Elitel ha ripreso le attività

L'operatore rileva una crescita giornaliera del 6% del traffico telefonico dal momento della riattivazione dei servizi. I dettagli

Milano - Elitel Telecom, operatore di telefonia fissa e trasmissione dati che nel luglio scorso ha subito la disconnessione di tutte le linee concesse in Wholesale per problemi di natura finanziaria, annuncia il suo ritorno sul mercato con il riavvio delle attività.

Con una nota diffusa ieri, l'azienda dichiara infatti di aver ripreso dal mese di agosto la piena operatività e di essere "in grado di offrire alla sua clientela una serie completa di servizi", precisando che, "mentre sono ancora in corso le azioni legali per il riconoscimento dei danni subiti a fronte della decisione di sospensione dei servizi da parte del precedente gestore di rete, Elitel Telecom ha stretto accordi con nuovi operatori e ripreso la propria attività".

Dal 10 agosto scorso, aggiunge l'operatore, "il numero dei clienti Elitel è in continua crescita, così come è in crescita il traffico telefonico, che ha fatto registrare una media di aumento del 6% quotidiano". L'azienda, in virtù di questi presupposti, ha dichiarato inoltre di avere la necessità di rafforzare la propria struttura commerciale.
I clienti Elitel confidano evidentemente in una pronta risoluzione dei problemi che hanno subito da luglio, e che continuano ad affliggere molti utenti, come testimoniano le segnalazioni ricevute da PI Telefonia e gli interventi presenti nei forum.
2 Commenti alla Notizia Elitel ha ripreso le attività
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  • Vorrei raccontare il mio tragico e personale purgatorio, causato dalla vicenda Elitel, con la speranza di provare un po’ di sollievo morale.

    In occasione del trasferimento alla nuova sede di Salerno, ci lasciammo sedurre dalla Elitel come unico fornitore di telefonia voce e dati da una linea solo dati, orgogliosi di non essere sottomessi alla scomoda ed arrogante Telecom Italia.

    Dal 7 luglio 2007, a causa delle ormai note vicende Elitel e vista la fragilità del gruppo Elitel e delle altre aziende condotte allo stesso epilogo, ci eravamo ricreduti con tanta amarezza.

    Telecom Italia aveva riacquistato l’affidabilità perduta, avevamo rivalutato la legittimità del “canone” considerandolo un giusto prezzo per la garanzia di un servizio continuo.

    Insomma avevamo pensato di aver scelto l’alternativa estrema a Telecom Italia per protesta, pagandone ora il forte danno.

    Immediatamente abbandoniamo le nostre ferite all’amore ritrovato per Telecom Italia.

    Dopo 2 mesi di attesa causati da un progetto di ampliamento in centrale (non necessario perché la centralina aveva 4 linee disponibili costituite da 3 contratti inattivi più il nostro cavo morto Elitel) che si trova a meno di centro metri a piedi dalla nostra sede in Salerno centro, mi trovo costretto a minacciare i tecnici della centrale per estorcere la sede dei progettisti di ampliamento.

    Dopo aver esposto la situazione irrompendo nella sede di progettazione ampliamenti della Telecom, spiego la situazione ad un cortese e gentile funzionario che mi mette in contatto con un progettista il quale si dispiace per l’inconveniente e mi promette una risoluzione immediata.
    Alle 7.30 del mattino seguente (6 settembre) i tecnici sono in ufficio per l’installazione.

    Tutto questo dopo aver mandato decine di fax/email e trascorso ore intere al servizio 191 senza risultati.

    Dal 9 Luglio data di richiesta della linea al 6 settembre data di installazione della linea, credo di aver impiegato quasi 12 giorni lavorativi per ottenere una linea che secondo regolamento viene installata in meno di 10 giorni (art 4.1 Cond. Gen Abbonamento 02/08/2007).

    Per l’aDSL la realtà supera i confini dell’immaginazione.

    Per richiedere l’aDSL su una linea RTG (analogica) bisogna avere una linea analogica funzionante tecnicamente e attiva commercialmente.

    Giovedì 20 settembre (due settimane dopo l’installazione della linea) scopro che la linea RTG risulta commecrialmente non attiva, dopo ore di indagini telefoniche al 191 e chiamando tutto lo staff Telecom che nel frattempo avevo conosciuto, mi spiegano che il tecnico non aveva firmato la chiusura di lavoro sul mio numero, che risulta tecnicamente capace di ricevere ed effettuare telefonate ma commercialmente non attivo ai sistemi informatici di Telecom.

    In conclusione se da lunedì 22 settembre sarà commercialmente attivo potrò finalmente richiedere l’attivazione di una linea aDSL, attesa minima 10 giorni lavorativi, salvo inconvenienti.

