Gabriele Niola

Motorola: gli smartphone? Roba vecchia

Da Londra il segnale di un peso massimo della telefonia mobile: il futuro è il feature phone, al centro l'esperienza d'uso. Due parole su iPhone e Google Android e poi rotta sull'open source: il futuro è lì, dice l'azienda

Londra - In una stanza attrezzata per il pranzo, intorno ad un piccolo tavolo adatto a far sedere una decina di persone Christy Wyatt, vicepresidente del settore sviluppo ed ecosistemi di Motorola, assieme a Cheryl Chin, vicepresidente del settore prodotti e esperienze multimediali, hanno tenuto un incontro privato con un numero ristretto di giornalisti, aprendo l'azienda a qualsiasi tipo di domanda.
L'occasione è stata la data londinese della conferenza itinerante che ruota intorno a MotoDev, un'occasione per gli sviluppatori di applicazioni per telefoni Motorola di incontrarsi, confrontarsi e collaborare per fare comunità intorno all'ambiente di sviluppo mobile messo in piedi dall'azienda costruttrice di telefoni.

Vista la particolare data scelta per l'evento (il 9 Novembre) la prima cosa da dire per Christy Wyatt è stata quasi obbligata: "L'arrivo dell'iPhone in Europa è una gran cosa! Chi come me lavora con persone che cercano di creare esperienze a valore aggiunto sa che l'iPhone ha fissato uno standard. E non solo per la forma o il modello economico. Ad ogni modo noi siamo soddisfatti del nostro approccio perchè speriamo porti gli sviluppatori a pensare di nuovo".

Sbrigata la dovuta pratica iPhone, c'è un altro argomento di forte attualità che è sulla bocca di tutti ed è sempre Christy Wyatt a prendere l'iniziativa: "Per quanto riguarda Android possiamo solo parlare per noi. Motorola lo vede come uno dei tanti collaborative effort a cui prende parte, come Magix, la nostra community Linux per le applicazioni mobile multimediali. L'alleanza di marketing promossa da Google ha di buono che potrà focalizzarsi sui servizi. Abbiamo deciso di prendervi parte proprio perché pensiamo si tratti di un accordo per cominciare a parlare di piattaforme tra compagnie che hanno la nostra medesima visione sul mobile entertainment".
Ed è proprio target la parola più utilizzata nel corso della conferenza. Nonostante infatti le due dirigenti Motorola abbiano in alcuni punti mostrato di non avere le idee troppo chiare, contraddicendosi nel tentativo di affermare la volontà di Motorola di esserci in ogni campo, un messaggio chiaro è arrivato: è venuto il momento delle applicazioni fortemente targettizate e per fare questo lo strumento migliore potrebbe essere l'open source.

In questo senso molto si punta sul Razr 2, primo prodotto, a detta di Cheryl Chin, ad uscire dalla categoria degli smartphone per entrare in quella dei feature phone, nonché primo lancio globale di un telefono con sistema operativo libero (cosa che ha implicato la risoluzione di molti problemi, come quelli legati a diversi ordinamenti giuridici nonché diverse lingue).

Sembra dunque che Motorola sia realmente intenzionata a puntare molto sull'open source, specialmente quando Christy Wyatt dichiara che "se c'è da scegliere tra close e open noi andiamo decisamente su open", anche se poi al momento di rispondere a chi chiede se ci sarà mai un telefono Motorola interamente aperto non sembra avere la stessa convinzione: "È la direzione che stiamo prendendo da quando abbiamo preso parte in LiMo. Non tanto open source ma community based, anche perché abbiamo capito grazie a LiMo che nel settore mobile ci sono molte cose che semplicemente non si possono fare. Anche Google sta andando in quella direzione e noi crediamo nell'open source, anche se è un modello difficile da applicare".

L'esperienza d'uso
Più decisa è sembrata invece Cheryl Chin al momento di illustrare la strategia per i servizi a valore aggiunto: "Abbiamo smesso di focalizzarci sul design, ora pensiamo molto di più all'esperienza d'uso. Abbiamo molti apparecchi che vanno in rete, hanno un music player e un browser, ma non sono ben connessi tra di loro".

L'intenzione di Motorola, dunque, è mirare a creare un ecosistema nel quale non contino tanto le prestazioni del telefono ma cosa questo consente di fare all'utente con i suoi contenuti: "Vedrete camere da 5 Megapixel sempre su più telefoni" continua Cheryl Chin "ma non vogliamo prendere parte ad una guerra di megapixel, quanto dare la possibilità ai nostri clienti di fare qualcosa con quelle immagini dopo averle scattate". Chiaramente lo stesso discorso vale per le funzionalità di GPS; i telefoni di Motorola dunque non vogliono entrare in competizione con Tom Tom ma sfruttare al meglio quella tecnologia per altri servizi.

