Luca Annunziata

Mozilla: Google non ci ha comprato

Ai piani alti della Foundation non sono piaciuti certi commenti. Siamo liberi, dicono, e lo siamo sempre stati. Ma la guerra sul web tra BigG e BigM potrebbe richiedere qualche sacrificio

Roma - Firefox è libero. Ci tiene a ribadirlo Mike Shaver, stratega tecnologico di Mozilla, in una intervista pubblicata su cnet. Certo, Google è la fonte della maggior parte dei quasi 50 milioni di euro che si trovano nei forzieri della Foundation: ma questo non significa che quest'ultima si sia venduta l'anima.

Mike, come molti altri dipendenti e collaboratori di Mozilla, non ha gradito le insinuazioni emerse nelle scorse settimane dopo la pubblicazione del bilancio 2006: Firefox non è stato comprato da Google, dice, nonostante dipenda da BigG per il filtro antiphishing, per una parte del codice sorgente e soprattutto per i suoi introiti.

Anzi, le novità in cantiere dimostrano quanto questo scambio di favori faccia bene al browser libero: l'antimalware previsto per Firefox 3.0, in uscita il prossimo anno, non dipenderà in alcun modo dalle blacklist Google, bensì adopererà quelle di stopbadware.org, un progetto sviluppato dalle università di Harvard e Oxford. Google si occuperà soltanto della sua distribuzione, offrendo ancora una volta un aiuto disinteressato al principale rivale di Internet Explorer.
Eh sì, perché sebbene Google non faccia nulla per condizionare la crescita di Firefox, è evidente che Mozilla Foundation resta una delle pedine fondamentali nello scacchiere da guerra fredda del World Wide Web, che vede contrapposte Microsoft e Google. Qualcuno potrebbe quasi pensare si tratti della eterna lotta del bene contro il male: ma si tratta semplicemente di una sfida commerciale combattuta, come è ovvio, senza esclusione di colpi.

Android è solo l'ultimo esempio di come BigG tenti in ogni modo di infastidire BigM su qualsiasi terreno: se nel campo mobile Microsoft è in netto vantaggio, così per le suite office e i browser, Google si rifà alla grande sui motori di ricerca e la pubblicità online. Tenere in vita Mozilla Foundation, e quindi Firefox, è un tassello molto importante per la strategia dell'azienda di Mountain View.

In ogni caso, Mozilla non si comporta da corporation: la sua presidente e CEO, Mitchell Baker, guadagna appena 350mila euro l'anno. Un'inezia rispetto ai suoi colleghi di Silicon Valley. Gran parte dei soldi della fondazione sono stati investiti in azioni e fondi: sono stati accantonati per il futuro.

Una prospettiva che piace molto ai contributor, coloro che tengono in piedi il sogno del browser libero e nutrono la filosofia aperta di Firefox. Per Wladimir Palan, creatore di AdBlock Plus, è la cosa migliore da fare: "Metterli da parte rende Mozilla indipendente dall'andamento del mercato e dalle decisioni di Google". Se in futuro il supporto economico di BigG dovesse venir meno, una certa tranquillità economica permetterà di guardarsi attorno e scegliere la strada giusta.

Luca Annunziata
77 Commenti alla Notizia Mozilla: Google non ci ha comprato
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  • Premesso: 350Keuro di stipendio
    Se sono netti:

    un metalmeccanico ci mette circa 24 anni di lavoro ( poi dipende dall'azienda e dallo stipendio ).

    un programmatore che prende 2000 euro al mese con 14 mensilita', ci impiegherebbe 12 anni

    un giocatore di calcio, poche settimane.

    Leggo dal sito italiano di mozilla

    Per non essere dediti al profitto, non prende mica male..

    >> The Mozilla Foundation was established in July 2003
    >> as a California not-for-profit corporation dedicated
    >> to the public benefit.

    >> Please consider supporting the Mozilla Foundation by
    >> making a contribution. Donations are tax deductible.

