Gaia Bottà

YouTube: non censuriamo a priori

Roma - No alla censura preventiva, no al monitoraggio estensivo del materiale che in ogni istante viene postato su YouTube. Il portalone di video sharing non opererà un controllo sul materiale che gli utenti riversano online, nemmeno se ciò dovesse servire a ridimensionare schiere di emuli della violenza filmata, nemmeno se ciò dovesse aiutare la polizia a condurre indagini.

Si moltiplicano le polemiche in seguito al rinvenimento e alla rimozione dei video postati da Pekka-Eric Auvinen prima della giornata fatale alla Jokela High School finlandese. Si moltiplicano le polemiche in relazione alle vicende che hanno seguito il gesto del giovane finlandese: anche dei semplici mitomani delle clip sono stati colpiti dalle indagini delle forze dell'ordine e sottoposti a sequestri di materiale e arresti. E se le autorità tendono sovente a generalizzare, puntando il dito contro il file sharing e invocando un ruolo più attivo degli operatori delle vetrine che offrono popolarità online, YouTube non scende a compromessi, né cede alle richieste avanzate di volta in volta dalle istituzioni.

La risposta del portale di video sharing è giunta recentemente in relazione alle preoccupazioni esposte dall'Home Office inglese, che ha sguinzagliato un team di esperti che possa orchestrare, di concerto con gli operatori dei servizi di video sharing, delle strategie che scoraggino la pubblicazioni di video violenti che possano impressionare o coinvolgere altri netizen e delle strategie di cooperazione che possano agevolare le indagini, qualora venga postata online una testimonianza di un crimine commesso.
"YouTube è una community a cui partecipano milioni di persone in maniera positiva - chiosa un rappresentante del portalone sulle pagine di The Scotsman - come per ogni mezzo di comunicazione c'è sempre una minoranza di persone che cerca i infrangere le regole".

"Logisticamente non è possibile effettuare un controllo preventivo - ha spiegato Peter Fleischer, responsabile delle strategie della privacy di Google - non vogliamo diventare censori del web". Il rappresentante di BigG, confermando una posizione espressa di recente, ha ribadito il fatto che Google non voglia ergersi ad arbitro, che non intenda regolare ciò che appare e ciò che non appare online. Impossibile approntare filtri che operino automaticamente e segnalino eventuali violazioni: il controllo sociale operato dagli utenti sul portale di video sharing, il sistema di segnalazioni vagliate dai moderatori sono uno strumento adatto a individuare le clip inopportune, fra le sette ore di materiale video postate ogni minuto su YouTube.

E riguardo alla collaborazione con le forze dell'ordine? Fleischer ha spiegato che i dati riguardo agli utenti vengono rivelati solo in caso esista una violazione grave, solo qualora venga eseguito l'upload di materiale in netta violazione delle normative che vigono in ogni paese.

Gaia Bottà
17 Commenti alla Notizia YouTube: non censuriamo a priori
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  • Non sono un femministaiolo militante, tanto per mettere le cose in chiaro, e soprattutto mi fanno "caga..." le donne al potere che si comportano al pari se non peggio degli uomini. Le donne "serve" mi fanno ..._ _ _ ancora di più, per non parlare delle "Donne Prete" e delle manifestazioni travestite di rosso o "noglobal" che rivendicano il BURKA come "diritto".

    [Ho visto il clip-video "Per debolezza e carne..." la musica è interessante, il testo della canzone fa schifo ed il clip fa "caga..".]

    Il testo del cantautore Mimmo Cavallo (1980) è una rielaborazione di una vecchia canzonetta popolare di cui già esistevano versioni in romanesco, toscano stretto, napoletano e chissà quante altre ancora: "Co' 'sta pioggia e co' 'sto vento".

    Le canzoni popolari, per fortuna, sono nate prima delle banalità letterarie, s i n i s t r o n z e quanto ipocrite, che la cultura addomesticata oggi ci impone in nome del fottutissimo quanto corrotto "political correct".

