SanDisk mette il turbo ai PC. Con le flash

Il gigante dei chip flash ha progettato una scheda PCI Express che utilizza veloci memorie NAND flash per accelerare l'accesso a dati e applicazioni utilizzati più di frequente. Un'alternativa alla tecnologia Turbo Memory di Intel

New York (USA) - Oggi i metodi per accelerare un computer utilizzando le memorie flash, escludendo l'utilizzo di un disco a stato solido, sono almeno tre: la tecnologia Turbo Memory di Intel, che prevede l'integrazione di una memoria flash direttamente sulla scheda madre; gli hard disk ibridi; e la tecnologia ReadyBoost di Windows Vista, che consente di utilizzare normali chiavette USB o memory card. A queste soluzioni SanDisk ne propone ora una quarta: una scheda di memoria flash da inserire in uno slot PCI Express.

Chiamata Vaulter Disk, la scheda di SanDisk è un dispositivo che, a differenza di un disco a stato solido tradizionale, affianca e non sostituisce l'hard disk del PC. Per accelerare il lancio delle applicazioni e la lettura dei dati, i dischi Vaulter memorizzano i file utilizzati più di frequente: in questo modo il sistema può godere della maggior velocità di accesso ai dati offerta dalle memorie flash.

SanDisk Vaulter Disk"Il Vaulter Disk richiede solo una memoria sufficiente per ospitare il sistema operativo del computer e gli eventuali dati selezionati dell'utente che beneficiano dal tempo di accesso più rapido consentito dall'uso della memoria flash", ha spiegato SanDisk. "Il disco rigido memorizza invece file, contenuti generati dall'utente e applicazioni che non richiedono o non traggono vantaggio da tempi di ricerca più veloci. Le due unità operano in parallelo con un conseguente aumento della velocità e delle prestazioni complessive del PC".
Rispetto a Turbo Memory, Vaulter Disk fornisce agli utenti il la possibilità di aggiornare la memoria flash semplicemente sostituendo o aggiungendo una scheda PCIe. Un'operazione senza dubbio meno comoda che aggiungere una chiavetta USB a Vista, ma con un vantaggio: le memorie utilizzate da SanDisk per i suoi dischi a stato solido sono drasticamente più veloci rispetto a quelle impiegate sulla maggior parte dei dispositivi USB o memory card.

SanDisk Vaulter Disk sarà disponibile per gli OEM a partire dall'inizio del prossimo anno con capacità da 8 fino a 16 GB: per confronto, i moduli di memoria Turbo Memory finora distribuiti da Intel raggiungono al massimo una capacità di 1 GB. L'azienda non ha ancora reso noti i prezzi dei suoi dischi flash né ha detto se e quando i Vaulter Disk saranno disponibili anche sul mercato al dettaglio.
5 Commenti alla Notizia SanDisk mette il turbo ai PC. Con le flash
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  • Più modulare di un disco ibrido, che ne pensate?
    Forse una soluzione integrata come un disco ibrido ha prestazioni migliori e non ha necessità di driver aggiuntivi, ma questa offre maggiore modularità e riuso dei dischi attuali (non devo cambiare l'HD che ho ora per velocizzare il mio PC).
    non+autenticato
  • Dall'articolo:
    SanDisk Vaulter Disk sarà disponibile per gli OEM a partire dall'inizio del prossimo anno con capacità da 8 fino a 16 GB

    Se non fossimo stati trascinati all'apice dell'assurdo (vedi Vista e bella compagnia) da ostili politiche dissenate dragautonti e da realizzazioni di softwaristi (M$) totalmente incapaci (o voluti tali) di ottimizzare codice, risorse, prestazioni e sopratutto dimensioni di ingombro, i 16 GB ormai raggiungibili da un HD statico ci basterebbero, come mi sono fatto bastare i 20 GB di HD di un laptop da 1200 MHz acquistato 6 anni or sono, e mai sostituito perchè sufficiente per ogni mia esigenza (WinXP sostituito con Win2K, accurata selezione di quanto doveva essere mantenuto su HD, il resto masterizzato su CD-RW, non avendo DVD writer); posso dire di aver avuto sempre almeno 4 GB liberi su HD, per cui 16 GB mi sarebbero bastati. E vi invito a pensare che bomba sarebbe stato se avessi avuto un HD solido da 16 GB...

