Accanto alle discussioni riguardo alle motivazioni del bando, c'è
chi invoca dei
chiarimenti riguardo ai criteri che sottendono all'eliminazione delle foto, un'incertezza che relega gli utenti in una sterile condizione di
autocensura.
Richieste a cui Flickr
risponde senza riuscire a sciogliere i dubbi: i moderatori, per decidere riguardo ad una eliminazione, fanno riferimento al contesto nel quale la foto è inserita, al fatto che appartenga o meno ad una raccolta che ha l'intento di testimoniare o di denunciare uno spaccato di realtà, piuttosto che quello di incoraggiare i giovani al fumo. Ma la foto di Maarten Dors sembrava scattata proprio con un intento artistico e documentaristico.
C'è inoltre chi ha deciso di
passare all'azione, in difesa di un utente che era incorso nello stesso problema di Maarten Dors: il fotografo Thomas Hawk ha messo alla prova i tentacoli censori di Flickr
pubblicando una foto universalmente riconosciuta come artistica, nonostante raffiguri una giovanissima tabagista. Una buona occasione per
ricordare ai
netizen il suo incarico di CEO presso la piattaforma concorrente
Zooomr, e per suggerire implicitamente quali siano i valori che vigono presso il servizio di sharing che rappresenta.
La diatriba si è rivelata così accesa e fitta da spingere Flickr ad un
secondo confuso intervento, questa volta per scusarsi con l'autore della foto, ammettendo di dover
lavorare ancora molto per riuscire ad interpretare la policy e applicarla al meglio, per rimuovere le foto solo qualora sia necessario.
La foto è stata
ripubblicata, Maarten Dors ne aveva conservata una copia sull'hard disk, ma è andato perso il dibattito che il fotografo intendeva stimolare facendo leva sul vigore documentaristico dell'immagine.
Gaia Bottà