Luca Annunziata

Apple: no al blue screen of death

La casa della mela riconosce il problema di Leopard. E indica ai neoutenti del nuovo Mac OS la strada da seguire per aggirarlo

Roma - Da Cupertino arriva la conferma: il blue screen of death, com'è stata prontamente soprannominata la schermata blu che qualcuno ha visto comparire al riavvio dopo l'upgrade a Leopard, esiste. Sul proprio help desk Apple ha già pronta la soluzione.

"Dopo aver completato la procedura di aggiornamento a Leopard e aver riavviato il computer - si legge - una schermata blu potrebbe comparire per un periodo di tempo prolungato". Soluzione: reinstallare il sistema operativo, scegliendo l'opzione archivia ed installa invece del normale aggiornamento. L'help desk, in questo caso, consiglia di selezionare l'opzione per conservare i propri account e la propria configurazione di rete.

In alternativa, viene proposta una procedura eseguita da Terminale, consigliata però solo agli utenti più esperti: un errore potrebbe compromettere seriamente la fruibilità dei propri dati, soprattutto se non si è provveduto ad effettuarne il backup.
La causa del problema, ormai è certo, dovrebbe essere il software Application Enhancer (APE) di Unsanity. Nella giornata di ieri si erano già diffuse delle soluzioni, molto simili a quella proposta da Apple, per eliminare il grattacapo. (L.A.)
10 Commenti alla Notizia Apple: no al blue screen of death
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  • Bravi bravi, prima sparate a zero contro il povero Zio Bill e adesso anche Apple ha il suo BSOD.

    Dico, ma vi rendete conto che i SO della Apple girano su un Hardware che è praticamente custom, mentre quelli di mamma M$ girano anche sulle lavatrici?

    Come vedete le integrazioni con software di terze parti putroppo hanno il loro side effect.

    cia
    non+autenticato
  • - Scritto da: maronnamia
    > Bravi bravi, prima sparate a zero contro il
    > povero Zio Bill e adesso anche Apple ha il suo
    > BSOD.
    >
    > Dico, ma vi rendete conto che i SO della Apple
    > girano su un Hardware che è praticamente custom,
    > mentre quelli di mamma M$ girano anche sulle
    > lavatrici?
    >
    > Come vedete le integrazioni con software di terze
    > parti putroppo hanno il loro side
    > effect.
    >
    > cia

    Ciao troll, se cercavi un pò scoprivi anche cosa causava questo problema....
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: maronnamia
    > Bravi bravi, prima sparate a zero contro il
    > povero Zio Bill e adesso anche Apple ha il suo
    > BSOD.
    >
    > Dico, ma vi rendete conto che i SO della Apple
    > girano su un Hardware che è praticamente custom,
    > mentre quelli di mamma M$ girano anche sulle
    > lavatrici?
    >
    > Come vedete le integrazioni con software di terze
    > parti putroppo hanno il loro side
    > effect.
    >
    > cia

    Ciao troll, se cercavi un pò scoprivi anche cosa causava questo problema....
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: maronnamia
    > Bravi bravi, prima sparate a zero contro il
    > povero Zio Bill e adesso anche Apple ha il suo
    > BSOD.
    >
    > Dico, ma vi rendete conto che i SO della Apple
    > girano su un Hardware che è praticamente custom,
    > mentre quelli di mamma M$ girano anche sulle
    > lavatrici?

    Ma per favore. NetBSD gira su cento volte piu' hardware di Windows, ed e' uno dei sistemi piu' stabili al mondo (se non il piu' stabile).
    non+autenticato
  • - Scritto da: maronnamia
    > Bravi bravi, prima sparate a zero contro il
    > povero Zio Bill e adesso anche Apple ha il suo
    > BSOD.

    Sempre uno VS centomila, eh.

    A bocca aperta

    > Dico, ma vi rendete conto che i SO della Apple
    > girano su un Hardware che è praticamente custom,
    > mentre quelli di mamma M$ girano anche sulle
    > lavatrici?

    Che c'entra l'hardware?

    > Come vedete le integrazioni con software di terze
    > parti putroppo hanno il loro side
    > effect.