    Quanto accaduto mi indigna fortemente, offende la mia intelligenza e mi incattivisce verso tutti i responsabili del declino infrastrutturale italiano.

    Come può essere che a seguito del fallimento di Elitel la mia azienda deve rischiare il fallimento (vendevamo servizi internet su server proprietari) per cause incontrollabili.

    Non sarebbe stato sensato, anche economicamente, imporre a Telecom di acquisire i clienti “elitellizzati” con la formula di silenzio assenzo?

    Certo procederò legalmete contro Elitel per chiedere i danni (che dichiarerà fallimento non pagando nessuno), chiederò i danni anche a Telecom Italia (art 4.3) e la Telecom mi ridurrà il canone del 50% per ogni giorno lavorativo incluso il sabato di ritardo nell’installazione della linea (art. 26.1) sempre che Telecom non dimostri che il ritardo sia causato dal cliente o da suoi forniroti/subappaltatori (art. 26.2)… adesso mi sento davvero tutelato.

    Sul sito della formidabile Elitel trovo un grafico gagliardo che vuole markettizzare la forza ritrovata successivamente al taglio delle linee.
    Il grafico mostrerebbe sull’asse X il tempo trascorso in gruppi di giorni e sull’asse Y “la sostenuta crescita dei minuti di traffico telefonico dei clienti Elitel” senza indicare né la scala né il numero di minuti… una dimenticanza o il grafico è uno specchietto per gli ingenui?

    Leggo poi nelle Elitel News:
    LA POLITICA COMMERCIALE DI ELITEL
    nel segno della trasparenza e della correttezza con i nostri clienti

    Il vero capolavoro lo scopro nella lettera del presidente uscente Fatarella che scrive
    […]
    Non mi sento di ringraziare, invece, tutti coloro che in questo periodo ci hanno
    ostacolato ogni giorno con i loro comportamenti, le minacce e tutte le azioni possibili,
    anche giudiziarie. Allo stesso modo non ringrazio quelli che in nome dei propri
    interessi personali hanno unito la loro voce a chi voleva che il Gruppo ed il suo
    Business venisse cancellato pensando cosi di recuperare o nascondere pregresse
    mancanze, in totale dispregio degli interessi non solo economici del Gruppo e della
    proprietà, ma soprattutto di quelli dei lavoratori e delle loro 2000 famiglie.
    […]
    Caro Fatarella ma perché non ti vergogni!
    Avete tenuto nascosto il debito e gli ultimatum di Telecom a tutti i vostri clienti, avete distrutto e rischiato di rovinare centinaia di attività, avete creato danni incalcolabili e invece di chiedere scusa e vergognarvi per non aver saputo gestire i debiti con Telecom che probabilmente vi ha condotto in questo modo alla sconfitta?
    Cosa avrei dovuto fare io? Pagare le fatture da luglio 2007 a giugno 2008 (scadenza di contratto) anche senza servizio e chiederti poi il risarcimento danni? Sono sicuro che la politica di trasparenza e correttezza della Elitel mi avrebbe rimborsato immediatamente.
    Come ti permetti di insinuare un concorso di colpa dei clienti insolventi nel licenziamento delle 2000 famiglie che il vostro gruppo ha tradito insieme ai 400mila clienti?

    Ciao Giorgio Fatarella, grazie per tutte le cose che ci hai regalato in Elitel, speriamo di rivederti al massimo come Amministratore di Condominio di una delle 2000 famiglie o dei 400mila clienti che hai rispettato conla massima trasparenza, correttezza e il tuo inconfondibile savoir-fare.
    non+autenticato
  • Direi proprio che e' una necessita' potenziare la struttura commerciale e di assistenza. Parlo come ex cliente Elitel.
    Devo dire che nei tre anni passati con Elitel non ho mai avuto problemi (avevo un contratto solo voce ...... l'adsl ho preferto lasciarla a mamma Telecom). Devo pero' dire che nel momento di crisi di questa estate da parte di Elitel non si e' sentito assolutamente nessuno a spiegare la situazione, sono pero' arrivate regolarmente le bollette. Al contrario di Telecom che si e' "preoccupata" di telefonare (ovvio per interesse proprio) dicendomi di anteporre 1033 per continuare a telefonare e chiedendomi se volevo togliere il prefisso automatico di Elitel in centrale.
    Mi dispiace ma non ci si puo' improvvisare operatori telefonici .....

    P.s: ho specificato bene che non avevo connessione internet con Elitel in quanto so per certo che studi professionali con cui collaboro hanno avuto grane ben peggiori tra connettivita' e voip Elitel .... anche quando avrebbero dovuto funzionare regolarmente!
    non+autenticato