Alfonso Maruccia

USA a caccia di psicoscienze sovietiche

Uno stanzino circolare nei pressi di Mosca contiene un'arma che qualche burocrate a Washington pensa di adottare contro il terrorismo. Scienza o sci-fi?

Roma - Dopo aver dovuto chiudere in via definitiva i lavori di allestimento del Grande Fratello ADVISE per manifesta inaffidabilità dello stesso, il Department of Homeland Security (DHS) si appresta a spendere i soldi dei contribuenti americani rincorrendo le ultime tendenze delle scienze cognitive che provengono da laboratori dell'ex-URSS. Gli sviluppatori di un software apparentemente in grado di leggere la mente e le reazioni inconsce, chiamato Mindreader 2.0, stanno per essere assoldati dagli americani, nella speranza che lo screening cerebrale permetta di individuare i terroristi semplicemente dai loro pensieri latenti.

Svela i retroscena della intricata vicenda un lungo articolo pubblicato da Wired: Mindreader 2.0 si sviluppa sulle fondamenta delle ricerche sovietiche per il controllo della mente, progetto perseguito durante la Guerra Fredda in gran segreto e che ora è alla portata del miglior offerente sul mercato internazionale. La tecnologia basa i propri principi su una nuova branca di studi del comportamento umano, l'ecopsicologia, che connette in maniera diretta lo stato mentale all'ambiente esterno e i condizionamenti possibili in questo contesto.

Gli studi sul software, conosciuto anche come Semantic Stimuli Response Measurements Technology (SSRM Tek), vengono portati avanti al Psychotechnology Research Institute, istituto gestito da Elena Rusalkina alla periferia di Mosca. E proprio qui, in un piccolo stanzino circolare senza finestre e con una sola porta, un computer viene adoperato per testare il comportamento dei volontari che si sottopongono agli esperimenti.
Rusalkina è la moglie di Igor Smirnov, controverso scienziato russo accreditato di incredibili capacità di controllo della mente, che ha lavorato anche per il KGB ed è considerato in patria come l'inventore delle "armi psicotroniche", che secondo la Rusalkina sono più pericolose dell'arsenale di armi nucleari attualmente presente nel mondo. Il lavoro dell'istituto deve tutto proprio alle ricerche Smirnov, passato a miglior vita tre anni fa e sostituito dalla moglie nella gestione dell'istituto.

Il principio su cui si basano le suddette psico-armi, e che Mindreader 2.0/SSRM Tek eredita, è la capacità - o presunta tale - di influenzare profondamente l'inconscio delle persone, registrarne le reazioni automatiche e agire di conseguenza. Il caschetto adoperato per i test nello stanzino simil-luogo di tortura fuori Mosca serve proprio a leggere queste reazioni: il soggetto dell'esperimento viene messo davanti a qualcosa di apparentemente innocuo - come può esserlo un videogame - che però invia allo schermo immagini subliminali troppo brevi per emergere alla soglia della coscienza, ma che vengono tuttavia registrate e comprese dall'inconscio.

Se ad esempio vengono proiettate fotografie di Osama Bin Laden o del World Trade Center, il pulsante da premere in risposta alle immagini varia drasticamente e senza possibilità di controllo consapevole tra gli innocenti e i presunti terroristi, stando almeno a quanto sostengono i ricercatori. Un principio che - se funzionasse come promette - potrebbe essere applicato allo screening negli aeroporti dagli apparati di controllo del DHS.

Un rapporto, quello tra i russi delle armi psicotroniche e gli agenti americani che comincia molti anni fa, quando Smirnov e le sue ricerche furono coinvolti nel mattatoio di Waco, Texas: lo scienziato russo propose di bombardare le persone asserragliate assieme al cultista David Koresh con suoni in apparenza simili al grugnire stridulo di maiali isterici, contenenti però segnali subliminali che invitavano alla resa. L'FBI decise di agire altrimenti quando Smirnov rivelò che, nel caso i segnali non avessero funzionato, i seguaci di Koresh avrebbero potuto tagliarsi la gola l'un l'altro.

La riapparizione delle tecnologie dietro Mindreader si deve alla società canadese Northam Psychotechnologies, che funge da distributore dello Psychotechnology Research Institute per il territorio nordamericano. Grazie al Project Hostile Intent, ennesimo progetto del DHS che può beneficiare dei 973 milioni di dollari stanziati dall'amministrazione USA per il riconoscimento degli individui con intenti ostili prima ancora che questi debbano metterli in mostra, società che lavorano per il DHS hanno mostrato rinnovato interesse per le ricerche russe.

La prospettiva dell'utilizzo delle armi psicotroniche non convince tutti: Geoff Schoenbaum, neuroscienziato della University of Maryland, dice di non essere a conoscenza di alcun lavoro scientifico serio che dia credibilità alle tecnologie che sono dietro Mindreader/SSRM Tek: se è pacifica la possibilità che la mente recepisca segnali al di sotto della soglia dell'attenzione e ne venga influenzata di conseguenza, sostiene lo scienziato, non è stata attualmente prodotta alcuna evidenza del fatto che una possibile reazione ai messaggi subliminali possa essere sufficiente, o adeguata, all'individuazione di potenziali terroristi o individui con intenti delittuosi.