    Domani se la fininvest dovesse diventare no profit, faremmo lo stesso?
    Mi sbaglio ma c'e' ritengo che i torni non contino.
    Chiedono soldi e poi danno 350K euro di stipendio e si dichiarano no-profit.
  • - Scritto da: ...
    > L'importate è che te ci creda:
    >
    > http://www.mozilla.org/foundation/donate.html


    Donate $10USD to us each month with your subscription. Your credit card will be automatically charged each month via PayPal and your continued support will help us meet our goals. Just click the button below to start:

    sono 120USD annuali -> 83.39 euro stando al primo sito che mi ha fatto il calcolo.

    niente male.
  • Ho letto con interesse il messaggio linkato: questo dimostra senza ombra di dubbio che è possibile fare profitto anche con l'open source e sfata la leggenda del codice open scritto solo da dilettanti nel tempo libero.

    Se avevo qualche dubbio sulla validità del modello open source, il tuo messaggio me l'ha definitivamente tolto!
    non+autenticato
  • > possibile fare profitto anche con l'open source e
    > sfata la leggenda del codice open scritto solo da
    > dilettanti nel tempo
    > libero.

    Ovviamente è possibile guadagnarci.

    Ad esempio io, se avessi molti molti soldi, potrei pagare qualcuno per scrivere un pdf editor gratuito e open source.

    Poi potrei cercare di convincere gli utenti che Adobe è il male, cercare di coinvolgerli in una crociata contro il closed rappresentato da quella azienda, appellarmi ai formati aperti, agli standard ecc... e tutti dietro a gridare VIVA l'OPEN SOURCE....

    Se fossi bravo sono sicuro che fare i soldi ma non tramite gli utenti, verrei invece pagato dai CONCORRENTI di Adobe nella grafica per distruggerla o comunque dargli fastidio.

    Ecco il modello di bussines di molto open source.

    Vai a vedere e dietro ogni grande progetto open a finaziare c'è una azienda con il preciso scopo di distruggere un prodotto della concorrenza. E tutti a "contribuire" gratuitamente e a gridare VIVA l'OPEN...

    Se vi avanza un euro : http://www.mozilla.org/foundation/donate.html
    CSOE
    728
  • Tu hai una mente contorta...

    IBM, Dell e tante aziende che finanziano grandi progetti opensource stanno facendo quello che non ha fatto il governo USA, ossia far funzionare l'antitrust e smembrare M$ o farle cessare certi comprotamenti anticoncorrenziali.

    Da quando è salito Bush M$ non è stata più toccata o ha pagato solo piccole multine.
    Non vedi che il mercato è drogato e anomalo? M$ non fa soldi perché i suoi prodotti sono migliori, ma perché la gente li trova preinstallati e non si riesce a creare alternative in un mercato monopolizzato.

    Per cui IBM e altre aziende finanziando progetti opensource stanno dando un'accelerata alla differenziazione dell'offerta nel mercato.
    L'opensource c'è la può fare da solo a crescere letamente ma inesorabilmente.
    Per le altre aziende però questa crescita è troppo lenta per i loro interessi, e quindi la stanno aiutando.
    non+autenticato
  • > IBM, Dell e tante aziende che finanziano grandi
    > progetti opensource stanno facendo quello che non
    > ha fatto il governo USA, ossia far funzionare
    > l'antitrust e smembrare M$ o farle cessare certi
    > comprotamenti anticoncorrenziali.

    Cioè IBM finanzia l'open source per il bene del mercato e dei comuni cittadini ?

    Cioè a donato ad Eclipse qualche milione di dollari per il bene dell'umanità ?

    To guarda.. un elefante rosa che vola.. io lo vedo tu no ?

    http://boink.noblogs.org/post/2007/01/28/primo-ese...
    CSOE
    728
  • Lo vedi che continui a non capire?

    Li hanno donati perché ci sia concorrenza e anche loro (IBM, Sun, Dell, ecc.) abbiano la loro fetta di mercato.
    Per poter continuare a vendere il loro hardware e anche servizi interoperabili e non legati ai soli sistemi M$.

    IBM conosce bene il meccanismo di lock-in di M$ e sta finanziando in quei settori strategici che impediscano l'impoverimento delle piattaforme e quindi l'obbligo per aziende e utenti ad avere Windows e prodotti M$ per fruire di servizi.

    IBM finanzia per il kernel di Linux = differenziazione nei sistemi operativi.

    Finanzia e dona Eclipse e strumenti di programmazione = differenziazione nelle piattaforme per impedire l'eccessiva diffusione di .NET che crea lock-in.
    E con IBM anche Sun che rende GPL Java e opensource Solaris.

