Roma - Ci risiamo. Le autorità turche hanno provveduto nelle scorse ore a chiudere l'accesso a YouTube dai provider del paese in seguito all'ordinanza di un magistrato. Il motivo? Ancora una volta qualcuno ha pubblicato su YouTube alcuni video considerati offensivi su Ataturk, padre fondatore della Turchia.
Non è certo una novità: lo scorso marzo era accaduta
la stessa cosa, eventi che hanno dato vita ad un tira e molla conclusosi solo dopo alcuni giorni con la
riapertura del "rubinetto" per YouTube.
Googletube ha già
confermato che intende collaborare con le autorità locali per uscire dall'empasse.
Soltanto poche ore fa, come sanno i lettori di
Punto Informatico, i provider turchi
hanno iniziato a bloccare anche l'accesso a
The Pirate Bay