FSF vuole un Acrobat GPL3, e lo vuole subito

Free Software Foundation ha avviato un progetto, considerato della massima priorità, per la completa implementazione dell'ultima specifica PDF. L'obiettivo finale è realizzare una sorta di Adobe Acrobat con licenza GPL3

Roma - Sviluppare un insieme di librerie e di programmi per la gestione avanzata del formato PDF, e pubblicarne l'intero codice sorgente sotto la giovane licenza GPL3. È questo l'obiettivo del GNU PDF Project, un'iniziativa "ad alta priorità" recentemente avviata da Free Software Foundation (FSF) per migliorare il supporto, oggi considerato lacunoso, che le piattaforme open source forniscono al Portable Document Format di Adobe.

A spingere FSF verso questa nuova impresa è stata soprattutto la recente decisione di Adobe di sottoporre l'ultima specifica PDF, la 1.7, al vaglio di ISO: l'intento è di farne uno standard internazionale, denominato ISO 32000, capace di contrastare i piani di conquista di Microsoft.

Grazie alla sua licenza libera da royalty, e alla disponibilità di un player ufficiale gratuito (Adobe Reader), il formato PDF è oggi considerato uno standard de facto, ed utilizzato sia all'interno del mondo aziendale che in quello delle pubbliche amministrazioni. Migliorare il supporto di Linux a questo standard, secondo FSF, equivale ad incrementare l'appetibilità di questa piattaforma in ambito desktop.
GNU PDF ProjectJosé Marchesi, fondatore del progetto GNU PDF, ha spiegato a Linux.com che le attuali implementazioni free software della specifica PDF mancano di molte caratteristiche importanti, quali ad esempio le funzionalità interattive (form, annotazioni ecc.), la gestione dei contenuti embedded (suoni e filmati), la validazione delle form tramite JavaScript, la visualizzazione di oggetti 3D, funzioni avanzate per l'accessibilità e strumenti per il lavoro di gruppo.

Il progetto GNU PDF, per il quale FSF sta raccogliendo donazioni, si prefigge la completa implementazione dell'imminente standard ISO 32000 e, di conseguenza, delle feature contemplate nella specifica PDF 1.7: specifica che, secondo Marchesi, è oggi supportata esclusivamente dalle soluzioni proprietarie.

"Il nostro obiettivo è quello di fornire lo stesso livello di supporto al formato PDF di quello fornito da Adobe (con Acrobat, NdR)", ha affermato Marchesi. "Abbiamo dunque bisogno di una libreria generica e completa che fornisca un sufficiente numero di funzionalità per realizzare un programma simile ad Acrobat". Tale programma è già stato battezzato GNU Juggler, e nei piani degli sviluppatori dovrebbe fornire funzionalità di visualizzazione ed editing comparabili a quelle del software commerciale Adobe Acrobat: per raggiungere questo traguardo, Marchesi ha rivelato che sarà necessario eseguire il reverse engineering dell'applicazione di Adobe.

La libreria su cui poggerà GNU Juggler sarà scritta in linguaggio C ed il suo codice sarà interamente pubblicato sotto la licenza GPL3.

"Scrivere la libreria GNU PDF e GNU Juggler è un lavoro davvero imponente, ma vogliamo farlo nel più breve tempo possibile", ha dichiarato Marchesi. "Per noi è cruciale poter disporre in tempi brevi di un'implementazione libera, completa e di elevata qualità dello standard PDF".
90 Commenti alla Notizia FSF vuole un Acrobat GPL3, e lo vuole subito
Ordina
  • Speriamo abbia abbastanza brevetti da proteggersi da questi pirati del sapere.

    Fanno il reverse enginerring rubando il knowhow e lo ripubblicano free.

    Bel lavoro, complimenti, viva la libertà di distruggere le aziende rubando tecnologia.
    CSOE
    728
  • - Scritto da: CSOE
    > Speriamo abbia abbastanza brevetti da proteggersi
    > da questi pirati del
    > sapere.
    >
    > Fanno il reverse enginerring rubando il knowhow e
    > lo ripubblicano free.
    >
    >
    > Bel lavoro, complimenti, viva la libertà di
    > distruggere le aziende rubando
    > tecnologia.

