Marco Calamari
venerdì 9 novembre 2007

Cassandra Crossing/ Tor, lezioni di teoria (4)

Marco Calamari prosegue il suo excursus sulle tecnologie di anonimizzazione. Dopo aver compreso cosa è Tor e come si usa, e con quali tutele e cautele, ora è il momento di vedere come contribuire al suo funzionamento

Quanto segue è la mia opinione personale, ma come forse alcuni dei miei 22 lettori ricorderanno, io faccio l'ingegnere e non l'avvocato, quindi prendete tutto con beneficio d'inventario. Nella legislazione italiana esistono a riguardo due leggi significative, la legge Gasparri, o Testo Unico delle Comunicazioni ed il cosiddetto decreto Pisanu.
Nel loro complesso sanciscono due cose. L'obbligo di identificare gli utenti di un servizio pubblico di accesso alla Rete, e l'obbligo di conservare i log identificativi delle comunicazioni realizzate tramite il servizio stesso.

Secondo l'interpretazione letterale (e più comune) dei testi, l'obbligo di identificazione degli utenti sussiste solo per i fornitori diretti di accesso alla Rete, quali Internet provider commerciali oppure fornitori di accesso gratuito aperto al pubblico, come un bar od una palestra che regalino l'accesso wireless ai loro clienti.
Chi gestisce un router Tor tuttavia non fornisce accesso a fini di lucro o pubblico, perché non ha utenti identificabili, e perché le connessioni provengono solo da altri client o router Tor e non sono distinguibili tra loro perché criptate ed anche affasciate (più connessioni separate che diventano una sola).

Inoltre i router Tor non hanno informazioni utili per il tracciamento, normalmente non salvano i log, ed anche se li si salvasse essi non contengono di per sè informazioni utili per il tracciamento di una particolare connessione. Quindi, sempre secondo l'opinione e l'esperienza di chi scrive, l'unica conseguenza che potrebbe accadere al gestore di un router Tor è quella di ricevere da parte di una Autorità giudiziaria (di solito la Polizia Postale e delle Comunicazioni) la richiesta di fornire i dati di una certa connessione o tutti i log del server, che viene recapitata presso il domicilio del titolare dell'abbonamento ADSL da un messo oppure direttamente da personale coinvolto nelle indagini.
L'unica risposta possibile a richieste di questo tipo consiste nello spiegare che l'origine della connessione è un server Tor, che non è l'origine della connessione tracciata e che non è possibile risalire al suo originatore; eventualmente (se per maggiore sicurezza fossero stati conservati) potrebbe essere fornita la parte degli (inutili) log Tor richiesti.

Puo' essere utile, per rispondere "a priori" riducendo la possibilità di ricevere la richiesta, dotare i router Tor di una pagina web che spieghi l'impossibilità di fornire informazioni e ne motivi tecnicamente e legalmente le ragioni. A conoscenza di chi scrive, questo in Italia è avvenuto poche volte (probabilmente una sola) nei parecchi anni di funzionamento di una trentina di router italiani. Ovviamente la lista del Progetto Winston Smith (pubblica, ma per postare dovete iscrivervi) è disponibile per fornire consigli e delucidazioni.

È quindi opportuno che una attività di gestione di un router Tor, attività fino ad oggi assolutamente legale in Italia, sia svolta solo da persone maggiorenni e tramite una connessione a loro intestata od intestata ad altra persona che sia assolutamente d'accordo. Questo per evitare di essere generosi sulla pelle degli altri.

Bene, spero che questa breve chiacchierata abbia chiarito le idee a molti e dato degli spunti di riflessione a parecchi. Per oggi quindi basta così e niente dettagli tecnici fino alla prossima rubrica. I frettolosi od i decisi possono comunque trovare molte informazioni sulla pagina di installazione del server sul sito Tor gestito in collaborazione da EFF e dal Progetto Tor

Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo
25 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ Tor, lezioni di teoria (4)
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  • Bellissima la serie di articoli su Tor. Grazie
    non+autenticato
  • Quasi nessuno sa che esiste (e di conseguenza non conosce i motivi per sostenerla)
    Forse però questo è anche la causa della sua esistenza. Intanto lo usano le ambasciate e i servizi segreti (perdendo dati a destra e a manca, non avendo letto gli articoli di Calamari)
    non+autenticato
  • Aprire un server Tor, potendo farlo, e capendo la sua utilità, è un dovere morale e sta al di sopra di tutte le possibili conseguenze. Perché nessuna conseguenza è peggiore di una rete che dia la possibilità a qualcuno abbastanza potente di tracciare ogni movimento (non dia la possibilità di eludere tale tracciamento) con lo scopo di controllare ed eventualmente reprimere, anche in futuro, un'idea che a questo qualcuno non piace.

    ps Le critiche sono bene accolte
    non+autenticato
  • Anche al di sopra della possibilità di finire in galera al posto del pedofilo che sfrutterà la tua connessione per i suoi loschi traffici di bambini sotto i 5 anni (se >= 6 non vanno bene perchè troppo adulti) ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Anche al di sopra della possibilità di finire in
    > galera al posto del pedofilo che sfrutterà la tua
    > connessione per i suoi loschi traffici di bambini
    > sotto i 5 anni (se >= 6 non vanno bene perchè
    > troppo adulti) ?

    Pultroppo si, e' lo stesso motivo per cui le case non hanno muri trasparenti e la polizia non fa la ronda sul balcone per vedere quello che stai facendo.
    krane
    14417
  • Ho incontrato sulla mia strada un nodo Tor locato a Plovdiv (BG) con una larghezza banda di 56 K, su windows xp, lentissimo, praticamente fermo
    non+autenticato
  • Insomma, da quanto ho capito, e spero di sbagliarmi, TOR non è (ancora) illegale in Italia per un semplice "bug" nella legge.

    La legge obbliga gli ISP a mantenere i log etc. etc. ma non i semplici cittadini con la loro bella connessione ADSL flat.

    E' così?

    E pensate che non se ne accorgano la prima volta che la magistratura si troverà di fronte a un vicolo cieco in un'indagine, proprio a causa di TOR??

    E se il prossimo emendamento stabilisse che "Tutti sono responsabili di ciò che transita dalle loro reti/apparecchiature informatiche collegate a Internet"?

    E per favore non state a cavillare, l'offerta di un servizio TOR è un atto di volontà, non lo si fa distrattamente, pertanto è soggetto a responsabilità

    Ingenuo 2001
    non+autenticato
  • "Tutti sono responsabili di ciò che transita dalle loro reti/apparecchiature informatiche collegate a Internet"?

    dovrebbe gia' esser proprio cosi'.
    tu sei responsabile della tua banda come se ti rubano la macchina, o un'arma, tu non denunci, ed investono\sparano qualcuno o ci fanno una rapina.
    credo che il furto vada denunciato prima.
    1016
  • Mi pare che confermi la mia posizione, o sbaglio?

    Installare TOR sarebbe come lasciare l'automobile aperta, con le chiavi dentro e con un cartello che dice "usatela pure, io non vi chiedo né chi siete né cosa fate"

    Mentre le prime due cose possono essere il frutto di distrazione (so che succede!) la terza è un atto di volontà che espone a dei rischi e che non ci esime da responsabilità e conseguenze.

    Ingenuo 2001
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ingenuo 2001
    > Mi pare che confermi la mia posizione, o sbaglio?
    >
    > Installare TOR sarebbe come lasciare l'automobile
    > aperta, con le chiavi dentro e con un cartello
    > che dice "usatela pure, io non vi chiedo né chi
    > siete né cosa
    > fate"
    >
    > Mentre le prime due cose possono essere il frutto
    > di distrazione (so che succede!) la terza è un
    > atto di volontà che espone a dei rischi e che non
    > ci esime da responsabilità e
    > conseguenze.
    >
    > Ingenuo 2001
    si, esatto.
    e' un po' come per le reti wireless, credo: sta a te proteggerle affinche' i primi passanti non combinino un macello usando il tuo account.
    puo' anche essere un tuo limite non saperla proteggere, ma comunque ne sei responsabile e poi sta a te, eventualmente, dimostrare la tua innocenza.
    ripeto: credo.
    1016
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