..
    non+autenticato
  • > Perche credi veramente nel terrorismo
    > sconosciuto
    > all'occidente?
    > Ma dov'eri nell'ultimo secolo?
    > Credi veramente che i nostri (non USA per restare
    > in casa) servizi segreti non abbiano infiltrati
    > contatti e
    > agganci?
    > Ma davvero pensi che gli armamenti di questi
    > terroristi, l'istruzione e quant'altro sia tutto
    > fatto in
    > casa?
    > ah ah ah..

    tanto più che notizie come questa:
    http://www.latimes.com/news/nationworld/world/la-f...
    passano inosservate...


    (Attori pagati per impersonare terroristi di alquaeda: governo e militari USA ammettono)

    dall'articolo:

    U.S. says Iraqi militant nonexistent
    The man known as Abu Omar Baghdadi is an actor and the group a front for Al Qaeda in Iraq, the military says.
    By Tina Susman, Times Staff Writer
    July 19, 2007


    BAGHDAD — In March, he was declared captured. In May, he was declared killed, and his purported corpse was displayed on state-run TV. But on Wednesday, Abu Omar Baghdadi, the supposed leader of an Al Qaeda-affiliated group in Iraq, was declared nonexistent by U.S. military officials, who said he was a fictional character created to give an Iraqi face to a foreign-run terrorist organization.

    An Iraqi actor has been used to read statements attributed to Baghdadi, who since October has been identified as the leader of the Islamic State of Iraq group, said U.S. Army Brig. Gen. Kevin Bergner.


    [...]

    The U.S. military's announcement Wednesday was the latest bizarre twist surrounding the figure known as Baghdadi. If the Iraqi government's reaction was anything to go by, it won't be the last.

    Defense Ministry spokesman Mohammed Askari rejected the U.S. assertion, insisting that Baghdadi is real. "Al-Baghdadi is wanted and pursued. We know many things about him, and we even have his picture," Askari said. [ Nota: certo che c'han la foto! se è un attore l'avran presa dal suo BOOK!!!!Occhiolino ] However, he said he could not release a photograph or additional information because it could jeopardize attempts to capture Baghdadi.

    [...]
    In March, the Iraqi government announced it had captured him, but then said that it was someone else. In May, confusion reigned when both Iraqi and U.S. officials announced the death of a high-ranking Islamic State of Iraq member. Iraqis identified the man as Baghdadi and showed a body they said was his on television.

    The Americans said it was someone else and they had the DNA to prove it. [NOTA: ma come cavolo fanno ad avere sempre il DNA di tutti i terroristi??? li creano in laboratorio loro??? ]
    [...]
    At that time, U.S. officials hinted that they had doubts about Baghdadi's existence.
    ---

    per non parlare di altri particolari...bizzarri...
  • - Scritto da: CitiT
    > Proteste immotivate... La Eff e gli altri gruppi
    > di attivisti dovrebbero prima proporre modi
    > alternativi di combattere il terrorismo

    rovesciare il governo usa potrebbe essere un buon inizio.
    poi chiudere il rubinetto delle sovvenzioni ad israele (quelle conosciute sono di circa 3 miliardi di dollari all'anno)
    e poi fare un pò di pulizia nell'amministrazione.

    > o
    > monitorare i criminali prima di gridare allo
    > scandalo.

    intanto legalizzare l'uso di stupefacenti potrebbe essere un bel colpo alla malavita, che trae dallo spaccio migliaia di miliardi.....

    O forse temono che intercettando le
    > comunicazioni della criminalità organizzata l'
    > fbi scopra le due canzoncine che hanno scaricato
    > ah ah
    > ah

    e tu che ne sai se hanno scaricato delle "canzoncine"??Occhiolino
  • Non mi stupirei se si scoprisse che anche google è sponsorizzata da NSA. In effetti la sua profilazione è pervasiva ai massimi e tra search, analytic, maps, cookie e gmail, invitation, web album, web agende, e google-office, sicuramente di me (e di ognuno di noi) si sarà fatta un bel dossier. Cosa che farebbe gola a qualunque servizio di spionaggio (o controspionaggio).
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    Modificato dall' autore il 24 luglio 2007 08.29
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  • - Scritto da: PedroMaltese
    > Non mi stupirei se si scoprisse che anche google
    > è sponsorizzata da NSA. In effetti la sua
    > profilazione è pervasiva ai massimi e tra search,
    > analytic, maps, cookie e gmail, invitation, web
    > album, web agende, e google-office, sicuramente
    > di me (e di ognuno di noi) si sarà fatta un bel
    > dossier. Cosa che farebbe gola a qualunque
    > servizio di spionaggio (o
    > controspionaggio).
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    > Modificato dall' autore il 24 luglio 2007 08.29
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    Non so google ma microsoft è da tempo che procede con queste porcate...
    http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1840725
    tanto per non dimenticare...
    non+autenticato
  • il nome del sistema operativo è già un messaggio in codice.
    non+autenticato
  • Credi che questo possa avere un riferimento alla notizia di ieri, cioè ad un rilascio del nuovo sistema operativo di MS fra "solo" tre anni? Insomma che tutti i BUG, spyware, la "concorrenza" Linux e i suddetti controlli e perfino consumi di Vista possano costituire una forte motivazione a rilasciare un nuovo SO?
    non+autenticato