massimo mantellini

Contrappunti/ Le Mele di Apple

di Massimo Mantellini - E' in grado di presentare prodotti e servizi innovativi così come di propinare piccole bufale commerciali, quasi fosse un startup qualsiasi alla disperata ricerca dei denari degli utenti meno svegli

Contrappunti/ Le Mele di AppleRoma - La verità è che oggi Apple è una azienda a due facce. Una azienda capace di grandi accelerazioni ideali e di nuovi formidabili quanto inediti impasse. Non si sono per esempio ancora spente in USA le polemiche sul prezzo dell'iPhone, improvvisamente ridotto del 30% a poche settimane dal suo rumoroso debutto planetario. Una decisione che ha spinto l'azienda di Cupertino ad offrire un tardivo buono sconto di 100 dollari ai propri clienti che si erano messi in fila per acquistare il telefonino della mela a prezzo "pieno" e che ha forse disegnato con qualche chiarezza un certo caos organizzativo all'interno di quella che forse è oggi, per molte ragioni, l'azienda tecnologica di riferimento nel mondo. Steve Jobs stesso, giustificando l'accaduto in una lettera sul sito web della Mela, ha tentato di salvare il salvabile, annunciandoci la grande notizia che "la tecnologia è un percorso accidentato" e che le variazioni di prezzo sono all'ordine del giorno.

Apple oggi è in grado contemporaneamente di presentare prodotti e servizi innovativi così come di propinarci piccole bufale commerciali quasi fosse un startup qualsiasi alla disperata ricerca dei denari degli utenti meno svegli. Non ha altre possibili spiegazioni il nuovo formidabile servizio di vendita di suonerie per l'iPhone che alla bella cifra di 99 centesimi (il medesimo prezzo di un brano musicale sullo Store) consente di aggiornare la suoneria del proprio telefonino con uno degli hit del momento. Sembrerebbe quasi di essere ripiombati dentro una certa new economy formaggiera ed italianissima degli anni 90.

Contemporaneamente Apple tiene il timone di una sorta di grande battaglia contenutistica nei confronti delle grandi major dell'intrattenimento. Lo fa, come è normale, per proprio interesse, ma facendolo delinea con chiarezza anche gli interessi della propria clientela (che deve esserle per questo in qualche misura grata). Si tratta di una situazione inconsueta nelle strategie commerciali legate allo sviluppo tecnologico. Nessuna azienda in questi anni ha così fortemente aiutato la causa della diffusione dei contenuti digitali, imponendo, per quanto le è stato possibile, strumenti semplici ed economici di distribuzione musicale, difendendo simili scelte dalla ingordigia delle major e dai tanti tentativi di ridurne l'utilizzo attraverso tecnologie di controllo come i DRM.
Certo non era difficile superare in termini di "orizzonte immaginato" i vecchi dinosauri della distribuzione musicale ma nessuno prima di Steve Jobs (e quasi nessuno anche dopo) sembra esserci riuscito.

Ora la battaglia fra produttori di contenuti e Apple nella veste di distributore si è spostata verso l'offerta cinematografica e televisiva. Nelle scorse settimane NBC ed Apple si sono trovate in rotta di collisione su una faccenda che sembrava sulle prime una questione di prezzi (come avviene ciclicamente: da quando esiste lo Store di iTunes i distributori chiedono prezzi flessibili e più alti per i propri contenuti ed Apple risponde picche) e che poi si è invece rivelata ben più sostanziale. NBC vorrebbe prezzi quadruplicati e maggiori lucchetti software (o addirittura hardware dentro gli iPod) per i propri contenuti che rappresentano il 30% della distribuzione TV sullo store Apple. Accordo impossibile e rapporti interrotti così come era accaduto poco tempo fa con Universal, una delle quattro grandi major discografiche. Troppo distanti gli orizzonti immaginati fra aziende profondamente differenti.

