Dario D'Elia

Shhh! Parla Gates

Quasi pensionato di lusso, Bill Gates concede alla stampa la sua visione su Zune, del mercato musicale e condisce il tutto con qualche pillola di strategia Microsoft

Roma - Le dichiarazioni di Bill Gates rappresentano l'apostrofo rosa fra le strategie Microsoft e le prospettive di una parte consistente del mercato informatico. Durante l'incontro stampa per la presentazione dei nuovi Zune il messianico Bill ne ha approfittato per sottolineare e colorire le nuove mission di BigM.

"Guardalo! (tenendo in mano uno Zune 8 da GB). Tre o quattro anni fa non esisteva niente come questo. Un diavolo di figata. Sto trovando musica che non ho visto in giro per 20 anni. Hai presente Lovin' Spoonful? Robe come questa. Ho trovato una delle loro canzoni. L'ho spedita ai miei amici con i quali vivevo in appartamento 30 anni fa. Posso spedirla e dire Vi ricordate quando ascoltavamo questa?. Incredibile", ha dichiarato Gates a USA Today.

Gates è l'uomo marketing della sua creatura. Sembra un vicino di casa con cui puoi parlare di football, o di quanto fosse divertente Big Sur negli anni '60. Eppure, nella semplicità delle sue affermazioni si nascondono piccole verità: a volte markettare, a volte più calzanti. "Nei mercati del videogaming e dei lettori MP3, l'esperienza è strettamente correlata ad un meccanismo end-to-end. Abbiamo compreso che questo era ancora più vero nel settore musicale. Quindi abbiamo deciso di utilizzare sui nostri player lo stesso approccio adoperato per Xbox, caricandoci direttamente sulle spalle tutta la responsabilità dell'ecosistema. Di fatto la stessa strategia utilizzata da Apple, per gli iPod", ha commentato Gates. "Pensiamo nello stesso modo in questo settore, considerando il valore della continuità e dell'innovazione. Quando pensiamo a giochi, video e musica, sappiamo che bisogna essere grandi in ogni comparto e che è fondamentale creare un'unica grande realtà organica", ha specificato Gates, prendendo ad esempio il mondo Apple.
"Vi sarà un cambiamento, si passerà da una dimensione dispositivo-centrica, o media-centrica, a quella dove l'utente sarà nodo centrale. La questione è che dovunque andrai disporrai della musica... così anche per i giochi, i video e la musica... non dovrai più preoccuparti dei diritti e di altre cose come quelle...", riporta il Seattle Post Intelligencer.

Ma è sul New York Times che si scopre il fronte comune di Gates con Steve Jobs: convincere le major discografiche a liberare le ali al settore musicale. Microsoft vuole puntare ad una sorta di abbonamento flat che consenta agli utenti di pagare una cifra fissa e scaricare tutto ciò si possa desiderare. Il percorso è arduo ma la trattativa con l'industria discografica è stata avviata.

Il founder MicrosoftE Gates in queste ore non ha lesinato battute neanche sull'ultima campagna acquisti di Microsoft, che per 6 miliardi di dollari ha potenziato il proprio reparto commerciale con l'Internet ad-agency aQuantive. Alla domanda sui destini della pubblicità online e dei quotidiani cartacei ha ribadito la stessa vision già espressa da Steve Ballmer. "Con il successo di questi piccoli PC ultra-portatili si leggerà molto di più che sui PC tradizionali e sulla carta stampata. Considerando che pochi ragazzi leggono i quotidiani, è comunque positivo che siano spinti a informarsi in altri modi. Questo è il settore dove gli editori saranno in grado di ottenere un valore aggiunto e l'opportunità di una pubblicità profilata e, speriamo nel tempo, maggiormente remunerativa. Seguire questo obiettivo è una grande sfida per Microsoft".

Grandi progetti, realizzabili solo con quella che William H. definisce la magia del software. "Abbiamo ragionato in termini di assunzione delle persone giuste, di sviluppo di strumenti avanzati e di creazione di gruppi di ricerca per andare oltre le frontiere", ha spiegato. "Siamo più forti oggi di quanto siamo mai stati. La nostra dimensione internazionale, il successo dei nostri prodotti, le nostre vendite, i nostri utili, il nostro bilancio e - forse la cosa più importante - il livello dei nostri talenti sono maggiori di quanto siano mai stati in passato". I competitor sono avvertiti.

Dario d'Elia
TAG: gates, musica, zune
77 Commenti alla Notizia Shhh! Parla Gates
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  • Ma guardatelo.. usa un linguaggio "da ragazzi"
    per far finta di parlare come loro.. ma in realtà è solo una
    strategia di marketing.. tutto calcolato, niente di vero, tutto finto
    per massimizzare le vendite.

    E' un personaggio ridicolo e patetico in queste sue esibizioni dove spiega alla gente come fosse un maestro (nemmeno laureato), quelle sue idee spacciandole come disegni innovativi (invece si tratta solo come al solito di mera copia di idee altrui) o visioni della sua bella compagnia.

