Luca Annunziata

OLPC, vendite alle stelle

Il laptop verde convince. Arrivano le prime cifre. E il successo è tale che la promozione Give1Get1 andrà avanti

Roma - XO, il laptop dedicato ai paesi emergenti, sarà in vendita fino al 31 dicembre. Lo ha reso noto OLPC, spiegando che il successo dell'iniziativa è stato tale da spingere l'organizzazione ad estendere a sette settimane, contro le due iniziali, il lasso di tempo in cui sarà possibile ordinare una coppia di notebook verdi in nordamerica.

"Negli scorsi giorni abbiamo vissuto una esperienza incredibile" spiega Nicholas Negroponte, ideatore del progetto: "Il supporto del pubblico è stato gratificante ed incoraggiante".
Secondo le prime cifre diffuse da OLPC, sarebbero stati raccolti ordini per circa 2 milioni di dollari ogni giorno (1,35 milioni di euro).

Al termine dell'attuale periodo promozionale, chiarisce Negroponte, le cose cambieranno: "Stiamo accelerando la transizione verso un programma di sole donazioni, a partire dall'inizio del 2008". Nel frattempo, comunque, è già possibile effettuare grossi ordinativi per le scuole, ottenendo degli sconti: ordinando dai 100 ai 999 esemplari il costo cala da 399 a 299 dollari, cifra che scende ulteriormente nella fascia 1.000-9.999 (249 dollari) e oltre i 10.000 esemplari (199 dollari). (L.A.)
54 Commenti alla Notizia OLPC, vendite alle stelle
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  • La smettiamo di spostare indietro nel tempo le notizie?!?!?!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Loris Batacchi
    > La smettiamo di spostare indietro nel tempo le
    > notizie?!?!?!

    Hai fumato? Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Gli istituti che stanno spendendo quei soldi stanno facendo un pessimo investimento.

    Il probelma è che il 90% delle persone pensa che il computer è un computer e basta, quindi se spendi meno è meglio.
    non+autenticato
  • Ricordo che quegli aggeggi creano mesh networks.
    Il che vuol dire che un villaggio potrà dialogare con il villaggio/città vicino senza aver bisogno di pagare le telefonate (che hanno prezzi occidentali anche nel non-occidente grazie alle differenze sociali paurose) e, dove possibile, senza necessità di troppi ponti radio dato che ogni OLPC è un nodo.
    Il che si traduce in possibilità commerciali estese anche a quelli fuori dal giro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jurij Gagarin
    > Ricordo che quegli aggeggi creano mesh networks.
    > Il che vuol dire che un villaggio potrà dialogare
    > con il villaggio/città vicino senza aver bisogno
    > di pagare le telefonate (che hanno prezzi
    > occidentali anche nel non-occidente grazie alle
    > differenze sociali paurose) e, dove possibile,
    > senza necessità di troppi ponti radio dato che
    > ogni OLPC è un
    > nodo.
    > Il che si traduce in possibilità commerciali
    > estese anche a quelli fuori dal
    > giro.

    si si... già immagino quei villaggi del terzo mondo collegati in rete che si scambiano informazioni tra un'epidemia e l'altra

    beh, nobile iniziativa senza dubbio, peccato sia semplicemente ingenua e sciocca
    non+autenticato
  • Anche tu sei dell'idea che sarebbe stato meglio mandare scatolette, vestiti usati e qualche aspirina?
    non+autenticato
  • No, bisogna fare altro. Esattamente creare lavoro in quei territori e fare un bel discorsetto alle famiglie di quei posti.

    Gli adulti (tutti quelli sopra una certa età) lavorano ed ottengono una base di istruzione limitata, casa in mattoni, viveri ecc.ecc. mentre ai loro figli in età scolare vengono pagati degli studi completi e seri dove i più bravi ed interessati (non tutti, va evitato il collasso per troppi pezzi di carta come succede da noi) possono perfino arrivare all'università con tanto di erasmus.

