A Roma i nonni sono Gioventù Digitale

Nel protocollo d'intesa tra Comune e Ministero anche sussidi per una manciata di giovani e corsi per i docenti. Tecnologia cittadina

Roma - Si chiama "Nonni su Internet" uno dei progetti che sono al centro di una intesa presentata ieri tra Comune di Roma e Ministero all'Innovazione, un progetto coordinato dal Consorzio Gioventù Digitale e che mira ad aprire spazi di alfabetizzazione informatica per gli anziani di Roma.

L'idea base del progetto è che a formare gli anziani siano i giovani studenti delle scuole dei quartieri interessati (Testaccio, Corviale e Ostia) dove si trovano anche centri per anziani. In particolare saranno coinvolti gli studenti dell'ITIS Toscanelli e dei licei Torricelli e Virgilio.

"Il nostro obiettivo - ha dichiarato il Sindaco di Roma Walter Veltroni - è quello di evitare che dalle tecnologie nascano divari o differenze. Tra chi è più ricco e chi, magari non puo' permettersi un computer, ma anche fra chi è più giovane e chi è più anziano". Il ministro Lucio Stanca ha invece dichiarato che si è di fronte ad una "opportunità per gli anziani per non sentirsi esclusi dal mondo. Sono spesso soli e avere la capacità di navigare puo' permettere loro di essere parte integrante della società. Ma anche di accedere ai servizi della pubblica Amministrazione direttamente da casa propria".
Altri progetti includono il corso-docenti,, studiato dal Consorzio insieme all'Università di Tor Vergata e a quella di Edimburgo, che si avvarrà di strumenti per il tutoring multimediale previsto anche dalla circolare del Ministero "Piano Nazionale di Formazione sulle competenze informatiche degli insegnanti".

Vi è poi il progetto della Carta di Credito Formativa che sarà disponibile per 150 giovani non occupati che potranno acquistare computer e connettività internet, sfruttare corsi di formazione dentro e fuori dalle aule messe a disposizione dal Consorzio in collaborazione con gli enti locali.
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3 Commenti alla Notizia A Roma i nonni sono Gioventù Digitale
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  • e gli indirizzi a cui rivolgersi dove sono?
    Grazie
    non+autenticato
  • ciao,anch'io sono una nonna che,quasi da autodidatta,ha imparato ad usare il computer.
    avrei voluto fare un corso di grafica,mi hanno chiesto milleduecento euro......perciò dico beati i nonni di roma! io vivo a lucera provincia di Fg.
    e anche se abbiamo parlamentari ed altre personalità di origine lucerina,dobbiamo arrangiarci da soli.ma io sono contenta di ciò che ho imparato da sola ed auguro ai nonni di Roma un "in bocca al lupo" per questo bellissimo progetto.sempre in gamba veltroni! noi non abbiamo nemmeno un sindaco di sinistra!!!!!!!!!!!pazienza,chi ha voglia d'imparare lo fa anche da solo.ciao a tutti nonna duck.
    non+autenticato
  • La lodevole iniziativa del Comune riprende il progetto pilota " NONNIONLINE" realizzato due anni fa - in occasione dell'Anno internazionale degli Anziani- dalla Commissione nazionale per la parità uomo donna,da me allora presieduta,d'intesa con il Ministero per la PI ,i Sindacati Pensionati e la Federazione delle Universtà della Terza Età.I corsi si svolsero in dieci scuole superiori di tutta Italia,con l'assistenza tecnica della DIDAEL e di Kataweb.
    Tutto ciò è consultabile sul sito della Commissione(www.palazzochigi.it/cmparita).Naturalmente è un successo essere imitati e migliorati da altre iniziative,ma mi sarebbe piaciuto che si fosse ricordato quel precedente,inaugurato tra l'altro alla Signora Franca Ciampi.
                Comunque,auguri ai ragazzi e ai loro allievi!
                               Silvia Costa
    non+autenticato