    Grazie alle mosse negli ambienti di sviluppo oggi ci sono 3 grandi poli con .NET, Java e PHP+altri ambienti opensource indipendenti.

    Senza le mosse di IBM e Sun avremmo una maggiore diffusione di .NET contro la quale PHP, Python e Ruby sarebbero da soli coi loro framework e frammentazione di tool e ambienti.

    OpenOffice segue le stesse strategie. MSOffice ad oggi non esiste per piattaforme diverse da Windows (se si esclude Steve Jobs che è riuscito ad ottenere il porting su Mac con un ricatto).
    MSOffice crea lock-in verso Windows sfruttando i suoi formati proprietari.

    Hai capito? Dove non fa l'antitrust perché corrotto devono fare gli altri big del mercato pompando denaro per mantenere quella differenziazione che garantisce mercato anche a loro.

    M$ accusa IBM di aver fatto ostruzionismo nell'approvazione a standard ISO di OpenXML?
    Perché la vergognosa corruzione che M$ ha fatto pagando i rappresentati dei paesi più poveri per farselo approvare non è anch'essa una turbativa?

    Alla fine in questa guerra che bilancia tra questi grandi player, ci guadagniamo anche noi in maniera trasversale.

    L'opensource avrebbe avuto difficoltà da solo a lottare contro tanta iniezione di denaro per marketing, ricatti, truffe, corruzioni che sta attuando M$ sapendo di restare impunita fin quando ci sarà l'amministrazione Bush che ha lei stessa finanziato a dovere proprio per avere mano libera in tal senso.

    Ti è chiaro il funzionamento del sistema in toto o continui a guardare con visione ridotta a 25cm dal tuo naso tirando fuori ipotesi strampalate?
    non+autenticato
  • IBM è una corporation globale che fa quello che fa per puro profitto (ma anche per vendicarsi di Microsoft. Infatti guarda chi comanda: sono quelli ancora incazzati dai tempi di OS/2).

    Però Eclipse non è per evitare il lock-in su .NET ma è per togliere il controllo su Java a Sun. Microsoft non c'entra nulla. E infatti perchè si chiama Eclipse? Eclisse e il Sole non sono legati secondo te? E tutto il discorso con i WebServices che IBM ha creato ASSIEME a Microsoft? Chi è il target?

    E' solo una lotta commerciale tra aziende e IBM, che conosce benissimo il meccanismo del monopolio (ti ricordo che IBM è stata per anni sotto indagine da parte dell'antitrust USA) cerca di usare gli standard aperti e le donazioni per bloccare gli altri creando addirittura dei lock-in su questi prodotti open e su standard aperti (molti loro prodotti usano una base aperta ma incrementata da estensioni fondamentali non aperte).
    non+autenticato
  • Un lock-in creato verso uno standard aperto???
    Ma sai di cosa stai parlando?

    Eclipse è un IDE non è un linguaggio proprietario che gira su un'unica piattaforma. In Java non ci sviluppi solo con Eclipse, come può Eclipse, un IDE, creare lock-in?

    E mi citeresti quali sono le parti non aperte in questa vicenda?


    Poi se Domino, Oracle e perfino OpenOffice possono usare Java per varie interfacce di programmazione e controllo dei loro "internals", è anche vero che Micro$oft usa VBScript o .NET dentro MSOffice e i suoi prodotti per creare altrettanta integrazione.
    Ma mentre nessuno oltre M$ può usare i suoi framework per integrarli nei software, nessuno vieta a M$ di usare anche lei Java per fare da collante anche coi suoi software.
    Solo che a M$ non piace Java. Non piace che un client Linux possa accedere ad un MSSQL, Exchange o Office, deve esserci un client Windows. Sennò è l'inizio della fine del lock-in e del suo monopolio.

    M$ ragiona esattamente come le macchine del caffè che hanno bisogno delle sue cialde proprietarie e brevettate.
    Gli altri ragionano come quel consorzio che ha creato uno standard di cialde rotonde tra due fogli di carta che vanno bene su tutte le macchine del consorzio e che se vogliono possono usare anche gli altri costruttori di macchine per il caffé.