    LOL ! Aspetta, devo scegliere la faccina giusta ... Hmmm ...
    Troll di tutti i colori
    eccoOcchiolino !
    11237
  • Ma che c****e dici?
    Innanzitutto di brevetti ne hanno una valanga...
    Poi la Adobe ha rilasciato pubblicamente le specifiche non c'è stato alcun reverse engineering.
    Questo ha consentito alla Adobe, di far diffondere il suo formato, facendolo diventare praticamente uno standard. Cosa non da poco per una ditta!
    Inoltre questo ha il grosso vantaggio di garantire maggiori possibilità di inter-operabilità fra differenti piattaforme. Cosa non da poco per chi deve scegliere un formato di informazioni da distribuire.
    non+autenticato
  • - Scritto da: CSOE
    > Speriamo abbia abbastanza brevetti da proteggersi
    > da questi pirati del
    > sapere.
    >
    > Fanno il reverse enginerring rubando il knowhow e
    > lo ripubblicano free.
    >
    >
    > Bel lavoro, complimenti, viva la libertà di
    > distruggere le aziende rubando
    > tecnologia.

    Si infatti,
    ma questi dove vivono?
    Pensano forse che la gente lavora tutta gratis e le aziende di unformatica siano tutte delle onlus?
    Ma trovatevi un lavoro falliti e scrocconi. Se non vi sta bene il formato adobe fatevene un altro che siete tanto bravi!
    Perchè non mettete il vostro stipendio e le vostre professioni sotto licenza gpl?
    Voi mi aggiustate l'auto e il frigorifero e in cambio non vi do un cazzo!
    non+autenticato
  • Fidati, se devo venirti a 'riparare' qualcosa mi paghi eccome!
    Ma se preferisci invece che condividerne con te la proprieta' e darti la possibilita' di riutilizzarlo te lo passi con una licenza d'uso... Contento tu.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 dicembre 2007 14.03
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: eaman1
    > Fidati, se devo venirti a 'riparare' qualcosa mi
    > paghi
    > eccome!

    Appunto.
    Tu non lavori per la gloria e neanche gli altri hanno intenzione da farlo.
    non+autenticato
  • Concedimi di poter lavorar anche per 'la gloria'
    e per l'utilita' degli altri quando posso.

    Ma se devo venire nella tua azienda a riparare qualcosa,
    non vedo come tu ti possa aspettare che possa farlo 'a gratis'.
  • - Scritto da: next
    > - Scritto da: CSOE
    > > Speriamo abbia abbastanza brevetti da
    > proteggersi
    > > da questi pirati del
    > > sapere.
    > >
    > > Fanno il reverse enginerring rubando il knowhow
    > e
    > > lo ripubblicano free.
    > >
    > >
    > > Bel lavoro, complimenti, viva la libertà di
    > > distruggere le aziende rubando
    > > tecnologia.
    >
    > Si infatti,
    > ma questi dove vivono?
    > Pensano forse che la gente lavora tutta gratis e
    > le aziende di unformatica siano tutte delle
    > onlus?
    > Ma trovatevi un lavoro falliti e scrocconi. Se
    > non vi sta bene il formato adobe fatevene un
    > altro che siete tanto
    > bravi!
    > Perchè non mettete il vostro stipendio e le
    > vostre professioni sotto licenza
    > gpl?
    > Voi mi aggiustate l'auto e il frigorifero e in
    > cambio non vi do un
    > cazzo!

    Eccone un altro che parla senza sapere... Ma é cosí difficile aprire la pagina di Wikipedia per documentarsi prima di sparare caxxate? Cylon

    PDF is an open standard, and was recently approved as ISO 32000.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Portable_Document_For...
    non+autenticato
  • > Eccone un altro che parla senza sapere... Ma é
    > cosí difficile aprire la pagina di Wikipedia per
    > documentarsi prima di sparare caxxate?
    > Cylon
    >
    > PDF is an open standard, and was recently
    > approved as ISO
    > 32000.

    > http://en.wikipedia.org/wiki/Portable_Document_For

    "Abbiamo dunque bisogno di una libreria generica e completa che fornisca un sufficiente numero di funzionalità per realizzare un programma simile ad Acrobat".

    Fatevelo da soli!!

