Germania, c'Ŕ Linux in 33 universitÓ

L'annuncio di un lander tedesco: 560mila studenti accederanno a soli sistemi Novell Suse Linux

Roma - C'è entusiasmo nel modo in cui molti hanno commentato la decisione assunta dallo stato tedesco Nord Reno-Vestfalia di adottare i sistemi operativi Linux di Novell in tutte le 33 università locali.

In questi istituti, frequentati da 560mila studenti, verranno adottati i sistemi Novell Suse, compreso Linux Enterprise Desktop.

Va detto che per Novell non è il primo accordo del genere: altri contratti di fornitura sono già stati stipulati con due lander.
49 Commenti alla Notizia Germania, c'Ŕ Linux in 33 universitÓ
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  • 10 anni fa Linux aveva ruoli da comprimario, installato su macchine su cui si sperimentava, ora è giustamente considerato molto più maturo ed è protagonista su quasi tutte le workstation e su molti server, dove comunque Sun è ancora forte.
    Fra le cose notevoli: da quando Matlab è stato rilasciato anche per Linux, il pinguino sta accaparrandosi molte workstation che prima erano dominio di Windows 2000.
    In quasi tutti i laboratori, al momento di rinnovare le macchine, Linux fa la parte del leone e si sta conquistando gli spazi che Unix, dopo i fasti del passato, aveva perso con le unix-wars, la frammentazione e il mancato adeguamento all'evoluzione del mercato, specie nella fascia bassa, cedendoli momentaneamente a Windows 2000.
    E l'inversione di tendenza, non è cominciata ora, coi costi reali e gli effetti collaterali del passaggio a Vista troppo onerosi, le prime fughe da Windows iniziarono già con l'arrivo di assemblati con XP, specie i primi, precedenti al primo SP.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Categorico
    > 10 anni fa Linux aveva ruoli da comprimario,
    > installato su macchine su cui si sperimentava,
    > ora è giustamente considerato molto più maturo
    [...]
    > In quasi tutti i laboratori, al momento di
    > rinnovare le macchine, Linux fa la parte del
    > leone e si sta conquistando gli spazi che Unix,
    > dopo i fasti del passato, aveva perso con le
    > unix-wars, la frammentazione e il mancato
    > adeguamento all'evoluzione del mercato, specie
    > nella fascia bassa, cedendoli momentaneamente a
    > Windows
    > 2000.
    > E l'inversione di tendenza, non è cominciata ora,
    > coi costi reali e gli effetti collaterali del
    > passaggio a Vista troppo onerosi, le prime fughe
    > da Windows iniziarono già con l'arrivo di
    > assemblati con XP, specie i primi, precedenti al
    > primo
    > SP.
    Mi par giusto, molto meno giusto sarebbe che MS potesse ogni volta farla franca senza patirne le conseguenze quando spaccia i suoi prodotti nelle immonde versioni "N.0", prima dei SP.
    non+autenticato
  • La scelta di Novell non mi sembra ottimale, meglio altre distribuzioni più opensource, adesso poi che si é molto diffusa ubuntu...
    non+autenticato
  • Le universita' (stiamo parlando di facolta' come ingegneria e informatica, ovviamente) dovrebbero per definizione fare ricerca, non ammaestrare la gente su quello che gia' stanno usando tutti. Per quello ci sono il corsi per ottenere l'ECDL, non serve l'universita', basta il comune, o l'ARCI... Il discorso vale sia per Window$ sia, in piccolo, all'interno del mondo Linux, per Ubuntu e Suse. Insomma, piuttosto che buttarsi sulla distro piu' diffusa, farsi la propria. Piuttosto che il kernel Linux, che ormai fa andare anche i tostapane e i ferri da stiro, magari adottare Hurd (cosi' magari qualcuno da' una mano a finirlo, che sarebbe anche ora!!!). Se si vuole che i prossimi sistemi operativi non siano solo quelli di oggi con in piu' un po' di 'eye candy', e una spaventosa richiesta di risorse dovuta principalmente al fatto che i programmatori sono sempre + pigri, questa e' la via maestra. L'altra e' aspettarsi che le aziende finanzino la ricerca. Una volta funzionava abbastanza bene. Vedi il PARC finanziato dalla XEROX. Ma stiamo vivendo in tempi duri, e la ricerca pura e' sicuramente tra le prime voci ad essere depennate dai bilanci aziendali...
  • Forse non te ne sei mai accorto, ma nelle università c'è anche gente che lavora (io personalmente con SUSE 10.2), non stiamo tutti a giocare con le patch del kernel.

    ciao
    non+autenticato
  • La Germiania è sempre stata all'avanguardia da questo punto di vista. Moltissimi sviluppatori tedeschi hanno sempre avuto un occhio di riguardo verso Linux ed il Governo stesso mi sembra sia stato il primo in Europa a fare il cambio negli uffici.
    Nelle università inoltre, soprattutto in informatica, linux è una scelta OBBLIGATA. Se vuoi insegnare ad uno studente a programmare a livello kernel di sicuro non puoi partire da windows, che ha un kernel blindato. Come gli mostri il TCP, la gestione della memoria, il filesystem e altre parti VITALI per un programmatore sotto windows?
    In generale, nel ramo scientifico, linux è molto più versatile e semplice da "specializzare" di windows.

