Pedofilia, convegno inernazionale ad ottobre

Si parlerà evidentemente anche di internet

Roma - Si terrà a Bergamo il prossimo 19 ottobre un convegno internazionale sulla lotta alla pedofilia e sulle situazioni di rischio, con interventi di relatori provenienti da mezzo mondo.

All'incontro parteciperanno numerose associazioni e gruppi di sostegno nonché autori di studi sul fenomeno della pedofilia e sulla psicologia pedofila.
TAG: pedoporno
6 Commenti alla Notizia Pedofilia, convegno inernazionale ad ottobre
Ordina
  • Quasi sempre si parla di pedofilia associandola ad Internet, (sito pedofilo, rete di pedofili...) dimenticando che il 90% degli episodi avviene in famiglia, nell'8% dei casi i responsabili sono conosciuti dal minore (e spesso sono le cosiddette "figure di riferimento", cioe' educatori, preti e cosi' via) e solo il 2% e' riconducibile ad estranei (fonte: Censis).
    Questo va detto a chiare lettere e mi piacerebbe che lo facessero TV e giornali, che invece non perdono occasione per gettare fango su Internet, che infatti rimane e sara' sempre piu' la loro piu' grande e pericolosa concorrente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Scaloni
    > Quasi sempre si parla di pedofilia
    > associandola ad Internet, (sito pedofilo,
    > rete di pedofili...) dimenticando che il 90%
    > degli episodi avviene in famiglia, nell'8%
    > dei casi i responsabili sono conosciuti dal
    > minore (e spesso sono le cosiddette "figure
    > di riferimento", cioe' educatori, preti e
    > cosi' via) e solo il 2% e' riconducibile ad
    > estranei (fonte: Censis).

    Internet ha portato a galla un prolema che esiste da sempre, e tra spam e siti "illegali" non si puo' piu' nascondere il fenomeno ai benpensanti e si e' constretti ad affrontarlo, o perlomeno a far vedere che si fa qualcosa per questa difficile situazione.

    Internet e' una "brutta bestia" perche' ancora non si riesce a piegarla al volere dei pochi.
    Ma si sta facendo parecchi tentativi con leggi e leggine per addomesticarla a dovere.

    > Questo va detto a chiare lettere e mi
    > piacerebbe che lo facessero TV e giornali,
    > che invece non perdono occasione per gettare
    > fango su Internet, che infatti rimane e
    > sara' sempre piu' la loro piu' grande e
    > pericolosa concorrente.

    Ancora un paio di leggine, e poi diventera' una preziosa alleata A bocca apertaDD
    non+autenticato
  • Concordo,ma c'è da giurare che ci siano anche di mezzo organizzazioni mafiose nella gestione di prostituzione minorile (es:mafia thailandese)!
    Non si fa mai abbastanza per combattere questo fenomeno!
    non+autenticato
  • I veri pedofili non sono su Internet. Lo dovrebbe sapere anche chi ha scelto nella Rete la sua zona di caccia! Hai capito Di Noto? Prova a cercare negli oratori e nelle sacrestie, forse avrai maggiore successo!

    N.B.: Per chi voglia approfondire:
    http://www.repubblica.it/online/cronaca/papapreti/...
    non+autenticato
  • Beh, se la pensi così, che i pedofili non navigano sulle chat per sperare di abbordare foto di bambini, di riuscire a chattare con minorenni nella speranza di appuntamenti al buio...se la pensi proprio così, allora noi cosa ci stiamo a fare? Allora tutti quei pedofili che abbiamo cuccato nelle chat non erano pedofili?
    Guarda, scrivi pure ciò che vuoi! Ma non scrivere che non si trovano i pedofili in rete!
    Una volta noi avevamo sfruttato il baco di un sito e l'avevamo reso online per mostrare quanti pedofili andavano a scaricarsi le foto ed i filmati dei bambini seviziati, online...risultato? parecchi indirizzi IP appartenevano a gestori internet italiani, ed hanno dato luogo alla Polel ad indagini estreme, tanto é vero, che uno del gruppo ZeRoHaCk stato raggiunto dalla Squadra di Torino per avere informazioni sull'Exploit utilizzato sui server apache.
    Non dire che non ci sono pedofili online! Scaricati il programma kazaa da www.kazaa.com e beccati quanti si scambiano sti file pedofili! ne abbiamo beccato uno parecchio caricato di nome schooter@kazaa.com e l'abbiamo denunciato! Noi non aspettiamo altro che essere contattati dai navigatori, per agire!
    Ciao
    ZeRoHaCk
    non+autenticato
  • Eccone un altro! Non si è mai detto che su Internet non c'è gente che si scambia foto pedopornografiche. Sto semplicemente dicendo, anzi stiamo dicendo (non solo solo per fortuna) che i pedofili (QUELLI VERI!) non inondano Internet. Quelli delle chat e dei canali P2P (non esiste solo Kazaa...)sono per la maggior parte dei dementi che pensano di essere "fichi" perchè trasgrediscono. Questo non significa che in mezzo a loro non ci sia anche "qualche" vero pedofilo.
    Il problema serio lo si trova in ambienti familiari, nelle scuole e, come ha detto anche Sua Santità, purtroppo, anche negli ambienti frequentati da alcuni preti. Ritengo quindi che Internet vada difesa. Troppi ignoranti contribuiscono a demonizzarla (più di qualche giornalista compreso). I bambini, mio caro, non si violentano e uccidono su Internet. E' ora di finirla, ho sentito di genitori terrorizzati che non concedono ai loro figli di navigare su Internet per paura degli orchi! Certo che se si continua a dar retta ai vari Di Noto della situazione....Pensa che agli esordi, l'Associazione Arcobaleno si occupava di giocattoli dannosi per i bambini. Ma non è che hanno scambiato Internet per un giocattolo?
    non+autenticato