Elettrosmog? Malissimo non fa

Lo sostiene un nuovo studio costruito sulla base di una quantità di diverse ricerche pubblicate negli ultimi sei anni

Roma - Uno studio comparato, che trae le sue conclusioni dalle ricerche effettuate negli ultimi sei anni dai maggiori laboratori di ricerca internazionali, sostiene che l'elettrosmog e in particolare l'uso dei cellulari non è collegabile alla comparsa di tumori al cervello.

Lo hanno presentato gli studiosi del Mobile Telecommunications and Health Research (MTHR) britannico, che hanno lavorato per cercare di integrare dati ottenuti con metodologie in situazioni ambientali molto diverse tra di loro per definire il possibile impatto sulla salute dell'uso del telefonino e delle stazioni base.

Tanto per cambiare non ci troviamo dinanzi a risultati definitivi: si sa solo che un "uso medio" del telefonino per un periodo inferiore ai 10 anni non è associabile all'emergere di tumori al cervello. Il prossimo passo sarà cercare di capire cosa può succedere a chi usa "mediamente" il telefonino per più di 10 anni.
Indicazioni importanti sono arrivate nel suggerire ricerche più approfondite sull'impatto sui tessuti dell'uso del telefonino senza che ci si limiti alla sola analisi del calore provocato dall'apparecchio. Tra le altre cose si chiede anche maggiore ricerca sull'impatto sulla salute dei più piccoli e sulla reale possibilità che l'uso del cellulare in automobile si traduca in un numero maggiore di incidenti.
13 Commenti alla Notizia Elettrosmog? Malissimo non fa
Ordina
  • bisognerebbe prima provare che le onde radio possano provocare un qualche tipo di tumore, poi bisognrebbe guardare in altri organi di certo non nel cervello, ricordando che le cellule nervose non si replicano quasi per niente nell'adulto e quindi l'isorgenza di tumore è estremamente rara. io mi preoccuperei di più della mano che lo regge.

    cmq queste ricerhe lasciano il tempo che trovano, secondo me...
    non+autenticato
  • - Scritto da: kralin
    > bisognerebbe prima provare che le onde radio
    > possano provocare un qualche tipo di tumore, poi
    > bisognrebbe guardare in altri organi di certo non
    > nel cervello, ricordando che le cellule nervose
    > non si replicano quasi per niente nell'adulto e
    > quindi l'isorgenza di tumore è estremamente rara.
    > io mi preoccuperei di più della mano che lo
    > regge.
    >
    > cmq queste ricerhe lasciano il tempo che trovano,
    > secondo me...

    Senza contare che in parecchia gente le onde radio hanno parecchie difficolta' a trovarlo un cervello...
    krane
    22544
  • Grande!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: kralin
    > > bisognerebbe prima provare che le onde radio
    > > possano provocare un qualche tipo di tumore, poi
    > > bisognrebbe guardare in altri organi di certo
    > non
    > > nel cervello, ricordando che le cellule nervose
    > > non si replicano quasi per niente nell'adulto e
    > > quindi l'isorgenza di tumore è estremamente
    > rara.
    > > io mi preoccuperei di più della mano che lo
    > > regge.
    > >
    > > cmq queste ricerhe lasciano il tempo che
    > trovano,
    > > secondo me...
    >
    > Senza contare che in parecchia gente le onde
    > radio hanno parecchie difficolta' a trovarlo un
    > cervello...

    questo è assolutamente veroSorride
    non+autenticato
  • Bisognerebbe capire innanzitutto chi ha finanziato la ricerca.... se sono stati i produttori di cellulari... bhe.. io mi fiderei poco!!
    non+autenticato
  • E' tutto qui il problema infatti.L'ultimo esempio che mi viene in mente e' l'aspartame.Dal 1970 4 studi finanziati da chi lo produce.....Poi nel 2007 un ente no profit italiano ha fatto uno studio in cui si evidenzia quello che gia' si sospettava:cancerogenicita' sui ratti.Per non parlare dei farmaci che sono finanziati dalla Farmindustria.

    Massimo
    non+autenticato
  • Ricordo dai giornali del periodo calciopoli, che era permanentemente attaccato al telefono (non ricordo esattamente quanto, ma mi sembravano parecchie ore al giorno).

    Dopo adeguata sezionatura, se non troveranno evidenti danni cerebrali, avremo la prova che nemmeno un uso smodato del cellulare, e' dannoso.

    O:)
    (come si fa la faccina con l'aureola?)
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 26 settembre 2007 10.22
    -----------------------------------------------------------
  • Con l'ausilio di un microscopio in campo oscuro, ho visto che dopo 30 minuti di utilizzo di un cellulare, in telefonata, nel sangue i globuli rossi erano tutti "impilati": non erano più singolarmente liberi, ma formavano delle lunghe catene. Probabilmente il ferro dei globuli rossi risultava polarizzato, creando un effetto calamita. Una decina di minuti dopo la telefonata, il sangue ritornava normale.

    Certo non mi uccide, ma sapere che la mia portata d'ossigeno alle aree sottoposte, si riduce per un periodo non indifferente, non mi piace.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Slam
    > Con l'ausilio di un microscopio in campo oscuro,
    > ho visto che dopo 30 minuti di utilizzo di un
    > cellulare, in telefonata, nel sangue i globuli
    > rossi erano tutti "impilati": non erano più
    > singolarmente liberi, ma formavano delle lunghe
    > catene. Probabilmente il ferro dei globuli rossi
    > risultava polarizzato, creando un effetto
    > calamita. Una decina di minuti dopo la
    > telefonata, il sangue ritornava
    > normale.
    >
    > Certo non mi uccide, ma sapere che la mia portata
    > d'ossigeno alle aree sottoposte, si riduce per un
    > periodo non indifferente, non mi
    > piace.

    se hai un blog perchè non ti metti d'accordo con un fotografo e pubblichi la ricerca con corredo di immagini?
    non+autenticato
  • Giusto! Questa ricerca deve essere pubblicata!
  • Interessante osservazione e concordo con quanto hai detto.Esiste un modo semplice per testare i campi elettromagnetici in casa?

    Massimo
    non+autenticato
  • personalmente ho anche eliminato le schemrature dal mio forno a microonde. rivestendo le pareti della mia cucina di metallo, così fa dar rimanere le onde al suo interno.

    ELETTROMAGNETISMO, UNICA RAGIONE DI VITA
    non+autenticato
  • - Scritto da: superior
    > personalmente ho anche eliminato le schemrature
    > dal mio forno a microonde. rivestendo le pareti
    > della mia cucina di metallo, così fa dar rimanere
    > le onde al suo
    > interno.

    E per telefonare, appoggi una conchiglia all'orecchio?

    > ELETTROMAGNETISMO, UNICA RAGIONE DI VITA

    Certo che confondere il migliaio di watt del microonde con lo zerovirgolapoco, e' proprio... beh, non dico cosa.
    Ah, gia', va di moda scrivere queste cose e chiamarle... "trollate".
    Una volta, si chiamavano in altro modo.