lunedì 3 settembre 2007

Altri 15 milioni di euro per il turismo online

Il portale interregionale del Turismo non è Italia.it ma ha succhiato comunque vagonate di denaro. I due progetti di due diversi ministeri si assomigliano: rappresentano una spesa enorme. I fatti

Altri 15 milioni di euro per il turismo onlineDel portale interregionale, dopo quattro anni di gestazione (?), al momento non c'è traccia, ed un motivo c'è. A fine 2004, infatti, il progetto del portaletto, chiamiamolo così, viene potenziato ("potenziamento"): un decreto prevede un ulteriore stanziamento di 3 milioni di euro per quel progetto, che si sommano al 10 per cento di cofinanziamento regionale e ai fondi già stanziati per raggiungere l'iperbolica cifra di 15,5 milioni di euro di soldi pubblici.

Nel 2006, nel turbinìo delle polemiche per i ritardi di Italia.it, le regioni da un lato decidono di contribuire al portale nazionale, visti anche i soldi in ballo, e dall'altro ridisegnano il progetto del portaletto, che da Portale interregionale del Turismo diventa Progettazione e realizzazione di un prototipo di portale federato basato su un motore di ricerca che indicizzi le aree o le sezioni condivise dei singoli portali regionali. Tutto questo, sebbene non si concretizzi fin qui in alcuna attività web visibile, consente alle regioni di amministrare tutti quei milioni pensati per la creazione del portaletto concorrente di Italia.it.

Com'è ovvio, qualora si dovesse mai concretizzare un portale regionale di settore con queste premesse, si tratterà di un sito che porterà contenuti per Italia.it e poiché le regioni hanno avuto fondi per l'uno e per l'altro, si potrebbe in quel caso far salire la cifra complessiva della spesa per Italia.it dai già noti 58 milioni di euro ad una somma superiore ai 70 milioni di euro.Per chi non ne avesse abbastanza, su Million Portal Bay in queste settimane sono state, tra le altre cose, analizzate alcune delle convenzioni regionali che stanno dietro a questi finanziamenti e progetti.

Il sito ospita, tra l'altro, una lettera aperta alla Corte dei Conti, all'Autorità per la vigilanza sui Contratti pubblici, all'Antitrust, alla Comunità Europea e alla Procura della Repubblica di Roma, con cui si chiede una approfondita indagine su tutti i fronti della vicenda Italia.it, ora arricchita, è proprio il caso di dirlo, dall'affaire del portaletto del turismo.
132 Commenti alla Notizia Altri 15 milioni di euro per il turismo online
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  • Si lo sò , è banale, ma purtroppo è la verità.
    L'italia è sempre stato e sempre sarà un paese di furbi, ladri, incapaci, quaquaraquà,di gente schifosa e siamo lo zimbello dell'europa, il cattivo esempio da evitare. Povera italia, poveri i nostri avi che sono morti per la libertà, ma quale libertà?? veramente non ho parole.
    Io come un coglione credevo che dopo il governo berlusconi, qualsiasi altro governo avrebbe fatto meglio, magari anche un new deal italiano, ma invece, come sempre, si va dalla direzione opposta.
    Mi vergogno di essere italiano, vorrei poter sparire.
    non+autenticato
  • ... e' la cultura per cui:
    "il pc fa tutto lui",
    "siamo tutti smanettoni",
    "dov'e' l'icona?",
    "word" si chiama cosi' qualsiasi software di videoscrittura,
    la directory diventa "cartella",
    "figo, l'aggiornamento ha corretto 100 bug"... e ho perso 3 ore e pagato io la connessione (dopo aver speso 200EURO per il s.o.),
    "e che ci vuole... mi faccio il sito da me con FrontPage",
    "ma perche' MediaPlayer non mi apre l'mp3?"
    "che palle... devo mettere sempre questa password...",
    "ceeee.... ma hai visto che fighi i nuovi effetti grafici? vabbe' che il pc nuovo l'ho pagato taaaaaaanti euro... pero' ho la scheda video stracazzuta e il nuovo (SV)ista!!!",
    "uffff.... i soliti informatici di merda.... a casa con Outlook vedo subito l'anteprima delle immagini e qui al lavoro invece me le hanno bloccate...",
    "oh... io mi sono scaricato 100DVD da Internet"...

    e' la cultura che ci ha donato zio Bill...

    quella cultura per cui diventa anche possibile spendere 20MILIONI DI EURO per un sito di m.....

    e poi c'e' chi protesta (si fa per dire)... minaccia lo sciopero fiscale, si indigna...

    e ce lo fa sapere... magari spedendo i post dal pc di casa, con IE6 su Winzozz piratato o dal portatile nuovo con IE7 e la "bellissima" grafica di (S)Vista Home...

    ma per favore...
    non+autenticato
  • - Scritto da: A O
    > ... e' la cultura per cui:
    > CUT

    Hai perfettamente ragione,
    Bill fa quello che qualsiasi manager farebbe,
    il male siamo noi...

    Il bello è che pensano pure di fregarlo quando scaricano
    winzoz piratato, non sanno che invece stanno f.o.t.t.e..n.d.o
    tutti meno che Bill
  • >
    > quella cultura per cui diventa anche possibile
    > spendere 20MILIONI DI EURO per un sito di
    > m.....

    hai fatto un elenco di cose che succedono, ma anche questa ultima frase e' dello stesso elenco.

    Non e' colpa di Gates, e' colpa delle persone.

    Diceva Paperone: il denaro facile fa piu' male che bene.
    non+autenticato
  • La rivoluzione è già in atto. Quando i politici non fanno più gli interessi della gente la rivoluzione c'è già stata. Il popolo deve solo decidere se ripristinare il sistema corretto oppure accettarla!
  • basta, con tutte ste porcate politiche, dovremmo cacciarli tutti, ma ki subentrerà a loro ke farà?!?
    siamo in balia di tanti, ke sono paradossalmente + uniti del "Popolo", + uniti di noi.
    nn ci resta ke piangere, discuterne e sottostare ai soprusi...
    e seppur riusciremo a cacciarne qlc1, qesto avrà già ottenuto + di quanto meritasse.
    VDAY
    xkè dovranno incominciare a considerarci, o qantomono a nn ignorarci!!!
    non+autenticato
  • Ci paghi 400 programmatori professionisti per un anno di lavoro a tempo pieno...
    Forse invece del portale interregionale dovevano farne uno intergalattico.
  • - Scritto da: doctord
    > Ci paghi 400 programmatori professionisti per un
    > anno di lavoro a tempo
    > pieno...

    Mah, se i programmatori percepiscono 2000 euro al mese (stipendio comunque non certo basso) siamo gia' a 625 programmatori per un anno di lavoro. E stiamo parlando di quello da 15 milioni, figurati quello da 58 milioni (italia.it)... ragazzi, fate un po' i conti e rendetevi conto di cosa vuol dire. Con 58 milioni di euro si pagano 2416 persone a 2000 euro al mese per un anno.
    Rendetevi conto cosa riuscirebbero a produrre 2000 e passa informatici in un anno di lavoro e confrontatelo con cio' che e' stato fatto per italia.it.Arrabbiato
    non+autenticato
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