luigi76

Intel: la chiave è l'afnio

In una intervista a Punto Informatico, il chipmaker racconta alcune delle novità legate ai nuovi processori, i primi con circuiti a 45 nanometri. Il primo effetto, spiega, è la riduzione dell'impatto ambientale

Milano - "Una rivoluzione, un salto in avanti della tecnologia che sposa la necessità di proseguire sulla strada dell'innovazione tecnologica con l'attenzione alla tematica rilevante dei consumi energetici". Parla così Andrea Toigo, business solution manager di Intel Italia, della nuova linea di processori di fascia alta, Core 2 Extreme e Xeon. Processori che, come ben sanno i lettori di Punto Informatico, sono i primi a essere realizzati con il processo di produzione che incorpora transistor a 45 nanometri. Per la prima volta il gigante dei microchip ha utilizzato la formula ad alta costante k (Hi-k), con gate metallici a base di afnio per i propri transistor.

I nuovi processoriPunto Informatico: Cosa significa questa formula per i profani?
Andrea Toigo: Quando si passa da un transistor più grande a uno più piccolo, il computer è messo nelle condizioni di lavorare a una potenza inferiore, il che già di per sé comporta una riduzione dei consumi. Con la linea dei processori a 45 nanometri siamo andati oltre, rivoluzionando il modo in cui vengono realizzati i transistor. Per 40 anni l'industria tecnologica ha utilizzato un isolante ottenuto dal contatto del silicio con l'ossigeno, in modo da creare l'ossido di silicio. Ora lo scenario cambia: la nostra nuova soluzione, che non possiamo esporre nei dettagli per ovvie ragioni di tutela dell'invenzione, è basata su una miscela tra afnio e altri isolanti.

PI: In cosa consiste la novità?
AT: L'afnio è un elemento chimico duttile e resistente alla corrosione, già in passato utilizzato in applicazioni di tipo industriale. La nuova soluzione consente di ridurre le correnti negative a meno di un decimo rispetto al passato, comprimendo di molto gli sprechi energetici. Le qualità di questo metallo erano già conosciute in passato, ma nessuno finora era riuscito a depositare questo materiale sul silicio in maniera tale da renderlo utilizzatile su scala industriale. Ci sono voluti anni di ricerca e grandi investimenti per arrivare a questo risultato.
PI: Quanto è costata questa invenzione?
AT: Non abbiamo dati di questo tipo. Posso dirle, però, che ogni anno Intel spende in tutto il mondo quasi 6 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo.

PI: Quindi la rivoluzione è tutta nel nuovo processo produttivo?
AT: No, questa è solo una parte delle innovazioni. Il risparmio passa anche per la strada delle microarchitetture: i miglioramenti continui degli ultimi anni hanno consentito ai nostri processori di elaborare le informazioni in tempi via via inferiori. Aumentando il numero di operazioni per unità di tempo, la macchina fa meno sforzi e quindi consuma meno energia.

La struttura dell'AfnioPI: In che modo?
AT: La nuova architettura di prodotto consente di fare quattro operazioni per ogni ciclo di clock, il 30% in più rispetto a prima. Questo senza rinunciare alle prestazioni: i nuovi processori a 45 nm vantano una densità dei transistor doppia rispetto ai chip precedenti realizzati con la tecnologia Intel a 65 nm, ossia fino a 820 milioni di transistor per i processori quad-core.

PI: Un problema che l'industria dei PC finora ha affrontato solo in piccola parte riguarda la fase di "riposo" degli apparecchi...
AT: Sul versante dei portatili siamo a un livello più avanzato rispetto ai desktop. La filosofia che abbiamo seguito nell'ultima linea di prodotti è stata di prevedere la messa in funzione dello stretto necessario per le singole operazioni.

PI: Ad esempio?
AT: I nuovi dispositivi si comportano come una fila di luci lungo un corridoio che si accendono pochi istanti prima del passaggio e si spengono poco dopo. Passando da 24 watt dei 65 nm ai 45 attuali, abbiamo dimezzato i consumi totali.

a cura di Luigi dell'Olio
27 Commenti alla Notizia Intel: la chiave è l'afnio
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  • Esistono ricerche mirate ad utilizzare un isomero nucleare dell'afnio (l'Hf-178-2m) per costruire un'arma piccola ma potente da attivare con un semplice meccanismo a raggi X, la cosiddetta bomba all'afnio.

    Non mi stupirebbe se venissero costruiti PC contenenti tale sostanza e tale meccanismo di attivazione...

    Considerando la potenza esplosiva potrebbe essere usato come "cavallo di troia hardware"...