    Tu che tipo di cialde vuoi usare, quelle che trovi dappertutto e metti su ogni macchina o dipendere sempre dallo stesso "caffettiere"?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    > Un lock-in creato verso uno standard aperto???
    > Ma sai di cosa stai parlando?

    Assolutamente. Cito Lotus Expeditor e Notes 8 su Eclipe RCP o le portlet nel portale IBM.

    > Eclipse è un IDE non è un linguaggio proprietario
    > che gira su un'unica piattaforma. In Java non ci
    > sviluppi solo con Eclipse, come può Eclipse, un
    > IDE, creare
    > lock-in?

    Estensioni "proprietarie" agli standard e ai sistemi aperti.

    > Ma mentre nessuno oltre M$ può usare i suoi
    > framework per integrarli nei software, nessuno
    > vieta a M$ di usare anche lei Java per fare da
    > collante anche coi suoi
    > software.

    E Mono?

    > Solo che a M$ non piace Java. Non piace che un
    > client Linux possa accedere ad un MSSQL, Exchange
    > o Office, deve esserci un client Windows. Sennò è
    > l'inizio della fine del lock-in e del suo
    > monopolio.

    Microsoft fornisce un driver JDBC tipo 4 per SQL Server supportato ufficialmente anche su alcune distribuzioni di Linux e su diversi sistemi UNIX. E questo da molto prima degli accordi con Novell o TurboLinux. Fornisce le specifiche di WMF e RTF a richiesta senza alcuna royalty. Ha aperto il formato OOXML. Utilizza WebServices in modo standard e ne garantisce l'interoperabilità con quelli di altri operatori (compreso Axis di Apache). E potrei continuare ma non vorrei focalizzarmi su Microsoft. Io sostengo che Microsoft e IBM non sono molto differenti. Idem per Oracle, Google e gli altri.

    > Tu che tipo di cialde vuoi usare, quelle che
    > trovi dappertutto e metti su ogni macchina o
    > dipendere sempre dallo stesso
    > "caffettiere"?

    Io non uso cialde! Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota

    > > Eclipse è un IDE non è un linguaggio
    > proprietario
    > > che gira su un'unica piattaforma. In Java non ci
    > > sviluppi solo con Eclipse, come può Eclipse, un
    > > IDE, creare
    > > lock-in?
    >
    > Estensioni "proprietarie" agli standard e ai
    > sistemi
    > aperti.

    Ti risultano in Eclipse?

    > > Ma mentre nessuno oltre M$ può usare i suoi
    > > framework per integrarli nei software, nessuno
    > > vieta a M$ di usare anche lei Java per fare da
    > > collante anche coi suoi
    > > software.
    >
    > E Mono?

    Una infinita BETA sempre parecchio indietro rispetto a .Net e cmq mancante di alcune "Estensioni "proprietarie" dello standard di riferimento".


    > > Solo che a M$ non piace Java. Non piace che un
    > > client Linux possa accedere ad un MSSQL,
    > Exchange
    > > o Office, deve esserci un client Windows. Sennò
    > è
    > > l'inizio della fine del lock-in e del suo
    > > monopolio.
    >
    > Microsoft fornisce un driver JDBC tipo 4 per SQL
    > Server supportato ufficialmente anche su alcune
    > distribuzioni di Linux e su diversi sistemi UNIX.
    > E questo da molto prima degli accordi con Novell
    > o TurboLinux. Fornisce le specifiche di WMF e RTF
    > a richiesta senza alcuna royalty. Ha aperto il
    > formato OOXML. Utilizza WebServices in modo
    > standard e ne garantisce l'interoperabilità con
    > quelli di altri operatori (compreso Axis di
    > Apache). E potrei continuare ma non vorrei
    > focalizzarmi su Microsoft. Io sostengo che
    > Microsoft e IBM non sono molto differenti. Idem
    > per Oracle, Google e gli
    > altri.