    José Marchesi, fondatore del progetto GNU PDF, ha spiegato a Linux.com che le attuali implementazioni free software della specifica PDF mancano di molte caratteristiche importanti, quali ad esempio le funzionalità interattive (form, annotazioni ecc.), la gestione dei contenuti embedded (suoni e filmati), la validazione delle form tramite JavaScript, la visualizzazione di oggetti 3D, funzioni avanzate per l'accessibilità e strumenti per il lavoro di gruppo.

    E chi le ha chieste queste funzionalità? A chi servono? E chi lo ha deciso?
    Ma che non scassino le palle ad adobe.
    Sarebbe democrazia questa? Uno si sveglia e pretende con quale diritto?
    non+autenticato
  • > Fatevelo da soli!!

    Appunto, è quello che faranno.

    > E chi le ha chieste queste funzionalità? A chi servono? E chi lo ha
    > deciso? Ma che non scassino le palle ad adobe.
    > Sarebbe democrazia questa? Uno si sveglia e pretende con quale
    > diritto?

    Non pretendono diritti. Vogliono implementare in un software le funzionalità descritte in uno standard ISO, e rilasciare il codice sotto gpl. Il marchio pdf rimarrà ad Adobe, così come la proprietà intellettuale del formato ed una serie di brevetti legati all'implementazione nel software Adobe Acrobat. Ti faccio notare che al momento non esiste una versione di Adobe Acrobat 8 per linux. Quindi la necessità c'è, anche se non è la tua.

    Non copieranno da Adobe una riga di codice. Il reverse sarà fatto su parti minori, quelle che sono velatamente oscurate nello standard, e verrà utilizzato per scrivere da zero una nuova implementazione degli algoritmi, rilasciabile sotto gpl3 in quanto non coperta da brevetti.

    Ecco tutto.
  • - Scritto da: next

    > Ma trovatevi un lavoro falliti e scrocconi. Se
    > non vi sta bene il formato adobe fatevene un
    > altro che siete tanto
    > bravi!
    > Perchè non mettete il vostro stipendio e le
    > vostre professioni sotto licenza
    > gpl?
    > Voi mi aggiustate l'auto e il frigorifero e in
    > cambio non vi do un
    > cazzo!

    Dormito male, e? si, si mooolto male...A bocca aperta
    non+autenticato
  • > Marchesi ha rivelato che sarà necessario eseguire il reverse engineering
    > dell'applicazione di Adobe.

    Ma se le specifiche del PDF sono pubbliche royalty free e bla bla bla ... acchemminghia serve fare il reverse enginerring di acroread ?
    non+autenticato
  • forse perché vogliono fare un Acrobat e non un Acrobat Reader?
  • - Scritto da: longinous
    > forse perché vogliono fare un Acrobat e non un
    > Acrobat
    > Reader?

    Quindi vuoi dire che la adobe ha rilasciato iso/free/bla bla bla solo come si _legge_ un PDF e non come si _scrive_ ?

    mah
    non+autenticato
  • - Scritto da: saimon e garfanchel
    > - Scritto da: longinous
    > > forse perché vogliono fare un Acrobat e non un
    > > Acrobat
    > > Reader?
    >
    > Quindi vuoi dire che la adobe ha rilasciato
    > iso/free/bla bla bla solo come si _legge_ un PDF
    > e non come si _scrive_
    > ?
    >
    > mah

    grossomodo si, la parte che non si sà bene come scrivere è quella che riguarda le funzionalità "avanzate" dei pdf (es. i moduli di inserimento dati), a quanto ho capito io le specifiche "libere" del formato non riguardavano quelle parti li ma solo le funzionalità base.

    tieni conto che il processo di standardizzazione ISO del formato pdf è in corso e nella nuova specifica (quella citata dall'articolo) saranno incluse invece anche le parti "avanzate".
    da qui deriva la necessità di scrivere una nuova apps per la gestione dei pdf 1.7 gplv3.

