Luca Annunziata

Poeti e terroristi? Si capisce da come scrivono

Ci sono scienziati che scandagliano il web cercando tracce di terrorismo e software house che lavorano per migliorare la qualità di testi di chi non sa scrivere. Tra le due cose si avvista una inquietante relazione

Roma - L'abito non fa il monaco, dice il proverbio. Eppure, quante volte una lettera scritta male, con ripetizioni ed errori di punteggiatura, ha causato la perdita di un affare o la sfiducia del destinatario? Se lo sono chiesti alla WhiteSmoke: nel tentativo di catturare l'attenzione di chi non conosce a menadito l'inglese hanno realizzato alcuni tool di supporto e correzione real-time.

Grazie ad una tecnologia proprietaria, il software analizza qualunque tipo di testo scritto in (quasi) qualsiasi applicazione. Ripetizioni e banali errori ortografici sono già facilmente intercettati dai diffusi software di videoscrittura, ma il programma WhiteSmoke sembrerebbe poter fare di più, ad esempio suggerire parole da aggiungere per arricchire il testo, sinonimi più forbiti o calzanti o, ancora, identificare e rimuovere i verbi usati malamente. Non contento parrebbe in grado di sistemare anche la punteggiatura.

Il software si dimostra promettente: chi l'ha provato ne parla in termini positivi (oddio, non proprio tutti), suggerendo la sua utilità anche per i cittadini statunitensi o britannici che non hanno molta dimestichezza con la lingua scritta. Il risultato, con molti tipi di vocabolari differenti, è quasi sempre soddisfacente: WhiteSmoke possiede delle varianti per linguaggio medico, scientifico o legale, ed è anche in grado di aiutare nella scrittura di una lettera d'affari o di una tesina.
Se lo stile, dunque, ha la sua importanza per la buona riuscita della comunicazione scritta, il software di riconoscimento dello stile sta facendo passi da gigante. Non è un caso che un team di ricercatori provenienti da Arizona University, George Washington University e Massachussetts Lowell University abbiano annunciato di recente una scoperta considerata inquietante: nell'uso del linguaggio online tra i più capaci vi sarebbero i cosiddetti cyberterroristi, etichetta che ora a Washington designa membri di gruppi di ispirazione islamica estremista che si aggirano nel sottobosco della rete.

I siti di comunicazione degli enti pubblici USA e quelli dei cattivoni sono molto simili per impaginazione e stile: le differenze risiedono soprattutto nel numero di immagini e video che vengono inseriti in ogni pagina. Grazie a queste informazioni, il gruppo di scienziati che lavora al progetto "Dark Web Terrorism Research" ha avviato una massiccia campagna di data-mining, nel tentativo di ricostruire la rete di collegamenti tra i vari gruppi estremisti che usano Internet per le loro comunicazioni o la pubblicazione di materiale di propaganda.

Scavalcando l'ostacolo fondamentale incontrato fino ad oggi, vale a dire la scarsa conoscenza della lingua araba, l'intelligenza artificiale realizzata nei laboratori USA analizza il contenuto dei siti rivelando la loro eventuale pericolosità. È proprio il software di riconoscimento dello stile a fare la differenza: l'AI sarebbe in grado di identificare e riconoscere le caratteristiche peculiari dello stile di un autore, e quindi di identificarlo anche quando sceglie di pubblicare dei testi nascondendo la sua identità.

Non che i cattivi se ne stiano con le mani in mano. A quanto pare sarebbero diventati molto abili nel riconoscere i crawler sguinzagliati alla loro ricerca da quelli di Dark Web, e li rimanderebbero indietro con qualche simpatico omaggio allegato: un virus o un altro tipo di malware, che infetta i computer del lab in Arizona costringendo i tecnici a un lavoro supplementare.

Luca Annunziata
6 Commenti alla Notizia Poeti e terroristi? Si capisce da come scrivono
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  • tra qualche anno per leggere le notizie vere dovremmo andare nei vecchi giornali

    tra quanto diranno che pure DIRE che aumentano le tasse o che ci sono immigrati foresti viene equiparato ad attività sovversiva dell'ordine precostituito?

    in birmania lo fanno ora mi pare
    non+autenticato
  • In che senso nei VECCHI giornali ci sono le notizie vere?
    Se intendi giornali in archivio degli anni 50 sono d'accordo...
    non+autenticato
  • nel senso che siccome la cronaca succede sempre lo stesso, se un giorno vietano di dire le tasse aumentano vado al giornale di un anno fa e mi accorgo che quella volta aumentavano le tasse e non mi dimentico di questi fatti che con la censura direbbero colpa degli agricoltori se aumenta il grano e non delle nuove tasse iva ici irap irpeg irpef che se aumentano poi l'agricoltore ha ragione a aumentare il costo del grano
    non+autenticato
  • Non è che tutti i mussulmani parlino la stessa lingua, l'arabo (di cui esistono infinite varianti locali) viene parlato in Iraq (assieme al Curdo) e in Arabia Saudita, in Iran parlano il Farsi (persiano), in Afghanistan il Farsi e il Pashto, in Pakistan l'Urdu...
    non+autenticato
  • Ho trovato del terrorismo in rete e l'ho scaricato, poi mi sono mandato un internet con dentro quel terrorismo lì.

    Però l'interweb è una cosa così, mi spiego, non è un camion su cui buttare della roba ma è una serie di tubi in cui la roba passa e se un tubo è otturato allora passa in un altro tubo.

    Però l'internet con dentro il terrorismo non è arrivato, cioè s'è intasato da qualche parte ed è rimasto lì, perchè qualche volta qualcuno rompe l'interweb e allora i tubi non vanno più.

    E insomma, adesso nel web c'è un tubo pieno di terrorismo ed è tutta colpa di Bush e degli USA.
    non+autenticato
  • smettila di scaricare il terrorismo da internet!
    stop alla pirateria
    Vai al supermercato e comprarlo, non fare il parassita

    ;D


    - Scritto da: Tizio
    > Ho trovato del terrorismo in rete e l'ho
    > scaricato, poi mi sono mandato un internet con
    > dentro quel terrorismo
    > lì.
    >
    > Però l'interweb è una cosa così, mi spiego, non è
    > un camion su cui buttare della roba ma è una
    > serie di tubi in cui la roba passa e se un tubo è
    > otturato allora passa in un altro
    > tubo.
    >
    > Però l'internet con dentro il terrorismo non è
    > arrivato, cioè s'è intasato da qualche parte ed è
    > rimasto lì, perchè qualche volta qualcuno rompe
    > l'interweb e allora i tubi non vanno
    > più.
    >
    > E insomma, adesso nel web c'è un tubo pieno di
    > terrorismo ed è tutta colpa di Bush e degli
    > USA.
    non+autenticato