Dario Bonacina

Google è sempre più mobile-oriented

BigG vuole entrare da operatore nel mercato delle TLC ed è pronta a partecipare all'asta per l'attribuzione delle feequenze wireless che si terrà negli USA in gennaio

Roma - L'attenzione di Google per il mondo della telefonia mobile è massima, lo testimoniano da tempo i numerosi servizi resi disponibili in versione mobile. E dopo la presentazione di Android, piattaforma open per telefoni cellulari, BigG vuole prendere parte all'asta USA delle frequenze "wireless" che sarà bandita in gennaio.

Il Wall Street Journal spiega infatti che da Mountain View è stata comunicata la disponibilità ad un investimento di 4,6 miliardi di dollari (circa 3,2 miliardi di euro), senza il supporto di altri partner, finalizzato alla partecipazione all'asta bandita dalla FCC, la Federal Communications Commission, che vedrà il colosso di Mountain View fronteggiare competitor come le divisioni wireless di Verizon e AT&T.

L'obiettivo di Google? Entrare da operatore nel mercato della telefonia mobile, appropriarsi del cosiddetto blocco C dello spettro di frequenze da 700 MHz e far fruttare l'esperienza maturata sui servizi realizzati sulla base del network mobile sperimentale, attivato proprio nel quartier generale di Mountain View dopo aver ottenuto una licenza di test dalla stessa FCC.
Dario Bonacina
2 Commenti alla Notizia Google è sempre più mobile-oriented
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  • direi che google a livello di logiche commerciali si sta giocando fin troppo bene le sue carte.. tralasciando i discorsi di invasività nella privacy e nelle abitudini di consumo degli utenti che google mette in atto analizzando le ricerche e monitorando le navigazioni, prima realizza le basi col motore di ricerca e le mappe, che unite in combo diventano una delle più importanti funzioni di internet, la geolocalizzazione delle informazioni. poi inizia a buttarsi su android, e giustamente al contempo si prende qualche frequenza wireless su cui nel tempo portare i suoi utenti android. probabilmente il prezzo da pagare sarebbe il classico bombardamento di pubblicità, ma se questo servisse a farci concedere utilizzi di wimax gratuito in giro per il mondo, nell'intento di rendere universale l'accesso a una rete aperta allora benvenga e che le telco si arrangino e si mangino le loro tariffe flat o non flat.
    non mi stupirei se 'BigG', come vodafone, dopo android e dopo aver impostato la sua rete, si buttasse anche nel campo dei telefoni, targandoli G e mettendosi in concorrenza con gli altri grandi produttori. Dopo 'designed for Xp', 'works on Vista' etc, bollini che ormai diamo per scontato trovare su quasi tutti i nostri pc, anche loro si posizioneranno con un bel "projected for Android" o via dicendo.

    poi, il giorno in cui saremo tutti degli android(i), al supermercato google compreremo tutti il latte google il pane google e tutto quanto servirà per la casa per il lavoro e per la scuola e per lo svago marchiato google.
    ma questa è un'altra storia, e la si racconterà un'altra volta...
  • Ma sì ! Tanto siamo già degli androidi tvcomandati o webcomandati...se proprio devo scegliere preferisco esserlo gratis, che non pagando !
    non+autenticato