    Ma non pretendo dai giovani UltraPCdotati attuali che si destreggino per stare in 16 GB totali in linea, anche perchè un HD tradizionale separato può sempre prendere posto nel laptop (o desktop, perchè no) in questione, e credo che anche l'attuale generazione sia in grado di decidere quali files conservare su HD Flash piuttosto che su piatti rotanti, organizzandone in modo opportuno la distribuzione in funzione della frequenza di utilizzo ovvero alla priorità di impiego prevista e non prevedibile automaticamente...

    Come vedete, nessuna concessione a tecniche di dischi ibridi, assurdamente arzigogolate e dai vantaggi ipotetici (e all'atto pratico inconsistenti) favoleggiati in entusiastiche dichiarazioni dal sapore di leggende metropolitane...

    Accetterei le complicazioni software di tecniche previsionali di utilizzo come si vanta di averle il pachiderma Vista solo se esse servissero a mantenere in normale onestissima memoria DDR (volatile, nessun esborso aggiuntivo) copie di files o parte di files precedentemente utilizzati nella sessione e statisticamente riconosciuti come candidati privilegiati, ovviamente ricorrendo al refresh su HD dei soli settori updatati, sotto frequeza parametrica e differenziabile da parte dell'utente.

    Questo è il mio AntiHybrid, AntiVista (e AntiIntel) pensiero; si accettano critiche (e ce ne saranno, nessuno è perfetto), purchè non siano gratuitamente offensive.
  • Sono perfettamente d'accordo. Ho appena installato kubuntu 7.10 sul mio vecchio portatile AMD con 30 GB di hard disk e 256 MB di RAM. Vi assicuro che il sistema ci sguazza dentro, compresa suite OpenOffice ed ogni applicazione che un normale utente potrà mai volere da un portatile. Perché questa corsa hardware sempre più potente per far girare software sempre più esoso con le stesse prestazioni di sempre? Senza contare tutti i soldi che noi utenti dobbiamo spendere per tenerci al passo coi tempi...

    ...Ok, lascia perdere, mi sono dato la risposta da soloSorride
    non+autenticato
  • Non spendo molto in PC ma mi accontento di fare un giro su quelli che ogni tanto assemblo e rivendo, sto aspettando il dopo natale per un eventuale nuovo processore; Ho un fisso AMd 2000+ ed un portatile 466Mhz con HD da 40 GB che va una favola disabilitando TUTTI i servizi inutili(68Mb di memoria RAM occupata).
    Attualmente (ed anche prima) il vero collo di bottiglia è l'HD e con 8 GB statici farei scintille, ho provato un dual core con VMWARE emulando xp in xp va benino ma l'accesso al disco rallenta un po...
    Non credo che scrivere dati sullo statico e contemporaneamente sul rotante si acceleri rispetto al solo statico, per fare il RAID ci vogliono due dischi UGUALI.
    Ma credo che il solo solido accelleri di molto la partenza ed eventuali applicazioni tipo VMWARE che spero risolva le continue infezioni e formattazzioni...
    non+autenticato
  • Ottimo... sempre che le prestazioni abbiamo un reale incremento e che non sia solo una trovata commerciale, poi tutto dipende dal prezzo. Per i pc di nuova generazione l'ideale sarebbero 16gb sul NAND per il S.O. e un bestione da 1tb tradizionale anche non molto veloce per tutti gli altri dati.
    ;) marco
    http://bianconiglio06.blogspot.com
    non+autenticato