    [Viene riproposto il solito stereotipo che "le donne sono tutte puttane e che si meritano di essere scopate ... se poi lo fa un prete-confessore in una Chiesa allè-allè è pure una accusa-crociata"]

    Questa è la classica manifestazione-reazione da FEMMINISMO della MISERIA o MISERIA DEL FEMMINISMO, io ritengo più preoccupante e dannose le donne prete, le donne usuraie, e le donne-profitto, le donne "+ IVA...) Se lo fanno poi meglio dei maschi le ritengo ancora più dannose.

    [Forse molto più critico sarebbe stato far vedere il prete che lascia il chirichetto per la ragazza. Comunque a parte il Gusto o l'Impropriatezza bisognerebbe capire perchè un "Vero Artista" dell'Internet-Era debba per forza usare sempre donne-sesso-chiesa. E' proprio vero un altro stereotipo sui maschi che il loro cervello "sta in mezzo alle gambe", i loro neuroni sono gli spermatozoi che sguazzano, invece che nella materia grigia, nel liquido seminale.]

    Ehm... a questo punto, vista la tua assoluta necessità di affermare e ricondurre il mondo a certi temi, credo che il tuo problema sia da circoscrivere essenzialmente alla mancata possibilità di autoriprodursi per via ermafrodita come panacea di una visione femministaiola monotematica delle determinanti di questa fottutissima società.
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    Modificato dall' autore il 26 novembre 2007 14.26
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  • Il punto oramai è chiaroIdea!.
    "Trovare delle piccole "armi fumanti" per ridurre la Libertà alla Gente".
    Leo Strauss
    Fonte (http://it.wikipedia.org/wiki/Leo_Strauss)</i>;
    nel dopo guerra affermava che "Strauss promosse un particolare tipo di sapiente: il filosofo legislatore.
    Dal momento che la verità è oscura e sordida, essa deve essere riservata alle élite. Ma in pubblico, il filosofo deve fingere di credere ai miti e alle illusioni,
    orditi ad uso delle moltitudini. Deve diventare un paladino dell'immutabilità della verità, dell'universatilità della giustizia, della bontà disinteressata, anche se segretamente insegna ai suoi adepti che la verità è costruita, la giustizia favorevole all'amico e avversa al nemico, e che il solo bene è l'appagamento."

