Sony vola nel blu masterizzato di blu

Il colosso giapponese ha tolto i veli al primo masterizzatore di dischi Blue-ray, il nuovo standard candidato a soppiantare l'attuale formato DVD

Yokohama (Giappone) - A circa sette mesi di distanza dal varo dello standard Blue-ray da parte del DVD Forum, Sony ha mostrato al pubblico il primo masterizzatore basato sul nuovo formato di dischi ottici. Quest'unità legge e scrive il nuovo formato di DVD avvalendosi - da qui il nome Blue-ray - di un laser di colore blu: questo laser ha una frequenza più elevata di quello rosso utilizzato dagli odierni lettori e masterizzatori di DVD, una caratteristica che gli permette di leggere e scrivere fino a 27 GB di dati su di un solo lato di un disco ottico da 12 cm. Il drive lavora ad una velocità di 1x che, per la specifiche Blue-ray, equivale ad un transfer rate di 36 Mbps.

Sony ha sottolineato che il suo è ancora un prodotto sperimentale, dunque non ancora maturo per sbarcare sul mercato: il suo arrivo nei negozi, almeno quelli giapponesi, non dovrebbe però essere troppo lontano.

Il masterizzatore presentato da Sony non ha un fattore di forma adatto per essere installato all'interno di un computer: l'unità, della dimensione di un lettore di DVD domestico, integra anche un decoder per la TV satellitare e, come si può intuire, si rivolge al mercato home.
Quello dei videoregistratori digitali e dei decoder per la TV ad alta definizione sembra dunque uno dei mercati più promettenti per la nuova generazione di DVD riscrivibili, un mercato dove Sony, Philips e gli altri promotori di questo standard dovranno però fare i conti con i formati alternativi, come quello recentemente proposto da NEC e Toshiba, e con l'attuale generazione di dischi riscrivibili.
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22 Commenti alla Notizia Sony vola nel blu masterizzato di blu
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  • Sai quante invenzioni di Sony sono finite nel dimenticatoio? una caterba... ma la cosa buffa che erano sempre tecnicamente migliori delle altre... vedremo se diverrà standard... un DVD capace di scrivere 27giga credo che farà scontento qualcuno...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Lordo
    > Sai quante invenzioni di Sony sono finite
    > nel dimenticatoio? una caterba... ma la cosa
    > buffa che erano sempre tecnicamente migliori
    > delle altre... vedremo se diverrà
    > standard... un DVD capace di scrivere 27giga
    > credo che farà scontento qualcuno...

    Ma che sei amico di Anna?
    Il Betacam è il supporto "standard" per il video Pro; il minidisc, magari non in Italia, è diffusissimo; il video8 e l'Hi8 sono formati analogici e ormai in declino per forza di cose, non perché non siano stati capiti.
    non+autenticato
  • > Ma che sei amico di Anna?
    > Il Betacam è il supporto "standard" per il
    > video Pro;

    Il betacam. Il betamax era il formato casalingo che si e' estinto perche' Sony aveva posto dei forti vincoli di contenuti e di royalties. Il betacam invece e' usato esclusivamente in ambito professionale perche' ha il supporto per la qualita' broadcast (ed ha prezzi mostruosi).

    >il minidisc, magari non in
    > Italia, è diffusissimo;

    Affossato dalle majors musicali, che non hanno dato supporto perche' era troppo facile da copiare.


    non+autenticato
  • E' possibbile .....
    o no e possible ???
    non+autenticato
  • Il formato di cosa????
    Dei sottobicchieri di casa tua?
    Se è per quello non ci sono problemi,
    li ho anch'io , dei bellissimi sottobicchieri
    da 3"e1/2 !
    Byez
    non+autenticato
  • LOL.........
    ma non ti piacerebbe mettere 4 cd da 3"e 1/2
    da 8/16 giga byte nel taschino della giacca ???

    Robba da corsi di simulazine per Neo di Matrix !!!



    non+autenticato
  • "Standard" è qualunque cosa sia utilizzabile da tutti! Non usata ma utilizzabile (che è diverso!).
    Il metro, ad esempio, è uno standard: lo usano in tanti ma anche chi non lo usa può convertire le proprie misure in metri. Inoltre da quì a due miliardi di anni e più un metro sarà ancora un metro... e sarà utilizzabile come tale!
    Questo è uno standard!!!! Alla luce di questo, come potete definire "standard" una tecnologia che è una semplice alternativa?
    Come potete definire "standard" una cosa che ci dovrebbe costringere a cambiare HW? Dovremo buttare il DVD dei computer, quello della PS2, quello normalissimo non incluso in qualcos'altro?
    Allora, cominciamo a non giocare con le parole per fare sensazione ma diamogli il reale significato.
    Una cosa che nessuno ancora usa, una cosa che farà fatica ad essere usata perché ci comporterebbe il dover buttare quello che abbiamo già NON PUO' ESSERE DEFINITO STADARD con tutta la buona volontà che ci si può mettere.
    Chiamaela alternativa, sennò continuiamo a violentare l'italiano!!!

    La Sony produce 'sta cosa? Allora tutti i DVD che già ha spero che se li mangino!!!

    Da una Sony fan che critica quando è giusto!
    non+autenticato
  • ... astrarre concetti che non risultino sempre e comunque di rara scontatezza e banalità, no, eh?!