Discorso non facile anche quello sui diversi mercati del pianeta. Se infatti negli States Motorola non ha di che lamentarsi, non si può dire lo stesso dell'Europa (che comunque l'azienda dichiara di non voler mollare) mentre altro discorso ancora va fatto per la Cina. Ancora una volta la strategia è di puntare su piccoli target, secondo la Wyatt: "Non crediamo ci sia una sola maniera per arrivare ai clienti, anche perché in Cina c'è un mercato più attivo rispetto al resto del mondo".

Sono dunque le applicazioni il nuovo punto di attenzione di Motorola, che dichiara di aver comprato il 50% di UIQ proprio per avere accesso al suo database di applicazioni e perché su questa piattaforma è più facile effettuare le transizioni delle applicazioni progettate per Symbian, negando di avere un particolare interesse per il touch screen. Molto chiaramente sarà orientato al web 2.0 tenendo presente che su mobile le web based applications non devono necessariamente comportare il lancio del browser ma possono anche apparire come normali icone, cosa che avvantaggia l'esperienza dell'utente. Un punto di vista, questo della percezione dell'utente, su cui tuttavia da Motorola non è arrivato un segnale univoco. Ma i chiarimenti sono in arrivo assieme ai nuovi prodotti. È solo questione di tempo.

Gabriele Niola
13 Commenti alla Notizia Motorola: gli smartphone? Roba vecchia
Ordina
  • Motorola ha dei seri problemi con l'SO dei suoi telefoni. Ma si capiva da quando si doveva pagare per attivare l'orologio sugli 8700...

    Windows gira benissimo sugli htc e poi windows basta comprarlo, non è strategico, usa processori standard, tutti lo possono costruire un telefonino con windows...

    Riscrivere tutto e fare concorrenza a Nokia nell'SO (che invece ha investito ed è proprietario) sarebbe costosissimo..

    E quindi che si fa ? Ci si butta sull'open source ! Come tutte le aziende in difficoltà pensa di risolvere la loro mancanza di competitività appiattendosi sull'open source pensado di essere più furbi degli altri...
    CSOE
    728
  • ...permettimi di dissentire... Io ho avuto il meraviglioso 8900 della motorola e ai tempi mi sono trovato eccezionalmente bene nonostante le dimensioni "generose"...
    Anche tante altre marche hanno sempre avuto difficoltà nei firm (basta guardare i siti di appassionati per scorgere decine di versioni diverse del firm dello stesso telefonino!) specie nelle versioni appena uscite.
    La tendenza di motorola ad attingere dall'open source deriva anche dalla sua esperienza: decine di siti hanno sviluppato applicazioni e modifiche al firm per la famosissima serie V (v3, v3x etc...) dei suoi telefonini ottenendo sempre più delle macchinucce perfette e con quel qualcosa in più dei concorrenti: se è stato fatto tanto con un firm non open perchè non provare l'ebrezza di vedere che succede aprendo il codice e dando la possibilità a quanti sanno farlo di modificarlo a piacimento spremendone ogni possibilità???
    Pensare che l'opensource serve solo a risparmiare o a raccattare qualche utente è una visione distorta di cosa succede intorno a noi: apri gli occhietti, sempre più gente sviluppa amatorialmente e gratuitamente e sempre più gente lascia il codice aperto: tutti falliti in circolazione???
  • > E quindi che si fa ? Ci si butta sull'open source
    > ! Come tutte le aziende in difficoltà pensa di
    > risolvere la loro mancanza di competitività
    > appiattendosi sull'open source pensado di essere
    > più furbi degli
    > altri...

    Non è questo l'approccio di Motorola e l'articolo aiuta a fare confusione. Quella che stanno facendo Motorola, ma anche Nokia e Google (e, di recente, anche Apple) è una "piattaforma open", per la quale chiunque possa scrivere applicazioni e venderle. Motorola e gli altri ci mettono piattaforme di sviluppo, supporto e un programma di certificazione.
    Non stanno mettendo Linux sui telefoni (solo) perché così non pagano le licenze a Symbian o Microsoft!
    non+autenticato
  • Motorola non sa più che pesci prendere.
    In patria al lancio dell'iPhone ha perso una marea di soldi. L'impatto dei suoi (poco) smartphone è stato azzerato, anche se con roba come il Moto Q il risultato era scontato.

