Il tramonto delle CPU single core

A partire dal prossimo anno Intel produrrà esclusivamente processori multicore, mandando in pensione quelli a singolo core, come l'attuale generazione di Celeron. Nel contempo, lancerà la prima famiglia di Celeron dual-core

Taipei - Entro la fine del prossimo trimestre, in occasione del lancio della prima famiglia di Celeron dual-core, Intel cesserà di produrre CPU a singolo core. L'indiscrezione arriva da digitimes.com, ed è stata confermata da alcuni grossi produttori di schede madri.

La migrazione di Intel verso le architetture multicore sarà completata con l'introduzione, all'inizio del 2008, della serie di CPU entry-level Celeron E1000. Il primo membro di questa famiglia sarà il modello E1200 che, stando a notizie ufficiose, avrà una frequenza di clock di 1,6 GHz, un front-side bus a 800 MHz e 512 KB di cache L2. Il suo prezzo all'ingrosso dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 dollari.

Sebbene Intel conti di avviare il processo di produzione a 45 nanometri il prossimo mese, questa nuova generazione di Celeron, basata sul core Conroe, sarà ancora prodotta con circuiteria a 65 nm.
Proprio in questi giorni, commentando i dati dell'ultimo trimestre fiscale, il presidente di Intel Paul Otellini ha sottolineato come i processori quad-core stiano divenendo un prodotto sempre più importante nell'offerta del chipmaker: solo negli ultimi tre mesi Intel afferma di averne venduti oltre due milioni.

Attualmente i modelli di processore quad-core presenti nel catalogo del colosso sono circa una ventina, ma già entro la metà del prossimo anno Intel prevede di introdurne almeno un'altra decina: le caratteristiche di alcuni di questi modelli sono state rese note proprio di recente. I futuri chip quad-core saranno basati sull'architettura Penryn a 45 nm, e disporranno di una cache L2 con capacità fino a 12 MB.

Stando ancora a DigiTimes, nel primo trimestre del prossimo anno Intel introdurrà anche due nuovi Core 2 Duo della serie E4000: l'E4700 (133 dollari), con frequenza di 2,6 GHz, un FSB a 800 MHz e 2 MB di cache L2, ed un secondo modello, con nome e clock ancora sconosciuti, che avrà un FSB a 1.066 MHz e integrerà 3 MB di cache L2. Entrambi saranno prodotti con una tecnologia di processo a 45 nm.
28 Commenti alla Notizia Il tramonto delle CPU single core
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  • Si ma la bolletta ENEL poi chi me la paga? E.T.?
    Si sa che questi processori più "lavorano" e più energia ciucciano....
    non+autenticato
  • Salve suggerirei di usare i core in piu' per progetti speciali, tipo seti@home o rosetta@home, cosi una cpu lavora sempre a quel progetto, mentre il sistema si ritrova libero e non rallentato da questi processi che necessitano di un elevato numero di operazioni.
    non+autenticato
  • Grazie a tutti quelli che mi hanno risposto sullo stato dell'arte circa l'utilizzo effettivo dei PC Multicore, riportando le loro esperienze e delucidazioni.

