Alfonso Maruccia

Il WiFi spaventa la Germania

Qualcuno teme che i cittadini friggano per colpa dell'elettrosmog, ma non è uno qualsiasi, è il governo, che prende una posizione inedita e certo inattesa. Esulta l'Independent: lo avevamo detto

Il WiFi spaventa la GermaniaRoma - Fa discutere l'invito di Berlino ai cittadini teutonici, secondo cui sarebbe opportuno evitare di adoperare il WiFi ogni volta che sia possibile farne a meno: esistono rischi concreti per la salute dell'uomo, avvisa il Ministro dell'Ambiente, e in mancanza di prove definitive occorre prudenza nell'impiego della giovane tecnologia wireless.

La questione della pericolosità delle reti WiFi era stata sollevata dall'Independent già ad aprile, ed ora il quotidiano inglese saluta la decisione tedesca come "la peggiore condanna dichiarata da qualsiasi governo sulla tecnologia in crescita esponenziale". L'iniziativa, prevede il quotidiano, scuoterà l'industria e i ministri inglesi particolarmente favorevoli all'adozione dello standard, sui pericoli insiti in una sua adozione così acritica.

Il Ministero tedesco mette in guardia dai possibili effetti nefasti dell'elettrosmog, la presenza eccessiva nell'aria di onde elettromagnetiche generate da una gran quantità di prodotti di uso comune, dai telefonini cellulari alle coperte elettriche. In risposta alle richieste in parlamento del partito dei Verdi, il governo invita ad esporsi quanto meno possibile alle connessioni wireless, scegliendo, laddove presenti, alternative "cablate" tradizionali: usi il telefonino per chiamare in ufficio? Sbagliato, fermati al bar e chiama da un telefono fisso, ripete il prudente mantra governativo.
Il quartiere governativo di Berlino - da La decisione di Berlino segue l'apertura dell'inchiesta della Health Protection Agency (HPA) inglese, tesa a valutare gli effettivi pericoli di un utilizzo esteso del WiFi nelle scuole del Regno. Ma va anche oltre, mettendosi di traverso tra la tecnologia e la sua sempre più larga adozione ad ogni angolo del mondo - pur con le dovute difficoltà che devono affrontare progetti di ampio respiro.

La posizione espressa dal governo del Cancelliere Angela Merkel sembra ad ogni modo improntata più verso un principio di precauzione nei confronti di una tecnologia le cui conseguenze sulla salute sarebbero ancora da accertare, piuttosto che sulla volontà di interrompere del tutto l'evoluzione tecnologica delle interconnessioni wireless.

Alfonso Maruccia
119 Commenti alla Notizia Il WiFi spaventa la Germania
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  • Ma in Italia non avevate Radio Maria (mi sembra che si chiamasse così) che era protetta dal Vaticano e quindi intoccabile? ma che in realtà trasmette (o trasmetteva, boh) in un modo a dire poco "violento" e sopra i limiti di legge?
    non+autenticato
  • Forse confondi Radio Maria con Radio Vaticana...
    non+autenticato
  • Il Sole emette radiazioni elettromagnetiche di potenza ben maggiore di quelle del wifi, quindi non osate uscire più, mangiate, lavorate, e crepate nelle vostre case.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Porco suino
    > Il Sole emette radiazioni elettromagnetiche di
    > potenza ben maggiore di quelle del wifi, quindi
    > non osate uscire più, mangiate, lavorate, e
    > crepate nelle vostre
    > case.

    Non penserai di salvarti! I raggi cosmici riescono a trapassare l'intero globo terrestre.
    non+autenticato
  • ... sono i neutrini !!!
    Comunque nulla ci salverà dall' idiozia degli uomini politici !!!
    non+autenticato
  • come al solito...
    quasi tutti pecore!!!

    c'e' una tecnologia che FORSE fa male e FORSE no (e nessuno lo sa con certezza) e (quasi) tutti a difenderla, solo perche' e' comoda, con tanti ragionamenti che a dir bene sono quanto meno banali o senza fondamento alcuno...

    mettersi il problema? il dubbio? noooooo!!!
    quando mai!!! troppa fatica!!!

    meglio sorbirsi qualsiasi cosa che ci venga propinata senza fiatare, tutti zitti, inquadrati e allineati...
    non+autenticato
  • Ok, dici bene

    FORSE fa male e FORSE non fa male.

    C'è un'alternativa alle comunicazioni wireless senza usare segnali a radiofrequenza? No. Quindi o vuoi il wireless o niente, non c'è un sostituto (lasciamo perdere gli infrarossi...). Ad ogni comodità corrisponde sempre qualche svantaggio, l'importante è che sia più piccolo della comodità che ottieni.

    Bello andare in macchina ed essere indipendenti? Però inquini e ti respiri i gas. Comodo l'ascensore? Però consuma corrente e fai meno movimento. Veloce l'aereo? Ma fa rumore e inquina.

    Tutto questo clamore è semplicemente inutile e dimostra solo che i governi sono popolati da gente che ha una cultura tecnologica molto bassa e usa il famoso "principio di precauzione" praticamente con lo stesso spirito con cui si accoppavano le streghe nel medio evo.