    Riguardo ai feature phone, stante l'incapacità di motorola di andare oltre, credo che continueranno a mungere le mammelle del razr, con un design vecchio di anni che non ha nulla da esprimere in più.

    Hanno ampi margini di miglioramento nel software di gestione: da infelice possessore di un V3X posso dire che mai ho usato uno schifo simile. Inaffidabile, farraginoso, stupido sono solo tre dei molti aggettivi negativi che potremmo appioppare al software di questo telefonaccio. Sia maledetta la Vodafone per avermelo rifilato (al tempo era l'unico telefono che davano con vodafone businness). Allo scadere del contratto finirà sotto le ruote della mia macchina, sempre che resista tanto.
  • ...infelice possessore di un v3x? Starai scherzando spero! Io ho avuto fino a qualche mese fa un v3x e non mi sono mai trovato meglio! Semplice, affdabile e con un sacco di sw disponibile!!!
    Non è che chi gli sta davanti magari è abituato ai nokia dove per trovare la connessione bluetooth devo scartabellare menu alla ricerca di una icona nascosta e che troveremo forse con l'aiuto di una mappa???Con la lingua fuori
    Scherzi a parte, io mi sono trovato benissimo con il v3x così come con il v3i precedente (peccato la mancanza di memoria aggiuntiva...) e ancor prima un a1000! Bellissimi e veramente impeccabili!!!
    Poi, de gustibus....
  • E' il solito scontro di religione, chi non comprerebbe altri che Nokia e chi non rinuncia a Motorola, chi non può fare a meno del T9 e chi trova iTAP il massimo della scrittura veloce.
    Io penso che il software di Motorola sia un casino, ma ha detto "mio cuggino" che ci stanno lavorando.
    non+autenticato
  • ...iPhone non è stato un precursore dopo che vi guardate la demo video di Android:
    http://www.youtube.com/watch?v=1FJHYqE0RDg

    Ora ci si trova di fronte alla storia che si ripete.
    Apple che innova per prima... un altro produttore che segue a ruota e si affretta a mostrare il suo "prototipo"
    Sicuramente Android è più indietro e soprattutto non paragonabile all'iPhone utilizzando telefoni senza touchscreen (che è cmq molto meno di un multi-touch)
    Ma... è opensource... sicuramente le applicazioni saranno meno stabili e integrate che in iPhone ma indubbiamente ce ne saranno di più e cresceranno più in fretta...
    Si ripeterà la storia di Microsoft che "inventa" il Personal Computer?
    Sarà tra 5 anni Google ad aver "rivoluzionato" i telefoni o questa volta Steve sarà più pronto a combattere?
    Bisogna attendere il primo SDK iPhone e il primo cellulare nei negozi di GoogleSorride
    MeX
    16902
  • il problema imho è l'interfaccia.
    La domanda che mi sono posto, dopo aver comprato un nokia e70, è: come mai, ho un cellulare della madonna, contiene un processore a 200mhz, un prodigio della tecnologia, 64mb di ram e 2gb di scheda flash...
    e un operazione come copiare tutti i files da una cartella all'altra, mi ha preso una buona mezz'ora di tempo, un file dopo l'altro?
    come mai vado su internet ma non posso fare copia e incolla dal testo della pagina letta, non col browser incluso ma neanche con opera mini (afaik, spero di essermi perso qualche opzione)?
    Ma soprattutto, perché un sacco di queste cose riuscivo a farle molto agevolmente col mio 486dx a 66mhz, che aveva 8mega di ram e un disco rigido da 500mb?
    Riuscivo a caricare un lotus 1,2,3 che non era bellino q-office, ma non era neanche altrettanto bacato (delle formule elencate ce ne saranno 1/20 disponibili, come mai???)!
    Per copiare i files da una cartella all'altra bastava un comando. Cose più strane, come rinominare tutti i file il cui nome è una data nel formato ddmmaaaa.jpg di rinominarli se compresi tra una certa data e un'altra, erano più difficili, ti ci voleva uno scriptino in qbasic, che era incluso, e non nego col senno di poi che era una porcheria di sistema. Ma almeno si poteva fare!

    ora, non voglio certo spingere verso il passato, è giusto che l'utente base possa avere una curva di apprendimento morbida.
    Ma imho, se si vuole poter gestire la potenza di un dispositivo dalle potenzialità infinite come uno smartphone, che è un piccolo pc, una cl farebbe ben comodo.
    Mica quella del dos, ci mancherebbe, sarebbe come tornare all'età della pietra.
    Ma un bel bash?
    Nulla vieta di fare un bel cellulare con SO linux, una interfaccia colorata e semplice, e una iconcina con la CL, per poter gestire i propri contenuti in maniera avanzata.
  • - Scritto da: codroipo
    > il problema imho è l'interfaccia.