    Dimentichi che lascia diverse funzioni non documentate nei suoi cassetti....
  • Non ce l'ha meno contorta di chi vede un complotto di microsoft anche quando ubuntu non si installa in un tostapane
    non+autenticato
  • Splendido articolo che fa poca chiarezza...
    Il movimento open source non è un movimento fatto da cantinari, Stallman e Linus Torwald sono anni luce più bravi di Billyno Gates che acquistò il dos da terzi....
    E' ovvio che il programmatore open source cerchi di vendere i suoi programmi ma oltre a quello ti vende il sorgente...
    Chi conosce il sorgente di qualche prog Ms?
    Andiamo!
    E poi mica lo abbiamo pagato noi, a meno di aver fatto una donazione...Ms ci impone con l'acquisto di ogni pc il bazello della licenza....salvo fare la rinuncia!
    Ai Ms Boys: Bylli e Ballmer prendono l'anno quanto la Mozilla ha nelle sue casse!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nello Gala
    > Chi conosce il sorgente di qualche prog Ms?
    Ci sono programmi MS con codice disponibile. Incluso il framework .NET. Cerca su Google.
    Tra l'altro MS rende disponibile a molte università e governi anche il codice di Windows (sotto stretto NDA ovviamente).

    > E poi mica lo abbiamo pagato noi, a meno di aver
    > fatto una donazione...Ms ci impone con l'acquisto
    > di ogni pc il bazello della licenza....
    Non è MS a imporcelo. Dell ad esempio vende Pc con Linux.

    > Ai Ms Boys: Bylli e Ballmer prendono l'anno
    > quanto la Mozilla ha nelle sue
    > casse!
    Buon per loro. Leggi l'articolo di ieri, la MS ha reso milionarie 10.000 persone nel solo stato di Washington. Ed è difficile trovare un dipendete MS che si lamenti (guadagnano benissimo e vivono in un ambiente stimolante, appena sotto i livelli di Google).
    non+autenticato
  • Ahahahahahahah

    Quale software utile M$ ha rilasciato opensource?

    Dell vende PC con Linux, ma dove?
    Nella maggior parte dei paesi del mondo non riesci ad avere il rimborso di Winzozz e i desktop te li devi assemblare da solo se li vuoi vuoti.

    M$ ha fatto ricche 10.000 persone nel solo stato di Washington e ne ha rese un po' più povere milioni nel mondo, me e te compreso che quando andiamo a comprare frutta e verdura paghiamo il sovrapprezzo che il fruttivendolo deve pagare al suo commercialista che gli fa le tasse usando sistemi M$ per i quali ha pagato una licenza che ricarica sui suoi servizi.

    Tu abiti a Washington? Io no...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    > Quale software utile M$ ha rilasciato opensource?
    Cosa c'entra opensource con codice sorgente disponibile? non fare confusione. Il modello commerciale di MS è basato su sw proprietario ed è legittimo quanto l'opensource.

    > Dell vende PC con Linux, ma dove?
    Dell vende on-line.


    > sovrapprezzo che il fruttivendolo deve pagare al
    > suo commercialista che gli fa le tasse usando
    > sistemi M$ per i quali ha pagato una licenza
    Se compri un PC assemblato con Ubuntu (come li vende la Dell e altri piccoli rivenditori) risparmi dai 20 ai 40 euro. Capirai che risparmio. In compenso se un professionista (fruttivendolo o commercialista) perde anche solo 2 giorni a migrare tutto il proprio lavoro su Linux, sono 200-300 euro che ti ricarica.

    Non sto dicendo che MS sia meglio. Ma non sono d'accordo quando dici che con i costi delle licenze MS ci ruba chissà cosa. Le alternative ci sono e man mano che diventeranno più forti e convenienti si ritaglieranno il proprio spazio. Fidati che ci sono molte imprese (piccole, grandi e medie) che sanno fare bene i conti e se non hanno ancora abbandonato MS non è perché vanno a comprare il PC ad Auchan e trovano solo Vista.
    non+autenticato
  • Tu ragioni in piccolo ragazzo...Sorride

    L'opensource di M$ è marketing. M$ odia l'opensource, ma siccome pensa sia una moda, deve far credere di farne parte.
    Anche i suoi shared source sono una emerita cazzata, specie perché non vedi tutto il codice e non lo puoi neppure compilare per provare se è lo stesso che hai installato.

