Dario Bonacina

Il cell insegna il linguaggio dei segni

Sviluppato dai labs IBM un sistema per telefonini che trasforma il parlato in linguaggio dei segni. Disponibile per i non udenti di lingua inglese, ma adattabile ad ogni paese

Roma - Sono in aumento le tecnologie che consentono agli utenti con problemi uditivi di utilizzare le soluzioni di telefonia mobile: l'ultima notizia riguarda il sistema SiSi (Say It Sign It) sviluppato da IBM con lo scopo di convertire il parlato (di una conversazione) nel British Sign Language (BSL), il linguaggio dei segni utilizzato nel Regno Unito.

SiSi - presentato da IBM in questa nota - è il frutto dell'integrazione di più tecnologie: un modulo di riconoscimento vocale converte le parole in un testo, che a sua volta viene trasformato in simboli gestuali, utilizzati per animare un avatar che comunica in BSL. L'avatar in questione può comparire sul display del cellulare, ma ovviamente il sistema SiSi può essere impiegato su laptop, PC, TV, schermi di vario genere. All'utente non resta che impostare le proprie preferenze per l'avatar, scegliendone dimensioni e genere (maschile/femminile).

Si tratta di una soluzione che può trovare svariati impieghi, inclusi applicazioni didattico-formative e di business, e più in generale nelle occasioni in cui c'è la necessità di un interprete e non è possibile averne uno in carne ed ossa. SiSi è stato sviluppato nel Regno Unito da un team di ricerca presso IBM Hursley nell'ambito del programma interno di formazione Extreme Blue.
Dario Bonacina
5 Commenti alla Notizia Il cell insegna il linguaggio dei segni
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  • Ed io che pensavo al linguaggio dei segni come ad una specie di esperanto, invece da piu' parti e letto qui, mi dicono che i segni variano con la lingua , peccato!
    DuDe
    896
  • - Scritto da: DuDe
    > Ed io che pensavo al linguaggio dei segni come ad
    > una specie di esperanto, invece da piu' parti e
    > letto qui, mi dicono che i segni variano con la
    > lingua ,
    > peccato!

    sai cosa succederà? la tecnologia porterà queste novità per i sordi solo in lingua inglese, tutti i sordi del mondo dovranno studiare la lingua inglese!
    l'esperanto lo impari in pochi giorni, la grammatica in un'ora, l'inglese in anni.
    però l'inglese è più fiko, vuoi mettere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vday buona notte
    > - Scritto da: DuDe
    > > Ed io che pensavo al linguaggio dei segni come
    > ad
    > > una specie di esperanto, invece da piu' parti e
    > > letto qui, mi dicono che i segni variano con la
    > > lingua ,
    > > peccato!
    >
    > sai cosa succederà? la tecnologia porterà queste
    > novità per i sordi solo in lingua inglese, tutti
    > i sordi del mondo dovranno studiare la lingua
    > inglese!
    > l'esperanto lo impari in pochi giorni, la
    > grammatica in un'ora, l'inglese in
    > anni.
    > però l'inglese è più fiko, vuoi mettere.


    no l'inglese e'la lingua oggettivamente piu' semplice.... poi essendo sviluppato li'.... ops dimenticavo che noi abbiamo dirottato i fondi destinati alla ricerca per l'aumento degli stipendi del governo....
    non+autenticato
  • Notizia strepitosa, pero` vorrei sapere se é possibile anche in lingua dei segni italiana. GRAZIE
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lorenzo Raimondi
    > Notizia strepitosa, pero` vorrei sapere se é
    > possibile anche in lingua dei segni italiana.
    > GRAZIE

    si, ogni lingua ha i suoi segni, quindi i sordi di paesi diversi non si capiscono fra loro. un'inculata pazzesca, non trovi?
    un ambito in cui l'esperanto potrebbe sfondare, ma per questo ci sarebbe bisogno di gente intelligente, ed esperanto o no, scarseggia sempre.
    non+autenticato