    > e un operazione come copiare tutti i files da una
    > cartella all'altra, mi ha preso una buona
    > mezz'ora di tempo, un file dopo
    > l'altro?

    Penso che il tuo cell abbia simbian os. Se vai in gestione dati ed entri in una cartella, puoi evidenziare (appare il segno di spunta) i file che vuoi spostare, copiare o cancellare usando il tasto "#".

    Ciao
  • - Scritto da: codroipo
    > il problema imho è l'interfaccia.
    > La domanda che mi sono posto, dopo aver comprato
    > un nokia e70, è: come mai, ho un cellulare della
    > madonna, contiene un processore a 200mhz, un
    > prodigio della tecnologia, 64mb di ram e 2gb di
    > scheda
    > flash...
    > e un operazione come copiare tutti i files da una
    > cartella all'altra, mi ha preso una buona
    > mezz'ora di tempo, un file dopo
    > l'altro?
    > come mai vado su internet ma non posso fare copia
    > e incolla dal testo della pagina letta, non col
    > browser incluso ma neanche con opera mini (afaik,
    > spero di essermi perso qualche
    > opzione)?
    > Ma soprattutto, perché un sacco di queste cose
    > riuscivo a farle molto agevolmente col mio 486dx
    > a 66mhz, che aveva 8mega di ram e un disco rigido
    > da
    > 500mb?
    > Riuscivo a caricare un lotus 1,2,3 che non era
    > bellino q-office, ma non era neanche altrettanto
    > bacato (delle formule elencate ce ne saranno 1/20
    > disponibili, come
    > mai???)!
    > Per copiare i files da una cartella all'altra
    > bastava un comando. Cose più strane, come
    > rinominare tutti i file il cui nome è una data
    > nel formato ddmmaaaa.jpg di rinominarli se
    > compresi tra una certa data e un'altra, erano più
    > difficili, ti ci voleva uno scriptino in qbasic,
    > che era incluso, e non nego col senno di poi che
    > era una porcheria di sistema. Ma almeno si poteva
    > fare!

    Io sul mio Symbian ho installato un'applicazione, X-plore (http://www.lonelycatgames.com, recensita anche in PIdownload, http://www.pidownload.it/p.aspx?is=1879831) che è un filemanager molto più evoluto di quello predefinito, riesce anche a visualizzare/scompattare i .zip!
    Altra caratteristica molto interessante, è possibile modificare l'associazione delle estensioni dei file ai programmi.
    Probabilmente funziona anche sul tuo.
    ldsboy
    2515
  • - Scritto da: codroipo
    > il problema imho è l'interfaccia.
    > La domanda che mi sono posto, dopo aver comprato
    > un nokia e70, è: come mai, ho un cellulare della
    > madonna, contiene un processore a 200mhz, un
    > prodigio della tecnologia, 64mb di ram e 2gb di
    > scheda
    > flash...
    > e un operazione come copiare tutti i files da una
    > cartella all'altra, mi ha preso una buona
    > mezz'ora di tempo, un file dopo
    > l'altro?
    > come mai vado su internet ma non posso fare copia
    > e incolla dal testo della pagina letta, non col
    > browser incluso ma neanche con opera mini (afaik,
    > spero di essermi perso qualche
    > opzione)?
    > Ma soprattutto, perché un sacco di queste cose
    > riuscivo a farle molto agevolmente col mio 486dx
    > a 66mhz, che aveva 8mega di ram e un disco rigido
    > da
    > 500mb?
    > Riuscivo a caricare un lotus 1,2,3 che non era
    > bellino q-office, ma non era neanche altrettanto
    > bacato (delle formule elencate ce ne saranno 1/20
    > disponibili, come
    > mai???)!
    > Per copiare i files da una cartella all'altra
    > bastava un comando. Cose più strane, come
    > rinominare tutti i file il cui nome è una data
    > nel formato ddmmaaaa.jpg di rinominarli se
    > compresi tra una certa data e un'altra, erano più
    > difficili, ti ci voleva uno scriptino in qbasic,
    > che era incluso, e non nego col senno di poi che
    > era una porcheria di sistema. Ma almeno si poteva
    > fare!
    >
    > ora, non voglio certo spingere verso il passato,
    > è giusto che l'utente base possa avere una curva
    > di apprendimento
    > morbida.
    > Ma imho, se si vuole poter gestire la potenza di
    > un dispositivo dalle potenzialità infinite come
    > uno smartphone, che è un piccolo pc, una cl
    > farebbe ben
    > comodo.
    > Mica quella del dos, ci mancherebbe, sarebbe come
    > tornare all'età della
    > pietra.
    > Ma un bel bash?
    > Nulla vieta di fare un bel cellulare con SO
    > linux, una interfaccia colorata e semplice, e una
    > iconcina con la CL, per poter gestire i propri
    > contenuti in maniera
    > avanzata.