In questo clima di guerriglia, Apple continua ad essere in grado di sfornare oggetti tecnologici come il recente iPod Touch, un device che apre la strada ad una prossima nuova frontiera dell'acquisto di contenuti in mobilità. Mentre gli operatori della telefonia (Nokia per esempio con il recente Ovi) ed i fornitori di contenuti scommettono anch'essi su una prossima distribuzione musicale mediata dai device mobili con tutti i (grandi) limiti di interfaccia che una simile eventuale scelta per ora avrebbe in relazione al tipo di cellulari esistenti, Apple ha già adesso il proprio ambiente di donwload mobile, per ora limitato agli hotspot wifi ma domani anche certamente disponibile sulla normale rete cellulare, con una tecnologia sperimentata e diverse lunghezze di vantaggio rispetto alla concorrenza. Non ci sono del resto troppe alternative. Così come è avvenuto per iPod, così come è avvenuto per iTunes, l'unica possibilità di Apple per dettare condizioni nel mondo della distribuzione digitale è quella di continuare ad essere più forte degli altri e più amata dagli utenti nella creazione dei device e della piattaforma. Fatti salvi alcuni momentanei offuscamenti (vedi la faccenda delle suonerie, la confusione sui prezzi e certi accordi di marketing tipo quello con Starbucks) oggi lo scenario è quello degli utenti dei contenuti legali in rete (anche quelli Windows ovviamente) saldamente in groppa alle strategie Apple, mentre i dinosauri, e tutti gli altri dietro, rumorosamente inseguono.

Massimo Mantellini
Manteblog

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175 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Le Mele di Apple
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  • Scusate, ma e' proprio necessario "condire" quasi tutti i post con frasi del tipo "non capite nulla", "se non sapete le cose meglio stare zitti", "dici fesserie"..... Se anche fosse, spiegate il perche' in modo che si possa capire. Insomma, un forum serve anche per imparare/far sapere. Va bene che si parla di Apple e quindi si scatenano le solite guerre di religione "pro" e "contro"....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Relax!
    > Scusate, ma e' proprio necessario "condire" quasi
    > tutti i post con frasi del tipo "non capite
    > nulla", "se non sapete le cose meglio stare
    > zitti", "dici fesserie"..... Se anche fosse,
    > spiegate il perche' in modo che si possa capire.
    > Insomma, un forum serve anche per imparare/far
    > sapere. Va bene che si parla di Apple e quindi si
    > scatenano le solite guerre di religione "pro" e
    > "contro"....

    hai ragione, infatti chi vuole capire quando interviene nella discussione non propina al lettore il solito minestrone di pregiudizi e luoghi comuni, menu preferito del troll moderno
    non+autenticato
  • Riconoscere la notizia, sapere affrontare l'argomento in maniera chiara e completa, sapere quando e cosa scrivere, sono alcune delle caratteristiche del buon giornalista. Bisognava per forza parlare di Apple, bisognava per forza scrivere qualcosa per stare al passo con la notizia del calo di prezzo di 200$. Allora, cosa di meglio che scrivere di suonerie a 99 cent (ma non scrivere dei servizi in abbonamento a 16 euro su ricaricabili di minorenni per avere suonerie MIDI)? Una lunga dissertazione sul marketing di Apple che propina pacchi.

    Intanto, Apple vende il milionesimo iPhone, 3 settimane in anticipo sull'obiettivo; ci mise un anno e passa a vendere un milione di iPod. L'iPhone sta per arrivare in Europa.

    Qualcuno dice che non vale il prezzo. Poi, esce a comprare un HTC con l'interfaccia a pennino del secolo scorso convetita in cubone per dita a 820 euro per usarlo con una ricaricabile, oppure acquista appena uscito un Nokia N95, che in 3 settimane cala di prezzo più che l'iPhone in 2 mesi.

    Ma bisogna parlare di "Mac", non importa se iPod e iPhone avranno successo indipendentemente dalla piattaforma. Bisogna fare dietrologia facendo analisi complesse, o come fanno in altri siti parlando di "crisi delle vendite di iPhone". Perché fare del bel giornalismo pulito, avvenimento --> notizia --> commento è troppo complesso, poco italiano, e non dà gloria. Intanto la notizia scappa e, ad avere scritto sta roba poche ore prima della notizia vera, c'è da mangiarsi le mani per la figura.

