Roma - Il computer è quasi lo stesso, sebbene miglioramenti e aggiustamenti vengano introdotti di continuo, ma il suo prezzo continua a cambiare. Il cosiddetto
laptop da 100 dollari, il celeberrimo
OLPC fortemente voluto da Nicholas Negroponte, non può più essere definito così.
Come
evidenzia con una punta di ironia
Engadget, tra gli altri, è la stessa organizzazione che piazza i computerini a confermare che in Uruguay
ora viene venduto a quasi il doppio. Non è una novità: già in passato aveva
sollevato attenzione l"aumento" previsto a quota
140 dollari.
Sebbene la notizia degli ulteriori "ritocchi"
scandalizzi qualcuno, la verità è che il laptop sta conoscendo una crescente diffusione e solleva interesse in molti paesi. Al centro rimane comunque il singolare sistema operativo e le applicazioni del portatile,
analizzati in profondità su queste pagine nei mesi scorsi.
Sul sito di OLPC una interessante
cronologia degli eventi consente di tenere d'occhio il progressivo diffondersi del laptop per il quale, come ben
sanno i lettori di Punto Informatico, a luglio è finalmente iniziata la produzione a livello industriale.