    Questo serve, non lavarsi la coscienza spedendo un giocattolo verde...
    non+autenticato
  • E il "giocattolo verde", come lo chiami tu, potrebbe servire proprio a facilitare l'istruzione nei villaggi privi di scuola.
    Che poi, non sarà il tuo caso, ma molti dei detrattori del giocattolo verde, sono pronti invece a sbrodolarsi per l'invio di vecchi PC con potenza di calcolo pari al giocattolo verde, ma consumi anche 10 volte maggiori, oppure per giocattoli grigi anziché verdi, di potenza di calcolo e consumi paragonabili a OLPC, ma con CPU intel e versione castrata di Windows.
    E' ovvio che OLPC da solo un aiuto a risolvere uno dei tanti problemi,
    ma non è certo un problema secondario.
    E il fatto di permettere le comunicazioni fra i villaggi può essere sminuito solo da chi è profondamente ignorante (non mi riferisco a te, ma ad un'altra risposta nel thread): i Romani, per fare un esempio, erano un piccolo popolo, che si impose su tutto il Mediterraneo anche contro popoli più ricchi e potenti anche grazie alle comunicazioni migliori degli altri, proprio come prima dei Romani fecero i Persiani.
    non+autenticato
  • Ma io mi chiedo: se in un villaggio non c'e' elettricita', non c'e' una scuola, non c'e' un telefono... ma cosa se ne fanno di un pc? Magari un libro, un quaderno e delle penne sarebero piu' utili, forse persino una vecchia macchina da scrivere con scorta di toner... in fondo c'e' la stessa probabilita' che quel ragazzino diventi un giornalista corrsipondente dall'africa che un programmatore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Loris Batacchi
    > Ma io mi chiedo: se in un villaggio non c'e'
    > elettricita', non c'e' una scuola, non c'e' un
    > telefono... ma cosa se ne fanno di un pc? Magari
    > un libro, un quaderno e delle penne sarebero piu'
    > utili, forse persino una vecchia macchina da
    > scrivere con scorta di toner... in fondo c'e' la
    > stessa probabilita' che quel ragazzino diventi un
    > giornalista corrsipondente dall'africa che un
    > programmatore.

    Sono stato sempre scettico su questo progetto,
    cmq l'idea e` che gli OLPC permettano di tenere al
    proprio interno i libri, le "penne" e i "quaderni"
    in maniera molto piu` comoda, meno costosa
    e piu` funzionale.
    Inoltre questi libri possono essere condivisi facilmente
    tra altre persone con gli OLPC.
    Per quanto riguarda il problema corrente elettrica
    si e` fatta una gran ricerca sul minore spreco possibile
    ed effettivamente hanno una durata notevole.
    Cosi` da permettere delle ricariche poco frequenti.

    Inoltre il piccolo monitor e` stato progettato per una
    visione corretta anche all'esterno, in modo da permettere
    di studiare anche senza avere un tetto sulla testa,
    ma un alberello.
    non+autenticato
  • Io mi domando solo chi si mette a studiare quando non ha la certezza di mangiare colazione,pranzo,cena...
    Da sempre la storia dell'uomo fa coincidere lo sviluppo della civiltà con l'agricoltura o meglio con la possibilità di accumulare delle derrate alimentari proprio perchè togliendo dalla testa il chiodo fisso di arrivare al giorno tutti hanno potuto dedicarsi a fare altre cose non strettamente legate alla sopravvivenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Io mi domando solo chi si mette a studiare quando
    > non ha la certezza di mangiare
    > colazione,pranzo,cena...
    > Da sempre la storia dell'uomo fa coincidere lo
    > sviluppo della civiltà con l'agricoltura o meglio
    > con la possibilità di accumulare delle derrate
    > alimentari proprio perchè togliendo dalla testa
    > il chiodo fisso di arrivare al giorno tutti hanno
    > potuto dedicarsi a fare altre cose non
    > strettamente legate alla
    > sopravvivenza.
    In India i contadini più poveri e i pariah cercano comunque di mandare i figli alle scuole serali per dar loro un futuro migliore.
    Perché mai un genitore africano non dovrebbe fare altrettanto?
    E' ovvio che anche gli altri problemi vanno risolti, ma se risolvi momentaneamente il problema alimentare senza risolvere quello dell'istruzione non saranno mai liberi e autonomi.
    E comunque a ognuno il suo, Negroponte sa fare alcune cose e cerca di risolvere i problemi più consoni alle sue capacità, non è un agronomo, non vedo proprio perché criticarlo perché non si occupa di agricoltura, non è assolutamente il suo campo e rischierebbe pure di fare danni se se ne immischiasse.
    Poi ci sono organizzazioni che in teoria dovrebbero lottare contro la fame nel mondo e lì ci sarebbe molto da dire, le organizzazioni di volontari fanno grandi cose con pochi fondi, le grandi organizzazioni internazionali invece quanti soldi e tempo sprecano in burocrazia?
    non+autenticato
  • I contadini cercano di mandarli a scuola fino a che età ?
    Quella necessaria per sapere le 9 tabelline così da poter andare al mercato a vendere le patate ?
    Io sto parlando di offrire una cultura superiore, di formare dei futuri (e soprattutto capaci) tecnici e ingegneri che rimangano legati il più possibile al territorio così da poter cambiare le cose a casa loro.
    In congo negli ultimi mesi hanno fatto passi da gigante a livello tecnologico tanto che adesso diversi villaggi hanno l'acqua corrente direttamente nelle piazze e non a tot km di marcia.
    Già solo quello comporta un numero minore di ore da dedicare alla sopravvivenza spiccia e quindi un numero maggiore in altre attività come l'istruzione.
    non+autenticato
  • ...ma è possibile sostituire il disco SSD da 1GB con qualcosa di più capiente ?