    Torniamo ai carretti coi cavalli ed ai segnali di fumo (rigorosamente di legna), è meglio
  • - Scritto da: A O
    > come al solito...
    > quasi tutti pecore!!!
    >
    > c'e' una tecnologia che FORSE fa male e FORSE no
    > (e nessuno lo sa con certezza) e (quasi) tutti a
    > difenderla, solo perche' e' comoda, con tanti
    > ragionamenti che a dir bene sono quanto meno
    > banali o senza fondamento
    > alcuno...
    >
    > mettersi il problema? il dubbio? noooooo!!!
    > quando mai!!! troppa fatica!!!
    >
    > meglio sorbirsi qualsiasi cosa che ci venga
    > propinata senza fiatare, tutti zitti, inquadrati
    > e
    > allineati...
    La vita media si è allungata parecchio durante gli ultimi 100 anni:
    forse il progresso c'entra qualcosa e come "principio di precauzione" fermarlo a priori non è una buona idea.
    Ah, quante persone avrebbe ucciso, con certezza inequivocabile, il cellulare?
    Quante ne ha salvate?
    ...No, non cercare le risposte, l'urto con la realtà potrebbe esserti fatale...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Categorico
    > - Scritto da: A O
    > > come al solito...
    > > quasi tutti pecore!!!
    > >
    > > c'e' una tecnologia che FORSE fa male e FORSE no
    > > (e nessuno lo sa con certezza) e (quasi) tutti a
    > > difenderla, solo perche' e' comoda, con tanti
    > > ragionamenti che a dir bene sono quanto meno
    > > banali o senza fondamento
    > > alcuno...
    > >
    > > mettersi il problema? il dubbio? noooooo!!!
    > > quando mai!!! troppa fatica!!!
    > >
    > > meglio sorbirsi qualsiasi cosa che ci venga
    > > propinata senza fiatare, tutti zitti, inquadrati
    > > e
    > > allineati...
    > La vita media si è allungata parecchio durante
    > gli ultimi 100
    > anni:

    sicuro???
    forse in occidente...
    quanti bimbi sono morti di fame, aids, malattie, mentre scrivevi il tuo post???
    se si e' allungata la vita sono anche molto aumentate ingiustizia e soppraffazione...
    ma chissenefrega vero??? l'importante e' il (nostro) progresso...

    > forse il progresso c'entra qualcosa e come
    > "principio di precauzione" fermarlo a priori non
    > è una buona
    > idea.

    e chi lo ha detto???

    > Ah, quante persone avrebbe ucciso, con certezza
    > inequivocabile, il
    > cellulare?
    > Quante ne ha salvate?

    ripeto: chi lo ha detto???
    rispondi a me citando altri???
    non hai altri argomenti diretti???

    > ...No, non cercare le risposte, l'urto con la
    > realtà potrebbe esserti
    > fatale...

    anche a te... se un giorno deciderai di vedere quale e' davvero la realta'... anche al di la' dell'orticello che hai dentro i muri di casa...
    non+autenticato
  • In germania risorgono dalle ceneri del terzo reich le ideologie liberticide e di controllo dei cittadini e delle loro idee, hanno già in mente ad esempio di infettare i computers con dei trojans "governativi" in modo da poter spiare le attività degli internauti. Ed è chiaro che il WiFi è uno dei primi nemici da sconfiggere, qualsiasi hacker infatti potrebbe sfruttare il WiFi a libero accesso magari di qualche famiglia di pensionati, riuscendo così ad aggirare i controlli governati sui providers per l'utilizzo di internet.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Re Kahr
    > In germania risorgono dalle ceneri del terzo
    > reich le ideologie liberticide e di controllo dei
    > cittadini e delle loro idee, hanno già in mente
    > ad esempio di infettare i computers con dei
    > trojans "governativi" in modo da poter spiare le
    > attività degli internauti. Ed è chiaro che il
    > WiFi è uno dei primi nemici da sconfiggere,
    > qualsiasi hacker infatti potrebbe sfruttare il
    > WiFi a libero accesso magari di qualche famiglia
    > di pensionati, riuscendo così ad aggirare i
    > controlli governati sui providers per l'utilizzo
    > di
    > internet.
    interessante punto di vistaSorride
    non+autenticato
  • Fa un po ridere pensare ai tedeschi paladini dell'Anti-Wi-FI per "precauzione" mentre hanno una legge anti-fumo che può solo nascondersi difronte alla nostra.
    Ammetto che i dubbi su qualcosa che non posso controllare immediatamente (effetti dell'elettrosmog nel lungo perido)
    ce li ho, ma se stacco l'hot spot che ho a casa mentre il mio vicino lo tiene, sono comunque sotto il suo effetto.
    Che faccio, lo meno?

    W l'Italia!
  • Ehm... dal primo Settembre una legge antifumo l'hanno
    anche loro.
    non+autenticato
  • Touché! Io ero lì a giugnoA bocca aperta
  • - Scritto da: burlone
    > Fa un po ridere pensare ai tedeschi paladini
    > dell'Anti-Wi-FI per "precauzione" mentre hanno
    > una legge anti-fumo che può solo nascondersi
    > difronte alla
    > nostra.
    > Ammetto che i dubbi su qualcosa che non posso
    > controllare immediatamente (effetti
    > dell'elettrosmog nel lungo
    > perido)
    > ce li ho, ma se stacco l'hot spot che ho a casa
    > mentre il mio vicino lo tiene, sono comunque
    > sotto il suo
    > effetto.
    > Che faccio, lo meno?
    >
    > W l'Italia!

    A volte Sirchia era un po' maniacale, ma riguardo il fumo, chapeau, che ghignata mi sono fatto quando i francesi con grande imbarazzo e stizza hanno dovuto ammettere che l'Italia era riuscita a far rispettare una legge così drastica, mentre da loro ci hanno messo diversi anni in più per arrivare a una legge analoga e c'è una rivolta, ben più vasta e sentita di quella molto modesta che ci fu da noi, per chiedere proroghe di 5 anni (anziché i circa 6 mesi concessi per andare a regime) per molti locali pubblici.
    non+autenticato
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