    "In soldoni" se la Gente comincia a pensare, a discutere e a trovare modi liberi (Internet) di far viaggiare il "pensiero" diventa pericolosa.
    Percui, dato che la "Madre degli imbecilli" è sempre incinta, quale miglior modo di utilizzare piccoli episodi per dire che le leggi vanno cambiate, per preservare quanto detto sopra.
    1) Uno mette un video su Youtube mentre si ubriaca si cala pantaloni e mutande ...cool!!!
    2) Uno mette su MySpace foto/bloog dove dice che ammazzerà i compagni di scuola ....cool!!!
    3) Una madre scarica 24 mp3 dal P2P... cool!!!
    e poi nella vita reale
    4) se in un giorno ci sono 5 incidenti d'auto con 5 ubriachi-drogati (1 Rumeno e 4 Italiani)in TV passa il Rumeno e nei giorni successivi tutte le cose che faranno ROM e Rumeni verranno evidenziate.
    5) se ti fumi l'erba è colpa tua
    6) se vai a puttane è colpa tua
    7) se c'è l'inquinamento è colpa tua.
    in più ci aggiungiamo sesso,religione,Metal-rock=Satanismo e avanti così.
    Questi "filosofi legislatori" puniscono gli ultimi.
    Questi "filosofi legislatori" non vanno a scoprire chi importa la droga o le ragazze dell'Est, se no come fanno ada ergersi "paladini dell'immutabilità della verità"
    Questi "filosofi legislatori" mettono in galera chi si fuma uno spinello, sequestrano e fanno la multa ad un povero cristo che è andato a puttane, multano di qualche centinaio di migliaia di dollari una madre che ha scaricato 24 mp3.
    "Sarkozy docet" ...hai 3 tentativi piccolo bastardo !! e poi "Game Over"
    Forse queste sono le "piccole pistole Fumanti" su cui rifare le Leggi.
    Noi li chiamiamo "benpensanti", ma attenzione che ci stanno "fregando", anzi ci hanno già "fregato".
    Il Dramma è che il 90%(penso) di queste piccole pistole fumanti sono create da "maschi" che cadono nella trapolla pensando (per quanto riguarda YouTube) di essere artisti.
    Ovviamente in una società dove è importante apparire.
    Artisti i "maschi", Veline le "donne" e poi chi lavora se tutti noi siamo nel mondo dello spettacolo ?
    Non c'è problema... la "nuova schiavitù", gli estracomunitari.
    Quindi "il punto" , come dice "paleopoliti ci", è che sono "i maschi" a dover cambiare atteggiamento
    a questo modello di comportamento.
    "L'acredine esasperata, con volgarità ed è anche confuso nelle conclusioni" del mio Post è pari(forse inferiore) a quella dei maschi che uploadano video/foto dei tanga delle proprio professoresse, capirai che "NOTIZIONA" come dice la Gialappas, nella pubblicità.
    O che in questo momento fanno petizioni per MadameWeb.
    (http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/scuola_e_...) da Repubblica ...mica un giornaletto studentesco
    Qui non si tratta di femminismo (o varianti dello stesso) o di riprodursi ermafroditamente.
    Ma se la "cultura maschile" imperante da secoli non cambia penso sia l'unica soluzione.
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    Modificato dall' autore il 27 novembre 2007 06.55
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  • Solo una piccola aggiunta, tanto per gradire sempre da Wikipedia
    "I discepoli di Strauss occupavano già delle importanti posizioni nell'amministrazione Ronald Reagan e George Bush padre, così come nel Partito Repubblicano: Paul Wolfowitz (che ha studiato sotto Allan Bloom, l’alter ego di Strauss all’Università di Chicago), ambasciatore in Indonesia, Set Cropsey, portavoce di Caspar Weinberger, John T. Agresto, vicedirettore del "National Endowment for the Humanities", Carnes Lord, del Consiglio Nazionale di Sicurezza, Alan Keyes, vicesegretario dell'" International Organization Affairs", il giurista Robert Bork e il giudice della Corte Suprema Clarence Thomas, William Bennet, ex segretario all'Istruzione e William Kristol, Capo di Stato Maggiore del vicepresidente Dan Quayle.
    Tra gli straussiani più in vista nell'amministrazione di George W. Bush c'è di nuovo il vicesegretario alla Difesa Paul Wolfowitz. Wolfowitz dirige (ndr: dirigeva era quello dei calzini bucati...) al Pentagono il gruppo di persone che segue l'impegno militare, costituito essenzialmente da elementi della burocrazia civile. A lui fa anche riferimento I. Lewis Libby, il capo dello staff del vice presidente Dick Cheney che gli ha affidato un consiglio di sicurezza ombra nell’Old Executive Office Building, l’edificio più prossimo alla Casa Bianca." Tutti nomi a noi sconosciuti mi pare" ...:). Tranne che l'anno prossimo se vai a Londra in aereo dovrai far passare le scarpe nel XRay-Tube del aereoporto, si sa mai che Tu porti del C4 nelle suole
    http://forum.tgmonline.it/showthread.php?t=116997.
    E prevedo, nel 2010, la lista di tutte le Direcoty, Cartelle e files del Portatile.
    Continuiamo a uplodare "stronzate", continuiamo, continuiamo...
  • Stanotte butta così

    Invece di Youtube magari qui

    http://hub.witness.org/
    (promosso da Peter Gabriel) c'è veramente quello che sta succedendo nel mondo, mentre noi ci stiamo togliendo le mutande prendendo esempio da Britney Spears, Paris Hilton e
    Christina Aguilera.
  • Youtube mi ha censurato un video e l'ha rimosso. Era il filmino di un matrimonio in cui gli sposi ballavano sulla musica (dal vivo) di "Why MCA". La band che la suonava aveva pagato i diritti alla Siae e io mi sono limitato a riprendere. Youtube mi ha contestato problemi di copyright. Ho protestato chiedendo il ripristino del video e mi hanno mandato una mail minatoria. A quel punto ho caricato il video su Libero Video
    non+autenticato
  • C'è sempre qualcosa che può danneggiare gli interessi economici di certe aziende.