    Semifallimento. Mah
    Io ho un HTC 9600. E metà dei consulenti informatici che conosco ne usano uno. Certo, magari non sono prodotti di massa. Ma Ci navigo, ci telefono con Skype/Fring, ci "TomTommo", lo uso come walkman (altro che Ipod aggiuntivo) e mille altre piccole cose.
    Sono daccordo con te, è vero, molte cose non sono intuitive. Nel mio caso su Winzoz Mobile.
    Ma viene in soccorso Total Commander Mobile. Insostituibile!!!A bocca aperta
    non+autenticato
  • Confermo.

    Ghisler santo subito !!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Diego
    > - Scritto da: codroipo
    > > il problema imho è l'interfaccia.
    > > La domanda che mi sono posto, dopo aver comprato
    > > un nokia e70, è: come mai, ho un cellulare della
    > > madonna, contiene un processore a 200mhz, un
    > > prodigio della tecnologia, 64mb di ram e 2gb di
    > > scheda
    > > flash...
    > > e un operazione come copiare tutti i files da
    > una
    > > cartella all'altra, mi ha preso una buona
    > > mezz'ora di tempo, un file dopo
    > > l'altro?
    > > come mai vado su internet ma non posso fare
    > copia
    > > e incolla dal testo della pagina letta, non col
    > > browser incluso ma neanche con opera mini
    > (afaik,
    > > spero di essermi perso qualche
    > > opzione)?
    > > Ma soprattutto, perché un sacco di queste cose
    > > riuscivo a farle molto agevolmente col mio 486dx
    > > a 66mhz, che aveva 8mega di ram e un disco
    > rigido
    > > da
    > > 500mb?
    > > Riuscivo a caricare un lotus 1,2,3 che non era
    > > bellino q-office, ma non era neanche altrettanto
    > > bacato (delle formule elencate ce ne saranno
    > 1/20
    > > disponibili, come
    > > mai???)!
    > > Per copiare i files da una cartella all'altra
    > > bastava un comando. Cose più strane, come
    > > rinominare tutti i file il cui nome è una data
    > > nel formato ddmmaaaa.jpg di rinominarli se
    > > compresi tra una certa data e un'altra, erano
    > più
    > > difficili, ti ci voleva uno scriptino in qbasic,
    > > che era incluso, e non nego col senno di poi che
    > > era una porcheria di sistema. Ma almeno si
    > poteva
    > > fare!
    > >
    > > ora, non voglio certo spingere verso il passato,
    > > è giusto che l'utente base possa avere una curva
    > > di apprendimento
    > > morbida.
    > > Ma imho, se si vuole poter gestire la potenza di
    > > un dispositivo dalle potenzialità infinite come
    > > uno smartphone, che è un piccolo pc, una cl
    > > farebbe ben
    > > comodo.
    > > Mica quella del dos, ci mancherebbe, sarebbe
    > come
    > > tornare all'età della
    > > pietra.
    > > Ma un bel bash?
    > > Nulla vieta di fare un bel cellulare con SO
    > > linux, una interfaccia colorata e semplice, e
    > una
    > > iconcina con la CL, per poter gestire i propri
    > > contenuti in maniera
    > > avanzata.
    >
    >
    > Semifallimento. Mah
    > Io ho un HTC 9600. E metà dei consulenti
    > informatici che conosco ne usano uno.

    ecco perché semi.

    > Certo,
    > magari non sono prodotti di massa. Ma Ci navigo,
    > ci telefono con Skype/Fring, ci "TomTommo", lo
    > uso come walkman (altro che Ipod aggiuntivo) e
    > mille altre piccole
    > cose.
    > Sono daccordo con te, è vero, molte cose non sono
    > intuitive. Nel mio caso su Winzoz Mobile.
    >
    > Ma viene in soccorso Total Commander Mobile.
    > Insostituibile!!!
    >A bocca aperta


    E' qui il punto, se per fare cose molto semplici bisogna andare a cercarsi i programmi, non si andrà troppo lontano con gli smartphone.
    Ci vorrebbe una specie di bill gates 2 (ma magari più open e meno foriero di bachi), che come il primo sogni un mondo in cui ogni persona possa avere uno smartphone.