    Dell vende online, ma differenzia tra i mercati.
    Se vai su Dell.com e non vieni rediretto su Dell.it in base all'appartenenza dell'IP troverai prezzi e soluzioni completamente differenti. Tra l'altro non puoi manco comprare in Dell USA e fartelo spedire in Italia.
    Finché Dell non sarà condannata a rimborsare Windows anche in Italia (o M$ punita dall'antitrust italiano) M$ continuerà a ricattare Dell di aumentargli il costo delle licenze sul mercato italiano per obbligarla a non fare politiche di rimborso o vendita di macchine con vuote o con sistemi alternativi.

    Se compri con Ubuntu risparmi 20-40 euro? Un tribunale francese nel punire Acer non la pensa come te...
    Senza contare che se non voglio Windows è ovvio non voglio neppure Works o Office, l'antivirus, il player DVD, il player multimediale e tutti i software in bundle per Windows. Alla fine sono oltre 100 euro perché vanno rimborsati al valore di mercato non a quello che fanno pagare le relative software house al produttore del PC.

    Un commercialista spende 200-300 euro? Ma come li fai i conti?
    Spende per Windows Server + MSSQL + Exchange per ogni utenza che ne usa i servizi. Ai quali aggiungere Windows + Office su ogni PC dell'ufficio. Con un rinnovo periodico e ad ogni cambio delle macchine (per quanto riguarda il sistema operativo).
    Bene moltiplicalo per tutti i commercialisti d'Italia e poi rapportalo alle loro spese e tariffe e quindi a quanto paghiamo noi più care le loro parcelle.

    Ai commercialisti aggiungici architetti, banche, servizi postali, delle P.A., degli avvocati e di tutte le categorie che per erogarti un servizio devono usare un computer e che sono obbligati ad avere prodotti M$ per il loro lavoro e che non hanno software dedicati alternativi su altre piattaforme.

    Vuoi che ti do una mano? Sono 1 miliardo di euro l'anno che gli italiani un po' per ciascuno diamo alla M$.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    > Tu ragioni in piccolo ragazzo...Sorride
    >
    >
    Pure tu, però, mica scherzi
    Ma il buco nell'ozono è colpa di MS?
    non+autenticato
  • > Buon per loro. Leggi l'articolo di ieri, la MS ha
    > reso milionarie 10.000 persone nel solo stato di
    > Washington. Ed è difficile trovare un dipendete
    > MS che si lamenti (guadagnano benissimo e vivono
    > in un ambiente stimolante, appena sotto i livelli
    > di
    > Google).

    intanto ha reso poveri migliaia di piccoli programmatori tagliandoli fuori dal mercato, fregandoli i software o acquistando le aziende per farle poi chiudere
    ambiente stimolante si
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabrizio
    >
    >
    > intanto ha reso poveri migliaia di piccoli
    > programmatori tagliandoli fuori dal mercato,
    ??? Ogni programmatore si inventa un suo linguaggio??
    Se questi sono bravi programmatori si "adattano" a qualsiasi linguaggio (MS o no)
    Se la loro soluzione è migliore, sopravvivono, altrimenti no

    > fregandoli i software
    E pure la sintassi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nello Gala
    > Splendido articolo che fa poca chiarezza...
    > Il movimento open source non è un movimento fatto
    > da cantinari, Stallman e Linus Torwald sono anni
    > luce più bravi di Billyno Gates che acquistò il
    > dos da terzi

    Veramente IT sulla notizia....
    non+autenticato
  • Infatti, prova ad immaginare cosa sarebbe successo ai servizi internet di ms e di google se il 98% della gente stesse ancora usando solamente IE.

    Per anni ci sono stati browser alternativi e spesso migliori (netscape su tutti) che però non potevano funzionare con un sacco di siti, poi google “decide” che se vuole offrire software as a service e web apps e servizi via internet complessi non va bene che l’unico browser diffuso sia di casa microsoft (potenziale concorrente) e spuntano firefox e tutti i banner in giro per la rete e tutta la storiella…

    Non ci avevo mai pensato ma effettivamente a tutta l’aria di una manipolazione dell’utenza internet da parte di grandi aziende.
    Tutti quei banner “get firefox” mi puzzano di viral marketing ora.
    forse non cene rendiamo conto ma google ha molta più presa sull’andazzo della rete di quanto si possa credere.
    non+autenticato
  • Scusa ma da parte dell'utente finale abbiamo che la guerra tra browser non ne fa prevalere uno in particolare e c'è almeno il rispetto degli standard.