    Tuttavia le censure quotidiane passano inosservate proprio perché "ci si arrangia". Perché non rendere attiva la cosa INVECE che passiva?

    Tags, rss, parole chiave.

    Facciamo in modi sì che le cose sfuggano al controllo. Ma facciamo anche in modo che se ne parli.

    Aderite alla campagna "Uno ne chiudete CENTO ne apriamo"

    qui i commenti: http://nunvereggaecchiu.blog.espresso.repubblica.i...

    Abbiamo scelto il blog di espresso-repubblica non per fede s i n i s t r o n z a, aspettando ulteriore censura, ma strumentalizzandone la potenzialità rispetto ai motori di ricerca.
  • Il titolo è Y.M.C.A. non Why MCA ed è il nome di una università americana XD
    non+autenticato
  • e si tratta di censura vera e propria, basata su "moralità"
    e "appropriatezza" dei contenuti...

    un altro esempio oltre quelli già riportati in altri post?
    ecco qui:
    http://pieffeeffe.wordpress.com/2007/11/21/madamew.../

    per me youtube è come la coca-cola: vade retro! (nel senso che su yt non ci navigo e la cc non la bevo)
    non+autenticato
  • Dopo essere stato segnalato da "membri" della community di YouTube ed esaminato dal personale di YouTube, il video "Per debolezza e carne..." è stato rimosso in quanto non "appropriato".

    La notizia in sé sarebbe:
    Censurato su Youtube videoclip con nota canzonetta popolare ("Co' 'sta pioggia e co' 'sto vento") rielaborata da Mimmo Cavallo.
    Nessun problema con il copyright quindi, e meno che mai con la SIAE (altrimenti dovrebbero chiudere bottega...)come riportato dal comunicato "ufficiale qui fotografato: http://www.shockart.tv/nunvereggaecchiu/pages/cens...

    Poche balle, la censura è avvenuta per ragioni semplicemente "morali" ed il ruolo dei segnalatori in questo caso lo lasciamo definire al buon senso.

    Di quale moralità si facciano portavoce certi segnalatori lo lasciamo a 2000 anni di storia criminale su cui si regge la loro "interiorità".

    Il cartone animato conteneva sì immagini o disegni di Milo Manara e whfmax, ma neppure tanto erotici... e meno che mai ai livelli del pattume pornograficamente più che esplicito che rappresenta la stragrande maggioranza della "produzione" che si riversa su youtube (fino a prova contraria).

    Nunvereggaecchiù ha lanciato la campagna "UNO ne chiudete... CENTO ne apriamo" dove altri utenti stanno scaricando il video censurato per riproporlo sotto altri titoli e su altre pagine web:

    http://www.shockart.tv/videoart/censura.html

    ps. è possibile osservare le prime reazioni alla vicenda su vari siti web grazie agli ultimi aggiornamenti sui motori di ricerca.

    Ciao da Massimo
  • > Poche balle, la censura è avvenuta per ragioni
    > semplicemente "morali" ed il ruolo dei
    > segnalatori in questo caso lo lasciamo definire
    > al buon
    > senso.

    quoto.
    http://www.uaar.it/news/2007/11/24/censura-clerica.../
    non+autenticato
  • Ho visto il clip-video "Per debolezza e carne..." la musica è interessante, il testo della canzone fa schifo ed il clip fa "caga..". Viene riproposto il solito stereotipo che "le donne sono tutte puttane e che si meritano di essere scopate ... se poi lo fa un prete-confessore in una Chiesa allè-allè è pure una accusa-crociata"
    Forse molto più critico sarebbe stato far vedere il prete che lascia il chirichetto per la ragazza. Comunque a parte il Gusto o l'Impropriatezza bisognerebbe capire perchè un "Vero Artista" dell'Internet-Era debba per forza usare sempre donne-sesso-chiesa. E' proprio vero un altro stereotipo sui maschi che il loro cervello "sta in mezzo alle gambe", i loro neuroni sono gli spermatozoi che sguazzano, invece che nella materia grigia, nel liquido seminale.
  • > Forse molto più critico sarebbe stato far vedere
    > il prete che lascia il chirichetto per la
    > ragazza. Comunque a parte il Gusto o
    > l'Impropriatezza bisognerebbe capire perchè un
    > "Vero Artista" dell'Internet-Era debba per forza
    > usare sempre donne-sesso-chiesa. E' proprio vero
    > un altro stereotipo sui maschi che il loro
    > cervello "sta in mezzo alle gambe", i loro
    > neuroni sono gli spermatozoi che sguazzano,
    > invece che nella materia grigia, nel liquido
    > seminale.

