Carlo Filippo Follis

Doppia SIM per l'utenza Disabile

di C. Filippo Follis (Norisberghen.it) - Two is megl che one: c'è tutta una fetta di mercato che operatori di telefonia e produttori sembrano dimenticare. Sono i disabili, che pure tendono a spendere molto più dell'utenza mainstream

Il mondo dei Disabili, i D-User, è tanto discusso quanto sconosciuto ai più o compreso attraverso stereotipi o luoghi comuni che ben poco hanno a che vedere con la realtà. Chi scrive è Disabile dalla nascita pertanto concetti ed affermazioni li ha costruiti su un terreno di esperienze dirette; questa sottolineatura per farvi comprendere la valenza di quanto segue.

Preludio e teorema
I Disabili, circa 3.200.000 in Italia, non sono considerati un "Mercato". O meglio: raramente vengono visti come soggetti che potrebbero influire sull'analisi dei mercati ed interessare produttori o distributori in valutazioni "non consuete".
Se parliamo di Mondo Disabile poniamo le basi per un utile e reale distinguo con il Mondo Normaloide. Questo porta a livello popolare alla negazione del distinguo per falsi ed inutili costrutti ideologico-sociali come le Diverse Abilità, mentre invece bisogna agire consapevoli che l'interessamento alle esigenze del Disabile è una polizza sul futuro di tutti visto che Disabili si nasce, ma lo si diventa anche... Quindi iniziamo a tutelare attraverso il marketing.

Questione di marketing
Una delle cose più stupide attuabili da parte di chi vende è rinunciare a vendite aggiuntive e sicure. Il Disabile è un consumatore che spende spesso più di un suo simile, perché il motivo della spesa è la necessità. L'urgenza di una soluzione per la propria autonomia nei diversi settori Studio, Lavoro, Tempo libero ed Affetti.
Spesso il Disabile è costretto a spendere di più per avere un prodotto usabile in base alle proprie necessità. Io, ad esempio, che uso pochissimo il cellulare sono partito da un Treo 600 per giungere al Nokia 9500 Communicator solo per esigenze relative alla struttura dei relativi concepts; ho quindi speso in quattro anni circa 1.500 euro contro i 150/200 che, potendo agire, avrebbero ampiamente soddisfatto le mie esigenze.
Le direzioni marketing di moltissime, per non dire tutte, Società costruttrici di prodotti od erogatrici di servizi dovrebbero iniziare a considerare l'esistenza del D-Mercato. Nel 2003 il potere d'acquisto del D-Mercato in Italia superava i 15 miliardi di euro solo sulla base di quanto erogato per pensioni di invalidità civile ed assegni di accompagnamento. Se consideriamo che l'economia di molti Disabili non si ferma a queste erogazioni, il discorso cresce diventando ancor più interessante.

Perché è utile la doppia SIM
Grazie al mio attuale Nokia 9500 sono completamente autonomo se sono alla mia scrivania. Se esco di casa ho comunque un hardware che diventa impraticabile in assenza di una base d'appoggio. Nella sua pregevolezza tecnologica il 9500 è però anche ingombrante, pesante e costoso per rischiare di gestirlo male in luoghi esterni e tramite modalità inopportune.
Perché allora non avere un secondo cellulare più leggero e meno complesso da usare con l'aiuto di chi ci accompagna?
L'idea è quella giusta, magari si associa all'apparecchio una auricolare correlata alla funzione di risposta automatica. Poi per chiamare o mandare SMS si chiede un aiuto... Comunque.

Il problema però è: chi mi dà la doppia SIM?

TIM, Vodafone e Wind
Prima di mettermi a scrivere ho cercato di contattare i tre gestori con esiti differenti, vediamo cos'è emerso.

TIM
Contatto il 119 e trovo un operatore cordiale e disponibile. Spiegate le mie ragioni ho conferma che la doppia SIM la potrei avere se avessi una Partita I.V.A. aperta. L'offerta non è quindi fruibile da utenza privata. Comprese le mie necessità l'operatore mi invita a contattare il numero 800 846900 dove un altro operatore egualmente gentile e disponibile mi conferma l'impossibilità di avere la doppia SIM in assenza di Partita I.V.A. aperta.
Ricevo anche il consiglio di contattare per lettera TIM e sperare in una "forzatura" motivando il fatto che son Disabile. Non mi sembra una strada percorribile e produttiva per la categoria dei Disabili: si otterrebbe un favore e non una evoluzione commerciale e di marketing.

