Luca Annunziata

Un cannone laser contro i missili

L'esercito americano è pronto a montare una complessa apparecchiatura su un camion per proteggere i propri accampamenti dagli attacchi dall'alto. Con un approccio decisamente sci-fi

Roma - Boeing la cercava da un bel po', ma ora pare che il suo sistema antimissilistico laser abbia finalmente trovato una degna collocazione. L'esercito USA vorrebbe piazzarlo su un camion, un grosso camion, per difendere gli accampamenti delle proprie truppe dagli attacchi di razzi e colpi di mortaio.

L'apparecchiatura non si limiterà ad individuare e tracciare gli ordigni in viaggio verso le truppe: il dispositivo dovrebbe essere anche in grado di puntare contro gli oggetti in volo il proprio cannone laser per distruggerli prima che piovano sui soldati causando vittime e danni. In particolare, soprattutto negli attuali conflitti in medio-oriente, sono i mortai che sempre più spesso flagellano le truppe statunitensi.

Per attaccare, i nemici si piazzano infatti al centro o a ridosso di una zona abitata da civili: in pochi minuti vengono sparati pochi colpi e poi la postazione viene smantellata e spostata altrove. Difficile, se non impossibile, rintracciare velocemente l'origine dell'attacco, e altrettanto complicato prevenire questo tipo di guerriglia o colpire con una rappresaglia un territorio densamente popolato. Il nuovo sistema invece agirà automaticamente, impedendo ai colpi di mortaio, e a qualsiasi altra arma a distanza, di raggiungere i soldati.
Non si tratta del primo tentativo: la Marina USA aveva già introdotto un apparecchio noto col nome in codice R2-D2, che unisce un radar e un cannoncino da 20 millimetri capace di 4500 colpi al minuto per ottenere un risultato analogo. I primi esperimenti condotti in Iraq pare abbiano mostrato risultati interessanti, e forse hanno convinto Washington ad allargare i cordoni della borsa.

Un sistema molto simile noto come Airborne Laser era stato in precedenza installato (ma non ancora testato) su un 747 in versione modificata e proposto al Dipartimento della Difesa come contributo alla difesa missilistica: il progetto sembrava non aver riscosso particolare interesse, tanto che se ne temeva la prossima cancellazione. L'annuncio dell'intenzione di realizzare un mega-camion da 20 tonnellate con a bordo un dispositivo gemello è una vera e propria boccata d'aria per le casse della sezione R&D di Boeing.

Luca Annunziata
TAG: armi, usa, laser, boeing
27 Commenti alla Notizia Un cannone laser contro i missili
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  • ho visto il filmato http://youtube.com/watch?v=IcmI6UnR4gg&mode=relate...=
    impressionante, a vedersi

    un dubbio xo': se sull'emettitore si depositasse dello sporco, che potrebbe accadere? nulla e si disintegra da solo oppure ....?

    grazie per ogni chiarimento
    non+autenticato
  • Non è sufficiente aumentare il numero dei mortai, dei lanci eseguiti in contemporanea, per mettere in crisi questi sistemi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: FDG
    > Non è sufficiente aumentare il numero dei mortai,
    > dei lanci eseguiti in contemporanea, per mettere
    > in crisi questi
    > sistemi?

    Uno o due mortai li riesci a far avvicinare di nascosto. 200 è un tantino più difficile.
    inoltre, i mortai necessitano di aggiustare il tiro dopo il primo colpo, per cercare di piazzarli in modo non casuale. Il che implica che se abbatto il primo, il secondo lo devi risparare e vedere dove colpisce, per capire se e come devi modificare il tiro.
    Nel frattempo, un altro elaboratore collegato alla batteria di contro-artiglieria ha già calcolato da dove arriva il colpo di mortaio è sta sparando su quel punto.

    Tutto questo implica che chi spara con i mortai ha solo il tempo per sparare uno o due colpi prima di venire obliterato, se resta vicino al mortaio. O, prepara il mortaio a sparare a caso e con un cronometro o un controllo a distanza, come in Iraq si usa di solito. Ma a quel punto, vengono sparati solo un colpo per mortaio, per mancanza di chi lo ricarichi. E quindi ti basta fermare un singolo proiettile per mortaio.

    Se uno deve affrontare un esercito moderno, all'altezza di quello USA, con potenza di fuoco a volontà, etc. (tipo l'esercito di Saddam nel 1991) si usano altri mezzi. Qualsiasi sistema di difesa può essere saturato, ma non tutti hanno i mezzi per saturarlo.
  • ...ben venga.

    Dal filmato su YOUTUBE non sembra malaccio come contromisura ai mortai.
  • - Scritto da: CHKDSK
    > ...ben venga.

    ma dipende da che parte stai!
    e se un giorno i rapporti tra USA e EU non fosserò più buoni?