    K
    non+autenticato
  • Beh ma cosa importa? La Apple è comunque stata sulla cresta dell'onda e sulla penna dei giornalisti nel bene e nel male.

    Quindi come spesso si dice: nel bene e nel male purché se ne parli.
    Ed ecco che anche Alba Parietti o Maria De Filippi e le loro trasmissioni di me%da fanno comunque notizia e sono conosciute.

    È sempre un ritorno di marketing e notorietà. E comunque positivo perché daltronde non parliamo di prodotti alimentari o farmaci che hanno causato morti o malattie, al limite il solo male che fanno è al portafogli dei boccaloni che li hanno acquistati.

    Un vantaggio non indifferente di questo tipo di notorietà...
    non+autenticato
  • Bene o male purcheé se ne parli va bene in politica, o in tv. Nel mercato, sono decine le storie di prodotti esplosi perché se ne parlò male! Cosa possano entrare la Parietti e la De Filippi, è troppo complesso per me.

    E poi come "Cosa importa"? Importa eccome. Perché la notizia era ed è questa. Perché invece il "babbling" recente sul calo di prezzo di iPhone, su cui tutto questo articolo e la relativa discussione si sono incardinati, si è dimostrato per quello che era: aria fritta, frittissima. Quanto ai boccaloni, la pesca è argomento complesso, e i pesci bisogna saperli riconoscere, per non confondere il boccalone col salmone. Io i boccaloni li trovo spesso a nuotare nei centri commerciali accanto a telefoni assurdi di marche notissime, prezzati 500 e sopra, con interfacce obsolete e complicate, che parlano di "solidità delle plastiche", "schermo antiriflesso", "grande schermo da 3 centimetri", "Interfaccia mista pennino-tocco", e altre perle di saggezza liberamente scaricabili.

    Ricordi il lettore mp3 Rio? No? Ecco, appunto.
    non+autenticato
  • lavori 3 anni e metti via soldi per comprarti una audi a6, l'auto dei tuoi sogni. sei felicissmo corri dappertutto e provi ovunque il piacere della guida. un giorno navighi e trovi un post dove dicono che l'audi truffa i suoi clienti, fa auto scadenti e in particolare l'A6 è una vettura per incompetenti e idioti che hanno voglia di buttare soldi e probabilmente non capiscono la differenza tra una panda e una lambo..

    credo che due righe gliele lasci...
    non+autenticato
  • I geni della redazione hanno cancellato il mio post, quindi la tua risposta purtroppo non è comprensibile da altri, ma vabbè questa è la censura...

    Comunque, se io fossi quello con l'Audi sinceramente me ne sbatterei di quello che leggo in un post su internet!
    Non è che siete un pò troppo permalosi?
    Toglimi una curiosità: se qualcuno insiste a parlare di mac, Apple...rischia di essere accoltellato?

    A parer mio non è un comportamento normale.

    Secondo te è normale che uno non sia libero di dire "cavolo 200$ di sconto dopo 2 mesi dall'uscita per me è una presa per il culo" che subito arrivano utenti Apple a frotte ad insultare ed inveire contro?
    non+autenticato
  • > Secondo te è normale che uno non sia libero di
    > dire "cavolo 200$ di sconto dopo 2 mesi
    > dall'uscita per me è una presa per il culo" che
    > subito arrivano utenti Apple a frotte ad
    > insultare ed inveire
    > contro?
    Avresti preferito un aumento?
    non+autenticato
  • Beh dai gente lo sapete che questi "aggeggi" sono ampiamente sovrapprezzati...

    Un iPhone costa alla produzione meno di $30 a pezzo.