Vodafone
Vodafone non sono riuscito a contattarla, a parlare con un operatore. Sono quindi andato sul loro sito ed ho scoperto l'offerta SIM Bis. All'apparenza è ciò che occorre, ma la documentazione non è propriamente esaustiva e permane il dubbio che la SIM Bis (SIM secondaria) sia in grado di ricevere solo le telefonate mentre gli SMS rimarrebbero in attesa sulla SIM primaria.
Di questo dettaglio, dubbio, me ne ha parlato un rivenditore Vodafone.

Wind
Wind non sono riuscito a contattarla, a parlare con un operatore. Dopo una veloce ricerca sul sito, indispettito per il tempo perso con le varie opzioni digitate su telefono fisso, ho desistito.

Certezza e dubbi
La certezza è che TIM ha un prodotto collaudato, ma inaccessibile per i privati. Il dubbio resta sull'offerta Vodafone e Wind. Vodafone, fugato il predetto interrogativo tecnico, potrebbe risultare l'operatore già pronto ad offrire il servizio di doppia SIM.

Un'altra certezza è che TIM senza "forzature" potrebbe aprirsi ad un mercato nuovo che, una volta tanto, potrebbe anche essere oggetto di spot televisivo... Lo spot "pagherebbe" molto perché originale e certamente inatteso...

I soggetti "felici"...
I Disabili in prima battuta ed i produttori di apparecchi mobili in seconda. Se Nokia oltre a vendermi il 9500 Communicator mi avesse venduto un secondo apparecchio con aggiunta di accessori vari credete che si sarebbe dispiaciuta?
Per parcondicio non dimentichiamo importanti attori di questo mercato come Motorola, Sony Ericsson, Samsung, Panasonic e...

In chiusura
Non dimentichiamo mai che le esigenze del Disabile sono estremamente variegate a seconda della patologia e quindi dei limiti da essa imposti; quindi intendete questa proposta come reale e seria in funzione di una fetta del predetto D-Mercato. Sicuramente per altre motivazioni una apertura in tal senso ai privati potrebbe interessare anche ad altra clientela.
Se invece si volesse limitare ai Disabili la doppia SIM "domestica" basterebbe che l'operatore esigesse il documento attestante l'iscrizione ai benefici derivanti dalla legge 104/92.

I Disabili non chiedono privilegi, bensì strumenti e soluzioni per cercar di Vivere al meglio.

Carlo Filippo Follis
Norisberghen.it
26 Commenti alla Notizia Doppia SIM per l'utenza Disabile
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  • "ryoga" ma che c...o stai dicendo, io sono un disabile senza lavoro, pago un affitto, pago una badante perchè sai non riesco neanche a pulirmi il culo, ho spese continue per farmaci e strumenti che mi permettoo di vivere. Ricevo dallo stato tra pensione e accompagnamento 700 Euro. Ho un'idea: facciamo a cambio (parolaccia a tua scelta).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giorgio
    > "ryoga" ma che c...o stai dicendo, io sono un
    > disabile senza lavoro, pago un affitto, pago una
    > badante perchè sai non riesco neanche a pulirmi
    > il culo, ho spese continue per farmaci e
    > strumenti che mi permettoo di vivere. Ricevo
    > dallo stato tra pensione e accompagnamento 700
    > Euro. Ho un'idea: facciamo a cambio (parolaccia a
    > tua
    > scelta).

    Vuoi per caso dire che lo Stato non ti permette di comprare un auto adatta a te pagando una percentuale sul costo dell'auto? ( Non ricordo se e' una percentuale o se invece te la compra interamente)

    Vuoi forse dire che un'azienda puo' discriminare l'accesso al lavoro perche' sei disabile? ( mi ricordavo di soglie minime riservate a disabili )

    Vuoi forse dire che se ti metti in lista per una casa popolare, non balzi ai primi posti perche' sei disabile? ( naturalmente se ci sono altri disabili prima di te, attendi il tuo turno)

    700 euro e' leggermente superiore alla pensione minima, e l'accompagnamento, da quel che ricordo si aggira sui 500 euro.