    >
    > Dal filmato su YOUTUBE non sembra malaccio come
    > contromisura ai
    > mortai.

    bhe, io direi che è una figata assoluta Imbarazzato ...però le armi a microonde sono più...pittoresche!
  • Nessuna bomba o missile è mai lucidato a specchio; questo trattamento è riservato SOLO alle testate nucleari di rientro dei missili intercontinentali. La difficoltà di abbattere questi ultimi è però legata all'elevatissima velocità di rientro (5 km/s), non certo alle loro doti di lucidatura (sistema la cui efficacia è contestata); gli unici laser in grado di abbatterle dovrebbero essere piazzati in orbita per evitare le distorsioni atmosferiche.
    Queste armi sono decisamente fuori dalla portata del giocattolo di cui stiamo parlando. Questo, denominato TEL è in effetti operativo dal 2000 ed è già stato sperimentato decine di volte; l'unico problema è alimentarlo nel deserto irakeno...
    non+autenticato
  • - Scritto da: fabius

    > Queste armi sono decisamente fuori dalla portata
    > del giocattolo di cui stiamo parlando. Questo,
    > denominato TEL è in effetti operativo dal 2000 ed
    > è già stato sperimentato decine di volte; l'unico
    > problema è alimentarlo nel deserto
    > irakeno...

    Infatti, l'idea con gli ICBM è di usare un laser simile ma montato su un aereo ad alta quota, che abbatta i missili nella fase di lancio.
    L'alimentazione è meno complessa di quello che si possa credere. Intanto i militari hanno i loro generatori da campo, ma attualmente stanno venendo sviluppati ultracapacitori che possono immagazzinare moltissima energia elettrica e caricarsi/scaricarsi velocemente senza problemi (l'idea principale è usarli nella generazione di energia eolica e da altre fonti inaffidabili e nelle automobili - vedi AltairNano con Google). Questo significa che è possibile mantenre questi accumulatori carichi al 100% in caso di bisogno e ricaricarli in continuo con dei generatori (il laser spara un colpo ogni tot secondi, mentre il generatore produce continuamente energia per ricaricarlo).

    Una nota per l'articolista:
    un camion pesa tranquillamente 35 tonnellate. Quindi un camion che porti un rimorchio di 20 tonnellate non è per nulla "gigante". Solo un normale camion militare qualsiasi.
  • Contro bombe e missili lucidati a specchio non servono a una mazza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gigi
    > Contro bombe e missili lucidati a specchio non
    > servono a una
    > mazza.

    me li vedo gia' i nuovi jihadisti dotati di mortaio, munizioni e... panno in cotone morbido piu' barattolo di polish e tanto olio di gomito a lucidare le bombe Triste
    mi sa che con tante biglie di acciaio a specchio e una bella fionda farebbero piu' danni e gli costerebbe di meno...
    non+autenticato
  • bhe no...servono comunque,il fascio laser viene riflesso e brucia i soldati PRIMA di farli a pezzi con una bomba.
    Una morte migliore...non se ne accorgerebbero nemmeno.

    Ma e' mai possibile che i soldi sempre li vano a finire?Sempre a chi produce oggetti di morte?Perche' spero nessuno creda che il laserone verra' usato SOLO a scopo di difesa...
    Si sente dire spesso che molte invenzioni derivano dalle guerre e dalle armi prodotte...ma se i soldi fossero messi altrove e non ci fossero guerre ,a mio avviso, saremmo assai piu' avanti nella tecnologia e nelle scoperte UTILI.
    non+autenticato
  • Non e' esatto. A elevate densita' di potenza incidente, anche le superifici riflettenti vengono danneggiate e distrutte.
    Ogni materiale lucidato a specchio ha una soglia oltre la quale non riflette piu' con efficenza e degrada in modo catastrofico.
    Il motivo e' strettamente legato alla componente elettrica della radiazione nella zona di evanescenza che in caso di riflessione totale raddoppia in modulo e inevitabilmente finisce per superare la rigidita' dielettrica del materiale riflettente.
    Chiunque abbia studiato optoelettronica lo sa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gigi
    > Contro bombe e missili lucidati a specchio non
    > servono a una
    > mazza.

    "La Fisica di Tom e Gerry" non è un gran libro di testo, sai? A bocca aperta

    un fascio laser di Nmila joule di potenza scioglie il più lucido degli specchi come burro in pochi decimi di secondo...
  • La potenza si misura in Watt...

    Vieni qui a fare il colto e mi cadi sulle basi della fisichetta da 1 liceo?

    tsk tsk.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tom e jerry
    > La potenza si misura in Watt...
    >
    > Vieni qui a fare il colto e mi cadi sulle basi
    > della fisichetta da 1
    > liceo?
    >
    > tsk tsk.

    il calore si misura -anche- in joule.

    1j= 1w*1s

    cazzo, calcoli astronomici bisogna fare per convertire i joule in watt, eh!? Perplesso

    salutami altresì topogigio
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