Roma - Un grosso produttore di alta tecnologia tedesco,
Medion, è suo malgrado coinvolto in una notizia che sta girando in rete secondo cui una partita di computer portatili, forse persino 10mila pezzi, verrebbe venduta con sistema operativo, pacchetto software standard e un virus.
Virus Bullettin riporta come in alcuni negozi della catena
Aldi in Germania e Danimarca sarebbe finito un lotto di questi notebook, infettati da
Stoned.Angelina, un malware che
risale addirittura al 1994 e che nel 2001 era entrato per l'ultima volta nella lista dei virus in circolazione.
Stoned.Angelina non è un virus pericoloso,
Symantec che ancora lo elenca gli
assegna una pericolosità di minimo livello e non lo considera diffuso: strutturato per colpire sistemi operativi pressoché usciti dal mercato, il codicillo aveva il vizio di replicarsi a più non posso sfruttando in particolare i floppy disk.
Ciò non basta, però, a togliere dall'imbarazzo Medion, che su
Slashdot viene
messa all'indice. In realtà l'azienda spiega in una
nota diffusa agli utenti che quanto riportato da più fonti
è falso.
A suo dire, infatti, un suo comunicato è stato male interpretato. Tutto quello che è accaduto, spiega obtorto collo, è che un problema nel software
Bullguard utilizzato sui notebook, un software di sicurezza, in determinate condizioni presenta un "alert" che annuncia la presenza sul sistema del vecchio malware. In realtà, però, il malware non c'è. La patch per eliminare il bug è già stata diffusa ed è disponibile per tutti gli utenti Medion.