"Stiamo ancora lavorando al livello di come i topi imparano che una luce prelude alla somministrazione del cibo" osserva Schoenbaum, "Questo è il livello della moderna neuroscienza". Se ci fosse la possibilità di fare le cose che pretendono il software Mindreader faccia "si verrebbe a sapere". Una scoperta del genere "non sarebbe certo limitata ad un gruppuscolo di russi in un seminterrato" conclude sprezzante l'esperto.

Alfonso Maruccia
18 Commenti alla Notizia USA a caccia di psicoscienze sovietiche
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  • spaventandomi sempre di più sugli eperimenti che l'uomo fa per coercire in qualche modo il suo simile, e comprendendo pure che forse, alla fine, un forse grosso come un monte, con queste cose si potrà un domani addivenire alla cura di qualche malattia, vi domandavo appunto di esperimenmti fatti dagli USA durante la seconda guerra mondiale a bordo di una nave della marina militare dove giocando con dei misteriosi e forti campi magnetici sono riusciti uccidere durante l'eperimento parte dell'equipaggio e a fane impazzire una parte. Nessuno ne sa nulla?
    non+autenticato
  • ...crivellati di colpi per presunto terrorismo appena mettono piede in un aeroporto! Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Loro insabbiano la conoscenza perchè vogliono vederci infelici e a lavorare.. punto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pennone pennoni
    > Loro insabbiano la conoscenza perchè vogliono
    > vederci infelici e a lavorare..
    > punto.

    mentre invece vorremmo spassarcela ai caraibi tra mariuana e donnine nude
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pennone pennoni
    > Loro insabbiano la conoscenza perchè vogliono
    > vederci infelici e a lavorare..
    > punto.


    Allora sconfiggili studiando. Avrai piu' conoscenza e forse meno paranoia.
    non+autenticato
  • "[..]riconoscimento degli individui con intenti ostili prima ancora che questi debbano metterli in mostra[..]"
    non+autenticato
  • E questo e niente, vedrai quando ti metteranno lo svibblo in casa a morderti le chiappe.
    non+autenticato
  • ahahahahahaha :°D
    non+autenticato
  • Ho appena finito di leggerlo, quel racconto di PKD...
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > "[..]riconoscimento degli individui con intenti
    > ostili prima ancora che questi debbano metterli
    > in
    > mostra[..]"

    prima la guerra preventiva alle nazi-oni ora la guerra preventiva ai singoli. ed io che ogni volta che passo per una stazione mi sento un terrorista senza averne ragione, la prossima volta verrò steso da un raggio bigotto nel retto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: V-idioti
    > - Scritto da: pippo
    > > "[..]riconoscimento degli individui con intenti
    > > ostili prima ancora che questi debbano metterli
    > > in
    > > mostra[..]"
    >
    > prima la guerra preventiva alle nazi-oni ora la
    > guerra preventiva ai singoli. ed io che ogni
    > volta che passo per una stazione mi sento un
    > terrorista senza averne ragione, la prossima
    > volta verrò steso da un raggio bigotto nel
    > retto.

    devi pero' ammettere che hai un atteggiamento ostile, questo fa di te un potenziale terrorista (ecco perchè ti senti tale alle stazioni, perchè il tuo inconscio ti spinge in quella direzione)
    non+autenticato
  • ma se io passassi sotto lo screener siamo sicuri che la mia ipotetica reazione inconscia non sia simile a quella di un terrorista?

    come razzo fai a definire qual'è la reaizone inconscia di un terrorista davanti alle (ex) twin tower?
    ne prendi un campione e li sottoponi al test per avere un metro di riferimento??
    oppure prendi 100 cittadini americani modello e se la reazione inconscia si distacca troppo dalla loro sei un potenziale terrorista?

    e se poi venisse fuori che tutti quelli che sono anti-bush e che non sono rimasti impressioanti dalla scena delle twin towers così come si potrebbe aspettare il modello matematico venissero indicati come potenziali terroristi?

    mi sà tanto di semplice interesse nei confronti di una tecnologia potenzialmente interessante (ed aberrante)ma di sicuro poco certa ed usabile ai fini dell'identificazione di un terorista all'aeroporto.
    non+autenticato
  • Caro Dionisio,
    é un po' più complicato di come sembra. Per esempio: ci vuole "tempo" per "capire" queste cose. Fai una prova: tu sai che esiste l'inconscio, vero? ma adesso domandati tu hai un inconscio? se si, ci hai mai parlato? se la tua risposta è "si ma..." significa che "è complicato" cioè lo scetticismo non ti aiuta a capire....
    Ci sono troppe risposte "automatiche" che ti dai da solo leggendo una notizia del genere...
  • - Scritto da: whitemagic
    > Caro Dionisio,
    > é un po' più complicato di come sembra. Per
    > esempio: ci vuole "tempo" per "capire" queste
    > cose. Fai una prova: tu sai che esiste
    > l'inconscio, vero? ma adesso domandati tu hai un
    > inconscio? se si, ci hai mai parlato? se la tua
    > risposta è "si ma..." significa che "è
    > complicato" cioè lo scetticismo non ti aiuta a
    > capire....
    > Ci sono troppe risposte "automatiche" che ti dai
    > da solo leggendo una notizia del
    > genere...