    Meglio pensarci?
    non+autenticato
  • Non vorrei mettermi contro la intel intera ma la storia della riduzione dei consumi è alquanto ipotetica.
    L'afnio è un materiale "refrattario", resiste a temperature pazzesche senza degradarsi più di tanto.
    In pratica, in questo caso, è utile solo a sopportare un calore maggiore dato dalla estrema miniaturizzazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bin bill
    > Non vorrei mettermi contro la intel intera ma la
    > storia della riduzione dei consumi è alquanto
    > ipotetica.
    > L'afnio è un materiale "refrattario", resiste a
    > temperature pazzesche senza degradarsi più di
    > tanto.
    > In pratica, in questo caso, è utile solo a
    > sopportare un calore maggiore dato dalla estrema
    > miniaturizzazione.

    E' arrivato l'esperto del piccolo chimico.
    Se hai letto bene l'articolo, i ricercatori della intel sono riusciti a trovare un metodo produttivo per creare un isolante a base di afnio.
    Che poi questo sia anche refrattario, può essere utile, comodo, o indifferente per lo scopo. Nell'articolo c'è scritta un'altra cosa.
  • .....come mai questi famigerati processori a 45 nm,che dovrebbero consumare molto meno dei processori a 90 nm,finiscono sempre per consumare uguale?

    Vedete il Core 2 Extreme QX9650 - 130W di potenza,va bene che è il Top della gamma,ma come fa un processore da 45nm a consumare quanto un pesantissimo Pentium IV a 90nm?,dove sta tutta questa rivoluzione?

    Guardata qua:
    http://www.hwupgrade.it/news/cpu/
    16-processori-a-45-nanometri-da-intel_23212.html

    Uno Xeon può arrivare anche a 150W,pazzesco...

    Come al solito si parla si parla si parla ma alla fine per spingere le prestazioni al massimo si finisce sempre per alzare la frequenza di clock con conseguente aumento di calore e di corrente mangiata...ma quand'è che si comincia veramente a consumare poco?,devo mettere per forza una CPU da portatile nel mio Desktop per farlo consumare meno?
  • Certo che se paragoni un p4 a un penryn fai parecchio ridere, hai mai sentito parlare di legge di murphi ????
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio garcia
    > Certo che se paragoni un p4 a un penryn fai
    > parecchio ridere, hai mai sentito parlare di
    > legge di murphi
    > ????
    OOOPS di moore, sorry
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio garcia
    > - Scritto da: ciccio garcia
    > > Certo che se paragoni un p4 a un penryn fai
    > > parecchio ridere, hai mai sentito parlare di
    > > legge di murphi
    > > ????
    > OOOPS di moore, sorry
    Mi sa che ci avevi azzeccato alla prima. A bocca aperta
    Per quanto si agiti, sui consumi delle CPU desktop intel è sempre indietro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio garcia
    > Certo che se paragoni un p4 a un penryn fai
    > parecchio ridere, hai mai sentito parlare di
    > legge di murphi
    > ????

    Io farei parecchio ridere?
    Paragonare un Pentium IV ad un Penryn...quindi?,i due sono processori enormemente differenti in termini di evoluzione tecnologica,ma proprio perché c'è una differenza tecnologica abissale fra i due,è assurdo che abbiano quasi gli stessi consumi.
    E comunque anche lasciando perdere il Penryn,anche i primi Core Duo(Le versioni Extreme),consumano quasi o quanto i vecchi Pentium IV.
  • Ammazza ao che distrazione! Non hai notato che anche se consumano abbastanza (ma lontanissimo dal consumo spropositato dei P4 sopra i 3 GHz) le prestazioni sono aumentate in modo sbalorditivo portando ad un favorevolissimo rapporto prestazioni/consumo? E che si parle di 4 core invece di 2?
    Ah, la "distrazione"...
    Il Penrym ha vinto anche la "battaglia" sul lato consumi, meno di 4 (quattro) watt in idle!
    http://www.tomshardware.com/2007/10/29/intel_penry...
    non+autenticato
  • Come no,ma il consumo sempre quello.
  • > Come no, ma il consumo sempre quello.

    Forse ti si deve spiegare diversamente. La potenza massima assorbita dal processore impegnato al 100% è la stessa (in watt), solo che i nuovi assorbono meno energia (in watt*secondi, che è quella che paghi in bolletta): da 3 a 6 volte meno, in quanto finiscono lo stesso lavoro in molto meno tempo di prima!
    Poi ok, il consumo totale di elettricità nell'utilizzo del pc è meno drasticamente ridotto, perché col processore figo gli fai fare tante cose inutili in più (sbrilluccicherie grafiche varie, i windowsari si tengono 640 icone inutilizzate all'avvio nella barra, o peggio ancora installano vista...), perché il processore non è sempre al 100%, perché il grosso del consumo del processore è in idle, perché esistono tanti altri fattori che "schermano" il progresso dei core... ma progresso c'è, di norma.
  • Be si certo,anche la potenza assorbita del Pentium IV però è intesa come carico massimo...certo essendo un single core non può spegnere gli altri Core per risparmiare energia quando non servono,ma questo è un altro discorso.

