Hi-tech, sfida ai consumi

Mancano ormai poco pių di 10 giorni all'assegnazione degli Award Ecohitech. Consapevolezza e contenimento avanti tutta

Milano - "Stando alle ultime ricerche effettuate da Gartner, l'industria ICT sarebbe responsabile della produzione del 2% delle emissioni totali di anidride carbonia. Un quantitativo enorme, pari a quello causato dal trasporto aereo. In questo contesto, un acquisto e un utilizzo consapevoli delle apparecchiature da ufficio, come Pc, periferiche di stampa e telefoni cellulari, ma anche server e sistemi di rete, diventano fondamentali per conseguire un basso impatto ambientale e ridurre le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera.

Lo stesso vale per lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi. La corretta scelta degli elettrodomestici di casa potrebbe davvero portare ad avere significativi risparmi energetici ed economici. Basti pensare che una lavatrice di classe A+ consuma in media 0,17 KWh per ogni chilogrammo di bucato, contro un consumo di 0,27 KWh di un apparecchio di classe C.
Allo stesso modo, nonostante al momento dell'acquisto iniziale una lampadina a basso consumo costi di più sul mercato, i suoi consumi energetici sono in media da 6 a 10 volte in meno di una tradizionale".

Sono queste le premesse con cui si presenta la nuova edizione dell'Award Ecohitech, che ogni anno dal 1998 premia i prodotti e le soluzioni provenienti dal mondo tecnologico che dimostrano di assicurare il minor impatto ambientale e il maggiore risparmio energetico.
La premiazione di quest'anno, organizzata dal Consorzio Ecoqual'It con il patrocinio del WWF Italia, si svolgerà a Milano il prossimo 29 ottobre. La cerimonia si terrà all'interno di un convegno dedicato al tema dell'efficienza energetica, in cui parleranno, oltre al Segretario Generale del WWF Italia, Michele Candotti, alcune delle principali aziende del settore: IBM Italia, Sharp Italia, 3M Italia, NRG Italia ed Enel.

Tutte le info sull'appuntamento sono sul sito dedicato
1 Commenti alla Notizia Hi-tech, sfida ai consumi
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  • ...consumi responsabili di là poi ti fanno il cellulare dual core per telefonare e tenere una rubrica, giochi che potrebbero girare con una geffo 6 e che invece senza una geffo 8 si perdono i poligoni per strada, os che ciucciano un 20% di cpu solo per muovere il mouse (posizionare una bitmap in x,y con il focus traslato di qualche unità non richiedeva il 20% su un 68000... come faccia su un core duo è un mistero...).
    Prendiamo ad esempio i portatili: le batterie duravano un cavolo una volta e durano niente adesso. Eppure ne hanno fatti di passi avanti con le tecnologie a risparmio energetico anche se diventano drammaticamente inutili se per muovere il mouse di prima bisogna tornare ad incrementare i mhz, quindi i voltaggi ed i consumi.
    Teoricamente si dovrebbero sostituire meno batterie di una volta (in rapporto all'aumentata diffusione dei notebook) eppure non è così.

    Ma allora di quale consumo responsabile vogliamo prenderci per il culo ?
    non+autenticato