Luca Annunziata

Da oggi Twitter è ignifugo

La California è in fiamme. Web, Twitter e Google Maps tengono informati i netizen in tempo reale. I media tradizionali non gli stanno dietro, i soccorritori smanettano sulle maps di BigG

Roma - La casa brucia, i boschi attorno bruciano, le strade sono bloccate. Non c'è la TV a cui attingere le ultime notizie. L'unica cosa a disposizione è un cellulare, ma chiamare il 911 potrebbe rivelarsi una missione impossibile. Per fortuna che c'è Twitter.

Gli incendi visti dal satellite È proprio il microblogging uno degli eroi che in questi giorni sta combattendo il fuoco nel sud della California. Un incendio colossale che ha costretto molte aziende della Silicon Valley a chiudere temporaneamente i battenti, che ha già distrutto 160mila ettari di boschi, migliaia di case e reclamato cinque vittime. Ma avrebbero potuto essere anche di più, senza le informazioni diffuse da volenterosi twitters e altri netizen in giro per la rete.

Un sistema rapido, essenziale. Niente immagini e un limite di 140 caratteri, che pare siano abbastanza per comunicare di strade chiuse, focolai attivi e punti di raccolta per gli sfollati. Leggendo il susseguirsi dei messaggi si trovano persino notizie su dove portare gli animali domestici. Spesso, molto spesso, battendo sul tempo i network televisivi, grazie al passaparola o a veri e propri esempi di citizen journalism.
Le carte geografiche di Google Maps in soccorso dei cittadini della California del sud Ma le risorse disponibili in rete non si fermano qui. Google Maps può essere consultato aggiungendovi le informazioni inserite dai giornali, dalle TV, dalle unità di soccorso e, ancora una volta, da semplici cittadini: la webmapp geografica diventa una mappa stradale aggiornata minuto per minuto con indicazioni precise sugli attuali fronti di battaglia contro le fiamme. Utile per decidere come muoversi senza affrontare inutili rischi.

Sono tutte operazioni che si possono svolgere con i cellulari di ultima generazione, oppure consultando la rete. In ogni caso permettono di lasciare libere le linee telefoniche, che possono venire sfruttate per comunicare richieste d'aiuto e coordinare i soccorsi. I dati sono costantemente aggiornati: i navigatori si danno il cambio per non lasciare finestre scoperte, e forniscono informazioni praticamente di prima mano messe a disposizione di tutti su Twitter. Basta cercare il tag #sandiegofire.



Luca Annunziata
12 Commenti alla Notizia Da oggi Twitter è ignifugo
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  • Ma in TV non avevano detto "Malibu in fiamme!"?
    Dalla mappa mi risultano almeno 35km tra Malibu e gli incendi
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Maurizio
    http://www.massasso.it
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    Modificato dall' autore il 25 ottobre 2007 08.43
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  • Twitter si paga? Gli sms che ti mandano chi li paga?
    non+autenticato
  • cacchio, è pure la mia domanda!!
    non+autenticato
  • Il Web 2 è la nuova risposta alle emergenze
  • - Scritto da: fdambrosio
    > Il Web 2 è la nuova risposta alle emergenze

    Il Web 2.0 è la risposta e basta: basta vedere il successone di blog, myspace, wikipedia, googletube e via dicendo. E mi sono limitato al web, perché in realtà ormai si dovrebbe cominciare a parlare di "Internet 2.0" e meno di "Web 2.0".
  • > Il Web 2.0 è la risposta e basta: basta vedere il
    > successone di blog, myspace, wikipedia,
    > googletube e via dicendo. E mi sono limitato al
    > web, perché in realtà ormai si dovrebbe
    > cominciare a parlare di "Internet 2.0" e meno di
    > "Web 2.0".