    a me quello che ha sempre fatto strano è la qualità dell'implementazione. per scrivere un pdf da openoffice o qualunque tool che usei il pdf writer della gnu ci vogliono pochi secondi, per salvarlo con l'acrobat invece almeno 30 sec.
    non+autenticato
  • - Scritto da: chichibio
    > - Scritto da: saimon e garfanchel
    > > - Scritto da: longinous
    > > > forse perché vogliono fare un Acrobat e non un
    > > > Acrobat
    > > > Reader?
    > >
    > > Quindi vuoi dire che la adobe ha rilasciato
    > > iso/free/bla bla bla solo come si _legge_ un
    > PDF
    > > e non come si _scrive_
    > > ?
    > >
    > > mah
    >
    > grossomodo si, la parte che non si sà bene come
    > scrivere è quella che riguarda le funzionalità
    > "avanzate" dei pdf (es. i moduli di inserimento
    > dati), a quanto ho capito io le specifiche
    > "libere" del formato non riguardavano quelle
    > parti li ma solo le funzionalità
    > base.
    >
    > tieni conto che il processo di standardizzazione
    > ISO del formato pdf è in corso e nella nuova
    > specifica (quella citata dall'articolo) saranno
    > incluse invece anche le parti
    > "avanzate".
    > da qui deriva la necessità di scrivere una nuova
    > apps per la gestione dei pdf 1.7
    > gplv3.
    >
    > a me quello che ha sempre fatto strano è la
    > qualità dell'implementazione. per scrivere un pdf
    > da openoffice o qualunque tool che usei il pdf
    > writer della gnu ci vogliono pochi secondi, per
    > salvarlo con l'acrobat invece almeno 30
    > sec.

    Hai fatto caso anche alle diverse dimensioni dei PDF che ottieni a partire dallo stesso documento, usando sistemi differenti (OpenOffice, PDFCreator = Ghostscript, etc.)?
    A naso direi che c'entra anche il livello di compressione usato in fase di esportazione.
    non+autenticato
  • > Ma se le specifiche del PDF sono pubbliche
    > royalty free e bla bla bla ... acchemminghia
    > serve fare il reverse enginerring di acroread
    > ?

    Perchè loro non sanno scrivere un programma decente e volgiono copiare.
    CSOE
    728
  • > Ma se le specifiche del PDF sono pubbliche
    > royalty free e bla bla bla ... acchemminghia
    > serve fare il reverse enginerring di acroread
    > ?

    è quello che mi chiedevo pure io, che non siano proprio libere?

    ma il formato è perfettamente libero ed utilizzabile? non credo, se non ricordo male qualche tempo fa Adobe ha fatto togliere l'uso del PDF ad una ditta.

    chi e' che diceva, usi il mio prodotto, solo se non usi prodotti alternativi? Adobe.

    http://news.wintricks.it/article.php?ID=4679

    ciao
  • - Scritto da: saimon e garfanchel
    > > Marchesi ha rivelato che sarà necessario
    > eseguire il reverse
    > engineering
    > > dell'applicazione di Adobe.
    >
    > Ma se le specifiche del PDF sono pubbliche
    > royalty free e bla bla bla ... acchemminghia
    > serve fare il reverse enginerring di acroread
    > ?

    Eureka, c'è ancora gente che pensa prima di parlare!Occhiolino
    non+autenticato
  • > Eureka, c'è ancora gente che pensa prima di
    > parlare!
    >Occhiolino

    E c' gente che fa il Reverse Engineering.
    CSOE
    728
  • Non mi capita quasi mai di aprire Acrobat Reader originale, di solito uso il viewer di MAC o kpdf su PC.

    Quando mi capita per caso di aprirlo, mi ritrovo però uno splash screen con scritto qualcosa tipo :

    Questo programma è protetto dai seguenti brevetti ... e li giù una sfilza di brevetti.

    Questi brevetti hanno a che fare col formato ?

    No perché se così fosse la mossa è notevole.
    Standardizzano il formato PDF e lo rendono un formato aperto, incoraggiano GNU a produrre una libreria (che in Linux significa estensione di sistema) e lo fanno in GPL3 in modo che nessuno ci possa mettere le zampe.

