Brevetti, Intel e Transmeta fanno pace

Le due aziende hanno raggiunto un accordo extragiudiziale che mette fine ad una causa sui brevetti delle tecnologie di power management dei processori

Santa Clara (USA) - ╚ trascorso un anno quasi esatto da quando Transmeta fece causa ad Intel accusandola di violare una decina di brevetti relativi alle sue tecnologie di power management. Oggi la contesa, a cui all'inizio dell'anno si aera aggiunta una controquerela di Intel, è stata accomodata dalle due aziende con un accordo extragiudiziale.

L'accordo prevede che Transmeta conceda una licenza perpetua ad Intel per l'utilizzo delle sue tecnologie di risparmio energetico LongRun e LongRun 2. In cambio, Transmeta riceverà dal chipmaker di Santa Clara 250 milioni di dollari: 150 milioni subito e altri 100 nell'arco dei prossimi cinque anni.

Intel potrà utilizzare le tecnologie di Transmeta in tutti i suoi processori, attuali e futuri, mentre quest'ultima potrà continuare a vendere in licenza LongRun ad altre aziende senza tema di essere citata in giudizio dalla rivale.
"Crediamo che questo accordo porterà benefici ai nostri azionisti, sia perché incrementa il valore finanziario delle nostre proprietà intellettuali, sia perché il nostro business legato allo sviluppo e alla concessione in licenza delle nostre tecnologie può proseguire senza intoppi", ha affermato Les Crudele, presidente e CEO di Transmeta.

Va ricordato come, proprio pochi mesi fa, AMD abbia investito in Transmeta 7 milioni e mezzo di dollari.