Alfonso Maruccia

Pechino: il Pentagono ci attacca via Internet

I cinesi non ci stanno: non siamo noi a bucare il Pentagono ma è il Pentagono ad installare backdoor nei nostri PC grazie al software americano truccato appositamente

Roma - Con un colpo di teatro di sicuro effetto, la Repubblica Popolare Cinese risponde alle accuse di essere il centro mondiale del cracking degli apparati di stato stranieri con altrettante accuse nei confronti dei paesi occidentali. Gli Stati Uniti ed altri governi "ostili" usano Internet per infiltrazioni di tipo politico nei network del Partito, denuncia il vice ministro dell'industria dell'IT Lou Qinjian, e quello che la Cina deve ora fare è difendersi, aumentando il controllo sui suddetti network.

Secondo quanto denunciato dal vice ministro, "La Rete è diventata il principale canale tecnologico per attività di spionaggio esterno contro i nostri dipartimenti fondamentali", riporta Reuters. Altro che attacco al Pentagono, Internet in Cina è un colabrodo: "In anni recenti il Partito, il governo, le forze armate, la difesa nazionale e i gruppi di ricerca scientifica hanno subito gravi casi di perdita, furto o diffusione non autorizzata di informazioni segrete, e il danno agli interessi nazionali è stato enorme e scioccante" lamenta accorato Lou Qinjian.

Il funzionario non indica alcun caso specifico ma dà per certo il coinvolgimento degli Stati Uniti: secondo Lou "nei prodotti tecnologici pensati per Internet esportati dagli USA sono state installate backdoor per permettere l'infiltrazione tecnologica e il furto di informazioni riservate". Insomma si tratta di una vera e propria cospirazione ai danni della crescente capacità tecnica ed informatica della super-potenza asiatica.
Un palazzo del popoloLe società USA hanno già smentito le illazioni, ma Lou è andato ben oltre la semplice denuncia del complotto internazionale: è fondamentale correre ai ripari, sostiene, creando una nuova agenzia governativa con il compito di analizzare e valutare attentamente le possibili implicazioni delle strategie economiche delle società tecnologiche straniere. Nel lungo termine sono altresì auspicabili maggiori investimenti e la promozione delle soluzioni tecniche sviluppate localmente in puro spirito autarchico.

La già stringente censura delle comunicazioni telematiche, i poliziotti virtuali e l'accondiscendenza dei big della Rete mondiale dunque non bastano al governo di Pechino, che evidentemente pensa di spingere sul tasto del patriottismo per far fronte alle critiche sempre più insistenti di organismi stranieri ed internazionali al suo modo di gestire il network globale e le libertà civili fondamentali. Un modo, anche, per allontanare da sé le accuse di voler sparare il primo colpo di una cyberwar globale.

Alfonso Maruccia
15 Commenti alla Notizia Pechino: il Pentagono ci attacca via Internet
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  • Ma a me sembra lapalissiano che il governo americano costringa o incentivi Microsoft, Cisco e tutti gli altri ad installare backdoor o altro nei loro apparati.
    Cos'è la scoperta di pulcinella? Ed dal loro punto di vista fanno assolutamente bene.
    non+autenticato
  • Che gli americani spiano tutto e tutti purtroppo e vero.
    Peró ho letto anche parecchie volte dei loro tentativi di introdursi nelle reti del pentagono e dei laboratori americani.
    La maniera con cui hanno lanciato le loro accuse mi ricorda tanto lo stile Berlusconi. Accusa i tuoi avversari di aver commesso le porcate che hai fatto tu, qualcuno ci crederá e le accuse fatte a te perderanno peso.
    guast
    1319
  • dovresti leggere "43 modi per ottenere ragione" di artur schopenauer, non le hanno mica inventate i politici queste tecniche, lo hanno fatto i filosofi, ed erano espressamente intese per uso politico
    non+autenticato
  • - Scritto da: ectoplasma
    > dovresti leggere "43 modi per ottenere ragione"
    > di artur schopenauer,

    ArtHur SchopenHauer

    > non le hanno mica inventate
    > i politici queste tecniche, lo hanno fatto i
    > filosofi, ed erano espressamente intese per uso
    > politico

    Veramente i filosofi non hanno sviluppato la dialettica per espressamente per uso politico, i sofisti greci ad esempio si divertivano a sostenere una tesi e discuterla, e poi sostenere la tesi opposta. Lo facevano per il piacere dello scontro dialettico, mica su commissione del Pericle di turno sul trono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Panzanate
    > - Scritto da: ectoplasma
    > > dovresti leggere "43 modi per ottenere ragione"
    > > di artur schopenauer,
    >
    > ArtHur SchopenHauer
    >
    > > non le hanno mica inventate
    > > i politici queste tecniche, lo hanno fatto i
    > > filosofi, ed erano espressamente intese per uso
    > > politico
    >
    > Veramente i filosofi non hanno sviluppato la
    > dialettica per espressamente per uso politico, i
    > sofisti greci ad esempio si divertivano a
    > sostenere una tesi e discuterla, e poi sostenere
    > la tesi opposta. Lo facevano per il piacere dello
    > scontro dialettico, mica su commissione del
    > Pericle di turno sul
    > trono.