    Lo trovo un atteggiamento interessante da parte di una azienda come Adobe.
    non+autenticato
  • Qui non si parla del reader...
    non+autenticato
  • - Scritto da: il gelato che uccide
    > Non mi capita quasi mai di aprire Acrobat Reader
    > originale, di solito uso il viewer di MAC o kpdf
    > su
    > PC.
    >

    io credo non vogliano fare l'acrobat reader gpl (c'è già il già citato kpdf più altri, vedi gnups che legge anche i pdf)
    il programma da fare è Acrobat in quanto creatore di PDF (openoffice li fa ma mancano le funzioni elencate nell'articolo)
    non+autenticato
  • > io credo non vogliano fare l'acrobat reader gpl
    > (c'è già il già citato kpdf più altri, vedi gnups
    > che legge anche i
    > pdf)
    > il programma da fare è Acrobat in quanto creatore
    > di PDF (openoffice li fa ma mancano le funzioni
    > elencate
    > nell'articolo)

    Eh si ... avete ragione non avevo pensato a tutto il mondo che ci ruota intorno.

    Ciò non toglie che la mossa è interessante, anzi sotto questa luce è ancora più incredibile visto che vuol dire permettere a GNU di entrare, con tanto di GPL3, in un intero parco di prodotti e ... a pieno titolo se il formato è standard ISO.

    Speriamo che prenda piede anche il nuovo formato flash di Microsoft così magari tra un annetto ci troveremo anche un flash player aperto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il gelato che uccide
    [...]
    > Speriamo che prenda piede anche il nuovo formato
    > flash di Microsoft così magari tra un annetto ci
    > troveremo anche un flash player
    > aperto.

    Ma già c'è!!!
    http://www.gnu.org/software/gnash/

    E funziona benissimo!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabrizio
    > - Scritto da: il gelato che uccide
    > > Non mi capita quasi mai di aprire Acrobat Reader
    > > originale, di solito uso il viewer di MAC o kpdf
    > > su
    > > PC.
    > >
    >
    > io credo non vogliano fare l'acrobat reader gpl
    > (c'è già il già citato kpdf più altri, vedi gnups
    > che legge anche i
    > pdf)
    > il programma da fare è Acrobat in quanto creatore
    > di PDF (openoffice li fa ma mancano le funzioni
    > elencate
    > nell'articolo)

    Non é del tutto vero, infatti se rileggi l'articolo si parla di caratteristiche, come il riempimento di campi dei form, attualmente non implementate nei lettori free/open.
    Quindi bisogna rifare parzialmente anche i lettori.
    non+autenticato
  • mi sà che hai ragione, pesano molto meno (dal 30% al 60-70) quelli creati da OO, pesano di più invece se ci includi delle immagini molto grosse (alcuni MB) e lasci la compressione jpeg a default.

    non conosco le specifiche del pdf ma nn me ne ero mai accorto (di solito lo uso con testi quindi la differenza su pochi k è minima), mai avuto problemi con i lettori qualunque fosse l'origine.

    gran bel formato il pdf....ci gestisci immagini/testo/tabelle, non hai probemi di font inesistenti sul computer su cui viene aperto e l'impaginazione rimane quella settata da te cascasse il mondo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: chichibio
    > mi sà che hai ragione, pesano molto meno (dal 30%
    > al 60-70) quelli creati da OO, pesano di più
    > invece se ci includi delle immagini molto grosse
    > (alcuni MB) e lasci la compressione jpeg a
    > default.
    >
    > non conosco le specifiche del pdf ma nn me ne ero
    > mai accorto (di solito lo uso con testi quindi la
    > differenza su pochi k è minima), mai avuto
    > problemi con i lettori qualunque fosse
    > l'origine.
    >
    > gran bel formato il pdf....ci gestisci
    > immagini/testo/tabelle, non hai probemi di font
    > inesistenti sul computer su cui viene aperto e
    > l'impaginazione rimane quella settata da te
    > cascasse il
    > mondo.

    ho risposto sul thread sbagliato
    non+autenticato
  • Mi chiedo se FSF o i sostenitori del software open-source riconosceranno (prima o poi) il *valore commerciale* del software: è il frutto di un lavoro che merita una retribuzione oppure no?

    Se è così bisogna solo augurarsi che Acrobat *fatto* da Adobe costi un pò di meno in futuro e non che ci sia una soluzione alternativa gratis ma eternamente in fieri e rabberciata!
  • Ma dacci un taglio con sto' discorso del gratis.
  • - Scritto da: gooliver
    > non che ci sia una soluzione alternativa gratis
    > ma eternamente in fieri e
    > rabberciata!