    Oggi tra K-HTML (Konqueror, Safari), Opera, Firefox e Explorer, quello che ancora non rispetta almeno la parte più importante delle linee guida del W3C è proprio Explorer.

    Poi che Google dia servizi gratis e che Live.com stia copiando a ruota, gli utenti non sono obbligati ad usarli.

    L'importante però è che tutti i browser siano compatibili con tutti gli standard e possano fuire quindi di tutti i servizi.
    Non credo sia giusto che Micro$oft faccia funzionare i suoi solo a chi ha windows.

    Se c'è qualcuno che ha sempre giocato sporco quella è stata sempre e soltanto Micro$oft che voleva che i suoi servizi e i siti internet fatti con windows si dovesse poterli fruire solo con windows. E questo non è corretto.
    non+autenticato
  • Quoto in pieno, e sono d'accordo.


    Che firefox abbia ricevuto una grossa mano da google, non ci volevo un'analista per arrivaci.

    Ma senza tutto ciò ci ritroveremmo con la schifezza di IE 6 e affini.

    Almeno questa concorrenza ha portato alla nascita di IE 7, che certo è una copia spudorata, ma si vede che microsoft si è data una sveglia

    e tutto cio grazie a firefox e soprattutto alla consapevolezza di utenti che hanno volontariamente (perchè non sono pecore guidate da google) scelto un browser valido.

    Ma cosi come parlo di firefox parlo anche di opera e di konqueror per linux.
  • infatti mica sostengo che la mossa di google fosse quella di sostituirsi a MS...ben venga per noi utenti che ci sia il rispetto delgi standard coì da creare un ecosistema in cui anche piccoli attori possano muoversi (secondo voi se Opera fosse uscito così come è adesso quando c'era IE5 avrebbe avuto successo?).

    quello che notavo è che per togliere il predominio ad IE (MS) c'è voluto Google, non sono bastati konqueror (che ad es aveva già le schede , io lo usavo 5-6 anni fà per fare data mining dai siti di biologia) nè netscape.

    se ora tutti i siti possono essere visti con ff, ie o opera o konqueror è grazie a google.

    io non mi ero reso conto di quanto avesse avuto importanza bigG in tutto questo quindi la news mi ha fatto riflettere.

    BigG sta creando un ecosistema in cui le proprie API saranno lo protagoniste, e quasto passa anche per il rispetto delgi standard w3c, ma cos'altro comporta? io ci devo riflettere bene per farmi un opinione, consiglio lo stesso a tutti
    non+autenticato
  • Scusami ma dove sta il problema?

    Google vendrà servizi online. Più i browser saranno compatibili tra loro più persone potranno potenzialmente fruire di tali servizi.

    Se a te tali servizi di Google non interessano non sei obbligato a fruirne. Però se tutti i servizi simili a quelli che da Google si basano su standard aperti e consolidati come in fondo sta facendo Google, e tutti i browser rispettano tali standard, per te utente non ci saranno problemi tecnici o subdoli per fruire di questo o quel servizio.

    M$ voleva chiudere Internet attorno ai suoi sistemi e tool di sviluppo. Creando servizi che solo chi ha Windows coi suoi browser, IM, giochi e altro poteva fruire. E avrebbe potuto perfino creare problemi alla concorrenza rendendo Explorer incompatibile ad ogni versione coi servizid i Google e degli altri.

    Google forse un giorno diventerà cattiva? Beh fincé avrò strumenti liberi, aperti e standard nessuno mi vieterà di preferire Yahoo, Live, Amazon o chicchessia avendo la chiave (il browser) universale.