    Più spazio per memorizzare i file, una distro linux scremata ma seria e potrebbe diventare perfino un ragionevole giocattolone
    non+autenticato
  • > ...ma è possibile sostituire il disco SSD da 1GB
    > con qualcosa di più capiente
    > ?

    penso sia paragonabile ad un quaderno delle elementari, che senso ha modificarlo come dici tu? senza contare che dovrebbe offrire infinite possibilità di smanettamento anche così. se vuoi usare emule su wine o qualche gioco ti compri qualcosa di diverso.
    non+autenticato
  • Facciamo che per quello che costa sarebbe un interessante subnotebook come una volta c'erano gli psion.
    Solo che 1GB di memoria è pochissimo
    non+autenticato
  • se e' solo una questione di memoria ti compri una pendrive a parte, le usb le ha
    non+autenticato
  • Lo so ed ho visto che ha anche uno slot SD ma dal momento che di esterno deve già starci il masterizzatore (e l'eventuale adattatore usb/ethernet) la scrivania comincia a diventare affollata oltre tutto linux a dispetto di tante parole (ed in modo tanto simile a windows) non è proprio quello che si può dire un os tanto malleabile quando si vogliono tenere separate le partizioni di sistema e dei programmi installati.
    Con psion invece la cosa riusciva discretamente bene.
    E' chiaro quindi che o si può aumentare la dim. della memoria interna o va preparata una distro particolare (in ogni caso purgata di quel coso con le croci) con profonde modifiche strutturali
    non+autenticato
  • > (in ogni caso purgata di quel coso con le croci)

    quel "coso con le croci" è una delle più innovative interfacce mai pensate e realizzate fin d'ora, ed è il prototipo delle future interazione macchina-uomo.

    o credi che ci porteremo dietro i files per altri 30 anni? Rotola dal ridere
  • Finchè files in inglese significa pacchetto di documenti correlati avrà un suo posto anche nel linguaggio informatico, almeno credo.
  • - Scritto da: Giocatore110
    > Finchè files in inglese significa pacchetto di
    > documenti correlati avrà un suo posto anche nel
    > linguaggio informatico, almeno
    > credo.

    ma tabella è oltre: pacco di informazioni correlate E correlabili come si voglia al momento... Occhiolino
  • Se vogliamo andare su matrice ancora meglio.A bocca aperta
    Comunque intendevo i fasci di documenti chiusi che si vedono in giro, soprattutto negli ambienti legali, e che esistono da prima dell'informatica.
  • Per tenere un coso dove siamo tutti delle croci preferisco tornare ad un mondo solo cli e poi se proprio si vuole diffondere questo pc con la vera intenzione di offrire uno sbocco lavorativo a questa gente bisogna dargli roba simile a quella che potranno trovare quando non useranno barbie pc...
    non+autenticato
  • > Solo che 1GB di memoria è pochissimo

    sono quasi un migliaio di promessi sposi o 1000 e oltre di divina commedia-inferno...

    1 gb non è poi poco, semmai ad essere allucinante è il consumo di memoria che c'è al giorno d'oggi...