Luca Annunziata

Il Taser volante terrorizza le folle

Lo studiano in Francia. ServirÓ a dare una regolata a rivoltosi e manifestanti. Mentre negli USA ferve l'uso (e l'abuso) della pistola sparascossa

Roma - Un frisbee vola sulla folla, ignara della sua presenza. Improvvisamente l'oggetto volante non identificato punta i dimostranti e gli spara 50mila volt di corrente dritti nel petto. ╚ questa l'idea destinata ad essere commercializzata il prossimo anno da Taser, l'azienda che produce l'omonima pistola sparascossa.

Il drone sorveglierà manifestazioni, cortei e assembramenti dall'alto: ad un segnale preciso, punterà sul suo obiettivo scaricandogli addosso l'energia stivata nelle batterie. Un'idea che sicuramente piacerà al presidente francese Sarkozy, come sottolinea Wired, visto che in campagna elettorale tessé le lodi del Taser e propose la sua adozione per le forze dell'ordine transalpine.

Il mercato delle armi non letali sta conoscendo una notevole crescita: non solo ne sono state vendute decine di migliaia di esemplari alla Polizia USA, ma adesso l'azienda punta direttamente sul mercato consumer e sulle più ataviche paure di donne e anziani.
Lo spot natalizio Taser


Tutto ciò mentre le Nazioni Unite dichiarano che il Taser è uno strumento di tortura. E mentre si succedono le notizie sulle morti e gli incidenti causati dalla pistola elettrica. L'ultimo è accaduto nello Utah: un giovane si è rifiutato di firmare una multa per eccesso di velocità, e il poliziotto l'ha steso scaricandogli addosso un totale di 100mila volt con due colpi. Sulla vicenda è stata aperta una inchiesta.

Luca Annunziata
70 Commenti alla Notizia Il Taser volante terrorizza le folle
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  • "Sei in arresto" forse è il caso di arrestarsi da soli, prima di essere arrestati con i mezzi che ha a disposizione il poliziotto.

    Quale parte di "sei in arresto" è difficile da capire?
    Se uno cerca di allontanarsi dopo essere stato dichiarato in arresto, questa è resistenza a pubblico ufficiale, e quindi come tale è una giustificazione sufficiente per il poliziotto per usare la forza.

    Saltargli addosso (come i Rambo argomenteranno) non è una opzione sensata, dato che poteva avere un'arma addosso, magari un coltello. E, a contatto, un coltello è molto più pericoloso di una pistola.

    Un Taser è megli, dato che si fa meno fatica e non si rischia di tornare a casa senza un'occhio (cme è successo ad un poliziotto in Francia in questi giorni) o con dei buchi (come è successo ad altri).
  • - Scritto da: painlord2k
    > "Sei in arresto" forse è il caso di arrestarsi da
    > soli, prima di essere arrestati con i mezzi che
    > ha a disposizione il
    > poliziotto.
    >
    > Quale parte di "sei in arresto" è difficile da
    > capire?
    > Se uno cerca di allontanarsi dopo essere stato
    > dichiarato in arresto, questa è resistenza a
    > pubblico ufficiale, e quindi come tale è una
    > giustificazione sufficiente per il poliziotto per
    > usare la
    > forza.
    >
    > Saltargli addosso (come i Rambo argomenteranno)
    > non è una opzione sensata, dato che poteva avere
    > un'arma addosso, magari un coltello. E, a
    > contatto, un coltello è molto più pericoloso di
    > una
    > pistola.
    >
    > Un Taser è megli, dato che si fa meno fatica e
    > non si rischia di tornare a casa senza un'occhio
    > (cme è successo ad un poliziotto in Francia in
    > questi giorni) o con dei buchi (come è successo
    > ad
    > altri).

    La polizia non di rado picchia la gente o gli spara addosso senza motivo. Certi reparti delle forze dell'ordine sono imbottiti di squilibrati, violenti, neofascisti, gente peggiore di quella che va ad affrontare. Squadristi, in pratica. Vedi quello che è successo a Genova. Ragazzini, anziani. Svegliati a manganellate e calunniati con prove false fabbricate prima, con premeditazione.
    non+autenticato
  • ...usare l'elettricità è poco ecologico, io opterei per idranti caricati ad estratto di peperoncino Angioletto
    non+autenticato
  • di elettrotecnica? nella terza riga dell'articolo "e gli spara 50mila volt di corrente".
    volt di corrente? volt = corrente? mi cadono le palle e si frantumano a terra!!!
    ah..leggetevi anche un libro di patologia che è meglio...tensioni elevate non sono di per loro un problema per il corpo umano..quelle che uccidono sono le correnti (che si misurano in ampere). la scossa che prendiamo dalla macchina è a varie migliaia di volt ma pochissimi ampere. buono studio.
    non+autenticato
  • Prima di tutto iniziamo a prendere la buona abitudine di chiamarle con il loro vero nome...NON sono armi NON LETALI ma armi POTENZIALMENTE LETALI.
    Poi ricordiamoci sempre che il problema non sono le armi ma chi le USA e chi le VUOLE...
    L'idea di andare a manifestare , anche pacificamente, sapendo che basta un coglione al comando per morire mi lascia perlesso...
    Non dovrebbero MAI essere accettate ARMI (perche' questo sono...ARMI) che non siano al 100% NON LETALI...se accade anche solo 1 guaio (leggasi morto ammazzato) devono essere eliminate e ,possibilmente, con loro anche chi le ha costruite e certificate cone NON LETALI.
    invece pare che della vita altrui se ne sbattano allegramente e che chi le ha ideate e commercializzate continui imperterrito senza pagare per le sue porcate.
    Adesso ne creano di nuove ad "ampio raggio" cosi' almeno si puo' massacrare un bel numero di gente dando poi la colpa AL FATO se sono morti nonostante le armi fossero NON LETALI...la colpa e' di chi muore mica delle armi...forse dovremmo avvisare la gente prima di colpirla :"hei? sappiche l'arma non e' letale!Rammentalo perche' altrimenti muori...e si sa' la legge non ammette ignoranza quindi se muori puoi sono CZZI tuoi".
    Viviamo proprio in un bel mondo...
    non+autenticato
  • Bella idea... Vallo a dire a chi, in mezzo una strada per ordini di superiori (che spesso non approva) si vede arrivare contro 10 persone con passa montagna e con spranghe o estintori in mano... Seguendo la teoria dell'eliminiamo tutte le armi dovremmo eliminare anche tutto cio' che per arma puo' essere considerato (leggasi bastoni, coltelli da cucina, ombrelle, automobili, ecc)... Mi sembra che l'idea che pervade alcune persone sia molto utopica e a dir poco irrealizzabile... Non sono a favore dell'arma facile, secondo me prima di poter acquistare un fucile, un pugnale, una spada uno dovrebbe seguire non solo un corso su come funziona e come NON bisogna usarlo ma soprattutto un bel esame psicologico con la possibilita' da parte di un medico specializzato di porre un veto irremovibile e di durata infinita. Questo naturalmente vale per tutte le categorie di persone, siano essi impiegati, operai, o forze dell'ordine... forse in questo modo qualcosa si riuscirebbe a risolvere.
    non+autenticato
  • Che bello, ne voglio uno!
    non+autenticato
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