    Imbattermi in uno dei tuoi post la mattina è peggio che essere servito a bar con del cappuccino al saleTriste
    non+autenticato
  • ROTFLMAO!A bocca aperta

    - Scritto da:Triste
    > ... astrarre concetti che non risultino
    > sempre e comunque di rara scontatezza e
    > banalità, no, eh?!
    >
    > Imbattermi in uno dei tuoi post la mattina è
    > peggio che essere servito a bar con del
    > cappuccino al saleTriste
    non+autenticato
  • > Come potete definire "standard" una cosa che
    > ci dovrebbe costringere a cambiare HW?

    Il VHS è uno standard, il Betamax ed il Video2000 sono morti.
    La piattaforma Wintel è uno standard, il Sinclair QL e gli MSX sono morti.
    La Compact Cassette della Philips è uno standard, i nastri StereoOtto sono morti.

    Ergo: gli standard industriali diventano tali in virtù dell'adesione dei produttori e dei consumatori, la conseguenza di avere vecchio hardware da buttare può essere un freno ma non assoluto.
    non+autenticato
  • C'e da dire che nel computer gli standard cambiano sempre piu' velocemente anche perche spesso possono tranquillamente convivere.
    Sarebbe difficile cambiare ugualmente lo standard di trasmissione della TV via etere
    ve lo immaginate? da oggi i vostri televisori sono da buttare.Cambiateli!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: JaNnAz
    > Sarebbe difficile cambiare ugualmente lo
    > standard di trasmissione della TV via etere
    > ve lo immaginate? da oggi i vostri
    > televisori sono da buttare.Cambiateli!!!

    Come del resto hanno fatto quei poveretti che trent'anni fa (più o meno) si erano presi un SECAM. O che avevano ricevuto in regalo dallo zio d'america un NTSC.
    O come faremo tutti (più o meno velocemente) quando gli unici programmi decenti li faranno sul digitale terrestre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: John Doe

    > Il VHS è uno standard, il Betamax ed il
    > Video2000 sono morti.

    Falso. Il Betamax (poi Betacam) è lo "standard" industriale professionale: quello che vedi in tv è registrato su nastri Betacam, sempre. In pratica il Betamax è diventato lo "standard" Pro, il Vhs lo standard consumer : costa moooooolto meno (rapporto di prezzo 100:1) ma non può essere utilizzato in sistemi PRO e, rispetto al suo prezzo, fa ca6are.



    > La piattaforma Wintel è uno standard, il
    > Sinclair QL e gli MSX sono morti.

    Falso. Wintel è uno standard come lo sono la Barilla o la Sony: semplicemente una delle possibilità offerte dal mercato, neanche la migliore, ma solo la più diffusa grazie all'ignoranza.
    Oltretutto posso cuocere insieme rigatoni e fusilli ma non posso leggere su win95 un documento Word salvato su XP, quindi una piattaforma che non è standard neanche con se stessa.



    > Ergo: gli standard industriali diventano
    > tali in virtù dell'adesione dei produttori e
    > dei consumatori, la conseguenza di avere
    > vecchio hardware da buttare può essere un
    > freno ma non assoluto.

    Nel mercato Pro, dove gli investimenti DEVONO avere una ragione valida per essere affrontati, il Betacam va avanti da diciotto anni, usato su (più o meno) le stesse macchine.
    Il "consumatore", invece, deve solo (appunto) consumare, magari più in fretta possibile, un prodotto che DEVE essere rimpiazzato da qualcos'altro che deve percepire come indispensabile.
    Purtroppo c'è chi sente come indispensabile una "graffetta animata" che spara ca$$ate.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anna
    > "Standard" è qualunque cosa sia utilizzabile
    > da tutti! Non usata ma utilizzabile (che è
    > diverso!).

    Prima che mi venga da rimettere, per favore, trova un vocabolario (ad esempio www.garzanti.it, sezione DigitaWEB, hanno il dizionario garzanti online) e leggi la definizione di standard.

    A parte che la distinzione tra standard "de jure" e standard "de facto" dovrebbe dirti qualcosa, sono basito e costernato dal contatare con quanta sicumera chiedi ai redattori di DOCUMENTARSI su cos'è uno standard e di non misparlare quando TU non hai idea delle boiate che stai scrivendo!

    Pregansi i gentili utenti di accendere il cervello!

    Saluti!
    non+autenticato
  • Mi permetto di aggiungere un appunto...

    - Scritto da: Anna
    > "Standard" è qualunque cosa sia utilizzabile
    > da tutti! Non usata ma utilizzabile (che è
    > diverso!).

    Qualunque cosa è utilizzabile da tutti...anche l'apribottiglie speciale che mi sono costruito io in casa è utilizzabile da tutti...ma non credo sia uno standard!!!
    Proprio tu che puntualizzi sulle parole dovresti prima documentarti e leggere 10 volte quello che hai scritto...
    Have a nice day...
    Byez
    non+autenticato
  • Mamma mia quanti paroloni...è evidente che non è ancora uno standard ma lo diventerà piano piano dopo la commercializzazione!
    Anche il metro quando è stato inventato non era uno standard, lo è diventato dopo, quando tutti hanno capito la sua utilita'.
    PS. Consiglio...una bella camomilla alla mattina..
    Byez
    non+autenticato
  • > Anche il metro quando è stato inventato non
    > era uno standard, lo è diventato dopo,

    Vabbè, non esageriamo... il "metro" come unità di misura è stato definito "de jure" proprio per diventare uno standard. Quello del metro non è un buon esempio.
    non+autenticato