Luca Annunziata

TvLinks, arriva la petizione

Roma - Il sito resta chiuso, e il suo admin resta in carcere, ma gli utenti di TVLinks proprio non riescono a darsi pace. Ora lanciano una petizione, per rivendicare il diritto di libero link e per tentare, almeno simbolicamente, di fare pressione sulle autorità affinché rivedano tutta la faccenda.

Nel testo della petizione si legge: "Come saprete il proprietario del sito www.tv-links.co.uk è stato arrestato: questo è sbagliato! Il sito non è in alcun modo illegale, linkare non è illegale e condanniamo il downloading: allora perché il sito è stato chiuso e il proprietario arrestato? Chiediamo che venga liberato, e che vi uniate a noi nella lotta contro l'ingiustizia: fate causa a chi ospita i file, non a TvLinks".

Una vicenda che, dunque, tira in ballo l'essenza stessa della Rete: il link ipertestuale. Spiega l'esperto della rete Stefano Quintarelli: "Se esistesse un reato di link, l'intera Internet perderebbe di significato". E sottolinea: "Come posso io fare un link a una pagina se non ho alcun mezzo di essere certo che questa pagina non viola il copyright? E se anche sapessi che oggi non viola il copyright, chi mi può assicurare che la pagina che io linko, domani, non metta del materiale che viola il copyright?".
La petizione è disponibile a questo indirizzo. (L.A.)
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