    Ripeto : mi dispiace per le tue condizioni di salute, ma in Italia, ci sono 50enni ( e non sono molto meno dei veri disabili ) che hanno perso il lavoro grazie alla crisi o alla globalizzazione o a quello che vuoi, e lo Stato non passa loro nulla, ne sconti auto, ne pensione, ne accompagnamento e ne diritto alla casa.

    E se ha un figlio che deve studiare, le scuole inseriscono il figlio in lista, dopo quelli dei disabili, quelli orfani e quelli di carcerati ( l'ordine è questo, e non e' casuale ).

    In sintesi : io non rientro tra i casi che ho menzionato. Per grazia di Dio non sono un disabile, per fortuna ho un lavoro quasi stabile ( anche se in passato ho lavorato anni senza esser pagato ), ma ci sono molte cose basilari che non posso permettermi ( casa ), e la scuola a mio figlio la devo pagare CARA perche' tra quelli su menzionati, tra amici, parenti e conoscenti, di posti nelle scuole libere non ce n'erano.
    Non guardo nel mio orticello andando a piangere sui giornali, mi rimbocco le maniche e via con straordinari e notturni. Capisco che un disabile non ha la possibilità di far straordinari o notturni ( la pensione quella e' ), ma se viene a lamentarsi per una doppia sim che non puo' ricevere ( come tutti i cittadini italiani PRIVATI ), mi girano.
    ryoga
    2003
  • - Scritto da: ryoga
    >Capisco che un disabile
    > non ha la possibilità di far straordinari o
    > notturni ( la pensione quella e' ), ma se viene a
    > lamentarsi per una doppia sim che non puo'
    > ricevere ( come tutti i cittadini italiani
    > PRIVATI ), mi
    > girano.

    Vedi, ti girano male. E ti girano male per mancanza di lucidità ed obiettività. La Doppia SIM è per molti l'ennesimo gadget di un consumismo che continua a propinare “fantastiche” soluzioni; per alcuni Disabile è uno strumento di Vita Indipendente.

    Mi sembra un concetto semplice da acquisire ...

    Parlando di un tuo altro intervento: Pensione di invalidità civile più assegno d'accompagnamento = 711,00 euro. Ti assicuro che molti farebbero a cambio con la tua situazione che, pur fra mille tribolazioni, ti offre il piacere di sgobbare per una moglie, un figlio, degli affetti che molti Disabili non hanno nemmeno per un sol giorno nella loro vita. Fai bene ad andare oltre il tuo orticello, ma nel farlo fai attenzione a non pestare i cavoli ...
  • "I Disabili non chiedono privilegi, bensì strumenti e soluzioni per cercar di Vivere al meglio."

    Analizziamo la situazione oggi :

    - Il Disabile ha accesso a sconti dappertutto
    - Il Disabile ha DIRITTO ad un posto auto riservato sotto casa
    - Il Disabile ha DIRITTO ad una casa
    - Il Disabile ha DIRITTO ad un lavoro
    - Il Disabile ha DIRITTO ad una pensione
    - Il Disabile ha DIRITTO all'accompagnamento

    Insomma... di soldi per disabili se ne REGALANO abbastanza per dire " che non chiede privilegi ".

    Il preludio della lettera " Disabili si nasce...ma lo si diventa anche " suona piu' una minaccia come quella delle lettere RAI....

    Il problema della DOPPIA SIM non è solo per DISABILI ma per i PRIVATI.

    Insomma... ok... i disabili sono sfortunati, perche' nella loro esistenza hanno e avranno dei problemi fisici.
    Ma non dimentichiamoci che c'e' una buona parte della POPOLAZIONE che non puo' permettersi tutti gli AGI riservati ai DISABILI ( quelli con pensione minima, quelli che a 50 anni si ritrovano senza pensione e senza lavoro con una famiglia, quelli che vivono con una famiglia e non riescono arrivare a fine mese, quelli che non hanno una casa e mai potranno acquistarla.... )

    Insomma...guardiamo un po' OLTRE il nostro orticello.

    Scusate l'OT e lo SFOGO.
    ryoga
    2003
  • e insomma...mi trovo a dovere quotare in pieno.

    Tra le altre cose penso che nn sia un bisogno vitale quello di avere un nokia comunicator bim bum bam...ed un caro vecchio 3110 chiama, risponde ed invia sms.