    SE il PDF è uno standard basta seguirne le specifiche.
    Non vedo perché l'alternativa gratis dovrebbe essere "eternamente in fieri e rabberciata".

    Io piuttosto definirei "rabberciate" certe patch distribuite da produttori di software commerciale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gooliver
    > Mi chiedo se FSF o i sostenitori del software
    > open-source riconosceranno (prima o poi) il
    > *valore commerciale* del software: è il frutto di
    > un lavoro che merita una retribuzione oppure
    > no?

    Quando mai l'avrebbero messo in discussione?
    non+autenticato
  • - Scritto da: gooliver
    > Mi chiedo se FSF o i sostenitori del software open-source
    > riconosceranno (prima o poi) il *valore commerciale* del
    > software: è il frutto di un lavoro che merita una
    > retribuzione oppure no?
    >
    A parte che questo lo decide l'autore/i del software, comunque guarda che in quasi tutti i siti dei vari progetti c'è il tasto "donate"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Ravich
    > in quasi tutti i
    > siti dei vari progetti c'è il tasto
    > "donate"...

    Se pensi che il mondo possa vivere con le donazioni stai fresco
    non+autenticato
  • Be' non tutto il mondo, alcuni progetti si pero'.
  • OpenSource e Free Sw Fundation sono due cose distinte sai? accomunati si da filosofie di base, ma che perseguono target diversi... ad es nel mondo opensource la parola "open" non sta necessariamente per "gratuito", cioè non tutto quello che è "open" dev'essere necessariamente gratuita; per questo motivo anche in quest'ambito esistono vari livelli di licenziamento .. il fatto che sia "open" significa prevalentemente che il codice e' "aperto" e quindi modificabile/fruibile/adattabile dalla comunità, sempre ferme restando le clausole di licenziamento contenute in esse

    - Scritto da: gooliver
    > Mi chiedo se FSF o i sostenitori del software
    > open-source riconosceranno (prima o poi) il
    > *valore commerciale* del software: è il frutto di
    > un lavoro che merita una retribuzione oppure
    > no?
    >
    > Se è così bisogna solo augurarsi che Acrobat
    > *fatto* da Adobe costi un pò di meno in futuro e
    > non che ci sia una soluzione alternativa gratis
    > ma eternamente in fieri e
    > rabberciata!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Drattak
    > OpenSource e Free Sw Fundation sono due cose
    > distinte sai? accomunati si da filosofie di base,
    > ma che perseguono target diversi... ad es nel
    > mondo opensource la parola "open" non sta
    > necessariamente per "gratuito", cioè non tutto
    > quello che è "open" dev'essere necessariamente
    > gratuita; per questo motivo anche in quest'ambito
    > esistono vari livelli di licenziamento .. il
    > fatto che sia "open" significa prevalentemente
    > che il codice e' "aperto" e quindi
    > modificabile/fruibile/adattabile dalla comunità,
    > sempre ferme restando le clausole di
    > licenziamento contenute in
    > esse

    Da quello che hai scritto sembra che per te la FSF intenda Free come gratuito e non come libero.
  • - Scritto da: gooliver
    > Mi chiedo se FSF o i sostenitori del software
    > open-source riconosceranno (prima o poi) il
    > *valore commerciale* del software: è il frutto di
    > un lavoro che merita una retribuzione oppure
    > no?
    >
    > Se è così bisogna solo augurarsi che Acrobat
    > *fatto* da Adobe costi un pò di meno in futuro e
    > non che ci sia una soluzione alternativa gratis
    > ma eternamente in fieri e
    > rabberciata!

    nessuno ti vieta di guadagnare sul software gpl3
    cambiano solo i metodi.
    non+autenticato
  • E' inevitabile che certi discorsi scadano nella più semplice (e ormai noiosa) polemica. Ci vuole più obbiettività e meno (ingiustificabile) partigianeria.

    FSF "Sto sviluppando un software che farà più o meno le stesse cose che fa Acrobat di Adobe..."

    CdV "...ma perchè lo fai se c'è già Acrobat?"

    1a versione (la favola)

    FSF "Perchè voglio un software a codice aperto di cui mi posso *fidare*, sviluppato da una comunità di sconosciuti (gente che ha fatto della programmazione una missione) e non da una multinazionale macinasoldi!"