    INTERNET NON E' IL WEB
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: fdambrosio
    > > Il Web 2 è la nuova risposta alle emergenze
    >
    > Il Web 2.0 è la risposta e basta: basta vedere il
    > successone di blog, myspace, wikipedia,
    > googletube e via dicendo.

    myspace cos'ha di web2.0? hai presente geocities? ecco è solo più facile creare "link" ai tuoi amici... e i commenti spam dei tuoi amici... hai presente il "guestbook"?

    googletube non esiste, forse intendevi Youtube (vabbè che è di google ma chiama le cose con il loro nome!)

    > E mi sono limitato al
    > web, perché in realtà ormai si dovrebbe
    > cominciare a parlare di "Internet 2.0" e meno di
    > "Web
    > 2.0".

    Internet è sempre uguale... non c'è niente di 2.0, solo il web si sta "evolvendo" al 2.0 su internet continuano ad esistere newsgroup, ftp, usenet, IRC... ... tutte cose 1.0Sorride
    MeX
    16902
  • Il Web 2.0 non esiste, è una definizione inventata 3 anni fa. Tutto quello che si fa adesso non ha nulla di nuovo ne dal punto di vista tecnologico che sociale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: HAL
    > Il Web 2.0 non esiste, è una definizione
    > inventata 3 anni fa. Tutto quello che si fa
    > adesso non ha nulla di nuovo ne dal punto di
    > vista tecnologico che
    > sociale.


    Finalmente uno che dice le cose come stanno !!!
    ti quoto in pieno (non sto ironizzando), il web 2.0 non esiste è marketing, è una caxxata per far sembrare nuovo un qualcosa che altrimenti non sarebbe "cool"... ma va là, va

    Il top è chi confonde il web con internet... aggiornate i cervelli alla 2.0 che è meglio

    aaaaahhhhhh, finalmente me sò sfogato
    non+autenticato
  • - Scritto da: diboo
    > Il top è chi confonde il web con internet...
    > aggiornate i cervelli alla 2.0 che è
    > meglio

    Ma siete imbecilli o cosa, sapete leggere? Ho detto

    E mi sono limitato al web, perché in realtà ormai si dovrebbe cominciare a parlare di "Internet 2.0" e meno di "Web 2.0".

    Quindi avevo ben distinto Internet e Web, ed è proprio per questo che ho parlato di Internet 2.0.

    Ci sono p2p di nuova generazione (Ants, Mute); ci sono reti di nuova generazione (TOR, Freenet e I2P per citarne qualche esempio); ci sono i giochi di nuova generazione (Second Life è diventato quello che una volta erano i MUD, scommetto che tu non sai neanche cosa sono i MUD, né credo tu vi abbia mai preso parte); esistono i feed RSS; le mail, da spazio da svuotare continuamente, si sono evolute nelle megacaselle di Google o Yahoo o Microsoft; Usenet si è svuotata a favore dei forum; le connessioni si sono evolute e velocizzate, è vero che in Italia questo è avvenuto più tardi del resto del mondo ma è comunque avvenuto, una volta il 56k era un lusso che pochi avevano la fortuna di permettersi, oggi è una connessione per pezzenti (se hanno la copertura ADSL) o per molto sfortunati (se non hanno la copertura ADSL).

    Avete ancora bisogno di sapere perché dico che si debba parlare di INTERNET 2.0 e non più di Web 2.0??
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    Modificato dall' autore il 29 ottobre 2007 01.50
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  • Se vogliamo parlarne in termini scientifici posso anche darti in -parte- ragione. Ma se parliamo di servizi, interazioni tra i servizi del web e l'utente finale, non possiamo far finta che sia tutto come 5 anni fa.
    5 anni fa non si potevano fare molte delle cose che si possono fare, facilmente, ora. Tutti i siti non erano "connessi" tra loro, infatti ci inventavamo dei blogroll poco funzionali. Ora con trackback, permalink, technocrati ed altri splendidi servizi, la realtà è mutata.
  • - Scritto da: fdambrosio
    > Il Web 2 è la nuova risposta alle emergenze

    già... quei poveri sfigati di New Orleans non sapevano nemmeno cosa fosse e il governo americano non ha ricevuto notizie via twitter. Ecco il perchè dei soccorsi una settimana dopo...
    TrollArrabbiato