    In realtà il personaggio non è quello che si vuol far credere. Non è il vicino simpatico con cui puoi parlare ma il solito mecenate industriale che non esita (sotto le vesti del buon samaritano, mostrate solo quando si tratta di fare pubblicità ai suoi prodotti) a strozzare la concorrenza a suon di azioni al limite della legalità e da canaglia, ad esercitare qualsiasi strumento in sua mano pur di detenere il monopolio senza il quale chiuderebbe i battenti domani mattina.
    Bill gates non è creatività e spiritosaggine, quella è la faccia appositamente indossata quando deve pubblicizzare.
    Dietro quella maschera c'è la sua natura vera. Come quando vuol farsi apparire buono ad elargire fondi per gli africani e poi finanzia le compagnie che scaricano merda su queste popolazioni (http://africamedia.typepad.com/my_weblog/2007/01/b...).
    non+autenticato
  • Scusate, ma prendere una canzone e inviarla agli amici non è pirateria musicale?
    non+autenticato
  • Infatti subito dopo la dichiarazione, un plotone di camice brune della RIAA lo hanno manganellato talmente tanto che ora è gonfio che pare il fratello di Steve Ballmer
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ignorante Ignorantis simo
    > Scusate, ma prendere una canzone e inviarla agli
    > amici non è pirateria
    > musicale?

    E cosa vuoi ? Che arrestino Bill Gates ?!?!?!?


    http://www.thesmokinggun.com/graphics/packageart/m...
    non+autenticato
  • ...anche se non è infallibile, ma il dono che proprio non ha è per il marketing, meglio che lasci fare ai suoi esperti lautamente pagati, il gergo finto giovane è agghiacciante, roba da giornalisti(?) del TG1, ancora più goffo quando neanche tanto implicitamente ammette che stanno inseguendo Apple: questo è un errore di marketing gravissimo, finché cercheranno di piazzare lo Zune come sostituto dell'iPod non andranno lontano.
    non+autenticato
  • Giuro che *compro* le licenze per windows vista ultimate e office 2007... e mi faccio pure lo zune 4Gb
    :)
    non+autenticato
  • >Stralcio della notizia
    >
    >Ma è sul New York Times che si scopre il fronte comune di >Gates con Steve Jobs: convincere le major discografiche a >liberare le ali al settore musicale. Microsoft vuole puntare ad una sorta di abbonamento flat che consenta agli utenti di pagare una cifra fissa e scaricare tutto ciò si possa desiderare. Il percorso è arduo ma la trattativa con >l'industria discografica è stata avviata.
    >
    >

    Mi aspettavo di tutto da Bill Gates e anche da Steve Jobs tranne che arrivassero a dire una cosa del genere.
    Loro che hanno sempre dominato in tutti i modi, usato modi scorretti di mercato coi concorrenti, partner e utenti...sembra che Bill Gates e SteveJobs insieme vogliano farsi perdonare dagli utenti e non solo.
    Dico 5 euro al mese in più sull'abbonamento internet per potersi scaricare ogni qualsivoglia cosa da P2P sarebbe galattico, ci sarebbe remunerazione e vi immaginate poter avere programmi da milioni di euro in abbonamento da 5 euro mensili???(anche 10 euro)
    Sapete quanti soldi fanno con la gente che scarica senza contare le vendite a parte degli stessi prodotti nei negozi, supermercati ecc???
    L'unico "però" che metto è che poi potrebbe esserci un decollo spropositato della pirateria illegale, virus writer e altri malintenzionati...prima bisogna pensare alla sicurezza propria e degli utenti ma se l'abbonamento non è al di là dei 5/10 euro, credo che sia più che fattibile.

    Se succederà sul serio, si può davvero dire che Steve Jobs e Bill Gates sanno stupire non solo a livello di prodotti hardware/software ma anche con azioni come questa, basta che arrivino anche le major con un "ok" e poi possiamo solo tacere e dare quei benedetti soldi, sempre si tratti di 5/10 euro poi se vogliono tassare anche componenti hardware dei pc, stereo,cd vergini ecc possono pure farlo, che moltiplicati per milioni e milioni di utenti al mese non sono pochi soldi...certo bisogna vedere quanti e come saranno spartiti fra le varie classi.
    Bisogna anche considerare il fatto che se poi nessuno compra software di un certo livello e costo e questi costano almeno una cifra tipo 400 euro per dire, gli utenti tutti hanno anche qualche soldino in più se evitano l'acquisto dei programmi.Credo che 10 euro ma anche 15 euro non siano poi una mostruosità così fuori dal mondo, sempre meno degli 800 euro, dei 400 o 80 euro.
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    Modificato dall' autore il 05 ottobre 2007 14.58
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  • ...o s'era fumato qualcosa di notevole?
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