    secondo me il tuo discorso potrebbe essere censurato dai soliti benpensanti (secondo loro), ne saresti felice?
    non è che sia un discorso sbagliato, il tuo, ma fatto con acredine esasperata, con volgarità ed è anche confuso nelle conclusioni.
    ma che me importa a me?
    perché ti dovrei violentare con la censura?
    hai capito qual'è il punto?
    non+autenticato
  • Leggi il post più sotto "sei stato nominato!"Ficoso
  • No alla censura preventiva, no al monitoraggio estensivo del materiale che in ogni istante viene postato su YouTube.

    Mi bastano queste due righe per dire: grande YouTube! Sorride
    Il resto me lo leggerò domani, ora vado a nanna!! Sorride)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tsukishiro Yukito
    > No alla censura preventiva, no al monitoraggio
    > estensivo del materiale che in ogni istante viene
    > postato su
    > YouTube.

    >
    > Mi bastano queste due righe per dire: grande
    > YouTube!
    > Sorride
    > Il resto me lo leggerò domani, ora vado a nanna!!
    > Sorride)

    Ben e dicci cosa ne pensi del rivelare le informazioni di un utente:
    [i]solo qualora venga eseguito l'upload di materiale in netta violazione delle normative che vigono in ogni paese.[/i]
    ...ossia di norme, che a seconda di ogni paese sono diverse (Iran, Turchia, Cina, Italia, USA...)?
    non+autenticato
  • in cina bigG e le altre sono un po' più asservite... comunque sono d'accordo che non si debba assolutamente censurare preventivamente! primo perché è materialmente impossibile, secondo perché mi dà fastidio la gente che di internet sa solo quel che sente al tg e pensa che sia un covo di schizzati..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: Tsukishiro Yukito
    > > No alla censura preventiva, no al
    > monitoraggio
    > > estensivo del materiale che in ogni istante
    > viene
    > > postato su
    > > YouTube.

    > >
    > > Mi bastano queste due righe per dire: grande
    > > YouTube!
    > > Sorride
    > > Il resto me lo leggerò domani, ora vado a
    > nanna!!
    > > Sorride)
    >
    > Ben e dicci cosa ne pensi del rivelare le
    > informazioni di un
    > utente:
    > [i]solo qualora venga eseguito l'upload di
    > materiale in netta violazione delle normative che
    > vigono in ogni
    > paese.[/i]
    > ...ossia di norme, che a seconda di ogni paese
    > sono diverse (Iran, Turchia, Cina, Italia,
    > USA...)?

    Che YouTube è un'azienda privata e non un "Ente per la Resistenza contro le Dittature e a Favore della Libertà".
    Che si sottoponga alle leggi dei paesi in cui opera è, purtroppo, il minimo.
    Cioè, se un cittadino cinese compie, tramite YouTube, qualcosa che in Cina è considerato reato, e YouTube sta operando in Cina, YouTube ha due possibilità:
    - Collabora con la Cina.
    - Se ne va dalla Cina.

    Se le norme di un paese sono sbagliate, dittatoriali, repressive ecc. non è certo compito delle aziende quello di contestarle o far resistenza, ma dei cittadini.

    Se un giorno in Italia (ipotesi fantasiosa(?)) metteranno per legge la pena di morte per chi carica video bullistici su YouTube, e il governo italiano chiederà a YouTube i dati di un sospettato per questo reato, non lamentiamoci se YouTube obbedirà. Lamentiamoci con quegli italiani che hanno lasciato passare quella legge. O col governo che l'ha approvata.
    non+autenticato