    Se la maggior parte dei prodotti dell'elettronica venissero venduti al loro vero valore ossia sotto ai $100 ci sarebbero parecchi problemi logistici, di inquinamento, di trasporto. Perché chiunque potrebbe permetterseli e ne vorrebbe uno.
    Ci sarebbero gli alti rischi legati ai grandi volumi e i bassi margini.
    Finirebbe l'esclusività e non sarebbero più oggetti del desiderio ma prodotti di largo consumo.
    Le aziende si arricchirebbero meno e dovrebbero lavorare di più.
    È per questo che si creano i trend utilizzando i marchi e il design.

    Che vi pare, i boccaloni modaioli sono una grande risorsa per il mercato e le aziende che sanno presentare bene un prodotto non necessariamente utile e/o innovativo.
    non+autenticato
  • A me non me ne frega nulla, tanto non lo comprerò (adesso però non iniziare ad insultarmi perchè non lo voglio...), quindi non preferisco nulla!

    Quello che dico è che chi lo ha comprato un mese fa ha pagato 200$ in più, è vero che anche gli altri oggetti (soprattutto in campo telefonia) subiscono cali spaventosi in poco tempo....ma non così poco tempo!

    Comunque ritengo che per te insultare uno che esprime una propria idea che mette in cattiva luce Apple è un atteggiamento corretto e normale, visto che non hai risposto alla mia domanda....
    non+autenticato
  • il problema è che tutto viene preso come offesa personale, chissenefrega, spesso mi vien voglia di rispondere qua dentro con insulti, poi rifletto e non lo faccio, perchè è una boiata... apple di qua apple di la, solo parole al vento, se uno ha preso un iphone appena uscito e adesso è a 200$ in meno, sicuramente la prossima volta rifletterà prima.
    e poi
    che ci vuoi fare
    dovremmo incazzarci per le cose che servono e che non abbiamo , non per le monate.
    capisco che qua si parla di computer e affini, ma è roba marginale all'esistenza.
    bisogna reintrodurre l'abitudine della camomilla alla sera...
  • I winari di turno ti avrebbero subito risposto che sei un pirla perche' invece dell'audi A6 ti saresti potuto prendere una KIA.

    Cosa la spieghi la differenza a certa gente..

    Goditi la tua Audi !
    non+autenticato
  • - Scritto da: zeno tds
    > > wow! grazie per la foto! sto cercando da tempo
    > > per un progetto, foto di
    > > scimmie...
    > > nessuna ne ha una con una scimmietta che scrive
    > > in una macchia da scrivere/tastiera? la cerco da
    > > un sacco e non la trovo
    > > In lacrime
    >
    > ECCONE 2!!!
    >
    > http://asahel.files.wordpress.com/2006/05/TypingMo
    > http://aura.zaadz.com/photos/2/15069/large/Monkey-
    >
    >A bocca aperta


    grazie! però queste le avevo già viste, a me servirebbe qualcosa più simile alla prima ma decente (quella jpg è talmente sgranata che mi vien da piangere)

    grazie comunque però, è un sollievo sapere che ci sono ancora persone gentili e disposte ad aiutare Sorride
  • Apple e' una multinazionale e se fa qualcosa al pari delle altre lo fa per il proprio esclusivo tornaconto e quello degli azionisti, non ci vedo slanci generosi verso gli utenti.Tutto quanto riportato in questo blog e' stato fatto per marketing come gia'ì riportato da altri utenti.
    Ultimamente Apple non e' che abbia sfornato "tecnologia" di ultima generazione ha migliorato cose che gia' esistevano e magari venivano fatte meglio da altri; senza dubbio ha venduto a prezzi alti dei gadget molto belli esteticamente, ma ricordiamolo sempre prodotti in cina e quindi risibili sulla qualità degli assemblaggi e dei materiali, per di piu' non riesce a non andare altre l'anno per la garanzia "normale" dei proprio prodotti quando qualcun'altro e' gia' arrivato a tre.
    Dove sta tutta questa superiorità nel prodotto Apple ? , sicuramente avere avuto un "rivale" ( che poi visti le moli di produzione non lo sono) in Microsoft che ultimamente sbagliandole tutte ha rivalorizzato la casa di cupertino, dall'altra avere una comunità "a pagamento" che supporta con blog, articoli e convegni le uscite commerciali della casa madre gioca molto a favore di quest'ultima.
    Certo e' che un notebook base Apple costa come 3-4 notebook pc o linux, un ipod come 2-3 sottomarche cinesi, per iphone non posso fare comparazioni in quanto e' talmente di nicchia , talmente chiuso e talmente caro che sicuramente sarà un successo.
  • > Certo e' che un notebook base Apple costa come
    > 3-4 notebook pc o linux
    Mi dai un link?
    Prendiamo il macbook pro da 15", o il 17" (se vuoi).
    Trovami un computer con hardware comparabile e possibilmente con qualcosa di simile ad iLife.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Music

