Firenze, chiusi 8 net point

Non erano in regola col Decreto Pisanu, in più occasioni non avevano preso nota dell'identità dei propri clienti

Firenze - Il famigerato Decreto Pisanu continua a mietere vittime: 8 net point nel fiorentino dovranno sospendere l'attività per un periodo compreso tra i 5 e i 10 giorni, in quanto non avrebbero registrato l'identità dei propri clienti. Un fatto che si traduce nella violazione delle norme contro il terrorismo.

La sospensione, disposta dal questore Francesco Tagliente, potrebbe divenire molto più grave (30 giorni oppure sospensione della licenza) qualora i net point coinvolti siano colti nuovamente a violare quelle normative.

Secondo i dati forniti dalla divisione Polizia Amministrativa e Sociale, che coordina i controlli sui net point, a due anni dall'entrata in vigore del Decreto Pisanu gli "esercizi abusivi" sono stati tutti individuati. Ciò che rimane fuori è molto spesso, invece, la registrazione dell'identità degli utenti. Fino ad oggi a Firenze sono state sospese licenze per i net point in 41 occasioni. In 5 casi si è fatto ricorso alla chiusura tout court dell'attività.
"La quasi totalità degli esercizi del genere - spiega una nota della Divisione - sono gestiti da stranieri di origine nordafricana, mediorientale o orientale, i quali stanno dimostrando una pervicace indolenza all'osservanza di prescrizioni così particolareggiate. Tale negligenza puo' provenire anche dal fatto che spesso gli utenti sono cittadini in stato di clandestinità sul territorio nazionale e quindi riluttanti ad ogni identificazione".
25 Commenti alla Notizia Firenze, chiusi 8 net point
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  • questo decreto a me ha creato solo problemi, è da maggio che cerco in qualche modo di ottenere questa fantomatica "Licenza", dopo un lungo peregrinare di ufficio in ufficio, scopro che dal 15 di settembre non era più possibile ottenere permessi perchè entro tale data il governo avrebbe dovuto emanare una nuova legge che avrebbe recepito appieno le direttive europee in materia.
    Purtroppo ciò non è stato fatto, io fino al 1/1/08 non posso lavorare, e questo è il ringraziamento per incentivare l'imprenditoria giovanile... 7 mesi buttati.
    PS: io non voglio aprire un internet point ma una più semplice scuola di formazione, ma dato che la gente utilizza i miei computer collegati a internet, in quanto tutti i miei servizi sono via internet, rientro nel caso del decreto.
    non+autenticato
  • Se qualcuno cerca un accesso ad internet senza problemi di questo genere cercherebbe una delle tante reti wireless aperte.
    Ed i terroristi sono sicuramente più competenti di chi cerca di fare certe leggi.
    Proprio l'Italia che vanta di una grossa percentuale di analfabeti dell'informatica complica ancora di più la sua situazione.
    A qualcuno magari fa comodo che rimanga così... prendendo scuse che vanno in conflitto con il nostro sviluppo: cosa che alla nostra politica sembra non interessare.
    Destra o Sinistra, siamo sempre sotto lo stesso "regime".
    .... Hanno anche la faccia tosta di chiamarla democrazia....
    non+autenticato
  • Ma i terroristi usano l'internet per far scoppiare gli autobus o abbattere i grattacieli?

    No, perchè a me risulta che usino le bombe... e che si incontrino di persona per preparare i piani. Magari in qualche campo di addestramento.

    Forse ci sarà qualche terrorista che usa l'email, molto più probabilmente a volte userenno il telefono. Però per le cabine del telefono non ci vuole il documento... dovremmo richiederlo anche lì?

    I mafiosi non usano nemmeno il telefono, si scambiano i bigliettini codificati con la Bibbia. Forse i terroristi islamici crittografano i bigliettini col Corano. Dovremmo chiedere il documento anche per acquistare una Bibbia, un Corano e addirittura carta e penna?


    Ma, di grazia, qualcuno mi spiega che pericolo comporta un terrorista su internet? Forse pubblica i filmati amatoriali degli sgozzamenti su youtube?
    non+autenticato
  • Solo l'Italia delle capre può ritenere che il decreto Pisanu abbia una qualche utilità. Se un individuo è realmente malintenzionato, non ci mette granché a presentare un documento falso.
    Il problema è queste cose per i cervelli medi sono impensabili. Il ragionamento diviene: se ti registro, un tuo qualunque reato sarà tracciato. E soprattutto, se nn ho niente da nascondere, nn ho motivo di non darti i documenti. Niente di più sciocco (per nn dire peggio...). Sia per i tempi d'indagine, che per la tipologia di dati salvati negli internet café (solo i log di navigazione, intesi come URL dei siti visitati, associati all'identità di chi naviga). Questo vi sembra un decreto utile? O la solita stupidata di politicanti impreparati.
    E vi sembrano persone pensanti quelle che applaudono a simili sfaceli? L'Italia delle capre sta lì a guardare... E trova anche delle motivazioni per sembrare meno imbecille, non ciò che è, ma di ciò che nn può neppure quantificare d'essere.
    Bel decreto per bella gente.

    Cosa si può augurare a chi progetta e sostiene simili trovate? Solo la peggiore fine, qualunque essa sia. Purché molto dolorosa.
    non+autenticato
  • purtroppo quello che dici è VERO.

    Gli italiani sono sempre più disorientati da norme assurde che spesso servono solo per far "cassa" all'ente di turno che giudistifica GIUSTO interpretare (spesso a proprio vantaggio) le normative poco intelligenti o per assecontare il mantenumento del potere. I politici hanno imparato che per manntenere la loro posizione devono saper (a) non ripondere a domande provocanti (i soliti populisti...) (b) se si critica la casta si è demagoghi e populisti (c) se li si accusa di aver ridotto l'Italia ad un paese allo sfascio, scaricano le responsabilità ad altri (qui sono bravissimi)

    Ma si sa gli italiani e sopratutto i loro politici non brillano per preparazione e/o intelligenza. Troppo spesso si abusa di qualche genio italiano vissuto qualche centanaio di anni fa o dei miseri premi Nobel italiani (dei quali però viene per comodità tacciuto che tutti, hanno studiato all'estero). All'estero mostrando il mio passaporto i commenti ironici sul bel paese ormai si sprecano. Però, come tutti gli italiani, vado orgoglioso che (a) abbiamo vinto i mondiali (b) da noi si mangia bene (c) il mare della Sardegna è il più bello del mondo (d) da noi c'è il Papa (e) non mi viene in mente altro.
    non+autenticato
  • per i gestori è una complicazione di non poco conto
    vero è che è una norma pensata proprio per gli internet point gestiti senza regole dagli stranieri
    ma è complicato anche per chi gestisce un'attività seriamente, non solo per l'obbligo di registrare tutti gli utenti (e se a qualcuno serve solo di controllare la posta, ad esempio, è piu' il tempo che impiega per la registrazione che quello che passa al computer), ma anche per la conservazione dei dati di navigazione, conservazione dei dati degli utenti nel rispetto della privacy...
    insomma una follia
    sia considerato che, per mia esperienza diretta, almeno in grecia e francia nessuno ti chiede nulla
    sia, soprattutto, perché se vuoi fare qualche danno, non hai bisogno di andare all'internet point...
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