Roma - Le cifre
snocciolate da Microsoft sembrano confermare il successo di Windows Vista: eppure,
secondo quanto riportato da
cnet due settimane fa,
le vendite non vanno come sperato. Ora
anche i venditori, almeno quelli britannici, vogliono mettere le mani avanti con i consumatori: il ritorno a Windows XP è sempre possibile.
Windows Vista è
costato tanto lavoro a Microsoft, è arrivato sul mercato in ritardo rispetto a quanto previsto, e con alcune caratteristiche interessanti escluse dal lancio o rimandate alla
prossima versione. Queste le ragioni per le quali, secondo alcuni, i risultati di vendita non sono quelli attesi.
Molte aziende si esprimono con perplessità sul nuovo OS, qualcuno ha annunciato di voler attendere l'arrivo del
primo Service Pack prima di procedere alla migrazione. Solo al rilascio del SP1,
dicono gli esperti, si saprà dunque
se Vista è un successo o no.
Sulle pagine di
dabs.com, nel frattempo, si legge: "Se non siete pronti per Vista, potete tornare indietro a Windows XP senza invalidare la garanzia del vostro Sony Vaio". Un approccio per certi versi inedito, sebbene anche Dell, nei mesi scorsi, abbia
reimmesso sul mercato una linea di computer equipaggiati col "vecchio" Windows XP, vista l'enorme richiesta. I consumatori, a quanto pare, si sono fatti spaventare da talune
difficoltà incontrate da Vista con
le applicazioni e
l'hardware.
I
numeri non sfondano neanche
nella vendita al dettaglio: nei primi sei mesi dalla messa in commercio, il volume di vendita rispetto a quanto avvenne con XP in un periodo uguale è sotto di quasi il 60 per cento. Gli incassi, rispetto ad allora, sarebbero calati del 40 percento. Con poco più di sessanta milioni di copie vendute,
Windows Vista è stato battuto da Office 2007, che nello stesso periodo
ha fatto segnare settanta milioni di confezioni acquistate dai consumatori.
Microsoft
si difende, sottolineando che
il grosso delle vendite di Vista non arriva dalla vendita al dettaglio, bensì dal cosiddetto canale OEM: vale a dire le licenze abbinate ai nuovi computer. Ma con
l'aria che
tira per le licenze in
bundle, non è detto che basti. Si vedrà.
Luca Annunziata