    A sfruttare al 100% un processore non ci vuole molto,anche che sia un Extreme qualcosa,certo è vero che essendo più potente finisce le cose prima e quindi in totale c'è un risparmio economico,però è anche vero che certe applicazioni(Come Video Editing ma anche i Giochi,e perché no,anche vedersi un film ad alta definizione sul computer mentre si usa eMule e qualche altro programma in Background),diventano sempre più pesanti,quindi alla fine siamo"Quasi",sempre li.

    Certo per usi da ufficio così consumerebbe di più....per usi da ufficio.
  • Se non vado errato fino a poco tempo fa, mentre AMD dichiarava i consumi massimi, intel, invece, i consumi TIPICI, quelli massimi potevano essere anche (parecchio) maggiori!!!
    Se esaminiamo l'offerta di AMD, scopriamo che da loro i consumi decollano e vanno fuori controllo quando spingono al limite la tecnologia.
    Se esaminiamo l'offerta intel, vediamo che i consumi decollano su un numero maggiore di modelli: che intel stia spingendo di più al limite la propria tecnologia pur di mantenere il primato prestazionale riconquistato dopo 6 anni di inferiorità?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hiei3600
    > .....come mai questi famigerati processori a 45
    > nm,che dovrebbero consumare molto meno dei
    > processori a 90 nm,finiscono sempre per consumare
    > uguale?
    >
    > Vedete il Core 2 Extreme QX9650 - 130W di
    > potenza,va bene che è il Top della gamma,

    Ti sei risposto da solo.
  • Chissà quanto investivano prima del Core 2, quando l'unico metodo era continuare su una architettura derivata dall'8080A, tirare al massimo la frequenza e scaldare l'appartamento ... Se non c'era AMD a fare una sana concorrenza con un core RISC ottimizzato ho paura hce eravamo qui a gingillarci con un Pentium 4.
    SPeriamo che le cose procedano ancora su questa strada, Phenom permettendo ...


    P.S.: Certo che Penrin è propriouna bella macchina ...
  • - Scritto da: The Raptus
    > Chissà quanto investivano prima del Core 2,

    tantissimo.

    hanno investito un macello e intanto cercato di vendere mrd finché gli è riuscito, quando han visto che non vendeva più, han tirato fuori il coniglio dal cappello, ma ti dico che ce l'avevano messo dentro prima che iniziasse lo spettacolo.

    Ora non devono far altro che godersi i frutti di una ricerca spasmodica, centellinandone i risultati a seconda di come arranca il competitor...
  • Afnio in esclusiva per intel?
    Per quanto ne so, no di certo, anche IBM (e quindi sicuramente anche AMD), NEC e altri stanno sviluppando tecnologie con dielettrici high-k a base di afnio, ma chissà perché i riflettori sono tutti per intel, come se avesse più bisogno di pubblicità di tutti gli altri messi insieme...
    Per giunta, nessuno che invece faccia notare che AMD, IBM e tanti altri arriveranno prima di intel alla litografia ad immersione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Beccamorto
    > Afnio in esclusiva per intel?
    > Per quanto ne so, no di certo, anche IBM (e
    > quindi sicuramente anche AMD), NEC e altri stanno
    > sviluppando tecnologie con dielettrici high-k a
    > base di afnio, ma chissà perché i riflettori sono
    > tutti per intel, come se avesse più bisogno di
    > pubblicità di tutti gli altri messi
    > insieme...
    > Per giunta, nessuno che invece faccia notare che
    > AMD, IBM e tanti altri arriveranno prima di intel
    > alla litografia ad
    > immersione.

    Leggendo i salamelecchi ad intel della stampa tecnica sembra di vedere Dini e Mastella che precipitosamente saltano di nuovo sul carro di Prodi, ora che hanno visto che per il momento non cadrà Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Si parla di intel semplicemente perche' e' una tra le prime sui 45 nm e a usarlo realmente...
    non+autenticato
  • La prima a mettere in commercio cpu con tale tecnologia. La prima ad arrivarci è stata IBM.
    Tra parentesi sarebbe interessante vedere se IBM ha fornito proprie tecnologie di fabbricazione e/o tecnologie delle proprie cpus.
    Spero di NO:
    Intel ha già preso* troppo da HP prima e HP & Compaq poi (ora è un'unica company); come la concorrente AMD ha preso* troppo da Compaq.


    *Sostituire "preso" con "rubare"
  • - Scritto da: BSD_like

    > *Sostituire "preso" con "rubare"

    hanno fatto bene