    Non mi è molto chiaro il concetto che volevi esprimere....sorry ma sono lento di comprendonio.

    cmq sono certo di aver eun inconscio perchè ne hoosservato e "sentito" gli effetti senza però mai parlarci direttamente.

    io capisco che il mio errore secondo te è l'applicazione di un concetto di misurazione "certa" (campioni per confronto) ad una problematica che riguarda l'inconscio che invece è quanto di meno certo, non-lineare ed "irrazionale" ci sia (si può dire riferendosi all'incosncio?) e che quindi la mia logica non si può applicare. right? ho capito l'obiezione?

    quindi si userebbero reazioni non controllabili dal soggetto? (neanche tramite addestramento preventivo od ipnosi?)
    anche ammettendo questa tesi mi sorgono sempre dei dubbi sulla effettiva possibilità di creare una sorta di "cartina al tornasole" delle reazioni neurologiche e/o psicologiche (anche inconscie) che definiscano un soggetto pericoloso.
    Ma sono certo che vista la mia ignoranza in materia qualcosa mi sfugga

    non sarebbe più semplice e meno costoso, ai fini dell'identificaizone di un potenizale terrorista in aeroporto,usare un macchina della verità su ogni passeggero?
    non+autenticato
  • ...si è vero vi sono anche altre possibilità. Probabilmente però, chi si occupa di queste cose (a cominciare da un tizio vissuto in india 2,5K anni fa') non ha come obbiettivo solo creare uno evidenziatore di terroristi. Considera insomma che il mix di tecniche e tecnologie (psicologia, informatica, matematica, statistica ecc...) utilizzabili per esplorare queste "dimensioni" è notevole. I risultati potranno essere sicuramente pervasivi. Come quando oggi guardi fuori e vedi le foglie un po rinsecchite sai che fra poco cadranno... saremo tutti come un bosco spoglio... forse andrà bene cosi per un po'....
  • - Scritto da: whitemagic
    > ...si è vero vi sono anche altre possibilità.
    > Probabilmente però, chi si occupa di queste cose
    > (a cominciare da un tizio vissuto in india 2,5K
    > anni fa')


    ti riferisci al bhudda? in che senso?, sono interessato e conosco poco la materia.


    non ha come obbiettivo solo creare uno
    > evidenziatore di terroristi. Considera insomma
    > che il mix di tecniche e tecnologie (psicologia,
    > informatica, matematica, statistica ecc...)
    > utilizzabili per esplorare queste "dimensioni" è
    > notevole. I risultati potranno essere sicuramente
    > pervasivi. Come quando oggi guardi fuori e vedi
    > le foglie un po rinsecchite sai che fra poco
    > cadranno... saremo tutti come un bosco spoglio...
    > forse andrà bene cosi per un
    > po'....

    il mio discorso voleva essere appunto limitato alla notizia, proprio perchè le implicazioni morali (accettablissime) e sopratutto etiche (pericolosissime) di una tecnica del genere sono troppo profonde.
    non è detto che siano tutte negative (neppure la scienza atomica pur essendo costata qualche milione di vite si può considerare un male).

    chissà che non possa però essere proprio l'esplorazione di queste dimensioni ad essere la spinta verso l'evoluzione della dimensione sociale della ns società, spero che lo possano essere senza però prendere la china di 1984.
    non+autenticato
  • ....si l'illuminato, nel senso che lo studio introspettivo della mente e del suo funzionamento hanno una lunga storia....
    non vi sono assicurazioni che vi sia un esito positivo della cosa, nemmeno negativo... sfumando nella sociologia te lo immagini un governo Iraniano con strumenti del genere... non sono paragonabili agli effetti di un uso in Europa: metti ad esempio che un grillino chieda che tutti i politici siano sottoposti a questa indagine oppure che vi si sottopongano tutti i polizziotti per prassi oppure... ma vedo già la tua fantasia che si scatena... è come il TIC/TAC/TOE della "guerra termonucleare" l'effetto complessivo è meno "furbi" in giro e forse è un bene.
  • - Scritto da: dioniso
    > ma se io passassi sotto lo screener siamo sicuri
    > che la mia ipotetica reazione inconscia non sia
    > simile a quella di un
    > terrorista?
    >
    > come razzo fai a definire qual'è la reaizone
    > inconscia di un terrorista davanti alle (ex) twin
    > tower?

    Non a caso e' fuffa.
    non+autenticato