    A Catania io ho lavorato (ai tempi) sotto RH, Slackware, Debian e FreeBSD (eh si, pure il diavoletto c'è stato)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo
    > Nelle università inoltre, soprattutto in
    > informatica, linux è una scelta OBBLIGATA.

    veramente in informatica all'università si affrontano sia unix che windows, confrontando i 2 sistemi operativi.

    > Se
    > vuoi insegnare ad uno studente a programmare a
    > livello kernel di sicuro non puoi partire da
    > windows, che ha un kernel blindato. Come gli
    > mostri il TCP, la gestione della memoria, il
    > filesystem e altre parti VITALI per un
    > programmatore sotto
    > windows?

    Mica c'è bisogno di analizzare il codice. Si insegna l'architettura di Unix e di Windows. Si usano le System Call in Linux, così come in Windows si usano le API.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo
    > In generale, nel ramo scientifico, linux è molto
    > più versatile e semplice da "specializzare" di
    > windows.

    non è vero. Sei sorgenti di linux non te ne fai nulla. Tu programmi in C richiamando le system call, così come in Windows programmi richiamando le system call di Win che si chiamano Win API
    non+autenticato
  • - Scritto da: suc
    > - Scritto da: Matteo
    > > In generale, nel ramo scientifico, linux è molto
    > > più versatile e semplice da "specializzare" di
    > > windows.
    >
    > non è vero. Sei sorgenti di linux non te ne fai
    > nulla. Tu programmi in C richiamando le system
    > call, così come in Windows programmi richiamando
    > le system call di Win che si chiamano Win
    > API

    Hai solo mostrato la differenza che c'è tra un meccanico d'automobili e un progettista di motori. Professionalità diverse che studiano cose diverse, pur lavorando entrambi con le auto.
    Uguale per il programmatore che usa le API e quello che invece disegna il kernel. All'università si dovrebbe, a mio parere, pensare a formare un progettista di motori più che un meccanico.
    non+autenticato
  • Lì si va per imparare, non per scandalizzarsi se la chiavetta usb non "chiava" al volo con il sistema. Un os incasinato è la cura migliore per obbligare gli studenti (delle facoltà di informatica, ovvio) ad impegnarsi.
    non+autenticato
  • Magari se avessi studiato anche tu all'università sapresti che c'è il corso in Informatica, la facoltà è quella di Scienze semmai....
    ( vedi la home page dell' università che frequento http://www.dicom.uninsubria.it/inf/index.html ). Comunque oltre al fatto che le mie chiavette usb su GNU/Linux vanno benissimo, non ti obbliga nessuno ad usare un software che non vuoi, se poi vorresti ma non è alla tua portata evita di parlare a sproposito e leggi un bel libro che fa solo bene
    non+autenticato
  • Mi sa che l'hai inserita al contrario, perchè il demone che monta le chiavette su linux c'è da un bel pò di anni...
    non+autenticato
  • Ma se non spieghi cos'è il demone poi qualcuno è capace di affermare che usando linux il computer si infesta di fantasmi...sai com'è, è meglio precisare, senò viene fuori un casino come quello di ieri sulla questione skype
    non+autenticato
  • Ubuntu mi ha chiesto se voglio installare gli aggiornamenti, chiamo l'esorcista?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Ah, i tempi antichi in cui nelle universita' di tutto il mondo, anche in quelle ITALIANE, era normale trovare dei bei sistemoni del tipo: aule piene di terminali stupidi (VT100 e simili), collegati a una macchina con un qualche Unix. Chesso', dei VAX con System V...

    Il supporto magari se lo facevano in casa, o la chiedevano a qualche altra universita'... Son passati 30 anni, e ora ci esaltiamo perche' le universita' crucche usano Novellinux?

    Che tristezza!

    un cinquantenne nostalgico...
  • Ho la metà dei tuoi anni ma condivido l'ideaSorride

    Che poi...un'università di Ignegneria Informatica che si rivolge al supporto tecnico??? No, dico...diamo i numeri?!?!Sorpresa

    - Scritto da: LeoLinux
    > Ah, i tempi antichi in cui nelle universita' di
    > tutto il mondo, anche in quelle ITALIANE, era
    > normale trovare dei bei sistemoni del tipo: aule
    > piene di terminali stupidi (VT100 e simili),
    > collegati a una macchina con un qualche Unix.
    > Chesso', dei VAX con System V...
    >
    >
    > Il supporto magari se lo facevano in casa, o la
    > chiedevano a qualche altra universita'... Son
    > passati 30 anni, e ora ci esaltiamo perche' le
    > universita' crucche usano Novellinux?
    >
    >
    > Che tristezza!
    >
    > un cinquantenne nostalgico...
    non+autenticato
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