    Se proprio si sentiva l'esigenza di sollevare la questione, l'esempio proposto suono alquanto ridicolo IMHO. Si potrebbe parlare ad esempio di dispositivi di input.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bah
    > Si potrebbe parlare ad esempio di dispositivi di input.

    L'idea è buona, ottima! Perché non scrivi un articolo? Così poi io ti dimostro una serie di perché ...

    Essendo Disabile da sempre, sono anche un buon “tecnico” in materioa ...Occhiolino
  • Sulla carta hai ragine.
    Se andiamo a veder la pratica molte cose, per moltissimi, sono utopia.

    Io, come Disabile, comunque condivido una parte di ciò che hai scritto. La mia è una affermazione seria.

    Tuttavia credo che tu non abbia, o non abbia voluto, capire la mia frase per la necessità di “sfogarti”.
    Tutti cerchiame sempre condizioni migliorative, difficilmente ci ricordiamo di chi sta peggio e non per insensibilità, ma proprio per l'esigenza di migliorare, di evolvere.

    Detto questo, se trovassi un “Notaio magico” firmeresti un rogito per uno scambio di fisicità così da fruire di tutti que fantastici DIRITTI? Io ci rinuncerei subito!!!

    Io oggi, con i miei limiti, non posso neppure far la scelta di vivere da barbome ...

    A presto, ciao!
  • Premesso che non auguro mai a nessuno di avere problemi di salute di qualsiasi genere, mi rendo conto delle difficoltà che un disabile affronta ogni giorno.

    Il mio sfogo, non e' CONTRO il disabile, ma CONTRO un sistema che TUTELA alcune fasce e IGNORA altre.

    Un padre di famiglia di 50 anni che ha perso un lavoro e non riesce a trovarne un'altro DEVE essere tutelato piu' di un disabile, perche' anch'egli HA BISOGNO DI AIUTO come un DISABILE.

    Un giovane con famiglia con un lavoro precario HA DIRITTO alla casa, cosi come un disabile.

    I posti auto, devono essere assegnati solo dietro REALI VERIFICHE e ACCERTAMENTI e non dietro "bustarelle" ( dove abito, una strada lunga 1 km, ci sono 15 posti auto riservati a disabili e aumentano a ritmi di 1 ogni 3-4 mesi, i casi son 2...o sono tutti disabili o molti hanno acquistato quel posto da qualcuno. )

    In sintesi : la mia non è una guerra contro i disabili, ma un riportare i problemi che esistono nella nostra società anche per i non disabili.
    Personalmente mi tocca solo l'impossibilità di aprire un mutuo e di dover perdere ogni giorno 30 minuti per trovare un posto auto ( tra spazi dedicati ai cassonetti, spazi dedicati alle fermate dell'autobus, strisce pedonali... restano pochi spazi x gli altri ) e comunque non vado in strada a gridare i miei problemi che potrebbero essere piu' seri di una doppia sim.
    ryoga
    2003
  • Sottoscrivo tutto quanto hai scritto e soprattutto gli scandalosi abusi tramite falso e ... come i parcheggi o tessere per i parcheggi fasulli.

    Sei scivolato, però, su una chiosa che non solo è sbagliata, ma anche conto producente: che sia una Doppia SIM od il diritto di parcheggiare se non quello della casa o ... se non se ne parla tutto resterà un problema.
    Il fatto che tu non “metta in piazza” i tuoi bisogni od i tuoi diritti è solo per l'italica pigrizia di combattere per ciò che, invece, si spera piova dall'alto grazie ad altri. Pigrizia, menefreghismo, rassegnazione, apatia o ... Comunque manca l'azione!

    E poi una cosa: quotidianamente su Punto Informatico vengono trattati temi di interesse generale, solo perché l'articolista è Disabile si presume che sia una necessità fine allo scrivente?
    È una credenza popolare alquanto curiosa ed avvilente ...! Una pregiudiziale che non colloca il Disabile al pari di proponenti Normaloidi che invece si vedono come tutori dell'interesse collettivo ...

    Riflettici, ciao!
  • - Scritto da: Carlo Filippo Follis
    > Il fatto che tu non “metta in piazza” i tuoi
    > bisogni od i tuoi diritti

    Gli esempi che ho fatto, non mi riguardavano. Cio' che mi toccava, ripeto, e' la possibilità di acquistar casa ( che con i tassi attuali e' impossibile ), ma parlavo dei problemi "urgenti" che erano presenti in Italia.