    2a versione (la realtà)

    FSF "...perchè Acrobat costa un sacco di soldi!"

    ---
    CdV = casalinga di Voghera Occhiolino
  • Creare degli standard aperti è giusto e sacrosanto ma per un semplicissimo motivo: tutti hanno diritto di poter accedere allo scambio di informazioni.

    "Fermare la conquista di microsoft" (oltretutto in un formato dove microsoft non c'entra niente e che può stare fresca di spazzare via con il suo "open" xml) di Star Warsiana memoria è una motivazione incredibilmente futile, da fan boy.

    FSF dovrebbe preoccuparsi di garantire quanto ho scritto sopra, non di dichiarare guerra a questa o quella multinazionale (spesso senza rilasciare soluzioni concrete, qui si sta ancora aspettando hurd): risulterebbe immediatamente più simpatica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Creare degli standard aperti è giusto e
    > sacrosanto ma per un semplicissimo motivo: tutti
    > hanno diritto di poter accedere allo scambio di
    > informazioni.
    >
    > "Fermare la conquista di microsoft" (oltretutto
    > in un formato dove microsoft non c'entra niente e
    > che può stare fresca di spazzare via con il suo
    > "open" xml) di Star Warsiana memoria è una
    > motivazione incredibilmente futile, da fan
    > boy.
    >
    > FSF dovrebbe preoccuparsi di garantire quanto ho
    > scritto sopra, non di dichiarare guerra a questa
    > o quella multinazionale (spesso senza rilasciare
    > soluzioni concrete, qui si sta ancora aspettando
    > hurd): risulterebbe immediatamente più
    > simpatica.

    Veramente di open xml non hanno mai parlato, proprio perche' non c'entra nulla. Microsoft ha presentato un formato concorrente al pdf, a quello si riferiscono.

    Supportare un formato "aperto" per affossarne uno chiuso e "Microsoft centrico", per la comunita' open source, e' un atto di difesa non di guerra.
    kotaro
    2056
  • Ma sinceramente, sono veramente così convinti che microsoft faccia complotti a destra e manca al punto da poter spodestare uno standard come i pdf ? Il Pdf è troppo radicato per rischiare qualcosa
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > FSF dovrebbe preoccuparsi di garantire quanto ho
    > scritto sopra, non di dichiarare guerra a questa
    > o quella multinazionale (spesso senza rilasciare
    > soluzioni concrete, qui si sta ancora aspettando
    > hurd): risulterebbe immediatamente più
    > simpatica.
    Hurd?
    Stai aspettando Hurd?
    Ma in che mondo vivi? Praticamente hurd non frega a nessuno da dieci anni...

    Ha ho capito, visto che FSF ha il progetto hurd finche non fa hurd sono tutti dei parolai.
    KK te statte' bono li e aspetta hurd va'...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 dicembre 2007 01.38
    -----------------------------------------------------------
  • Se non interessa più, si scrive nella home del progetto: "scusateci, ci siamo rotti, ci stiamo impegnando in attività più stimolanti, questo progetto è chiuso"
    non+autenticato
  • Grazie di averci reso partecipi di questo limpido pesiero.
    Ma sai, ci sono altri motivi... Che richiederebbero un po' piu' di conoscenza dello stato delle cose.

    Non e' che i sistemi liberi sono nati cosi' dal niente, e non e' senza qualche diga che sono rimasti tali.
  • Altri motivi che a quanto pare nessuno conosce e forse non sanno spiegare neanche quelli che "portano" avanti tutto.
    Alla luce dei fatti da hurd non si cava un ragno dal buco quindi o chiudono baracca o non sono seri.
    Meglio 1 progetto fatto bene che un numero immenso di discontinui
    non+autenticato
  • Mi sembra di capire che non parteciperai al progetto hurd l'anno prossimo...
  • Mi sa che se mi metto da solo sforno il doppio di quanto ha ottenuto hurd in un decennio
    non+autenticato
  • Gratz!
    Gia che ci sei scrivi anche il compilatoreCon la lingua fuori
    (giusto perche' siamo sotto natale).

    Ciao
  • E' un commento dell'autore dell'articolo,usato per farti far polemica....
    non+autenticato