Alfonso Maruccia

La rete è al 90 per cento P2P

Il sorpasso dei portali video sul file sharing? Falso, secondo le stime preliminari di una società di analisi tedesca. Lo sharing è ancora, e di gran lunga, l'applicazione preferita per gli utenti di rete

Roma - A giugno le statistiche avevano evidenziato la consistente crescita del traffico di rete proveniente da YouTube e dai suoi fratellini, con le applicazioni di video broadcasting sulla breccia associate ad una riduzione dei dati scambiati sul P2P. Versione del tutto diversa quella che fornisce ora la società tedesca ipoque: i dati non definitivi di una sua ricerca indicano che la maggioranza del traffico di rete sia invece da ascrivere al file sharing, come capita ormai da qualche anno a questa parte.

La forbice attuale parla di una percentuale compresa fra il 50% e il 90% di tutto il traffico Internet. Le stime definitive verranno presentate nel corso di una conferenza ospitata dal MIT questo stesso settembre ma, per quanto provvisorie, le informazioni fornite dalla press release di ipoque risultano di estremo interesse: viene confermata la predominanza del network di BitTorrent su tutte le altre reti, con una quota compresa tra il 50% e il 75% del totale. Al secondo posto finisce la storica rete eDonkey2000/eMule con il 5%-50%: il "ciuchino" perderà forse lo scettro a livello globale ma rimane la scelta di elezione per i condivisori italiani, tra i più tradizionalisti in assoluto.

Dunque il P2P regna ancora sovrano in rete, ma le stime contrastanti (quella di giugno e quella attuale) parrebbero altresì evidenziare una medesima costante: come ricorda ars technica, i contenuti in assoluto più scaricati per mezzo del file sharing sono quelli video, con DivX e rip da HD-DVD/Blu-ray a farla da padrone su software e musica.
Quale che sia tra il video sharing su web e il file sharing via P2P l'applicazione più usata poco importa: entrambe contribuiscono a fare degli audiovisivi la vera killer application della rete di questi anni, tanto da far prevedere un ulteriore inasprimento della gestione di banda da parte degli ISP e uno scontro con i fornitori di contenuti sui costi di quello che gira online.

Alfonso Maruccia
20 Commenti alla Notizia La rete è al 90 per cento P2P
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  • se le auto funzionano a benzina tutte le auto devono rifornirsi di benzina per funzionare.
    ci sei.
    se un tizio inventa il diesel per fare funzionare le macchine
    allora si puo sceglire tra la BENZINA E IL DIESEL.
    chiaro.
    quado il proprietario del diesel , O CHI PER LUI , decide di
    togliere il diesel dalla circolazione, allora non rimane piu scelta. o vendi la macchina o utilizzi la benzina.
    SE non riesco a scaricare con emule e tutti i progammi simili, E CHIARO CHE CERCO ALTRE STRADE. per scaricare file.
    tele 2 dice noi non ci possiamo fare niente. e fine.
  • Secondo me si sta facendo una stima erronea, bisogna dividere la quantità di traffico per la quantità di oggetti. Mi spiego meglio, è ovvio che scaricare un HD-DVD occupi "più banda" dello scaricare un divx, stiamo parlando di una differenza sostanziale di dimensioni. In realtà il fatto è che scaricare un divx oramai è questione di qualche ora se la rete è funzionale. Quindi mentre un divx in qualche ora sparisce dall'occupazione della banda un HD-DVD resta per molto molto più tempo e questo fatto incide sulle rilevazioni.

    Lo stesso vale per le applicazioni di streaming, a patto che tutti le usino (cosa per'altro non vera) chi guarda una rete web o video via web per più di mezzora, un'ora al giorno? facciamo due? il resto del tempo la banda è libera e anche questo incide sulle rilevazioni. Di fatto quindi secondo me vengono usati in egual modo solo che il p2p impiega più risorse delle altre applicazioni. A parer mio infatti si scambiano molte più canzoni che HD-DVD in rete solo che queste vengono scaricate in un tempo quasi irrilevante.
    non+autenticato
  • Bravo, una riflessione intelligente.
    Mi chiedo come mai anche i cervelloni di Ipoque non ci arrivino.... ma forse vedono solo quello che vogliono vedere, per loro interesse.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Might
    > ma forse vedono solo quello
    > che vogliono vedere, per loro
    > interesse.

    Come non quotarti. Dopo tutto vendono apparecchiature che hanno come utilizzo principale mettere filtri p2p.
    non+autenticato
  • Prendendo per buona la notizia:
    il p2p è l'applicazione più usata e che fanno gli isp?
    ne limitano l'utilizzo!

    per non parlare delle leggi assurde che tenderebbero a comprometterlo...

    Follia allo stato puro o tipico paradosso italiano??
  • - Scritto da: R.M.S.
    > Prendendo per buona la notizia:
    > il p2p è l'applicazione più usata e che fanno gli
    > isp?
    > ne limitano l'utilizzo!
    >
    > per non parlare delle leggi assurde che
    > tenderebbero a
    > comprometterlo...
    >
    > Follia allo stato puro o tipico paradosso
    > italiano??

    Manca una terza ipotesi Stupidità e Ignoranza belluina...
    IMHO penso che la realtà sia un insieme di "tipico paradosso italiano" con una spruzzatina di "Stupidità e Ignoranza belluina"...
    Lo stato della rete in ITAGLIA è quello che è tanto più che abbiamo "fior di manager" (tipo Tronchetti Provera) che hanno dimostrato ampiamente competenza e capacità di introdurre modelli di business innovativi....
    Con manager di questo calibro non si sbaglia!
    Insomma siamo o non siamo il paese della "prepagata"?
    In lacrime
  • sono statistiche mondiali, non solo italiane..
    non+autenticato
  • Cavolo se questi dati sono veri, vuol dire che L'ADSL si regge sulla pirateria di contenuti audiovisivi.
    Devono stare attenti alle loro crociate anti P2P, altrimenti mettono sul lastrico le varie Telco
  • ...per l'appunto...
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Cavolo se questi dati sono veri, vuol dire che
    > L'ADSL si regge sulla pirateria di contenuti
    > audiovisivi.
    > Devono stare attenti alle loro crociate anti P2P,
    > altrimenti mettono sul lastrico le varie
    > Telco

    del resto non è una novità....guardandosi in giro tra conoscenti, amici e parenti, mi trovate uno che non abbia installato eMule, Bittorrent o qualche altro software del genere?

    senza contare che il P2P viene usato per scaricare file intorno ai 200-300 MB ( minimo ), si capisce che il grosso del traffico dipende dal P2P
    non+autenticato
  • - Scritto da: pabloski
    > senza contare che il P2P viene usato per
    > scaricare file intorno ai 200-300 MB ( minimo ),
    > si capisce che il grosso del traffico dipende dal
    > P2P

    Non ha molta importanza se scarichi 1 mega o 20 giga.. l'importante è quanto pesantemente viene stressata la rete e per quanto tempo.
    non+autenticato
  • Non diciamo idiozie!,è eMule il software più usato!
    non+autenticato
  • Forse in Italia (come tra l'altro evidenziato nell'articolo) ma non all'estero dove BitTorrent la fa da padrone
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