    Ecco perché devi preferire e supportare Firefox, Google o non Google...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    > Scusami ma dove sta il problema?
    >
    > Google vendrà servizi online. Più i browser
    > saranno compatibili tra loro più persone potranno
    > potenzialmente fruire di tali
    > servizi.
    >
    > Se a te tali servizi di Google non interessano
    > non sei obbligato a fruirne. Però se tutti i
    > servizi simili a quelli che da Google si basano
    > su standard aperti e consolidati come in fondo
    > sta facendo Google, e tutti i browser rispettano
    > tali standard, per te utente non ci saranno
    > problemi tecnici o subdoli per fruire di questo o
    > quel
    > servizio.
    >
    > M$ voleva chiudere Internet attorno ai suoi
    > sistemi e tool di sviluppo. Creando servizi che
    > solo chi ha Windows coi suoi browser, IM, giochi
    > e altro poteva fruire. E avrebbe potuto perfino
    > creare problemi alla concorrenza rendendo
    > Explorer incompatibile ad ogni versione coi
    > servizid i Google e degli
    > altri.
    >
    > Google forse un giorno diventerà cattiva? Beh
    > fincé avrò strumenti liberi, aperti e standard
    > nessuno mi vieterà di preferire Yahoo, Live,
    > Amazon o chicchessia avendo la chiave (il
    > browser)
    > universale.
    >
    > Ecco perché devi preferire e supportare Firefox,
    > Google o non
    > Google...

    tutto quello che dici è giusto, ma nonostante questo ho imparato a dubitare dubitare dubitare dubitare e dubitare
    ...semplice prudenza
    non+autenticato
  • Ma dubitare di che dato che Firefox è un prodotto libero e che può dare luogo a fork e nascita di altri browser (come è accaduto per esempio con IceWeasel) ed Explorer è un prodotto chiuso e fuori standard.
    Da google arrivano soldi per lo sviluppo. Ma mi pare che i canoni del W3C vengano seguiti molto più dai browser alternativi a Explorer che da quest'ultimo.

    Tu cosa preferisci gli standard del w3c o gli psuedo-standard imposti da Micro$oft?
    non+autenticato
  • - Scritto da: diegoitaliait
    > Almeno questa concorrenza ha portato alla nascita
    > di IE 7, che certo è una copia spudorata, ma si
    > vede che microsoft si è data una
    > sveglia

    ma cosa dici, Firefox non ha alcuna implicazione nel rilascio di IE7. IE7 è nato perchè doveva nascere, ma non è stato certo Firefox a spingerlo.
    non+autenticato
  • Non proprio, IE era un progetto accantonato. Avendo il 98% delle quote non era necessario modificarne il codice, andava bene così. La comparsa di Firefox ha obbligato Microsoft a riprendere il codice e modificarlo per inserire le opzioni richieste dalla comunità e si tratta di opzioni divenute popolari con Firefox (anche se già presenti in Opera e Netscape).

    Non solo, la crescità continua di Firefox ha obbligato Microsoft a fare un passo indietro e decidere di distribuire IE 7 anche per Windows Xp.
    non+autenticato
  • - Scritto da: dav
    > - Scritto da: diegoitaliait
    > > Almeno questa concorrenza ha portato alla
    > nascita
    > > di IE 7, che certo è una copia spudorata, ma si
    > > vede che microsoft si è data una
    > > sveglia
    >
    > ma cosa dici, Firefox non ha alcuna implicazione
    > nel rilascio di IE7. IE7 è nato perchè doveva
    > nascere, ma non è stato certo Firefox a
    > spingerlo.

    Certo che sarebbe nato comunque, ma sarebbe stato la copia di IE6 invece che la copia di Firefox...
    non+autenticato
  • ...grandi cantinari che finanziano con il loro sudore stipendi da 350.000 EUR all'anno...

    ...congratulazioni!
    non+autenticato
  • > ...grandi cantinari che finanziano con il loro
    > sudore stipendi da 350.000 EUR
    > all'anno...

    veramente la maggior parte degli sviluppatori hanno uno stipendio fisso... poi ci sono le università che collaborano con progetti... poi ci sono gli appassionati che danno una mano perchè gli piace l'ambiente e certo si preoccupano più di dare una mano agli sviluppatori che al presidenteSorride
    350 000 euro non sono pochi, ma dopotutto ha fondato la società del secondo browser al mondo, e ha dato vita a progetti satellite come nvu, songbird, joost e tanti altri...
    non+autenticato
  • In Italia gente che lavora per le FS o l'Alitalia prende di più e non fa niente di niente. Quindi non stupiamoci, semmai rammarichiamoci della nostra condizione.
    non+autenticato
  • immagina 30 persone che lavorano, se con quei soldi ci paghi gli stipendi hai la bellezza di 10000 euro l'anno, meno di 1000 al mese

    350 000 euro non sono troppi, il lavoro costa!
    non+autenticato
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