    Ah ecco, ora ci siamo.

    Scommetti che nessun sistema operativo di questo mondo evita un BSOD se gli vai a grufolare giù dentro per benino con un mazzuolo?

    A parte questi casi estremi, e a differenza di Windows, OS X di solito gira benissimo con software di terze parti (anche con il famigerato e colpevole APE, se lo installi *dopo* aver aggiornato OS X; nel caso di Leopard una nuova versione compatibile di APE verrà rilasciata a breve, per chi non ne potesse fare a meno).

    Quasi quasi invidio quelli che il BSOD l'hanno visto, a me questa fortuna non è capitata...
  • Questo APE l’ho sentito nominare solo per craccare dei programmi.
    Ma è un software così diffuso?
    Teo_
    2666
  • http://unsanity.com/haxies/ape/

    E' molto diffuso soprattutto perché chiunque voglia modificare profondamente l'aspetto della GUI di OS X deve ricorrere a APE o roba del genere:

    http://www.unsanity.com/haxies/shapeshifter

    Non me ne intendo, ma sono cose che vanno abbastanza giù in profondo nel SO e quindi dopo averlo provato (credo un paio di anni fa) e non appena mi passò il frìzzico di mascherare le finestre un giorno sì e uno no lo disinstallai e non l'ho più rimesso su.

    Sorride

    Oddio, problemi nel funzionamento giorno per giorno APE non li dà.
    Solo che prima di fare un aggiornamento chiave come passare da Tiger a Leopard uno si dovrebbe ricordare almeno di disintallare APE.

    Per la cronaca, aggiornato 1 PowerBook e 1 MacBookPro a Leopard (senza formattare), problemi zero, dati integri.
  • Certo però che potrebbe pensarci apple a fornire un sistema di personalizzazione approfondito del sistema almeno uno evita cose strane e potenzialmente pericolose
    non+autenticato
  • C'è un altro problema: APE è molto comune perché viene installato anche dal programmino di installazione dei mouse Logitech (a insaputa dell'utente, tra l'altro).

    Così si spiegano tutti i casi in cui uno chiama Apple dicendo di avere lo schermo blu, gli viene chiesto se avesse installato degli hack e il malcapitato non può fare altro che rispondere di no. E' il "Logitech installéiscion dràivers sènter" che lo ha fatto per lui.

    Comunque ormai è chiaro: disintallare APE prima di aggiornare a Leopard.
    E se non lo si è installato coscientemente ma si continua ad avere lo schermo blu allora tocca rimuoverlo a mano (dato che ormai non si può entrare in OS X):

    - boot in "Single User Mode" (cercare su Google, please)

    - e poi giù con la riga di comando (vedere sito Apple)

    http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=306...

    Auguri!

    A bocca aperta
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    Modificato dall' autore il 29 ottobre 2007 22.47
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  • Tanto per evidenziare la "insanità" di Unsanity (e, di riflesso, di Logitech).

    Il famigerato APE installa roba nella directory più off-limits di tutto OS X, vale a dire piazza un bel "ApplicationEnhancer.bundle" qui:

    /System/Library/SystemConfiguration/

    contrariamente a *tutte* le istruzioni di Apple, che lo proibisce espressamente.

    Poi Apple lo può anche proibire nella documentazione di OS X e delle sue API, ma è chiaro che se un utente digita la propria password di amministratore a quel punto il programma lanciato può fare quel che vuole, non solo installare in /System/Library/SystemConfiguration/ ma anche cancellare tutto il disco rigido (come sa chi per sbaglio ha scritto sotto Linux un bel "sudo rm -Rf" a livello di root anziché di home utente).

    Di chi è la colpa?

    Voglio dire, una cosa è uno smanettone che smanetta e sa che se qualcosa va storto beh, ci poteva stare. Un'altra è un utente tranquillo e pacioccone che pensava di aver solo installato roba sicura, tipo un rispettabilissimo driver di un rispettabilissimo mouse.
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    Modificato dall' autore il 29 ottobre 2007 23.07
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    Modificato dall' autore il 29 ottobre 2007 23.08
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