Gaia Bottà

Regno Unito, istituzioni colabrodo

Sono andate smarrite informazioni su altri 45mila cittadini. Lo stato è sempre più avido di dati personali per tutelare la sicurezza della popolazione

Londra - La negligenza nel trattare i dati dei cittadini sembra essere costume diffuso nel Regno Unito. Lo ha ammesso il Department for Work and Pensions (DWP): affidati ad un corriere nel mese di agosto, due CD infarciti di dati relativi ai cittadini di una cittadina del West York si sono smarriti nella fase di trasferimento.

I due CD contenevano documenti in chiaro con date di nascita, indirizzi e generalità di 45mila inglesi. Il distaccamento locale di DWP li aveva inviati alla sede centrale dell'organismo. Dopo mesi non erano ancora giunti a destinazione, ma dai vertici di DWP si erano limitati a chiedere che fossero masterizzati e inviati altri CD.

È così che, sull'onda montante della polemica che ha coinvolto le istituzioni britanniche per lo smarrimento delle informazioni su 25 milioni di cittadini, il DWP ha ordinato la sospensione di tutti gli scambi di dati fra i distaccamenti locali e l'ufficio centrale.
Ma l'incuria delle istituzioni oltremanica non sembra limitarsi alle spedizioni: il ministero della Giustizia ha rivelato che nel corso del 2007 si sono volatilizzati un computer desktop e 26 laptop per un valore di 50mila sterline, 70 mila euro. Nulla è trapelato riguardo ai dati archiviati sugli hard disk delle macchine disperse.

Poco rassicurante, osserva Boing Boing, che la privacy dei cittadini di Sua Maestà sia nelle mani di istituzioni negligenti, istituzioni che si sono dimostrate sempre più avide di dati e informazioni proprio per tutelare la sicurezza della popolazione. (G.B.)
3 Commenti alla Notizia Regno Unito, istituzioni colabrodo
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  • la vera pazzia non riguarda la consegna di chiavi crittografiche...che comunque è un problema.

    Il problema drammatico è che la GB sta spingendo forte verso la raccolta dei dati biometrici...non solo di quelli anagrafici e a codici vari (bancari,ecc.).

    Ora il dato biometrico è il più delicato in assoluto, poichè identifica in modo univoco e non modificabile l'individuo. Un codice si può sempre riassegnare ad una persona fisica se viene smarrito o rubato per inibirne l'uso improprio(è complesso ma si può fare).
    Ma il dato biometrico non si può riassegnare...quello è e quello rimane...dovresti modificare la biometria della persona. E' un codice assolutamente univoco.
    non+autenticato
  • Quelli che vogliono che io gli consegni le chiavi d'accesso oppure le chiavi crittografiche?

    ma stanno impazzendo..... tutto sto casino in nome della sicurezza e loro si fanno trafugare cd e portatili????

    mah...cose da pazzi
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimissim o
    > Quelli che vogliono che io gli consegni le chiavi
    > d'accesso oppure le chiavi
    > crittografiche?

    già... ci vuole faccia tosta...
    ma ne hanno a tonnellate

    > ma stanno impazzendo..... tutto sto casino in
    > nome della sicurezza e loro si fanno trafugare cd
    > e
    > portatili????
    >
    > mah...cose da pazzi

    concordo...

    il punto cmq non è la cosiddetta "sicurezza" dei cittadini di cui a tutta questa gente non importa un bel nulla...

    la sicurezza è solo uno dei paraventi dietro cui si nascondono le mitiche 3C: Condizionamento, Controllo, Coercizione...
    non+autenticato