    > è solo per l'italica
    > pigrizia di combattere per ciò che, invece, si
    > spera piova dall'alto grazie ad altri. Pigrizia,
    > menefreghismo, rassegnazione, apatia o ...
    > Comunque manca
    > l'azione!

    Sbagliato. O meglio... in parte e' vero, l'italiano e' pigrone, ma ti assicuro che ad oggi (almeno per esperienza personale ), ci ritroviamo con meno tempo libero, con piu' impegni e con piu' debiti da pagare. Tutto questo ci porta a non "riflettere" sui nostri diritti e di non "organizzarci" per manifestarli.
    Non e' pigrizia allo stato puro, ma come diceva qualcuno, se il popolo e' abbastanza impegnato a risolvere il problema di pagare le tasse, non perderà tempo a manifestare contro il governo.

    > E poi una cosa: quotidianamente su Punto
    > Informatico vengono trattati temi di interesse
    > generale, solo perché l'articolista è Disabile si
    > presume che sia una necessità fine allo
    > scrivente?

    No, pero' il problema (che ripeto, per me e' meno grave di quelli gia' discussi in precedenza ), riguarda un po' tutti e non solo la sfera dei "disabili", quindi richiedere quelle offerte per i disabili, e non per i privati in generale, mi sa di ennesima (passami il termine) "prepotenza" del disabile.
    ryoga
    2003
  • Carissimo,

    Alla fine ciò che importa è credere nelle proprie idee ...
  • Con tutto il rispetto, che diavolo vuol dire "Wind non sono riuscito a contattarla, a parlare con un operatore. Dopo una veloce ricerca sul sito, indispettito per il tempo perso con le varie opzioni digitate su telefono fisso, ho desistito."??

    155 tasti 2 + 1 + 4, è così difficile?
    Ah, esistono i punti Wind, come per Vodafone...mi sembra di notare un certo "pregiudizio" dell'autore verso Wind...
    non+autenticato
  • Non do completamente torto all'autore: sono cliente Wind dal 2003 e nelle poche occasioni necessarie per contattare una persona del call center (es. codici per configurare il telefono come modem, bloccare un messaggio pubblicitario che ho ricevuto per errore ogni giorno, per 10 giorni consecutivi) ho atteso dai 3 ai 10 min.
    Spero che possa approfondire l'argomento (e contattare Wind) in un aggiornamento: sono interessato.

    e.l.f.
  • Non ho nessun pregiudizio nei confronti di Wind, anzì. In passato ho anche avuto una SIM Wind e la cortesia del rivenditore.

    Trovo però esagerato il giro di numeri per giungere alll'operatore. Devi poi considerare che dovendo agire con mano incerta ho sbagliato (toccando male i tasti) 2/3 volte ed alla fine o formulato un giudizio scritto più dai muscoli del braccio che dalla ragione ...

    Ripeto, Nessun pregiudizio!
  • Caro amico, voglio rassicurarti il servizio di vodafone sim bis è fatto molto bene, anche se gli sms sono ricevibili solo sulla sim principale. E' possibile comunque con un comando gratuito inviato dal cellulare ordinare che i messaggi vengano recapitati sull'altra sim. Il srvizio ha un costo totale di 2/3 euro al mese, ma è veramente molto utile. Mio padre che ha 85 anni lo sta sperimentando da anni all'interno della casa di riposo. Io lo uso per l'auto con il sistema vivavoce. Resto a disposizione per eventuali ulteriori delucidazioni. Ciao.
  • Leggendo i vostri interventi mi viene voglia di passare a Vodafone ... Vedremo, sono molto abitudinario ...

    Spero in una apertura da parte di TIM E Wind per le rispettive clientele. Vedremo!
  • Confermo che questo servizio viene offerto solo da TIM (Servizio TwinCard) e da Vodafone (Carta Bis)invece Wind non offre al momento qesto servizio! Stando alle mie conoscenze si parla che quanto questo servizio sarà offerto e ampliato ai clienti consumer! Il motivo sarà l'evoluzione dei servizi a valore aggiunto. Esempi: Cell. più Notebook; Cell. più antifurto ecc... di esmpi ce ne saranno a volontà quindi si tratta di non diperare e di attendere con fiducia a questo tio di servizi.

    Saluti
    non+autenticato
  • Speriamo accada presto ...!
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