    > Prendiamo il macbook pro da 15", o il 17" (se
    > vuoi).
    > Trovami un computer con hardware comparabile e
    > possibilmente con qualcosa di simile ad
    > iLife.

    A 2600 euri qualcosina come l'ultima gamma Asus ( il costo del software viene ammotartizzato dal costa dell'assiatenza mac), anche se a mio avviso se ti occupi di grafica professionale o video professionale ancora non e' stato fatto un notebook adatto ne' in ambito pc ne' in ambito mac...anche perche' dubito con un 15'' di riuscire a vedere con nitidezza i particolari e i contorni.
  • Ma come si fa a fare portatili per i grafici professionisti?

    Innanzitutto sul portatile non si possono montare le schede grafiche che usano i professionisti per ovvi motivi di ingombri e di consumi oltre che di alimentazione elettrica necessaria.

    Poi i professionisti del DTV usano il tubo catodico che si è specializzato apposta per loro, perché i colori del tubo catodico sono più vivi, brillanti e fedeli alla realtà rispetto a quelli degli LCD.

    Senza contare che il professionista della frafica non usa touchpad o spippoli tipo quello dei Thinkpad di IBM o di alcuni Toshiba, ma ha periferiche di input e puntamento ingombranti come certe tavolette grafiche...

    Secondo me scrivete solo per passare il tempo o far finta di saperne di informatica...
    non+autenticato
  • io ho un macbook pro 15", intel due duo 2.2ghz. 128MB ram, pagato 1900€ nuovo, funziona una bomba. faccio boot da una partizione windows quando ho bisogno di usare autocad, per il resto uso tutta la suite di adobe da mac os. non si è mai piantato fin'ora. ah si una vlta usando windows.. per la grafica è ottimo. e non costa 2600... e non è grosso 4cm, e non ha un'infinità di porte che non userò mai, ne orribili bollini marchiati microsoft... ch vuoi di più
    non+autenticato
  • 128mb di ram? controlla...
  • mi era sfuggita una vSorride mi riferivo a quella video. la ram di primo livello sono 2gbSorride ma ci sono su tutti i macbook pro quindi tralasciavo
    non+autenticato
  • - Scritto da: picchiatello
    > - Scritto da: Music
    >
    > > Prendiamo il macbook pro da 15", o il 17" (se
    > > vuoi).
    > > Trovami un computer con hardware comparabile e
    > > possibilmente con qualcosa di simile ad
    > > iLife.
    >
    > A 2600 euri qualcosina come l'ultima gamma Asus (
    > il costo del software viene ammotartizzato dal
    > costa dell'assiatenza mac), anche se a mio avviso
    > se ti occupi di grafica professionale o video
    > professionale ancora non e' stato fatto un
    > notebook adatto ne' in ambito pc ne' in ambito
    > mac...anche perche' dubito con un 15'' di
    > riuscire a vedere con nitidezza i particolari e i
    > contorni.

    comunque il 15" ha la stessa risoluzione di molti altri 17"
  • E sì......
    si vede proprio che sei uno di quelli che HA CAPITO...
    Analista di mercato, avvocato scienziato... ah no scusami:
    GENIO! questa è la parola che ti si addice..
    Ma per favore!!!
    non+autenticato
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