Alfonso Maruccia

USA, ucciso il maggiore dei Grandi Fratelli

L'ultimo grido in fatto di schedatura di massa hi-tech finisce nel tritarifiuti delle agenzie governative americane. ADVISE Ŕ inefficace, costoso e nessuno lo vuole finanziarie. Strano ma (pare) vero

Roma - La piovra delle piovre, la mamma di tutti i sistemi di spionaggio, ADVISE, da molti considerato come la vera incarnazione del sempiterno disegno di Total Information Awareness voluto dall'ammiraglio John Poindexter, chiude definitivamente i battenti.

Già sospeso a primavera dopo un rapporto del braccio investigativo del Congresso, il Government Accountability Office (GAO), sulle violazioni alla riservatezza dei dati personali avvistate durante i primi test, il programma "non verrà più riavviato" stando a quanto dichiarato dal portavoce del Department of Homeland Security (DHS) Russ Knocke.

Il programma Analysis, Dissemination, Visualization, Insight and Semantic Enhancement, questo il significato dell'acronimo ADVISE, era stato progettato come sistema complesso in grado di raccogliere, interconnettere e relazionare le informazioni sulle identità personali di chiunque fosse passato per il territorio statunitense, usando i suoi avanzati algoritmi matematici per estrapolare profili di potenziali terroristi e criminali pericolosi per la sicurezza nazionale.
Profili di tipo probabilistico, che sarebbero però dovuti servire ad "indovinare" con una certa qual precisione chi potesse avere interesse a colpire gli States con un altro attentato spettacolare come quello avvenuto alle Torri Gemelle il settembre del 2001. Tali informazioni sarebbero servite alle agenzie facenti parte del DHS come l'Ufficio Immigrazione, quello per la protezione dei confini, la difesa biologica e l'Intelligence, per le proprie indagini e azioni di contrasto.

Tutto quanto avrebbe potuto fare ADVISE per la multiforme galassia di agenzie della burocrazia USA è ora storia, considerando che ulteriori indagini hanno portato alla luce un grado di affidabilità non adeguato allo scopo. ╚ stata proprio un'agenzia facente capo al DHS, l'Ufficio dell'Ispettore Generale (OIG), a chiudere definitivamente la bara di ADVISE con un rapporto estremamente critico completato a giugno.

L'OIG ha prima di tutto evidenziato le insufficienti protezioni del diritto alla riservatezza, sottolineando poi come mancassero i fondi necessari perché le varie parti del programma funzionassero a dovere: nessuno vuole pagare per ADVISE, e l'Office of Intelligence and Analysis (OIA), ennesima sigla riconducibile al DHS, lo ha rigettato completamente.

ADVISE sembra dunque caduto sotto il suo stesso enorme peso, un progetto troppo esteso e mal gestito da un gruppuscolo di compagini statali costantemente in lotta da cui l'amministrazione Bush ha tirato fuori il DHS nel 2002, come nota caustico The Register. Il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale vorrebbe in sostanza affidare la suddetta sicurezza ad algoritmi che conducono regolarmente a falsi positivi e infrangono le libertà protette dalla costituzione americana.

L'originale progetto dell'ammiraglio Poindexter comunque non si ferma: già esistono in circolazione "prodotti commerciali che offrono funzionalità simili, costando nel contempo molto meno della gestione di ADVISE", dice il portavoce del DHS Knocke. Morto un ADVISE, TIA continua ad essere sviluppato sotto altri nomi. La vera piovra, fintamente moribonda, è lui.

Alfonso Maruccia
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