    a dire il vero finivano a fare gli avvocati, anche dei politici, facendo quindi politica, spesso poi di quella sporca fatta di denunce per incamerare una parte dei beni sequestrati al denunciato
    non+autenticato
  • che ci sarà una guerra tra cina ed usa mi sembra inevitabile, quando ci sarà non lo sò.

    queste mi sanno di avvisaglie, spero solo per il bene delle popolazioni che saranno coinvolte che non sarà una guerra come la I mondiale.

    chissà forse sarà un nuovo tipo di guerra, non assomilgierà a quella in iraq perchè gli usa non possono destituier facilmente il premier cinese come hanno fatto con l'iraqeno costringendo il nemico alla guerriglia.

    forse la combatteranno sui mari+cieli e sulla terra di altri stati (africa e medio oriente????? sudamerica?????)

    vedremo in azione la prima guerra reale con contorparte nel cyberspazio?

    maincaso di guerra cosa faranno con le dorsali? le taglieranno???? le reinstraderanno con firewall da entrambi i capi del cavo????

    e sopratutto, noi eruopei cosa faremo? io spero che riusciremo arimaner el'ultima isola di pace e tranquillità, mi preoccupano un po' le reazioni dei mafiosi russi ad una guerra del genere ma spero che non saremo coinvolti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ectoplasma
    > che ci sarà una guerra tra cina ed usa mi sembra
    > inevitabile, quando ci sarà non lo
    > sò.

    Mai. L'economia USA si basa su quella cinese. Perché tagliarsi le gambe ?
    Le guerre, da un po di tempo, sono un'azione puramente economica. La Guerra delle Banane, la guerra per il controllo del canale di Panama, la guerra per il petrolio iracheno, ...
    Mai l'occidente rinuncerebbe al "Made in China" !

    > queste mi sanno di avvisaglie, spero solo per il
    > bene delle popolazioni che saranno coinvolte che
    > non sarà una guerra come la I
    > mondiale.

    Se una guerra scoppierà, di sicuro andrà male per il mondo intero. Sono entrambe potenze nucleari.
    non+autenticato
  • quando arriveranno ai ferri corti la situzione economica potrebbe essere molto diversa.
    gli USA così come il resto delmondo sanno di non potersi legare troppo alla cina.
    non+autenticato
  • - Scritto da: taddeo
    > - Scritto da: ectoplasma
    > > che ci sarà una guerra tra cina ed usa mi sembra
    > > inevitabile, quando ci sarà non lo
    > > sò.
    >
    > Mai. L'economia USA si basa su quella cinese.
    > Perché tagliarsi le gambe?

    Per tenerla nello stato attuale e non farla diventare straricco e avanzato come il Giappone. Se inizia a costare, le gambe diventano troppo pesanti per camminare.

    > Le guerre, da un po di tempo sono un'azione
    > puramente economica.

    Si da circa 20.000 anni.
    non+autenticato
  • Jaja, magari risolvono tutti su Second Life... o magari giocano a WOWA bocca aperta
  • Incredibile: non esiste libertà e i diritti delle centinaia di milioni di cittadini cinesi sono calpestati da una stretta oligarchia partitica e questi dopo essere stati pizzicati a spiare alcune nazioni occidentali hanno il coraggio di puntare il dito contro chi hanno danneggiato...
    non+autenticato
  • Vorrei sapere se qualcuno sa di chi è quel mezzobusto inserito nell'articolo.

    Tratti decisamente scimmieschi che sicuramente rappresentano una certa "qualità" del loro proprietario.

    Povero pianeta.. aiuto !
    non+autenticato
  • - Scritto da: massimo
    > Vorrei sapere se qualcuno sa di chi è quel
    > mezzobusto inserito
    > nell'articolo.
    >
    > Tratti decisamente scimmieschi che sicuramente
    > rappresentano una certa "qualità" del loro
    > proprietario.
    >
    > Povero pianeta.. aiuto !

    Ma che "povero pianeta aiuto"!!!
    Sei tu qui in difetto, non il pianeta.
    Per forza e' scimmiesco, e' il famoso uomo di Pechino!!
    http://it.wikipedia.org/wiki/Uomo_di_Pechino
    non+autenticato
  • Grazie per la segnalazione, mi sembrava una foto presa dal film del pianeta delle scimmie del 1950 e rotti.... senza offesa per nessuno eh?
    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: W il pianeta delle scimmie
    > Grazie per la segnalazione, mi sembrava una foto
    > presa dal film del pianeta delle scimmie del 1950
    > e rotti.... senza offesa per nessuno
    > eh?

    1950 e rotti Rotola dal ridere, guarda che è del 1968 Cylon
    non+autenticato