    Tirando le somme, mi par di capire che, escludendo quell'abominio di Vista, faccio benissimo a restare in Windows XP pro sp2 (per sicureza di continuare ad usare le mie periferiche e le applicazioni cui sono abituato), ma faccio altrettanto bene a passare gradualmente a Linux (Ubuntu) installato su altro Hard Disk, oltretutto essendo questi due S.O. in grado di dispacciare lavori distribuiti su più cores (quando li avrò) e/o di farmeli distribuire da Task Manager, ed essendo in più Linux in grado di sfruttare efficacemente i 64 Bit (certo non vado ad acquistarmi licenza M$ per 64 bit). Quanto al monocore, che Intel pretenderebbe di far bellamente sparire (ma per fortuna non c'è solo lei al mondo), visto che anche dalle vostre risposte risulta che un monocore di elevato clock è ancora la soluzione migliore per le normali esigenze dell'utenza privata, mi terrò comunque ben caro ancora a lungo il mio fedelissimo Athlon 3800+ single core leggermente OCkato, che da circa due anni mi da un servizio a dir poco ineccepibile, e solo quando il parco programmi più o meno gratuiti che mi interessano comincerà ad essere sostanzioso potrò pensare al multicore, visto che non sono un figlio di papà, ma semplicemente un papà di figli...
    A meno che un multicore magari considerato un po' obsoleto non me lo tirino pruprio dietro, nel qual caso lo prenderei in aggiunta e non in sostituzione del mio Athlon, perchè anche non avendo a disposizione programmi multithread, posso almeno giocare sul dispatch distribuito in automatico o in manuale su i vari cores disponibili (in effetti a volte potrebbe essere utile mettere qualcosa "in BackRound" e dimenticarsene mentre si fa tutt'altro, cosa che già faccio su monocore, ma abbassando priorità, perchè se ad esempio non mettessi in priorità minima Virtual Dub in conversione Mpeg2-DivX, che a questo punto un film da 720x576 1200 Kbps me lo converte diciamo in 100 minuti anzichè 90, non riuscirei più a muovermi speditamente su altre attività più o meno interattive).
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    Modificato dall' autore il 20 ottobre 2007 02.29
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  • I multicore hanno lo scopo di venderti 2 processori invece di 1 =D

    Alla fine è la ram e il processore delle schede video che fanno la differenza per l'utenza comune.

    Penso che dopo i passaggi abissali 486-pentium-pentiumII-pentiumIII si siano arenati sullo sviluppo applicazioni. Rendendo i multicore semplicemente inutili.
    non+autenticato
  • Mi pare un po' prestino, per la fascia bassa un singol core da ufficio è più che sufficiente! http://bianconiglio.blogspot.com
    non+autenticato
  • Come si verifica se le cpu dual-core hanno effettivamente due core fisici dentro, oppure ne hanno solo uno grosso che virtualizza due cpu?
    Mi sono fatto questa domanda. Non si puo' certo aprire una cpu dual-core per guardarci dentro per vedere se effettivamente ci sono due core fisici, anche se nelle foto pubblicate da Intel ci fanno vedere 2 core, non mi interessa.

    Potrebbero esserci invece come nel pentium4-HT un solo core anche se Intel ha dichiarato che sono dual.

    Come si fa in modo inequivocabile e assolutamente certo
    verificare se dentro la cpu ci sono effettivamente due core fisici oppure uno solo con una qualche innovativa tecnologia di virtualizzazione che inganna il s/o facendogli credere che ci sono 2 core anziche uno solo come nel P4 ??

    Chiedo agli esperti, forse dai piedini della cpu??

    Riporto come c'è scritto nel Wiki:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Hyper-Threading

    Pentium 4 Hyper-Threading:
    Cercando di semplificare il più possibile il concetto che sta alla base di questa tecnologia, possiamo dire che essa permette ad un processore di "apparire" come fosse composto da due processori fisici (in realtà si tratta di due processori "logici"), dal momento che l'OS e gli altri programmi "credono" che in ogni momento ci siano veramente due processori fisici contemporaneamente al lavoro.

    Ciao.
    Davide
    non+autenticato
  • - Scritto da: Davide
    > Come si verifica se le cpu dual-core hanno
    > effettivamente due core fisici dentro, oppure ne
    > hanno solo uno grosso che virtualizza due
    > cpu?
    > Mi sono fatto questa domanda. Non si puo' certo
    > aprire una cpu dual-core per guardarci dentro per
    > vedere se effettivamente ci sono due core fisici,
    > anche se nelle foto pubblicate da Intel ci fanno
    > vedere 2 core, non mi
    > interessa.

    Mamma mia, che paranoia!!!!!!
    Lo verifichi semplicemente dalle prestazioni.
    Per esempio,
    non+autenticato
  • ma continuo a non capire i vantaggi... quali sono le differenze dal mio processore a un solo core?
    non+autenticato
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